Destinazione terreni

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

pakal
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Destinazione terreni

Messaggio da pakal » sab set 11, 2010 3:29 pm

Buongiorno a tutti,
volevo chiedere una cosa (anche se forse si esula un po' dall'argomento del forum) in merito ai terreni: qualcuno di voi ha provato a richiedere la modifica di destinazione di un terreno, si può fare? Se sì come?
Perchè nella zona dove vivo i terreni edificabili sono molto pochi ma ci sono molte aree che risultano "zone agricole e forestali di interesse paesistico della città". Ora, se per molte la definizione ha un senso (aree coltivate, boschi, ecc.), per altre non ne ha molto (fazzoletti di terra ormai ritagliati in mezzo a giardini e altre case, una volta coltivati e ora completamente invasi da erbacce, alcuni anche con annesso rudere in disuso ormai da anni,ecc.).
E' vero che i Piani Regolatori sono in genere sempre + "restrittivi" (me lo confermava anche un consigliere comunale che conosco personalmente), ma è anche vero che, confrontanto il precedente piano con l'attuale, alcuni terreni hanno cambiato la destinazione (mi viene, ad es. in mente uno che da zona d'interesse paesistico è diventato edificabile e ci stanno costruendo un bella, enorme bifamilare e un'altra area, sempre nella stessa zona, che il comune stesso ha acquisito e ci ha fatto un'enorme spianata di cemento x un mega parcheggio x i camper). Insomma, dimostrando che nella stessa area è già stato fatto e "urbanizzando" il terreno (se non è già urbanizzato) si riesce a cambiare destinazione? Qualcuno cia ha già provato? COn che risultati?
Grazie, ciao.

Emc
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da Emc » dom set 12, 2010 8:36 am

Dipende dalla Regione in cui ti trovi! Oltre che ovviamente dal comune. Leggi diverse=diverse possibilità!
Ciao

cavallopazzo83
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da cavallopazzo83 » lun set 13, 2010 7:51 am

A dei miei clienti è capitato di fare la richiesta di tradformazione della destinazione urbanistica, ci vogliono dai 2 ai 3 anni e non è detto che vada in porto... Se devi rischiare scegli un terreno vicino ad altri insediamenti urbani, avrai più probabilità.

pakal
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da pakal » lun set 13, 2010 10:43 am

Grazie delle risposte.
In effetti quelli che sto guardando sono proprio in mezzo ad altri terreni edificabili (ed edificati, anche di recente).
Per quello chiedevo se da vostre esperienze è possibile...che si deve fare al caso? Urbanizzazione (portare tutti gli allacciamenti), fare la richiesta di modifica al piano e....incrociare le dita?!?
Ho letto un po' il piano e una delle esigenze è proprio la "conservazione del territorio"....questo mi preoccupa, che questa sia una preclusione totale.

rovabile
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da rovabile » lun set 13, 2010 11:09 am

Ma si fai tutto abusivo tanto siamo in un paese di pagliacci, te la condonano, basta che paghi...

pakal
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da pakal » lun set 13, 2010 11:29 am

Noto una vena polemica....
Ribadisco che son pienamente d'accordo con gli obiettivi che con l'ultimo piano si vogliono perseguire. Quello che mi chiedo è: non è forse meglio "affidare" (passatemi il termine) alcuni terreni, che ormai sono già circondati da aree urbanizzate a privati che magari vogliono costruire con determinati criteri (anzi, credo che il piano regolatore stesso possa imporli: es. adozione di impianti fotovoltaici, ecc.) piuttosto che, magari tra un paio d'anni, consegnarli al costruttore "ammanigliato" che tanto chissenefrega, fa una bella spianata di cemento e ci piazza un piccolo condominio o una megabifamiliare (cose già viste, x quello lo dico). Dove sta in questo caso la "conservazione del territorio"?

carletto
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da carletto » lun set 13, 2010 12:59 pm

pakal ha scritto:...che si deve fare al caso? Urbanizzazione (portare tutti gli allacciamenti), fare la richiesta di modifica al piano e....incrociare le dita?!?
No, non puoi urbanizzare se il terreno prima non è passato ad edificabile. Fai la richiesta e porta pazienza e vedi come va. Ocio però: potrebbero passare anche 10 anni....(successo al proprietario del terreno da cui ho comprato)
rovabile ha scritto:Ma si fai tutto abusivo tanto siamo in un paese di pagliacci, te la condonano, basta che paghi...
FAcile qualunquismo ....qui non si fa nulla di abusivo, forse qualche pollaio, non so dalle tue parti...

archlegno
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da archlegno » lun set 13, 2010 2:34 pm

Ciao,
il fatto è che in Italia il regime dei suoli è disciplinato dal Piano Regolatore. Per cui i cittadini hanno sì facoltà di richiedere cambi di destinazione urbanistica ai singoli terreni, ma si tratta a tutti gli effetti di richieste di variante al PRG, cosa non proprio immediata.
A ciò si aggiunge il fatto che la materia per ovvie ragioni è molto delicata (la variazione del valore immobiliare dei terreni è da sempre un nervo scoperto delle amministrazioni pubbliche, su cui si sono giocate sorti politiche e spesso anche condanne penali...) per cui normalmente si va con i piedi di piombo ed è facile che le singole istanze vengano rigettate, per non correre il rischio di ingenerare fenomeni di richieste di cambio di destinazione d'uso di massa.
Il momento in cui conviene avanzare questo tipo di richieste è durante la formulazione del PRG, che - essendo strumento di natura democratica - prevede nell'iter uno specifico intervallo di tempo destinato alle osservazioni da parte della popolazione. Ma ovviamente - come puoi immaginare - anche in questo caso i tempi sono molto lunghi, perchè coincidono quelli tecnici del PRG stesso.
Il fatto che il terreno di cui parli sia circondato, come dici, dal costruito è un po' strano. Potrebbe magari essere l'ultimo pezzo sopravvissuto di un corridoio ecologico.
O piuttosto, sei sicuro che non sia semplicemente un'area destinata a servizi? Cosa dice il certificato di destinazione urbanistica?

Un'ultima cosa:
pakal ha scritto: In effetti quelli che sto guardando sono proprio in mezzo ad altri terreni edificabili (ed edificati, anche di recente).
Da quello che dici sembra però che il terreno non sia ancora tuo. Se è così perché scervellarsi su quello e non cercarne un altro che non presenti simili problemi?
Ciao

pakal
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da pakal » lun set 13, 2010 3:47 pm

Perchè nella provincia (anzi comune, la provincia presenta già situazioni un po' diverse) in cui vivo i terreni edificabili sono ormai molto pochi.
La situazione è questa...non si tratta di terreni destinati a "servizi" sono semplicemente appartenenti a zone "agricole 'interesse paesistico"....ma non si capisce bene a che titolo, perchè ormai sono invase da erbacce...nessuno ha il minimo interesse a "coltivarle" evidentemente.

pakal
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da pakal » gio set 16, 2010 8:51 am

Ho scoperto, confrontando i vari allegati al Piano Regolatore in vigore risulta che la famosa megabifamiare di cui parlavo è costruita in una zona "a bassa densità edilizia" (ok probabilmente il terreno era sufficientemente esteso x permettere una cubatura di quel tipo) ma che, dalle carte geologiche è, allo stesso tempo, catalogata come "zona non edificabile" (i motivi possono essere molteplici: zone geologicamente instabili, doline, nel caso specifico lì ci passa l'alveo di un ruscello!) - in questo caso teoricamente si possono fare diverse attività ma è del tutto esclusa la nuova edificazione.
Come è spiegabile 'sta cosa?!?
A parte il fatto che i tizi che comprano le porzioni di bifamiliare nell'interrato ci possono fare un acquario probabilmente...ma è possibile secondo voi?!?
Io non sono assolutamente esperto in materia, anzi, ma quando è stato autorizzato il progetto e dato il permesso a costruire non sono stati presi in considerazione i rilievi geologici, non dovrebbe essere consegnata con il progetto proprio la relazione geologica?!? E anche ammesso che il Piano Regolatore precedente possa essere abbastanza diverso dall'attuale mi sembra incredibile che dal punto di vista geologico sia cambiato molto....il ruscello lì c'è sempre stato...
Proprio non capisco e fa veramente rabbia pensare (perchè questa è l'unica cosa che mi viene in mente) che probabilmente qualcuno ha delle corsie preferenziali x costruire in barba a tutte le regole comprese quelle del buonsenso...

arch.uterzi
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da arch.uterzi » gio set 16, 2010 9:43 am

E quindi il post di rovable ti diventa più chiaro.
Chi controlla?
Ma soprattutto, chi controlla il controllore?
E infine, perchè darsi la pena di controllare se un bel condono porterà soldi freschi nelle tasche di chi doveva controllare?
E' questa l'Italia, piaccia o meno.

rovabile
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da rovabile » gio set 16, 2010 9:52 am

Durante la fase di ricerca del terreno, un Ufficio Tecnico (presenti sindaco e geometra) palesavano la volontà di cambiare geologo per poter ridurre una fascia destinata allo "sfogo" di un rigagnolo perchè considerata da loro eccessiva!!!

NB: Mi piacerebbe poter non generalizzare...

pakal
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da pakal » gio set 16, 2010 10:30 am

No, posso capire tutto....ma qui uno fa una foto, porta i documenti e...cosa succede?!? Non che sia mio interesse farlo x carità, ma c'è il rischio nemmeno troppo remoto che l'irregolarità salti fuori...ma allora in generale già si sa che "tanto poi si condona tutto"? Ma chi ha autorizzato a costruire...gli uffici tecnici avranno una qualche responsabilità se i controlli non sono stati fatti a dovere o non stati fatti del tutto?!? E come si concicilia il fatto che la cartografia della "zonizzazione" e quella "geologica" stabiliscano cose completamente confliggenti?!? Ma i vari tecnici comunali addetti allora non si parlano proprio?!?
Non so mi ricorda molto le 12 fatiche di Asterix....è veramente folle, delirante!

arch.uterzi
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da arch.uterzi » gio set 16, 2010 12:24 pm

pakal ha scritto:...gli uffici tecnici avranno una qualche responsabilità....
:lol:

Paolo Boni
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Re: Destinazione terreni

Messaggio da Paolo Boni » lun set 20, 2010 3:09 pm

pakal ha scritto: Non so mi ricorda molto le 12 fatiche di Asterix....è veramente folle, delirante!
Bellissimo esempio letterario :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Solo noi non abbiamo nessuna pozione e non siamo Obelix...
Magariiiiii
Ciao Paolo :D

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