Ciao a tutti,
è da poco che mi sto interessando al mondo eco-bio e ai cosmetici, per cui ho un paio di domande da fare.
Mi è capitato di vedere su alcuni prodotti la dicitura "senza parabeni" ma qui sul biodizionario sono cmq contrassegnati dal semaforo giallo e non rosso. Cosa sono esattamente?
Altra domanda simile: come mai il dimethicone è duro a morire anche nei prodotti definiti come naturali (che poi tanto naturali non sono)?
grazie mille
Francesca
Parabeni e dimeticone
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gianluca
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Re: Parabeni e dimeticone
Perchè è poco costoso e dà l'impressione di rendere il capello liscissimo.
Re: Parabeni e dimeticone
anche nelle creme viso è piu' difficile formulare senza siliconi e rendere comunque il cosmetico piacevole, per questo molte aziende non certificate, le cosidette ecofurbe lo usano piu' o meno in abbondanza per rendere la crema piacevole e poi fingono che il prodotto sia naturale.
in questo modo si inganna anche il consumatore che poi confronta questi prodotti, che di naturale hanno poco, con quelli davvero eco-bio, e magari sceglie i primi pensando che siano naturali e migliori.
in questo modo si inganna anche il consumatore che poi confronta questi prodotti, che di naturale hanno poco, con quelli davvero eco-bio, e magari sceglie i primi pensando che siano naturali e migliori.
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Fabrizio Zago
Re: Parabeni e dimeticone
Ciao fairy.fra,
siccome sono d'accordo con le risposte sul dimethicone affronto il tema dei parabeni.
Il biodizionario l'ho fatto io (e continuo a farlo nel senso che lo modifico in continuazione) e quindi devo dirti con che filosofia ho affrontato il tema dei parabeni.
Loro come tutti i conservanti NON sono, non possono essere dei ricostituenti perché "ammazzano" degli organismi viventi come i batteri, le muffe eccetera. Non possono, insisto, essere tanto "buoni". Questo è chiaro, altrettanto chiaro è che un prodotto deve essere preservato altrimenti marcisce ed allora è anche peggio.
Semplicemente quindi i parabeni, nel panorama dei conservanti, sono tra i meno peggio. Cioè tutto è relativo.
Adesso assistiamo a due cose: la prima è che recenti studi confermano che alcuni, non tutti, i parabeni possono dare dei problemi e secondo che esistono delle alternative meno pericolose, quindi interverro sul biodizionario appena posso. Anche questo è un principio del biodizionario: se una sostanza si può sostituire con una nettamente migliore, ebbene la sostanza sostituibile prende una classificazione peggiore che se presa in assoluto.
Tutto chiaro?
siccome sono d'accordo con le risposte sul dimethicone affronto il tema dei parabeni.
Il biodizionario l'ho fatto io (e continuo a farlo nel senso che lo modifico in continuazione) e quindi devo dirti con che filosofia ho affrontato il tema dei parabeni.
Loro come tutti i conservanti NON sono, non possono essere dei ricostituenti perché "ammazzano" degli organismi viventi come i batteri, le muffe eccetera. Non possono, insisto, essere tanto "buoni". Questo è chiaro, altrettanto chiaro è che un prodotto deve essere preservato altrimenti marcisce ed allora è anche peggio.
Semplicemente quindi i parabeni, nel panorama dei conservanti, sono tra i meno peggio. Cioè tutto è relativo.
Adesso assistiamo a due cose: la prima è che recenti studi confermano che alcuni, non tutti, i parabeni possono dare dei problemi e secondo che esistono delle alternative meno pericolose, quindi interverro sul biodizionario appena posso. Anche questo è un principio del biodizionario: se una sostanza si può sostituire con una nettamente migliore, ebbene la sostanza sostituibile prende una classificazione peggiore che se presa in assoluto.
Tutto chiaro?