Datemi uno scossone vi prego!!!

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Pilvi
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Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » gio set 23, 2010 5:29 pm

Salve, vi scrivo perché sono in un periodo di crisi e ho bisogno veramente di uno sfogo. Credevo non ci sarei mai capitata, sembrava tutto rose e fiori e invece no.
Allora, non so neanche molto bene da dove cominciare, spero di farmi capire.
In pratica un mese e tre settimane fa mi sono trasferita in Scandinavia. I primi 20 giorni circa ho mangiato al 80/90% frutta, il resto era verdura e poco pane integrale, insomma, una dieta molto tendente al crudismo, e la cosa mi aveva provocato degli effetti talmente positivi ed evidenti che facevo fatica a crederci! Infatti se qualcuno ricorda (probabilmente Andrea!) l'avevo pure scritto sul forum più volte, ero contentissima e credevo di aver scoperto "la verità", che dopo questa parentesi inevitabile dell'Erasmus in cui mi è impossibile mangiare sempre crudo sarei tornata sui miei passi, e invece no. Ma la questione non riguarda il crudismo putroppo, magari fosse solo quello!
Il fatto è che dopo quei 20 giorni in cui di sicuro sono stata vegan al 100% perché non mangiavo alcun tipo di prodotto confezionato ho iniziato ad essere sempre più impegnata, sempre più fuori casa e a fare sempre più uso di cibi confezionati. Per quanto io potessi leggere attentamente gli ingredienti, cosa che facevo SEMPRE e scrupolosamente, a volte sono stata ingannata da parole che non conoscevo perché spesso la lista degli ingredienti era scritta solo in finlandese (a volte anche in svedese, ma quello lo capisco ancora meno!), quindi mi sono accorta dopo di aver mangiato cose contenenti latte in polvere e addirittura formaggio!
Ma il mio problema non è ancora questo... il trasgredire accidentalmente non è qualcosa che considero così grave se proprio era difficile da evitare, come ritengo sia il mio caso. Il fatto è che i primi mesi di veganismo, quando ero in Italia, quelle poche volte che mi è capitato di trasgredire per sbaglio ero diventata furiosa, non volevo più mangiare cose preparate da altri o confezionate, avevo una reazione bella forte insomma! Adesso invece non solo non lo considero più così grave... ma sto avendo, da un po' di tempo a questa parte, dei FORTI desideri verso cibi non vegan, specialmente dolci che qui sono tradizionali e che non posso assaggiare!! E la sento sempre più dentro di me come una tortura il resistere a questi cibi, non so perché ma sto facendo una fatica incredibile e a volte arrivo addirittura a mettere in discussione la mia scelta etica. Io sono convintissima di quello che sto facendo, SO di essere nel giusto, ma a volte mi sembra troppo difficile per me, forse anche perché sono sempre stata golosa non so, però mi sembra che la mia motivazione vada sempre più calando, non ho quel fervore che avevo tempo fa, quello schifo che provavo nel vedere gente che mangiava carne e quella nausea che sentivo al solo odore della carne, quando vedo la gente mangiare dolci con latte e uova il mio primo pensiero non è più come qualche mese fa: "questa gente non sa il dolore che provoca mangiando sta roba!!" ma "potessi anch'io mangiare quei dolci! Perché ho fatto questa scelta! :cry: ".
Non so se riesco a farmi capire, il problema non è quello che ho mangiato per sbaglio, credo che sia capitato al 90% delle persone di questo forum quando hanno deciso di diventare vegan, anche perché uova e soprattutto latticini te li puoi ritrovare dappertutto, anche dove meno te l'aspetti... il problema ce l'ho con me stessa, con la mia coscienza, non ho più quell'indignazione e quella motivazione che mi sentivo ardere fino a poco tempo fa. E quel che è peggio (perché il peggio deve ancora arrivare!) è che tra poco partirò per la Russia per una settimana, mi hanno già detto che sarà praticamente impossibile mangiare vegan e che FORSE troverò qualcosa di vegetariano (me l'hanno detto gli organizzatori della gita!), e sapete qual è stata la mia reazione?
Me ne vergogno infinitamente, ma ero quasi contenta... cioè ero triste per la paretesi non cruelty-free della settimana, ma il fatto che probabilmente non troverò alternative vegan ha come scaricato la mia coscienza, come a dire "se non mangerò vegan non sarà colpa mia ma sarà perché sarò impossibilitata!" E quando scrivo eccezioni mi riferisco sempre a latticini e uova, e mai a carne e pesce, quelli non li considero come cibo e non mi fanno voglia. L'unica cosa che mi consola in questo subbuglio interiore è che uova, latte e formaggi non mi fanno proprio voglia, neanche un po', per la maggior parte mi riferisco ai dolci. Qua al nord ce ne sono veramente tantissimi, la tradizione è molto ricca ma nessuno è cruelty-free, e io che fin da piccola ho sempre amato la Scandinavia e avrei sempre voluto provare i dolci tradizionali adesso sono in continua tentazione e ho sempre paura che nei momenti di maggior debolezza o stress farò un passo indietro. Lo so che alcuni di voi mi diranno "ma te li puoi fare da sola i dolci, non è un problema!" Da studentessa scambio e fuori sede non ho mai un briciolo di tempo per farli, per non dire che non ho neanche gli utensili da cucina adatti, né una bilancia, né un misurino, né una teglia dove poter fare delle torte, e non ho intenzione di comprarli perché sto già spendendo tanti di quei soldi che comprare una teglia per pochi mesi mi sembra veramente sprecato. E le voglie e le difficoltà vengono soprattutto quando si mangia fuori, cosa che per uno studente scambio avviene molto spesso!
Mi sento davvero in crisi, sono in una situazione un po' complessa a livello interiore... mi sento in colpa perché sento che prima o poi ci cascherò, soprattutto dopo essere stata in Russia dove forse dopo aver fatto una parentesi, spero solo vegetariana e non onnivora, troverò difficile ritornare sui miei passi...
Io so che sto facendo la cosa giusta, ma a volte sento di non essere abbastanza forte o di non avere la motivazione :cry:
(so che questo messaggio era più appropriato nella sezione "Alimentazione vegetariana e vegan" ma qui ho scritto molto di più e mi sento più in confidenza :) Inoltre per fugare ogni voglia ora non ho comprato nessun cibo che non sia frutta, oggi è il mio secondo giorno a sola frutta, vediamo come reagisce il mio corpo ma soprattutto la mia psiche!).
Grazie a tutti, ogni consiglio sarà prezioso!

Pilvi
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » gio set 23, 2010 8:47 pm

Lo so che in un forum vegan crudista questo messaggio vi avrà scandalizzato... ma se sto scrivendo è perché ho bisogno di aiuto :cry:

Shabbat
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Shabbat » gio set 23, 2010 9:14 pm

Lo so che in un forum vegan crudista questo messaggio vi avrà scandalizzato... ma se sto scrivendo è perché ho bisogno di aiuto :cry:
Ciao Pilvi,
tranquilla, non c'è nulla di cui scandalizzarsi Pilvi, io avevo già letto il messaggio ma ad esempio ancora non ti avevo risposto perché mi piacerebbe darti una buona risposta, un buon consiglio, un buon aiuto, ma ero un po' in difficoltà nel trovare le parole giuste. Capisco che l'attesa, anche di sostegno può essere dura, ma credo che come me, anche altri stiano cercando le parole giuste.

Per ora ti abbraccio, ma sappi che più tardi o al più domani, ti risponderò.

Shabbat
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Shabbat » gio set 23, 2010 9:51 pm

Eccomi Pilvi, provo a dirti un po' il mio modo di vedere le cose, sperando che possa aiutarti.

Da quanto scrivi, ho l'impressione che questa tua scelta sia avventua troppo rapidamente, e che magari se solo fosse stata un po' più graduale, tutto sarebbe diventato con il tempo (o meglio ritornato ad essere) naturale.

Un cambio di alimentazione, penso sia sempre delicato, oltre che per il nostro fisico, soprattutto per la nostra mente e per le nostre abitudini psicologiche.
Credo che ci sono persone che possono cambiare da un giorno all'altro senza troppi problemi fisici e psicologici, anzi, magari traendone solo benefici e credo che ci sono persone per cui il cambio di alimentazione, è UN BENE che avvenga in maniera graduale, come un processo.

Ora sinceramente non credo che se ogni tanto ti concedi qualche alimento vegetariano non crudista sia un grosso problema.
Credo che c'è un'alimentazione ideale (crudista, igenista, quello che sia) e credo che dobbiamo cercare di TENDERE a quell'alimentazione. Quanto più ci avviciniamo, quanto meglio sarà per noi e per il mondo intero.

Anche nel libro di Vaccaro che sto leggendo ora ad esempio, lui scrive che anche Shelton mangiava talvolta dei cibi cotti e del formaggio. Scrive ceh Shelton essendo nato e allevato in una fattoria americana, restò sempre legato al formaggio e seppur ne comprese la dannosità e ne ridusse i quantitativi, non riuscì mai a staccarsene e a liberarsene in modo totale.

"La giusta attitudine verso questi i prodotti caseari è in ogni caso quella del "The less, the better (meno sono e meglio è)"

Anche Vaccaro stesso, confessa di mangiare un po' di cotto in alcune situazioni particolari.

Io credo Pilvi che nella vita ci sono tante cose belle, credo che è importante valutare in che direzione andare, e impegnarsi per andarci. Difficile invece individuare sin da subito la meta, per questo parlo di direzione. E' già così difficile guardare un po' più in là del nostro naso, figuriamoci guardare all'arrivo.
La strada si schiarirà strada facendo, e strada facendo capiremo meglio quale sarà la giusta direzione, se continueremo ad essere sempre in cerca.

Tu hai già individuato una direzione in termini di alimentazione, e credimi è già una grande cosa, di cui meriti solo complimenti. Pensa che già i vegetariani, seppur in forte aumento, ancora non sono molti purtroppo nel mondo.
Prenditi il tuo tempo, concediti amorevolmente degli "sgarri", perdonati, accettati, accetta queste tue debolezze. Per poterlo fare, c'è solo un modo secondo me. Perdonare e accettare queste debolezze negli altri.

Per quanto riguarda la Russia, credo che di frutta e verdura la troverai nei supermercati, il problema sarà che non sarà così buona e saporita come da noi.
Ma anche i formaggi non saranno così buoni come da noi. Io ho vissuto per un po' in un ex paese dell'Unione Sovietica ed era così. Non credo che in Russia sia molto diverso come alimentazione.

Per quanto riguarda la carne invece, ti consiglierei di continuare a provare a farne a meno e di essere forte, magari concedendoti qualche "sgarro" in più di cotto vegan o vegetariano. Ma fallo con amore verso te stessa, e fallo avendo in mente la direzione verso cui camminare. Potrà volerci tempo, mesi, anni, non ha importanza, l'importante è fare del proprio meglio secondo i propri limiti attuali. Parlo di limiti attuali e non solo di limiti, perché come hai già fatto molte volte nella vita, questi limiti li sposterai sempre un po' più in là :D

Dimenticavo, non devi mai vergognarti di te stessa! Limitati ad osservarti, ma senza giudicarti. Anche qui, l'esercizio utile per non giudicarti, sarà quello di non giudicare gli altri.
E' un po' come se grazie agli altri possiamo fare pratica per aiutare noi stessi, ma vale anche il contrario, si può anche imparare prima ad amare, perdonare e accettare noi stessi o alcuni aspetti di noi stessi per poi poterlo fare nei confronti degli altri. Almeno questa è la mia idea.

tuttacruda
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da tuttacruda » ven set 24, 2010 7:50 am

ciao Pilvi ! il mio passaggio al crudo e' molto graduale, con ricadute di cotto, ma sempre vegetariane.
se penso in un mese quanta strada ho fatto eliminando caffe', carne e pesce sono contentissima.
sono molto golosa e qualche dolcetto ogni tanto me lo concedo ma ho notato che i miei gusti si stanno semplificando e nn solo prediligo le cose biologiche e piu' naturali ma dopo la voglia di fruta mi viene spontanea.
sono in un periodo difficile, di transizione, a volte penso ch eun bel digiuno mi potrebbe aiutare ad allontanarmi da certe voglie ma poi lo rimando, forse nn e' tempo per me di farlo.
nn sono bravissima in questo periodo, perdonatemi se lo scrivo qui, mangio crudo al 50/60% ...
certo molto meglio di un anno fa ,di see mesi fa ..ma nn di un mese fa quando la % di crudo e' stata pari al 100 per 16 giorni.
in estate forse e' piu' facile, ma nn voglio cercare scuse, capiamoci.
penso sia molto importante perdonarsi in questo caso, se no colpevolizzandosi oltre il dovuto , ci si allontanta frusttrati sempre di piu' dalla via piu' salutare possibile.
nn so se ti ho aiutata... ti abbraccio

Pilvi
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » ven set 24, 2010 8:42 am

@Shabbat grazie mille della risposta, sì forse col secondo messaggio vi ho messo fretta, scusate!
Va be inizio col dire che la carne per fortuna non mi fa voglia, a quella non è fatica resistere e non rappresenta un problema per me; tantomeno il pesce, quello non l'ho mai mangiato neanche da onnivora, non mi è mai piaciuto! Però riguardo alla scelta presa troppo in fretta, credo tu abbia ragione... ho avuto quel periodo in cui mi sono documentata tantissimo in pochi giorni e da un giorno all'altro ho deciso di diventare vegana, sapendo che mi sarei dovuta trasferire e sapendo che forse avrei avuto delle voglie una volta arrivata qui... ma ero talmente schifata e scandalizzata (e lo sono tutto'ora) che non riesco a concedermi qualcosa senza sentirmi in colpa, anche se forse mi sono rimaste delle voglie proprio perché il cambiamento è stato netto e non graduale! Forse se avessi diminuito le cose contenenti uova e latte in maniera più graduale adesso starei più in pace con me stessa. E credo che c'entri anche il mio modo di vedere il mio percorso, mi spiego meglio: se io avessi visto il mio percorso come un tendere sempre di più al veganismo fino ad arrivare un giorno ad esserlo del tutto, forse adesso sarei meno tentata da certi cibi perché non mi sembrerebbero più proibiti. Invece quello che ho fatto è stato bandire tutto fin dall'inizio, e sebbene i primi mesi mi sia trovata bene con questa scelta, adesso inizio a vacillare. Però ho notato che anche il solo parlarne ha migliorato la situazione, io sono una abituata a non parlare mai a nessuno dei propri problemi, invece avere qualcuno che ti ascolta è un gran bene :)
Il libro di Vaccaro l'ho letto anch'io, e leggo anche le sue tesine ogni tanto e ricordo che una volta ha risposto a una lettera dicendo che anche lui raramente si concede qualche scaglia di grana o qualche pezzo di mozzarella. Questo mi fa un po' rivedere le mie posizioni, ma non fa sì che io mi senta meno in colpa sia verso i vegani che resistono stoicamente a tutte le tentazioni, sia verso gli animali, sia verso me stessa, in quanto ho preso una decisione e mi sentirei molto poco coerente a non mantenerla.. Inoltre c'è anche la paura che, se farò un'eccezione una volta, dopo sarò portata a farla più volte! Dico questo perché mi conosco.
Per la Russia, non credo sia possibile, viaggiamo con una agenzia viaggi e i pasti sono inclusi nel prezzo, quindi abbiamo colazione che ci viene portata in cabina nella nave o nel treno, e i pasti a buffet nell'hotel, e i pranzi sono al sacco sempre preparati dall'hotel. Non me la sento di rifiutare quei pasti e comprarmene dei miei per una sola questione di denaro, sto spendendo un sacco di soldi qui e non voglio pesare ulteriormente sulla mia famiglia, i pasti li ho già pagati quando ho pagato la vacanza e non mi sembra giusto comprarmeli di nuovo perché i soldi non sono miei!
Spero proprio che riuscirò a trovare un mio equilibrio, possibilmente senza dover sgarrare (e quando parlo di sgarrare mi riferisco sempre al vegetariano e mai a carne o pesce!).
Grazie dell'aiuto! ^^

@Tuttacruda: credo anch'io che colpevolizzarsi sia controproducente, infatti lo sto vivendo sulla mia pelle :( e buon proseguimento del tuo percorso :wink:

susi_violante
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da susi_violante » ven set 24, 2010 8:56 am

Caroa Pilvi,
ti capisco.
Credo che il tuo dilemma nasca dal fatto che non ti preoccupi troppo della mancata scelta vegan - crudista, importante dal punto di vista salutistico (sgarri di questo tipo ne facciamo tutti), ma ti preoccupi piuttosto del fatto che è la scelta etica che stai mettendo in discussione per un puro fatto di golosità e per questo ti senti in colpa.
Cerchi probabilmente delle giustificazioni con te stessa che però alla resa dei conti non reggono. Infatti, chi ha fatto questa scelta per un motivo etico e cioè per gli animali, esseri indifesi capaci di provare dolore e piacere, sa che non è giusto sfruttarli e torturarli per i propri bisogni superflui (sappiamo bene che non è necessario, anzi è deleterio, nutrirci dei loro umori e delle loro carogne).
Cerchi uno scossone?
E allora te lo dò! :)
Non morirai di fame neanche in Russia, sicuramente troverai del pane non condito, anche confezionato da farcire con verdure anche inscatolate, oppure da spalmare, anzi da inzuppare, di succo di agave o di malto o di succo di acero e poi noci e semi che sicuramente ti riempiranno lo stomaco anche lì. Oppure puoi affettarti una mela insapore e condirla con limone e golosissimo e abbondante succo di agave (è una cosa da sballo!)
Hai ancora fame di dolci? Continua a mangiare frutta, tanta, come già stai facendo e sii felice di non aver rubato il latte al vitellino perchè certo ricorderai come piange, tolto anzitempo alla madre disperata e nutrito di schifezze per ingrassarlo e poi ammazzarlo. Sono troppo cruda? Ma hai chiesto tu uno scossone!
Starai meglio quando il tuo stomaco sarà pieno, magari di banane o mele e la tua coscienza sarà più leggera.
Se la tua scelta etica è ben radicata, tornerai sui tuoi passi. Quello che hai chiesto (lo scossone) te l'ho dato! :wink:

Dal punto di vista salutistico, invece, forse questa tua smania per i dolci potrebbe avere un significato diverso: nei dolci c'è lo zucchero raffinato che crea dipendenza e nutre la candida (non so se è un tuo problema) comunque lo zucchero è micidiale più ne mangi più ne vuoi. Spero che tu riesca a superare questa fase.
Un abbraccio,
susi

daniel@

Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da daniel@ » ven set 24, 2010 9:07 am

Cara Pilvi,
mi dispiace sentirti così in crisi e ti mando un abbraccione fortissimo.
Questa dei dolci potrebbe essere una voglia scatenata proprio dal quasi crudismo, dal processo di disintossicazione?
Ti capisco, ho fatto l'Erasmus anch'io e so quanti soldi si spendono, quanto poco tempo si ha. Io poi lavoravo pure e quindi mangiavo fuori quasi ogni giorno (ma evitavo la mensa perché era una cosa orrida).
Forse ti stupirà il mio consiglio ma io, fossi in te, tornerei ad una dieta vegetariana per un po' di tempo.
È più facile mangiare vegetariano quando sei fuori, e forse riuscirai ad integrarti anche meglio. Hai già visto che è difficilissimo controllare gli ingredienti dei prodotti in un'altra lingua ( e ci credo). Forse la tua contentezza alla prospettiva di mangiare vegetariano e non vegano è dovuta anche alla stanchezza, dover stare sempre a controllare quello che mangi quando non prepari tu è stancante e in questo momento hai altro per la testa (stai facendo l'erasmus in finlandia, mica roba da poco, è un grande cambiamento). Tornata in Italia poi non penso ti sarà difficile riabbracciare un'alimentazione vegana e mangiare frutta.

Un abbraccio (un altro :mrgreen: )

Pilvi
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » ven set 24, 2010 9:33 am

Grazie di nuovo a tutte e due delle risposte! Avete entrambe colto il punto: Susi, è vero, sto cercando delle banali giustificazioni con me stessa che non reggono, e non sei stata troppo cruda, figurati! Mi aspettavo risposte molto più crude ahaha XD Per la Russia, effettivamente è meglio se cerco di non fasciarmi la testa prima di essermela rotta, vedo cosa trovo e mi regolo di conseguenza, inoltre la Russia non è più l'unione sovietica e forse le cose sono un po' migliorate...
Daniela, è verissimo anche quello che dici tu! Hai colto nel segno, una delle principali cose è anche la stanchezza dovuta al dover sempre controllare gli ingredienti tutte le volte che non preparo io, oppure se degli amici mi invitano a casa chiedere cos'hanno messo qui e là, e se a volte non capisco un solo nome in una lista di ingredienti non so mai se comprare o no... tra l'altro qua quando scrivono "senza lattosio" non vuol dire senza latte, vuol dire che il cibo è stato preparato con latte privato del lattosio! Io questo non lo sapevo, anche se per fortuna non ho mai comprato quelle cose (mi dicevo: lascio queste goloserie a quando me ne verrà voglia! Poi nel frattempo ho scoperto che non erano vegan e non le ho più comprate, meglio così). Ed è verissimo Daniela, si hanno sempre tante di quelle cose per la testa, così tanti stimoli e cambiamenti ogni giorno, forse è per quello che son meno forte, non lo so, ricordo che in Italia anche quando vedevo dei piatti che prima mi sarebbero piaciuti tantissimo non mi facevano più gola, adesso sì purtroppo.
Comunque c'entra anche il crudismo in tutto questo, perché finché mangiavo solo frutta o quasi non avevo nessuna voglia di altri cibi, men che meno di schifezze, mentre ste voglie sono tornate quando ho riniziato a mangiare cotto, seppur vegano...
Adesso sono al mio terzo giorno a sola frutta e le voglie stanno già calando, vediamo come va. Intanto tengo sempre una scorta abbondante di banane nel caso mi dovesse venire voglia di dolce.
La candida per fortuna non è un mio problema, e la storia della dipendenza dello zucchero non mi è nuova, l'ho anche sperimentato su me stessa: più mangio biscotti e cioccolata e più ne mangerei, meno ne mangio e meno mi fan voglia. In questi ultimi giorni con la frutta anche le voglie di cibo elaborato stanno diventando sempre meno, vediamo quanto riesco ad andare avanti, anche compatibilmente con la vita sociale.
Vi dà fastidio se tengo aggiornato questo thread? O forse è meglio che ne crei un altro?

susi_violante
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da susi_violante » ven set 24, 2010 9:44 am

Forza Pilvi che ce la fai!
Rimani qui che continuiamo a sostenerti.
Fai bene a tenere in casa le banane, ma ripeto se ti viene voglia di schifezze procurati del pane (magari confezionato, magari di segale) e del succo di agave e della crema di mandorle o nocciole o tahin e tienili da conto per le emergenze. Dovrai fare la scelta e leggere le etichette solo una volta e poi ricomprare sempre la stessa marca, così non perderai tanto tempo e se durante il giorno ti vengono le voglie sai dove sfogarti e così non entrerai nel primo negozio che ti capita per poi sentirti una schifezza. :wink:
Baci
susi

Pilvi
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » ven set 24, 2010 9:51 am

Grazie, grazie e ancora grazie del sostegno!
Sì, c'avevo pensato anch'io, magari il pane lo compro al momento invece di tenerlo sempre in casa visto che qua non hanno il pane confezionato che dura un mese (al massimo dura pochi giorni quello confezionato!). Tra l'altro il pane di segale nordico è veramente speciale, peccato che in Italia sia introvabile!
Credo che comprerò per le emergenze della marmellata di Lakka (mora artica lappone, anche quella introvabile!) e del burro vegetale o tahin o cose simili... così nei momenti peggiori so cosa mangiare senza sentirmi in colpa!
Ma ditemi una cosa: io non ho ancora capito se la cioccolata fondente è vegan o no... alcuni sostengono di no, ma se negli ingredienti non c'è il latte né altri ingredienti di origine animale, perché non dovrebbe andare esserlo?

susi_violante
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da susi_violante » ven set 24, 2010 10:16 am

Pilvi ha scritto:Grazie, grazie e ancora grazie del sostegno!
...Ma ditemi una cosa: io non ho ancora capito se la cioccolata fondente è vegan o no... alcuni sostengono di no, ma se negli ingredienti non c'è il latte né altri ingredienti di origine animale, perché non dovrebbe andare esserlo?
Perchè solitamente viene lavorata negli stessi stabilimenti e sulla stessa linea di quella al latte e quindi ne rimangono tracce che di solito (almeno in Italia) vengono segnalate sulla confezione.
Almeno credo.

Ci sono tuttavia delle marche che hanno linee di produzione diverse, bisognerebbe informarsi.
Per il resto credo si possa considerare vegan. Certo se lo sai la scarti e scegli quella che non ne riporta tracce, ma rispetto ad un dolce pieno di latte e uova credo sia un peccato veniale...
Tuttavia se vuoi puoi scegliere la cioccolata fondente che vendono i negozi macrobiotici che è sicuramente vegan perchè loro non usano il latte.
ciao
susi

daniel@

Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da daniel@ » ven set 24, 2010 5:43 pm

Che brava che sei Pilvi, invece di lasciarti andare hai ricominciato a mangiare frutta!
Tra l'altro sul serio, non mi sembra la fine del mondo se durante la settimana in Russia fai quello che puoi e mangi anche cose non vegane ma vegetariane. Stessa cosa magari per quando ti invitano a mangiare fuori, allora magari puoi mangiare vegetariano, e per il resto del tempo ti organizzi meglio e mangi vegano, così riduci i "danni".
Non è mai facile adattarsi ad un nuovo ambiente, nuove abitudini, nuova lingua... scherziamo?
Certo, se tu fossi in un paradiso tropicale il problema probabilmente non si porrebbe neanche, ma in Finlandia. Per quanto mi riguarda hai tutta la mia ammirazione, mangiando frutta che probabilmente non è buona come in Italia. Io faccio tanta fatica qui da me a mangiare frutta proprio perché non è buona.


Io ti consiglio di aprire una nuova discussione per il tuo percorso. Secondo me non porta bene continuare a scrivere qui;)

mariannina

Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da mariannina » ven set 24, 2010 7:02 pm

Bè..hai provato a riguardarti qualche video su laverabestia.org quando hai strane voglie..?
dovrebbe farti sentire abbastanza in colpa,no? :D
Anche io comunque sono del parere che tu debba fare le cose con più calma e senza troppe maledizioni :)

Pilvi
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Re: Datemi uno scossone vi prego!!!

Messaggio da Pilvi » ven set 24, 2010 7:18 pm

Tu Daniela dove stai da non avere frutta decente?
Qua la situazione non è rosea, ma mi aspettavo molto molto peggio, quindi dai ce la si può fare... Le banane sono come le nostre perché tanto anche noi le importiamo, uva, mele e pere non sono niente male, arance, mandarini e prugne così così :? il fatto è che c'è pochissima varietà e mi stanco subito :cry: altri frutti non li ho neanche presi o perché costano veramente tantissimo, vedi i frutti di bosco, o perché sono frutti tropicali e non è che siano in bellissime condizioni, tipo ananas e kiwi, che mi hanno fatto passare una bella disavventura :evil: Tutto ciò che è di provenienza finlandese, e quindi locale, costa un occhio della testa! La frutta importata invece è accessibile, magari costa un po' più che in Italia ma è normale, qua tutti i prezzi sono più alti. Di uva trovo praticamente solo quella bianca senza semi, molto buona (me ne sono appena mangiata mezzo chilo 8) ), quest'estate trovavo quella nera senza semi che era molto buona ma adesso non la trovo più...
Guarda, non c'è da ammirare, diciamo che sto facendo il possibile! A volte è veramente difficile resistere a tutte le prelibatezze che si trovano alle cene per o tra studenti scambio, è difficile chiedere tutti gli ingredienti senza sentirsi una rompipalle! Per cui di solito evito il cibo direttamente, a parte col pane, non ho mai chiesto gli ingredienti, ma mi sembra scortese andare a chiedere di tirare fuori una cartina dal cestino per leggere cosa c'era scritto tra gli ingredienti! Quindi l'unica cosa di cui non sono certa è il pane, anche se leggendo gli ingredienti al supermercato ho visto che i pani sono praticamente tutti vegan, a parte quelli dolci a colazione.
C'avevo pensato anch'io ad aprire un topic tutto mio, all'inizio non l'ho fatto perché non mi sentivo abbastanza importante :lol: adesso sinceramente non lo faccio per pigrizia, e perché essendo in un forum crudista forse è meglio che apra un topic tutto mio quando tornerò a casa e potrò mangiare veramente quello che dico io, senza compromessi :)
A proposito, a verdura si è messi ancora peggio! Il problema è sempre quello della varietà, qua han due-tre cose che magari sono anche buone, ma sempre quelle che girano e rigirano! :(
Comunque, oggi è stato il mio 3^ giorno a sola frutta e già il morale si è alzato e le voglie son calate, anche se ho poche energie. Oggi ho mangiato 4 piccole pesche a colazione (lo so che non è stagione di pesche, non me ne vogliate! Ma mi era venuta nostalgia della mia frutta italiana e ho voluto comprare le ultime pesche dell'anno, di provenienza italiana. E dire che già un mese fa avevo smesso di comprarle perché mi dicevo "ormai non sono più di stagione" :lol: ), una manciata d'uva dopo un paio d'ore, un'altra pesca sul mezzogiorno e un'ora dopo a pranzo mi sono mangiata 2 mele e 3 banane. Alle 3:15 sono andata a fare 1 ora di spinning. Mi sentivo debole e avevo poche energie... quindi quando sono tornata mi sono fatta altre due banane e 4 mele piccolissime di quelle finlandesi, da noi non si trovano, e giustamente perché fanno schifo :lol: comunque 4 di quelle mele equivalgono a circa una grossa mela delle nostre, sono veramente mignon! E poi poco fa mezzo chilo d'uva. Mi sento meglio :)
Comunque guardando veganblog mi consolo, perché penso che appena tornerò a casa potrò super sbizzarrirmi in ogni ricetta, e visto che il tempo passa che manco me ne accorgo, si tratta solo di resistere un po'!
Grazie ancora a tutti del sostegno :D :D :D

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