Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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Paolo Boni
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Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:32 am

Posto questo argomento che ritengo interessante per questa sezione del forum e riguarda la trasformazione del concetto di Bioarchitettura e la sua corretta definizione odierna:

L’evoluzione del concetto di Bioecologia nel campo della prassi Architettonica (dovuto a molteplici fattori Ambientali, sociali, tecnologici ed economici) ha ampliato il campo introducendo il concetto di Architettura Naturale. Le questioni ambientali, il consumo di risorse, lo sfruttamento dell’unico bene finito che abbiamo, il nostro pianeta, ci hanno reso consapevoli della necessità di caricare di senso e sperimentazione le trasformazioni che apportiamo al nostro territorio. Dobbiamo prendere esempio dalla natura. Il suo ciclo chiuso (nascita, crescita, morte) è a impatto zero. Ecco allora che le tecniche dell’architettura devono forzatamente imparare a pensare l’organismo edilizio come ciclo chiuso (costruzione, gestione, decostruzione e smaltimento). Solo in questi termini l’incidenza sul territorio verrà limitata.

Dato che si parla sempre delle stesse cose vorrei iniziare a discutere su argomenti che riguardano il campo in generale.
Grazie Paolo

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:35 am

Il progetto Sostenibile e l’etica del costruire

Con il termine Sostenibilità voglio indicare che i grandi temi dell’Ecologia, della Società e dell’Economia non sono solo prerogative di un necessario aggiornamento tecnologico, ma soprattutto rappresentano un atteggiamento culturale e una forma di ascolto della realtà e delle sue risorse fondamentali per il prossimo futuro. Considero la Sostenibilità in ambito edilizio legata a tre importanti convinzioni:
La prima, che intende l’Architettura come pratica sociale che assume il valore dell’ambiente abitativo come basilare rispetto a tutte le dinamiche umane (Bioarchitettura);
La seconda, che connota la modalità trasformativa del suo ambiente (in contrapposizione ad una conservativa) come vitale per la sopravvivenza (Sviluppo Consapevole);
La terza, che ritiene che un’efficace strategia di trasformazione dell’ambiente in cui viviamo debba necessariamente essere impostata tramite una intensa interdisciplinarità, anzi che questa sinergia tra le varie discipline sia il primo nesso relazionale da progettare (Progetto Sostenibile).
A regolare l’efficacia di questi principi si pone la Qualità del Progetto.
E’ chiaro come Il tema dell’Architettura Naturale e della Sostenibilità facciano parte di un unico concetto ed abbiano come base l’etica e l’equità. Come apportare etica ed equità in una costruzione che di per se è un atto altamente impattante nei confronti del territorio?
A questa domanda si lega il primo post e cioè la ricerca del ciclo chiuso naturale. Il progetto dell’edificio dovrà tener conto sin dalle sue fasi embrionali di ciò che avverrà nel futuro, dovrà prevedere che le fasi costruttive abbiano ridotti impatti ambientali, dovrà progettare le tecniche di funzionamento e gestione, dovrà progettare le tecniche di smontaggio, riciclaggio e smaltimento alla fine del suo ciclo di vita.

Ulteriore concetto di approfondimento
Ciao Paolo

Lore G
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » mer set 22, 2010 10:59 am

Il problema è lo sfruttamento del concetto. "Sostenibilità" è un chiaro esempio: da valore, è diventata una parola che comprende tutto ormai, usata da tutti senza criterio. E ho come l'impressione che le evoluzioni future faran la stessa fine :twisted: pessimista?!

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 11:02 am

Purtroppo ora (Leed in primis) i protocolli di sostenibilità sono diventati lo strumento per riuscire a costruire qualsiasi cosa anche la più insostenibile, tanto alla fine basta certificarla ed eccola sostenibile magari in zona vincolata o addirittura una delle tante costruzioni abusive che deturpano il nostro territorio.
Anche in questo campo si stà mercificando un concetto fondamentale per l'equità dello sviluppo del pianeta.
Paolo

Emc
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Emc » mer set 22, 2010 11:45 am

Complimenti Paolo! Ottimo spunto! E da adesso in poi possiamo sbizzarrirci nel teorizzare, ma prima bisogna chiarire i concetti, le difinizioni e condividerli altrimenti non approdiamo a nulla. Come già da subito anticipa Lore G. il concetto di sostenibilità è abusato e proprio perchè può assumere valenze diverse a seconda di chi lo considera. In un sistema sociale come quello in cui viviamo, capitalistico diciamo, il denaro è di fatto l'indicatore "maximo". Tutto ciò che si allontana dal produrlo e non solo produrlo, ma anche con determinati valori assoluti di incremento, è considerato negativo. Questo lo sappiamo bene perchè! Perchè nel parametrare i valori e i pesi che concorrono volenti o nolenti al sostentamento del Sistema, tutto ciò che non produce impulso al denaro o addirittura ne ostacola la crescita è considerato "nemico". Non parliamo poi del mancato inserimento nel paniere sociale di alcuni fattori fondamentali. L'ambiente inteso come natura, non ha un valore riconosciuto in termini assoluti. (Come Carolyne Merchant ben spiega nelle sue opere degli anni '70/80), Ha solo un valore residuale che gli deriva dai costi che necessitano per conservarlo e magari solo considerati quando poi è veramente indispensabile, quando si è alla canna del gas...e anche in questo caso non si sfugge. Se per rilanciare l'edilizia dobbiamo costruire case e ancora case, anche altamente naturali, faremo il sacrificio di occupare ancora terreni dedicati alle foreste o all'agricoltura (???) alla fine potremmo inventare forme di mitigazione, ma il concetto è che lo faremo comunque, La sostenibilità è vista in ragione non dell'aspetto ambientale, ma dell'obbligo a continuare a creare denaro!!!! Poi ci sono lobies, persone abili a far sembrare che non sia così, che la sostenibilità solo perchè si chiama ambientale sia uno sforzo per salvaguardare l'ambiente, ma non è così! Fino a che un metro di foresta avrà un valore in ragione di quanto produce, anche in termini di ossigeno, ma comunque prodotto in funzione umana...non avremo speranze. Con questo non voglio dire che non dobbiamo lottare e credere in una possibile soluzione. La decrescita è l'unica teoria che può avere un impatto equo, ma figuriamoci!!!! L'architettura ambientale, come tu chiami, è una buona pratica per cominciare, anzi è ottima, ma non basterà perchè non fa spostare l'ago della bilancia rispetto a coloro che prendono le decisioni"importanti". Concludo questo primo mio post provocandoti. Ben sai che il concetto di sfruttamento dell'universo da parte dell'uomo è intrinseco nelle Sacre Scritture Cristiane che ci legittimano a sottomettere il creato (Genesi 1- 26; 29)! Non sorridere perchè questo aspetto è stato uno degli elementi scatenanti e determinati, per lo sviluppo del mondo intero come lo vediamo oggi e chiaramente è profondamente e geneticamente incatenato nel nostro DNA. Vogliamo cominciare a pensare a degli esseri Umani geneticamente modificati? Non so se avremo a disposizione il tempo per farlo prima del disastro!

franco mori

Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da franco mori » mer set 22, 2010 2:06 pm

mi fate scombisciare.....siete tutti fuori di testa<!!!!! :mrgreen: :mrgreen: comunque mi piacciono questi argomenti.....non scherzo...mi piace discutere dei massimi sistemi....ricordiamoci pero' che nell' immediato dobbiamo fare casa nostra in un campo .....

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 4:36 pm

franco mori ha scritto:mi fate scombisciare.....siete tutti fuori di testa<!!!!! :mrgreen: :mrgreen: comunque mi piacciono questi argomenti.....non scherzo...mi piace discutere dei massimi sistemi....ricordiamoci pero' che nell' immediato dobbiamo fare casa nostra in un campo .....
Caspita Franco remi sempre controooo....
scherzi a parte sono semplici massimi sistemi ed anche semplicemente applicabili agli stessi identici costi di costruzione attuali, solo serve conoscenza e coscenza.
Comunque dato che si parla sempre di case ho ritenuto importante mettervi al corrente dell'evoluzione di significato (che non è di poco conto) del termine bioarchitettura.
Ciao paolo

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » gio set 23, 2010 5:26 pm

Emc ha scritto:La sostenibilità è vista in ragione non dell'aspetto ambientale, ma dell'obbligo a continuare a creare denaro!!!!
diciamo che il concetto di Sostenibilità non è proprio legato alla considerzione dello sviluppo sostenibile come sviluppo economico ma come sviluppo necessario al prosegiuo del soddisfacimento dei bisogni che ogni società ha e che non sono esclusivamente economici
Emc ha scritto:Poi ci sono lobies, persone abili a far sembrare che non sia così, che la sostenibilità solo perchè si chiama ambientale sia uno sforzo per salvaguardare l'ambiente, ma non è così! Fino a che un metro di foresta avrà un valore in ragione di quanto produce, anche in termini di ossigeno, ma comunque prodotto in funzione umana...non avremo speranze. Con questo non voglio dire che non dobbiamo lottare e credere in una possibile soluzione. La decrescita è l'unica teoria che può avere un impatto equo, ma figuriamoci!!!! L'architettura ambientale, come tu chiami, è una buona pratica per cominciare, anzi è ottima, ma non basterà perchè non fa spostare l'ago della bilancia rispetto a coloro che prendono le decisioni"importanti".
Concordo
Emc ha scritto:Concludo questo primo mio post provocandoti. Ben sai che il concetto di sfruttamento dell'universo da parte dell'uomo è intrinseco nelle Sacre Scritture Cristiane che ci legittimano a sottomettere il creato (Genesi 1- 26; 29)! Non sorridere perchè questo aspetto è stato uno degli elementi scatenanti e determinati, per lo sviluppo del mondo intero come lo vediamo oggi e chiaramente è profondamente e geneticamente incatenato nel nostro DNA. Vogliamo cominciare a pensare a degli esseri Umani geneticamente modificati? Non so se avremo a disposizione il tempo per farlo prima del disastro!
Ho i miei dubbi...
diciamo che l'impatto ambientale di qualsiasi abitazione (anche la capanna dei primitivi) era un elemento impattante l'ambiente costruito proprio perchè c'era il tentativo di modificarlo e piegarlo alle proprie esigenze.
Purtroppo penso che non esista via d'uscita se non disastri ambientali enormi.

Una cosa ch emi ha sempre fatto pensare è il concetto di inquinamento...
L'inquinamento in se non esiste... mi spiego meglio, parliamo d'inquinamento e di buchi nell'ozono o di effetto serra che potrebbe distruggere il pianeta e la sua vita.
Uno scienziato, il padre dell'ecologismo mondiale (di cui non ricordo il nome) definisce la terra come un organismo vivente in grado di adattarsi ai cambiamenti. L'atmosfera come la conosciamo oggi è mutata e si è trasformata in tutti questi secoli adattandosi alle glacazioni e creando sempre le condizioni per nuove forme di vita. Quindi definire inquinamento il livello di sostanze presenti nell'atmosfera non è in sè corretto, è corretto invece parlare di alterazioni dell'atmosfera terrestre che ci permettono di poter vivere questo pianeta.
Il concetto che la terra se ne freghi di noi mi da anche soddisfazione.
Ciao Paolo

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » dom set 26, 2010 1:29 pm

Non mi dispiacerebbe si cominciasse ad aprire un dibattito anche sulle tematiche generali tanto per spostare un minimo l'attenzione dalle solite e ripetitive domande...
Dite la vostra, si sta parlando di Bioarchitettura...
Ciao Paolo

Lore G
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » dom set 26, 2010 4:20 pm

Ciao Paolo, hai ragione a voler spostare la discussione su argomenti meno (o per nulla) trattati. Gli argomenti che mi interessano in modo particolare sono: materiali, aggiornamento e associazioni. In modo particolare, per quanto riguarda il discorso associazioni, dalla mia (per ora) poca esperienza mi piacerebbe conoscere che realtà esistono e quali di queste hanno veramente valore; le varie ancab, inbar, legambiente, ecc, che esperienze avete avuto e quali realtà attirano la vostra attenzione. Per il capitolo aggiornamento, quali corsi è giusto guardare e seguire, oppure quali riviste/libri/altro meritano di essere seguite assiduamente. Per il capitolo materiali invece le questioni sono molteplici. Come ho già scritto in un altro post (non ricordo quale ora :roll: ) io riservo ancora dubbi sulla durabilità di certi materiali, anche posati secondo norma e criterio; mi piace seguire l'evoluzione di certi materiali, la riscoperta di materiali passati quasi in disuso o l'introduzione di nuovi utilizzati soprattutto in certe architetture. Ho buttato lì in maniera molto ampia e vaga tre argomenti magari già più o meno trattati in passato, ma che personalmente mi interessano. Poi magari passano in secondo piano e mi butto su argomentazioni care ad altri :lol: :lol:

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » lun set 27, 2010 8:05 am

Lore G ha scritto:Ciao Paolo, hai ragione a voler spostare la discussione su argomenti meno (o per nulla) trattati. Gli argomenti che mi interessano in modo particolare sono: materiali, aggiornamento e associazioni. In modo particolare, per quanto riguarda il discorso associazioni, dalla mia (per ora) poca esperienza mi piacerebbe conoscere che realtà esistono e quali di queste hanno veramente valore; le varie ancab, inbar, legambiente, ecc, che esperienze avete avuto e quali realtà attirano la vostra attenzione. Per il capitolo aggiornamento, quali corsi è giusto guardare e seguire, oppure quali riviste/libri/altro meritano di essere seguite assiduamente. Per il capitolo materiali invece le questioni sono molteplici. Come ho già scritto in un altro post (non ricordo quale ora :roll: ) io riservo ancora dubbi sulla durabilità di certi materiali, anche posati secondo norma e criterio; mi piace seguire l'evoluzione di certi materiali, la riscoperta di materiali passati quasi in disuso o l'introduzione di nuovi utilizzati soprattutto in certe architetture. Ho buttato lì in maniera molto ampia e vaga tre argomenti magari già più o meno trattati in passato, ma che personalmente mi interessano. Poi magari passano in secondo piano e mi butto su argomentazioni care ad altri :lol: :lol:

Penso tu intenda ANAB Perchè l'ancab è l'Associazione Nazionale Cooperative di Abitanti che poco o nulla ha a che vedere con la bioedilizia.
Per quanto rigurada l'argomento esistono sicuramente associazioni valide. Sulla Bioarchitettura la prima nata in Italia è ANAB che organizza anche interessantissimi ed impegnativi corsi per poter diventare Tecnico Bioedile. La seconda nata è l'Inbar sempre associazione nazionale che tratta di bioarchitettura. Anche l'Inbar fa corsi che so essere ben fatti. Lega ambiente tratta sicuramente tematiche generali ma non nello specifico nè materiali nè bioarchitettura.
La mia esperienza personale è di appassionato che ha seguito l'Anab ed i suoi corsi ed è rimasto soddisfattissimo. Come dicevo sono parecchio impegnativi anche perchè sono concepiti quasi come master veri e propri con esame finale, tesi e tesina da dover fare per accedere all'esame.
Gli arcomenti vengono trattati per esteso e si riesce ad avere una buona infarinatura su tutti, Materiali, tecniche, tecnologie, biologia umana, ecc.
Naturalmente parlo per esperienza diretta, questo non significa che Inbar sia meno professionale di Anab.
Se interessa in Anab abbiamo aperto un forum che (dopo essere stato chiuso per mesi per colpa di un virus ora è ripartito)

http://lnx.forumarchitetturanaturale.it/

se interessa visitalo e se ti va iscriviti.
sito interessante per approfondire tematiche è sicuramente www.anab.it

Se interessa Anab sta organizzando per ottobre l'assemblea programmatica per ristrutturarsi e poter proporre nuove modalità organizzative.
Per il discorso durabilità dal forum ci sono parecchi tecnici molto preparati che potrebero darti una mano.
Ciao Paolo

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » lun set 27, 2010 8:06 am

Veramente dopo qualche anno di forum rispondere sempre alle stesse cose e fare sempre le solite polemiche diventa pesante...
Spero tanto si possa iniziare una buona discussione anche chiedendo o facendo altre domande.
Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » lun set 27, 2010 8:54 am

Si si intendevo anab..!! la fretta e un paio di pensieri sovrapposti :lol: in effetti ero intenzionato ad iscrivermi, anche perchè qui in zona mia inbar non sta attraversando un buon momento... :) devo solo trovar il tempo per farlo seriamente..

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » lun set 27, 2010 9:50 am

Lore G ha scritto:Si si intendevo anab..!! la fretta e un paio di pensieri sovrapposti :lol: in effetti ero intenzionato ad iscrivermi, anche perchè qui in zona mia inbar non sta attraversando un buon momento... :) devo solo trovar il tempo per farlo seriamente..
di che zona sei?
Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » lun set 27, 2010 10:02 am

Parma :)

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