La dieta ideale dell'uomo
Re: La dieta ideale dell'uomo
Come integrazione alla discussione, riporto di seguito un link che illustra l'alimentazione tipica degli scimpanzè:
http://cast.uark.edu/local/icaes/confer ... nklin.html
Se osserviamo la questione solo da un punto di vista nutrizionale, la domanda spontanea è perché mangiano carne.
In alcuni casi si è osservato che mangiano carne nelle stagioni secche, quando scarseggia la frutta. In altri casi l'opposto, cioè che vanno a caccia quando la frutta è più abbondante e si suppone sia dovuto alla maggior quantità di energia che hanno a disposizione proprio per cacciare. Anche per questo motivo, secondo me la domanda corretta non è perché mangino carne, ma perché caccino.
Da quanto ho letto in giro, sono stati portati avanti diversti studi per capire il motivo di questa caccia e, se pure non si è esclusa una motivazione strettamente nutrizionale, molti sono concordi nel dire che il motivo principale è di tipo sociale. La caccia è per loro fondamentalmente un rituale sociale, una dimostrazione di forza, un momento di condivisione e un modo per ottenere favori sessuali. La carne ovviamente è usata poi come nutrimento perché, come noi, sono in grado di digerirla senza danni in piccole quantità o saltuariamente (nel loro caso 1-2%).
Non posso dire ovviamente se questa sia la verità, tuttavia mi sembra ragionevole dal momento che trovo difficile che un animale faccia dipendere la sua salute da quello che mangia 2-3 volte all'anno.
Lasciami anche fare una considerazione sull'onnivorismo. Spesso si pensa che essere onnivori significhi dover mangiare tutto quello che riusciamo a digerire. Personalmente non la trovo una scelta molto saggia. Il fatto che un animale sia onnivoro è per me indice della grande adattabilità della natura che permette la sopravvivenza anche in habitat differenti da quelli originali. Suppongo che gli animali evolvano in specie onnivore quando l'elemento fondamentale della loro dieta inizia a scarseggiare e questa evoluzione permetta loro di avere un vantaggio competitivo. Per questo motivo non mi sembra rilevante il fatto che gli scimpanzè abbiano nella loro dieta l'1% di carne.
Detto questo, non trovo molto simpatico, in un forum vegan, intavolare una discussione fregandosene dalla questione etica (come dire: non me ne importa niente dei vostri valori, datemi la risposta che voglio) e accusando in modo vago di dare "giudizi molto faciloni"... Vabbè, ma sorvoliamo, suppongo che l'hai fatto perché il tuo benessere ti sta molto a cuore e in un certo senso è lo stesso pensiero che ha avvicinato molti al crudismo, passando direttamente da una dieta onnivora.
Ciao,
makwa
http://cast.uark.edu/local/icaes/confer ... nklin.html
Se osserviamo la questione solo da un punto di vista nutrizionale, la domanda spontanea è perché mangiano carne.
In alcuni casi si è osservato che mangiano carne nelle stagioni secche, quando scarseggia la frutta. In altri casi l'opposto, cioè che vanno a caccia quando la frutta è più abbondante e si suppone sia dovuto alla maggior quantità di energia che hanno a disposizione proprio per cacciare. Anche per questo motivo, secondo me la domanda corretta non è perché mangino carne, ma perché caccino.
Da quanto ho letto in giro, sono stati portati avanti diversti studi per capire il motivo di questa caccia e, se pure non si è esclusa una motivazione strettamente nutrizionale, molti sono concordi nel dire che il motivo principale è di tipo sociale. La caccia è per loro fondamentalmente un rituale sociale, una dimostrazione di forza, un momento di condivisione e un modo per ottenere favori sessuali. La carne ovviamente è usata poi come nutrimento perché, come noi, sono in grado di digerirla senza danni in piccole quantità o saltuariamente (nel loro caso 1-2%).
Non posso dire ovviamente se questa sia la verità, tuttavia mi sembra ragionevole dal momento che trovo difficile che un animale faccia dipendere la sua salute da quello che mangia 2-3 volte all'anno.
Lasciami anche fare una considerazione sull'onnivorismo. Spesso si pensa che essere onnivori significhi dover mangiare tutto quello che riusciamo a digerire. Personalmente non la trovo una scelta molto saggia. Il fatto che un animale sia onnivoro è per me indice della grande adattabilità della natura che permette la sopravvivenza anche in habitat differenti da quelli originali. Suppongo che gli animali evolvano in specie onnivore quando l'elemento fondamentale della loro dieta inizia a scarseggiare e questa evoluzione permetta loro di avere un vantaggio competitivo. Per questo motivo non mi sembra rilevante il fatto che gli scimpanzè abbiano nella loro dieta l'1% di carne.
Detto questo, non trovo molto simpatico, in un forum vegan, intavolare una discussione fregandosene dalla questione etica (come dire: non me ne importa niente dei vostri valori, datemi la risposta che voglio) e accusando in modo vago di dare "giudizi molto faciloni"... Vabbè, ma sorvoliamo, suppongo che l'hai fatto perché il tuo benessere ti sta molto a cuore e in un certo senso è lo stesso pensiero che ha avvicinato molti al crudismo, passando direttamente da una dieta onnivora.
Ciao,
makwa
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Re: La dieta ideale dell'uomo
Quoto questo tuo bell'intervento!makiwaka ha scritto:Come integrazione alla discussione, riporto di seguito un link che illustra l'alimentazione tipica degli scimpanzè:
http://cast.uark.edu/local/icaes/confer ... nklin.html
Se osserviamo la questione solo da un punto di vista nutrizionale, la domanda spontanea è perché mangiano carne.
In alcuni casi si è osservato che mangiano carne nelle stagioni secche, quando scarseggia la frutta. In altri casi l'opposto, cioè che vanno a caccia quando la frutta è più abbondante e si suppone sia dovuto alla maggior quantità di energia che hanno a disposizione proprio per cacciare. Anche per questo motivo, secondo me la domanda corretta non è perché mangino carne, ma perché caccino.
Da quanto ho letto in giro, sono stati portati avanti diversti studi per capire il motivo di questa caccia e, se pure non si è esclusa una motivazione strettamente nutrizionale, molti sono concordi nel dire che il motivo principale è di tipo sociale. La caccia è per loro fondamentalmente un rituale sociale, una dimostrazione di forza, un momento di condivisione e un modo per ottenere favori sessuali. La carne ovviamente è usata poi come nutrimento perché, come noi, sono in grado di digerirla senza danni in piccole quantità o saltuariamente (nel loro caso 1-2%).
Non posso dire ovviamente se questa sia la verità, tuttavia mi sembra ragionevole dal momento che trovo difficile che un animale faccia dipendere la sua salute da quello che mangia 2-3 volte all'anno.
Lasciami anche fare una considerazione sull'onnivorismo. Spesso si pensa che essere onnivori significhi dover mangiare tutto quello che riusciamo a digerire. Personalmente non la trovo una scelta molto saggia. Il fatto che un animale sia onnivoro è per me indice della grande adattabilità della natura che permette la sopravvivenza anche in habitat differenti da quelli originali. Suppongo che gli animali evolvano in specie onnivore quando l'elemento fondamentale della loro dieta inizia a scarseggiare e questa evoluzione permetta loro di avere un vantaggio competitivo. Per questo motivo non mi sembra rilevante il fatto che gli scimpanzè abbiano nella loro dieta l'1% di carne.
Detto questo, non trovo molto simpatico, in un forum vegan, intavolare una discussione fregandosene dalla questione etica (come dire: non me ne importa niente dei vostri valori, datemi la risposta che voglio) e accusando in modo vago di dare "giudizi molto faciloni"... Vabbè, ma sorvoliamo, suppongo che l'hai fatto perché il tuo benessere ti sta molto a cuore e in un certo senso è lo stesso pensiero che ha avvicinato molti al crudismo, passando direttamente da una dieta onnivora.
Ciao,
makwa
Aggiungo che avevo letto un bel articolo su varie popolazioni di scimpanzè africane e se è vero che alcune consumavano parecchie termiti coi famosi bastoncini, alcune popolazioni non avevano affatto questa abitudine culturale e non lo facevano mai. Questo significa che, se anche potrebbe essere un vantaggio in più (per esempio i momenti di carestia di altri cibi), gli scimpanzè sopravvivono benissimo senza.
Avevo anche letto che la caccia è tipicamente maschile ed anche nei gruppi in cui non è infrequente, spesso le femmine la carne la assaggiano a malapena.
- Peaceful Rawrior
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Re: La dieta ideale dell'uomo
recentemente avevo letto un articolo di giornale che parlava di scoiattoli che in siberia attaccavano altri animali come cani e gatti. in un caso è stato addirittura osservato come un branco di scoiattoli avrebbero abbattuto e ucciso un cane fuggendo con dei brandelli di carne...
a "discolpa" degli scoiattoli un'intervistato disse che quell'anno i boschi erano completamente privi di pigne...
quindi, la parola chiave potrebbe essere "flessibilità". cioè ogni specie potrebbe tendere in qualche ad adattarsi alle condizioni dell'ambiente circostante. dopotutto anche noi lo facciamo in vari ambiti della nostra vita, giusto?
dal punto di vista alimentare l'uomo si è abituato a quello che si mangia maggiormente in famiglia e l'ereditarietà delle malattie la si vede anche in questo: cioè i figli che si nutrono come i genitori tendono spesso a sviluppare le stesse patologie di questi ultimi...
a "discolpa" degli scoiattoli un'intervistato disse che quell'anno i boschi erano completamente privi di pigne...
quindi, la parola chiave potrebbe essere "flessibilità". cioè ogni specie potrebbe tendere in qualche ad adattarsi alle condizioni dell'ambiente circostante. dopotutto anche noi lo facciamo in vari ambiti della nostra vita, giusto?
dal punto di vista alimentare l'uomo si è abituato a quello che si mangia maggiormente in famiglia e l'ereditarietà delle malattie la si vede anche in questo: cioè i figli che si nutrono come i genitori tendono spesso a sviluppare le stesse patologie di questi ultimi...
- Peaceful Rawrior
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Re: La dieta ideale dell'uomo
un elemento importante nella scelta della scimmia di consumare carne è sicuamente dettato anche da una certa cultura della caccia (rituale, senso di appartenenza) oltre al fatto che venga praticata in periodo di carenza di altri cibi di più facile reperibilità.
nell'uomo la cosa non funziona diversamente... doputto basti pensare a come si viene discriminati quando si "canta fuori dal coro" perché si è di un altro sesso, si ha una religione diversa, si ha un orientamento sessuale diverso, si viene da un altro paese, si hanno usanze diverse, ecc.
in una società come la nostra, fatta di tanta eterogeneità, è ovvio che si tenda a formare piccole tribù. ricordo ancora quando gli italiani emigrati all'estero tendevano a stare tra loro non integrandosi nel paese in cui si trovavano. oggi le cose sono un po' cambiate e si tende, in linea di massima, a cercare la compagnia di persone con le quali ci sia affinità...
comunque, per tornare un attimo agli scimpanzé, loro cacciano (quando lo fanno) animali liberi con le loro proprie mani e noi?
poi vorrei raccontare una cosa di cui mi ero dimenticato: da piccolo, quando mia madre mi dava la carne io vomitavo puntualmente dentro al piatto... ogni volta... al che mia madre ha cominciato a mischiarla con altri cibi come il purè in modo da camuffarne il sapore... mai io non appena sentivo quel "sapore di animale" avevo i conati di vomito.
quando ero in collegio nascondevo la carne sotto l'insalata o dentro al purè... oppure davo 100 lire al mio compagno che sedava accanto e lui si mangiava la mia carne...
quindi questo vorrà dire qualcosa... e voi da piccoli mangiavate volentieri la carne?
nell'uomo la cosa non funziona diversamente... doputto basti pensare a come si viene discriminati quando si "canta fuori dal coro" perché si è di un altro sesso, si ha una religione diversa, si ha un orientamento sessuale diverso, si viene da un altro paese, si hanno usanze diverse, ecc.
in una società come la nostra, fatta di tanta eterogeneità, è ovvio che si tenda a formare piccole tribù. ricordo ancora quando gli italiani emigrati all'estero tendevano a stare tra loro non integrandosi nel paese in cui si trovavano. oggi le cose sono un po' cambiate e si tende, in linea di massima, a cercare la compagnia di persone con le quali ci sia affinità...
comunque, per tornare un attimo agli scimpanzé, loro cacciano (quando lo fanno) animali liberi con le loro proprie mani e noi?
poi vorrei raccontare una cosa di cui mi ero dimenticato: da piccolo, quando mia madre mi dava la carne io vomitavo puntualmente dentro al piatto... ogni volta... al che mia madre ha cominciato a mischiarla con altri cibi come il purè in modo da camuffarne il sapore... mai io non appena sentivo quel "sapore di animale" avevo i conati di vomito.
quando ero in collegio nascondevo la carne sotto l'insalata o dentro al purè... oppure davo 100 lire al mio compagno che sedava accanto e lui si mangiava la mia carne...
quindi questo vorrà dire qualcosa... e voi da piccoli mangiavate volentieri la carne?
-
tuttacruda
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Re: La dieta ideale dell'uomo
no io la carne nn l ho mai voluta mangiare e soprattutto nn ho mai assaggiato in vita mia il coniglio. Mi ha sempre fatto piu' impressione il pesce pero' della carne e mangiavo solo il fritto misto con le patatine
i formaggi li ho sempre odiati e l uovo me lo dovevano camuffare con aglio e prezzemolo.... che triste pero' nn poter assecondare i propri gusti da piccoli
Re: La dieta ideale dell'uomo
Mi ricordo molto bene, da bambino, quanto masticavo la carne senza inghiottirla, svogliatamente per poi sputarla, nauseato, nel piatto.
Ricordo molto bene le prediche dei miei che la carne fa bene, che fa diventare grande e non ultimo che costa na palanca e io un po' alla volta ho cominciato a mandarla giù sopratutto per farli contenti e alla fine mi ci sono abituato.
Ricordo benissimo i pianti e l 'orrore quando ho visto ammazzare un passero gettandolo a terra con violenza.
Questo secondo me è il mio vero istinto, quello di un bambino non ancora condizionato da idee e gusti acquisiti/imposti.
Comunque sia dalle mie parti si dice che i fatti valgono molto più di tante belle parole.
I fatti sono che dopo due mesi di crudismo all '80 percento sto bene, nn più bruciori e acidità di stomaco, non più stitichezza, non più alitosi, meno agressività, sonno più sereno, occhi più luminosi...etc...
E' questo l' importante per me !
Se poi dovessi essere invitato a cena da amici e non ci fosse altro che carne la mangerei per non offenderli ( certo sentendomi uno schifo! ).
Ma poi scusa ( lasciando da parte l' etica e narcotizzando la coscienza) se mangi carne 1 - 2 volte l' anno che incidenza vuoi che abbia sulla tua salute ?
Stammi bene
Ben
Ricordo molto bene le prediche dei miei che la carne fa bene, che fa diventare grande e non ultimo che costa na palanca e io un po' alla volta ho cominciato a mandarla giù sopratutto per farli contenti e alla fine mi ci sono abituato.
Ricordo benissimo i pianti e l 'orrore quando ho visto ammazzare un passero gettandolo a terra con violenza.
Questo secondo me è il mio vero istinto, quello di un bambino non ancora condizionato da idee e gusti acquisiti/imposti.
Comunque sia dalle mie parti si dice che i fatti valgono molto più di tante belle parole.
I fatti sono che dopo due mesi di crudismo all '80 percento sto bene, nn più bruciori e acidità di stomaco, non più stitichezza, non più alitosi, meno agressività, sonno più sereno, occhi più luminosi...etc...
E' questo l' importante per me !
Se poi dovessi essere invitato a cena da amici e non ci fosse altro che carne la mangerei per non offenderli ( certo sentendomi uno schifo! ).
Ma poi scusa ( lasciando da parte l' etica e narcotizzando la coscienza) se mangi carne 1 - 2 volte l' anno che incidenza vuoi che abbia sulla tua salute ?
Stammi bene
Ben
Re: La dieta ideale dell'uomo
allroa cerco di rispondere un po a tutti:
per peaceful: vorrei sapere se la carne e le proteine animali,tanto osteggiate dagli igienisti non sono invece utili per l'uomo.Ovviamente cerchiamo di scremare gli atteggiamenti assurdi e tendenziosi.Quando parlo di carne non intendo 2 volte al giorno 7 giorni su sette ma diciamo,come per gli scimpanzè un 2-3% della dieta carne e proteine animali (intendendo pesce,carne e uova) e il resto frutta e verdura.
Mi chiedo non solo se sarebbe buono ma addiritture migliore di un 100% frutta e verdura.
Vaccaro,shelton e compagnia bella invece sono totalmente contrari alle proteine animali..contraddicendosi perche prima prendono gli scimpanze come esempio per supportare le loro tesi e poi quando le loro premesse cadono...in teoria dovrebbe cadere l'intero ragionamento anche sull uomo.Se l'uomo e cosi simile alla scimmia allora se la scimmia include picocle eprcentuali di carne forse anche per l'uomo l'ideale e cosi..
Per tutti quelli che continuano ad addurre l'esempio che all essere umano non verrebbe istintivo catturare una preda e sgozzarla..vi ricordo che l'uomo istintivamente ha cacciato e sgozzato prede per millenni( e lo fa tutt'ora)..e se oggi non ci viene spontaneo non è certo perche non e scritto nel nostro istinto ma semplicemente perche culturalmente siamo condizionati in modo diverso.Siamo abituati al supermercato,ai 4 salti in padella e abbiamo anche un cervello che ci permette di avere idee e seguirle ( ma anche qui non significa che quello che scaturisce dal nostro cervello sia necessariamente ideale per il corpo..anzi..)..vedi tu se unbel giorno fossimo in condizioni di sopravvivenza come magicamente l'istinto della caccia si risveglierebbe..magari non in te che sei ultracondizionata ed abituata alle tue credenze ma nelle generazioni dopo la tua.
I bambini fanno quello che vedono fare agli adulti..metti un bambino con un cannibale o con bestie che cacciano e vedrai se anche lui non imparera a farlo..gli verra tanto naturale quanto a te non viene naturale farlo.
Quindi direi che la storia che a noi esseri umani non viene istintivo cacciare è inconsistente:
uno perche tutt'oggi la gente va a caccia e sgozza le proprie prede,secondo perche il non farlo è una questione etica che non centra nulla con l'istinto.(e qui lo ricordo stiamo aprlando del cibo ideale per l'essere umano).
Altrimenti scusa tutte le persone che cacciano e che istintivamente cacciano per cibarsi? il loro istinto dovrebbe essere meno vero del tuo?
quelle eprsone molto probabilment eprodurranno figli a cui verra naturale andare a caccia.poi certo ognuno el suo percorso di vita puo imbattersi in situazioni che gli fan cambiare idea.
Ma qui si entra nell etica. ed io ricordo che sto parlando del cibo ideale per l'uomo che e la domanda che si fa di solito chi si avvicina a queste tematiche non epr etica ma per questioni salutistiche ad esempio.
Uno con problemi di salute ad esmepio ha interesse a sapere se le proteine animali siano o no indicate anche se in piccole porzioni..non puo permettersi di fare sbagli..magari mangiare solo frutta e verdura e peggiorare una situazione.
Per concludere hos critot a vaccaro e mi ha risposto subito (stranissimo) vi posto la mia mail e la risposta e la mia controrisposta:
NOTARE COME LA SI BUTTA SU UNA QUESTIONE ETICA QUANDO NEL SUO LIBRO LUI QUASI RIDICOLIZZA CHI NON SI ACCORGE DI QUANTO SIA OVVIO CHE NOI SIAMO FISICAMENTE E FISIOLOGICAMENTE FRUGIVORI..COME GLI SCIMPANZE
MIO MNESSAGGIO
----Messaggio originale----
Da: [email protected]
Data: 05/09/2010 20.02
A: <[email protected]>
Ogg: gli scimpanze cacciano e mangiano carne...
-->
Gentile Valdo volevo sottoporle questi link (in realtà ne ho trovati molti di più) in cui si attesta che gli scimpanzè cacciano e si nutrono anche di carne,daccordo in piccole percentuali..tuttavia non sono prettamente frugivori.
In luce di questo mi chiedevo..come mai..voglio dire se per provare che l'uomo è un frugivoro si portano alla luce le somiglianze tra essere umano e scimpanze..e poi si scorpe che naturalmente anche lo scimpanze caccia e si nutre di piccole quantita di carne ( e lui lo fa per istinto e non perchè qualcuno lo ha convinto che ha bisogno della carne)..forse anche l'essere umano puo trarre vantaggio d apicocle quantita di carne..mantenendo una dieta prevalentemente frugivora.che ne pensa?
SUA RISPOSTA
Non sono d'accordo nelle deduzioni che si fanno.
E' verissimo che lo scimpanzè si comporti in quel modo. Chi conosce poi gli scimpanzè sa che è uno dei tipi di scimmie più aggressive e più litigiose.
Perchè non si prendono esempi da altri animali come i gorilla e le altrte centinaia di scimmie che si comportano bene?
Anche se poi tutte le scimie, al limite, mangiassero carne non significherebbe niente.
L'uomo non è una scimmia, ha soltanto un sistema gastrointestinale simile ad essa.
L'uomo è un essere che può decidere e pianificare i suoi pensieri e le sue azioni
L'uomo è essere unico ed irripetibile. Non ha bisogno di sponde e di esempi da altri. Se poi pretende pure di essere superiore, ha anche la responsabilità di dimostrarlo con pensieri ed azioni all'altezza di questa supposta superiorità.
Saluti VV
MIA CONTRORISPOSTA
certo sono d accordo con qusti discorso..ma il punto non è l'etica..posso essere eticamente d'accordo con lei tuttavia in questa sede volevo porre il punto su il tipo di alimento piu congruo per l'organismo umano.
Lei nel suo libro adduce varie motivazioni per supportare la tesi che le proteine animali non sono adatte all'organismo umano.
Morfologia dell apparato gastrointestinale,mancanza di uricasi,saliva ed urine alcaline,morfologia corporea etc etc tutte cose che abbiamo in comune con gli scimpanze che sono tra le scimmie la specie piu porsssima a noi.
Sicccome loro per l'appunto sono le piu prossime a noi e seppur in piccola quantita si nutrono di carne,addirittura cacciano..su che base lei afferma che per l'essere umano le proteine animali non sono adatte.
Se anche lo scimpanze che ha tutte queste similitudini con noi,similitudini che lei porta come prova del frugivorismo umano,se anche lui istintivamente caccia e si nutre di carne..perchè per l'uomo dovrebbe essere diverso?
Anche l'utina e la saliva deglis cimpanze e alcalina,anche loro sono mancanti dell'uricasi e hanno una morfologia sia esterna che digerente simile a quella dell'uomo.
Ribadisco io sto parlando dal punto di vista del cibo migliore e non di un fatto etico.
Gli scimpanze non sono traviati da fantomatici produttori che convincono le masse con discorsi su proteine nobili eppure istintivamente includono un po di carne nella dieta.
E se fossimo anche noi TENDENZIALMENTE FRUGIVORI-CRUDISTI MA ANCHE IN PICCOLA PERCENTUALE CARNIVORI?
Se la nostra dieta ideale invece,proprio come per gli scimpanze includesse piccole quantita di proteine animali epr far funzionare al meglio il corpo?
Cosa la porta con tanta sicurezza ad escludere del tutto le proteine animali (non intendo il latte ma intendo carne) dalla dieta umana?
Ripeto se la scimmia che e priva di condizionamenti ed e simile all uomo istintivamente se ne ciba ( e gli igienisti portano spesso l'esempio del frugivorismo delle scimmie e della loro similitudine con l'uomo per giustificare che anche l'uomo sia frugivoro)..perche l'uomo no..?
perche piuttosto non fare un discorso di eprcentuali e quantita piuttosto che un discorso di CARNE SI-CARNE NO?
grazie mille ci terrei molto a sapere il suo parere
per peaceful: vorrei sapere se la carne e le proteine animali,tanto osteggiate dagli igienisti non sono invece utili per l'uomo.Ovviamente cerchiamo di scremare gli atteggiamenti assurdi e tendenziosi.Quando parlo di carne non intendo 2 volte al giorno 7 giorni su sette ma diciamo,come per gli scimpanzè un 2-3% della dieta carne e proteine animali (intendendo pesce,carne e uova) e il resto frutta e verdura.
Mi chiedo non solo se sarebbe buono ma addiritture migliore di un 100% frutta e verdura.
Vaccaro,shelton e compagnia bella invece sono totalmente contrari alle proteine animali..contraddicendosi perche prima prendono gli scimpanze come esempio per supportare le loro tesi e poi quando le loro premesse cadono...in teoria dovrebbe cadere l'intero ragionamento anche sull uomo.Se l'uomo e cosi simile alla scimmia allora se la scimmia include picocle eprcentuali di carne forse anche per l'uomo l'ideale e cosi..
Per tutti quelli che continuano ad addurre l'esempio che all essere umano non verrebbe istintivo catturare una preda e sgozzarla..vi ricordo che l'uomo istintivamente ha cacciato e sgozzato prede per millenni( e lo fa tutt'ora)..e se oggi non ci viene spontaneo non è certo perche non e scritto nel nostro istinto ma semplicemente perche culturalmente siamo condizionati in modo diverso.Siamo abituati al supermercato,ai 4 salti in padella e abbiamo anche un cervello che ci permette di avere idee e seguirle ( ma anche qui non significa che quello che scaturisce dal nostro cervello sia necessariamente ideale per il corpo..anzi..)..vedi tu se unbel giorno fossimo in condizioni di sopravvivenza come magicamente l'istinto della caccia si risveglierebbe..magari non in te che sei ultracondizionata ed abituata alle tue credenze ma nelle generazioni dopo la tua.
I bambini fanno quello che vedono fare agli adulti..metti un bambino con un cannibale o con bestie che cacciano e vedrai se anche lui non imparera a farlo..gli verra tanto naturale quanto a te non viene naturale farlo.
Quindi direi che la storia che a noi esseri umani non viene istintivo cacciare è inconsistente:
uno perche tutt'oggi la gente va a caccia e sgozza le proprie prede,secondo perche il non farlo è una questione etica che non centra nulla con l'istinto.(e qui lo ricordo stiamo aprlando del cibo ideale per l'essere umano).
Altrimenti scusa tutte le persone che cacciano e che istintivamente cacciano per cibarsi? il loro istinto dovrebbe essere meno vero del tuo?
quelle eprsone molto probabilment eprodurranno figli a cui verra naturale andare a caccia.poi certo ognuno el suo percorso di vita puo imbattersi in situazioni che gli fan cambiare idea.
Ma qui si entra nell etica. ed io ricordo che sto parlando del cibo ideale per l'uomo che e la domanda che si fa di solito chi si avvicina a queste tematiche non epr etica ma per questioni salutistiche ad esempio.
Uno con problemi di salute ad esmepio ha interesse a sapere se le proteine animali siano o no indicate anche se in piccole porzioni..non puo permettersi di fare sbagli..magari mangiare solo frutta e verdura e peggiorare una situazione.
Per concludere hos critot a vaccaro e mi ha risposto subito (stranissimo) vi posto la mia mail e la risposta e la mia controrisposta:
NOTARE COME LA SI BUTTA SU UNA QUESTIONE ETICA QUANDO NEL SUO LIBRO LUI QUASI RIDICOLIZZA CHI NON SI ACCORGE DI QUANTO SIA OVVIO CHE NOI SIAMO FISICAMENTE E FISIOLOGICAMENTE FRUGIVORI..COME GLI SCIMPANZE
MIO MNESSAGGIO
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Da: [email protected]
Data: 05/09/2010 20.02
A: <[email protected]>
Ogg: gli scimpanze cacciano e mangiano carne...
-->
Gentile Valdo volevo sottoporle questi link (in realtà ne ho trovati molti di più) in cui si attesta che gli scimpanzè cacciano e si nutrono anche di carne,daccordo in piccole percentuali..tuttavia non sono prettamente frugivori.
In luce di questo mi chiedevo..come mai..voglio dire se per provare che l'uomo è un frugivoro si portano alla luce le somiglianze tra essere umano e scimpanze..e poi si scorpe che naturalmente anche lo scimpanze caccia e si nutre di piccole quantita di carne ( e lui lo fa per istinto e non perchè qualcuno lo ha convinto che ha bisogno della carne)..forse anche l'essere umano puo trarre vantaggio d apicocle quantita di carne..mantenendo una dieta prevalentemente frugivora.che ne pensa?
SUA RISPOSTA
Non sono d'accordo nelle deduzioni che si fanno.
E' verissimo che lo scimpanzè si comporti in quel modo. Chi conosce poi gli scimpanzè sa che è uno dei tipi di scimmie più aggressive e più litigiose.
Perchè non si prendono esempi da altri animali come i gorilla e le altrte centinaia di scimmie che si comportano bene?
Anche se poi tutte le scimie, al limite, mangiassero carne non significherebbe niente.
L'uomo non è una scimmia, ha soltanto un sistema gastrointestinale simile ad essa.
L'uomo è un essere che può decidere e pianificare i suoi pensieri e le sue azioni
L'uomo è essere unico ed irripetibile. Non ha bisogno di sponde e di esempi da altri. Se poi pretende pure di essere superiore, ha anche la responsabilità di dimostrarlo con pensieri ed azioni all'altezza di questa supposta superiorità.
Saluti VV
MIA CONTRORISPOSTA
certo sono d accordo con qusti discorso..ma il punto non è l'etica..posso essere eticamente d'accordo con lei tuttavia in questa sede volevo porre il punto su il tipo di alimento piu congruo per l'organismo umano.
Lei nel suo libro adduce varie motivazioni per supportare la tesi che le proteine animali non sono adatte all'organismo umano.
Morfologia dell apparato gastrointestinale,mancanza di uricasi,saliva ed urine alcaline,morfologia corporea etc etc tutte cose che abbiamo in comune con gli scimpanze che sono tra le scimmie la specie piu porsssima a noi.
Sicccome loro per l'appunto sono le piu prossime a noi e seppur in piccola quantita si nutrono di carne,addirittura cacciano..su che base lei afferma che per l'essere umano le proteine animali non sono adatte.
Se anche lo scimpanze che ha tutte queste similitudini con noi,similitudini che lei porta come prova del frugivorismo umano,se anche lui istintivamente caccia e si nutre di carne..perchè per l'uomo dovrebbe essere diverso?
Anche l'utina e la saliva deglis cimpanze e alcalina,anche loro sono mancanti dell'uricasi e hanno una morfologia sia esterna che digerente simile a quella dell'uomo.
Ribadisco io sto parlando dal punto di vista del cibo migliore e non di un fatto etico.
Gli scimpanze non sono traviati da fantomatici produttori che convincono le masse con discorsi su proteine nobili eppure istintivamente includono un po di carne nella dieta.
E se fossimo anche noi TENDENZIALMENTE FRUGIVORI-CRUDISTI MA ANCHE IN PICCOLA PERCENTUALE CARNIVORI?
Se la nostra dieta ideale invece,proprio come per gli scimpanze includesse piccole quantita di proteine animali epr far funzionare al meglio il corpo?
Cosa la porta con tanta sicurezza ad escludere del tutto le proteine animali (non intendo il latte ma intendo carne) dalla dieta umana?
Ripeto se la scimmia che e priva di condizionamenti ed e simile all uomo istintivamente se ne ciba ( e gli igienisti portano spesso l'esempio del frugivorismo delle scimmie e della loro similitudine con l'uomo per giustificare che anche l'uomo sia frugivoro)..perche l'uomo no..?
perche piuttosto non fare un discorso di eprcentuali e quantita piuttosto che un discorso di CARNE SI-CARNE NO?
grazie mille ci terrei molto a sapere il suo parere
Re: La dieta ideale dell'uomo
ops mi ero perso alcuni messaggi..rispondo anche a quelli..mi pare un po razzista dire che in un sito di crudismo.veganesimo non sia lecito o carino parlare di tali argomenti..sia perche non li ho esposti in modo volgare,sia perche ho premesso che anche io sono tendenzialmente crudista,sia perchè non c'è scritto da nesusna parte che un forum crudista debba essere teatro solo di discussioni a faore del crudismo o veganesimo.
Io poi non ho detto da nessuna parte che non mi frega nulla degli animali o della questione etica..pensa tu io con gli animali ci lavoro,e non sai quante denunce ho fatto per maltrattamento.Io ho solo detto che in questo post volevo porre l'accento solo sulla questione fisiologica.spero di aver chiarito questo punto.
In secondo luogo dire che uno scimpanze mangia un 2-3% di carne non significa che la mangia 2- 3 volte l'anno...significa che nel totale della dieta il 2-3% e costituito da carne.
Quando tu mangi un 80% di roba cruda forse significa che mangi per 80 giorni all anno roba cruda?? non credo proprio.
Non c'è scritto da nessuna parte che lo scimpanzè mangi carne 2- 3 volte l'anno ma vi e scritto che la sua dieta consta di un 2-3 % di carne il che in media significa che o mangia tutti giorni 98% di frutta e 2% di carne o che in alcuni epriodi mangia solo frutta e in altir mangia molta carne e facendo una media aritmetica la sua dieta in % e composta dal 2-3% di carne.
Se a molti di voi la carne faceva schifo e non riuscivate a mangiarla...beh ce una stragrande maggiornaza di persone ( e ahime sono la maggiornza) che non immaginerebbe mai la sua vita senza carne quindi le vostre singole esperienze personali possono avere un valore limitato nel contesto generale e per trarre conclusioni generali.
detto questo anche se io mi comporto come avvocato del diavolo sono mosos da sincera voglia di fare piu luce su questo argomento..se e possibile..altrimenti amen.
Molti di voi quando parlano anche qui sul forum parlano di certe nozioni come se fossero verita,come se fossero cose ovvie o che le avessero scoperte loro...in realta non state altro che ripetendo le cose che altri hanno detto esattamente come i carnivori ripetono le cose che altri hanno detto.persone del tutto incompetenti in materia usano termini specifici,parlano di argomenti di cui non sanno nulla ..semplicemente ripetendo quello che hanno letto su una pagina o sentito dire senza manco sapere di cosa stanno parlando.
E ci si arrabbiano,vorrebbero avere ragione su argomenti di cui non sanno nulla.
Il dottor shelton dice questo e via tutti a ripetere..come se sapessero davvero qualcosa di digestione...pero poi quando qualcuno ripete cose diverse da loro basate sulla carne allora quelli sono persone che si fanno manovrare,che vengono abbindolate...scusate che differenza c'è? solo di parte..ma in entrambe i casi persone ignoranti in materia ripetono qualcosa che secondo la loro logica e giusto ma di cui non sanno nulla.
Certo l'esperienza puo dirci molto..uno è crudista e si sente bene..ma anche eprsone carnivore non sono mica tutti malati..e allora? quale delle due esperienze e piu valida?
mah vabe
Io poi non ho detto da nessuna parte che non mi frega nulla degli animali o della questione etica..pensa tu io con gli animali ci lavoro,e non sai quante denunce ho fatto per maltrattamento.Io ho solo detto che in questo post volevo porre l'accento solo sulla questione fisiologica.spero di aver chiarito questo punto.
In secondo luogo dire che uno scimpanze mangia un 2-3% di carne non significa che la mangia 2- 3 volte l'anno...significa che nel totale della dieta il 2-3% e costituito da carne.
Quando tu mangi un 80% di roba cruda forse significa che mangi per 80 giorni all anno roba cruda?? non credo proprio.
Non c'è scritto da nessuna parte che lo scimpanzè mangi carne 2- 3 volte l'anno ma vi e scritto che la sua dieta consta di un 2-3 % di carne il che in media significa che o mangia tutti giorni 98% di frutta e 2% di carne o che in alcuni epriodi mangia solo frutta e in altir mangia molta carne e facendo una media aritmetica la sua dieta in % e composta dal 2-3% di carne.
Se a molti di voi la carne faceva schifo e non riuscivate a mangiarla...beh ce una stragrande maggiornaza di persone ( e ahime sono la maggiornza) che non immaginerebbe mai la sua vita senza carne quindi le vostre singole esperienze personali possono avere un valore limitato nel contesto generale e per trarre conclusioni generali.
detto questo anche se io mi comporto come avvocato del diavolo sono mosos da sincera voglia di fare piu luce su questo argomento..se e possibile..altrimenti amen.
Molti di voi quando parlano anche qui sul forum parlano di certe nozioni come se fossero verita,come se fossero cose ovvie o che le avessero scoperte loro...in realta non state altro che ripetendo le cose che altri hanno detto esattamente come i carnivori ripetono le cose che altri hanno detto.persone del tutto incompetenti in materia usano termini specifici,parlano di argomenti di cui non sanno nulla ..semplicemente ripetendo quello che hanno letto su una pagina o sentito dire senza manco sapere di cosa stanno parlando.
E ci si arrabbiano,vorrebbero avere ragione su argomenti di cui non sanno nulla.
Il dottor shelton dice questo e via tutti a ripetere..come se sapessero davvero qualcosa di digestione...pero poi quando qualcuno ripete cose diverse da loro basate sulla carne allora quelli sono persone che si fanno manovrare,che vengono abbindolate...scusate che differenza c'è? solo di parte..ma in entrambe i casi persone ignoranti in materia ripetono qualcosa che secondo la loro logica e giusto ma di cui non sanno nulla.
Certo l'esperienza puo dirci molto..uno è crudista e si sente bene..ma anche eprsone carnivore non sono mica tutti malati..e allora? quale delle due esperienze e piu valida?
mah vabe
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Re: La dieta ideale dell'uomo
joshino,
ti sto preparando un bel megapost... mi pare di capire che a te la carne non dispiace, giusto? come ti piacerebbe cruda o cotta?
ti sto preparando un bel megapost... mi pare di capire che a te la carne non dispiace, giusto? come ti piacerebbe cruda o cotta?
Re: La dieta ideale dell'uomo
Joshino, alcune osservazioni:
- onestamente non riesco a capire il motivo di tutto quest'odio che manifesti verso i partecipanti di questo forum. Non ti sei espresso in modo volgare, ma in ogni tuo messaggio continui ad offendere deliberatamente nonostante si faccia di tutto per risponderti, ciascuno secondo le proprie conoscenze e i propri ragionamenti. La tua sarà anche una ricerca della verità, ma mi sembra un po' troppo piena di cadaveri (e non mi riferisco a quelli degli animali). Speriamo che nei corpi di qualcuno di questi prima o poi tu riesca a trovarla.
- anche se non sono titolato a fartelo presente, ti faccio ugualmente notare che questo è un sottoforum crudista, sì, ma all'interno di un forum vegan. Inoltre nessuno ha mai detto di non volerti rispondere. Ti ho solo fatto presente l'atteggiamento poco consono.
- a favore del tuo ragionamento posso dire che non mi sembra che da bambino la carne cotta mi facesse schifo
- quando ho detto che caccia due-tre volte l'anno non mi sono allontanato molto dalla verità dal momento che la percentuale vera della carne nella loro dieta è più vicina all'1% che al 2 e siccome un anno ha 365 giorni e magari una grande preda è sufficiente per più giorni (in realtà viene spartita e dura un attimo, ma dato che anche gli altri spartiscono le loro, il conteggio rimane valido), fai un po' tu i conti. Non che me ne importerebbe molto se invece di 2-3 caccia 4-5 volte. In ogni caso ho riportato un valore anche troppo ottimistico visti i risultati delle osservazioni. Possiamo riferici agli insetti invece che alla caccia (quella del video che hai riportato) e in quel caso è ovvio che si parla di frequenze maggiori, ma altri hanno fatto notare che non tutti gli scimpanzè hanno queste abitudini. Dipende dalla zona in cui vivono e quindi dalla loro cultura (avevo messo le virgolette alla parola cultura ma poi mi è sembrato più giusto toglierle).
- hai totalmente ignorato i riferimenti alla pratica della caccia come a un fenomeno sociale che è invece il punto su cui maggiormente si concentrano gli studiosi del fenomeno.
- ho l'impressione che dal momento che non sai più a chi dare fiducia (anzi, totale fiducia), allora hai deciso di sparare contro tutti. Chi sopravvive, forse, è un possibile candidato (vedi fine punto 1). Ne rimarrà soltanto uno (scusa l'ironia).
- fortuna che ci sono persone come Peaceful e altri molto più disposti al dialogo di me
- onestamente non riesco a capire il motivo di tutto quest'odio che manifesti verso i partecipanti di questo forum. Non ti sei espresso in modo volgare, ma in ogni tuo messaggio continui ad offendere deliberatamente nonostante si faccia di tutto per risponderti, ciascuno secondo le proprie conoscenze e i propri ragionamenti. La tua sarà anche una ricerca della verità, ma mi sembra un po' troppo piena di cadaveri (e non mi riferisco a quelli degli animali). Speriamo che nei corpi di qualcuno di questi prima o poi tu riesca a trovarla.
- anche se non sono titolato a fartelo presente, ti faccio ugualmente notare che questo è un sottoforum crudista, sì, ma all'interno di un forum vegan. Inoltre nessuno ha mai detto di non volerti rispondere. Ti ho solo fatto presente l'atteggiamento poco consono.
- a favore del tuo ragionamento posso dire che non mi sembra che da bambino la carne cotta mi facesse schifo
- quando ho detto che caccia due-tre volte l'anno non mi sono allontanato molto dalla verità dal momento che la percentuale vera della carne nella loro dieta è più vicina all'1% che al 2 e siccome un anno ha 365 giorni e magari una grande preda è sufficiente per più giorni (in realtà viene spartita e dura un attimo, ma dato che anche gli altri spartiscono le loro, il conteggio rimane valido), fai un po' tu i conti. Non che me ne importerebbe molto se invece di 2-3 caccia 4-5 volte. In ogni caso ho riportato un valore anche troppo ottimistico visti i risultati delle osservazioni. Possiamo riferici agli insetti invece che alla caccia (quella del video che hai riportato) e in quel caso è ovvio che si parla di frequenze maggiori, ma altri hanno fatto notare che non tutti gli scimpanzè hanno queste abitudini. Dipende dalla zona in cui vivono e quindi dalla loro cultura (avevo messo le virgolette alla parola cultura ma poi mi è sembrato più giusto toglierle).
- hai totalmente ignorato i riferimenti alla pratica della caccia come a un fenomeno sociale che è invece il punto su cui maggiormente si concentrano gli studiosi del fenomeno.
- ho l'impressione che dal momento che non sai più a chi dare fiducia (anzi, totale fiducia), allora hai deciso di sparare contro tutti. Chi sopravvive, forse, è un possibile candidato (vedi fine punto 1). Ne rimarrà soltanto uno (scusa l'ironia).
- fortuna che ci sono persone come Peaceful e altri molto più disposti al dialogo di me
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Re: La dieta ideale dell'uomo
Joshino,
devo dire che io non mi sento competente di niente... non sono un nutrizionista, né un igienista, né tanto meno un crudista al 100%, non sono mai andato a caccia come gli scimpanzè e non ho nessun certificato che mi possa qualificare in qualche modo come terapista... probabilmente le mie conoscenze sono nettamente inferiori alle tue. forse sei un veterinario, dato che lavori con gli animali?
ad ogni modo mi interesso attivamente di crudismo, igienismo, esercizio fisico ormai da maggio 2009. da allora ho avuto modo di leggere molti testi del Dr. Graham, F. Patenaude, R. Haeske, la Prof. Rozalind Gruben, il Prof. Armando d'Elia, A. M. Baker, il Dr. Bass, T. Billings (gli ultimi due critici del crudismo vegan) e non tutti hanno sempre un opionione al 100% identica su tutto. Alcuni di questi sono addirittura in forte contraddizione. Perlustro anche molto la rete e ho un'atteggiamento abbastanza critico (anche se magari non sembra), anche se cerco di prendere sempre il meglio (dal mio punto di vista, cioè per me) di ogni lettura, anche se posso non condividre o quello che leggo non è in allineamento con quello che sento...
Ciò non fa sicuramente di me una persona più competente, ma sicuramente ha contribuito a darmi una certa sicurezza mentale... da lì ho cominciato ad applicare molte cose e regole che ho letto e devo dire che ne ho giovato molto. Io metto a disposizione agli altri quello che ho vissuto e vivo, così come lo fanno altri compagni qui sul forum che sono una grande fonte di ispirazione anche per me, soprattutto quando capita di avere una fase down...
Ma vediamo se in qualche modo potrò darti una mano a fare più luce sul tuo dilemma:
per quanto riguarda le proteine cotte ti rimando all'art. "L'alimentazione viva" del Prof. Armando d'Elia (lo conosci?) che scrive, tra l'altro, quanto segue:
" [le proteine] subiscono un brusco decadimento del loro valore biologico, dovuto in
gran parte alla parziale (in qualche caso totale) di aminoacidi essenziali ; tale distruzione è particolarmente
intensa in caso di bollitura in quanto questa provoca la idrolizzazione dei composti proteici e la susseguente
dispersione, nel mezzo liquido, degli aminoacidi. Se poi la cottura delle proteine si effettua o mediante la
frittura, che avviene a temperatura più elevata, o mediante forni a raggi infrarossi, che sono molto
penetranti, si verificano effetti ancora più negativi di quelli provocati dall'arrostimento. Considerando poi
l'aspetto "digeribilità", si deve tener presente che le sostanze proteiche già a 60°C iniziano a flocculare e
poi coagulano del tutto, divenendo inattaccabili dai succhi gastrici e quindi indigeste."
In pratica le proteine cominciano a coagulare in seguito alla cottura e diventano quindi dei mattoni che non possono essere digeriti...
Poi, ovviamente, hai bisogno dell'olio per farti la carne ... quindi "In quanto all'azione del calore sui grassi, esso causa fenomeni di ossidazione, che portano dapprima alla formazione di perossidi e di idroperossidi, e poi di acidi grassi a catena corta, olfattivamente sgradevoli;
inoltre la glicerina che si libera tende a decomporsi trasformandosi in acroleina composto oltremodo
tossico. Infine, l'acido linoleico, come il finolenico, preziosi per la sintesi dei fosfolipidi, subiscono, con il
calore, delle modifiche strutturali che li rendono inattivi e quindi incapaci della predetta sintesi."
Io adesso non ho capito bene quale sia il tuo obiettivo al di là di tutto. Cioè, se qualcuno ti dicesse "Nessun problema. Con la carne al 2% rispetto a quello che mangi puoi andare benissimo" Cosa faresti? Come ti orienteresti? Soprattutto alla luce di ciò che succede alle proteine animali una volta sottoposte a cottura? Ma, insomma, pensi davvero che la carne possa contenere ciò che non si trovi già in frutta e verdura?
Posso chiederti quali sono gli articoli che leggi ogni giorno a livello di alimentazione? Quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio di questo argomento? Personalmente sono sempre alla ricerca di risposte. Mi piace soprattutto l'approccio scientifico, perché è nella mia natura oltre che a dovermi informare su tutto lo sciibile umano per professione. Cionostante ho scoperto anche il mio lato spirituale oltre al mio intuito, sicuramente favorito dal passaggio da un'alimentazione onnivora ad una quasi crudista 'low fat'.
Vorrei anche chiederti come ti alimenti in media, se ti alimenti di cibi prevalentemente crudi o se mangi anche cotto, cosa mangi di cotto e in che quantità. Te lo chiedo per un semplice motivo, molti di coloro che passano ad un alimentazione cruda o viva al 100% per un periodo prolungato hanno problemi notevoli quando tornano successivamente certi cibi in virtù del loro alto livello di disintossicazione, tra i quali rientra anche la carne. Se tu decidessi quindi di fare come gli scimpanzé (forse sarebbe meglio che tu la carne la mangiassi subito ancora calda) potresti avere diversi problemi intestinali... Ma potrebbe anche non essere così... Quindi, forse, dovresti semplicemente provare e vedere cosa succede...
Lo so, scusami, sembra quasi una provocazione, ma nella vita non ci sono garanzie... La vita è un rischio ... oggi ci siamo, domani chissà... e da che mondo è mondo l'uomo e tutto il rimanente resto del creato le cose le hanno imparate sulla propria pelle...
... e se c'è una cosa in cui l'uomo non è molto bravo è vedere le cose nel loro insieme...purtroppo si tende troppo spesso (soprattutto gli scienziati adorano questo approccio) ad isolare gli elementi, ad interpretare sulla base di risultati isolati...
e comunque degli ottimi livelli di salute non vengono dati solo da una buona alimentazione... c'è molto di più dietro e non mi dilungo ulteriormente perché ho ancora molto lavoro da cose da sbrigare...
poi un discorso sul fatto della gente che mangia carne e sta bene... cosa significa stare bene per te? ma che gente frequenti? quanti anziani conosci e loro stanno tutti bene? a quale gente ti riferisci? anche a me piaceva la carne da adolescente, ma carne condita con tante spezie e con sale. Tu riusciresti a mangiare carne senza condimenti, indipendentemente dal fatto che sia cruda?
qualche piccolo consiglio che mi permetto di darti in appendice:
- magari quando partecipi in un forum presentati un attimo e fai sapere cosa fai nella vita. così la gente saprà che dietro c'è una persona reale con delle emozioni, delle paure, con pregi e difetti... sai con tutti i troll che girano per la rete...
- se operi secondo il principio del win-win-win ovunque vai (anche sui forum) renderai sempre felice te stesso, il tuo interlocutore e l'ambiente in cui ti trovi... se invece ti concentrerai soltanto su uno di questi aspetti (isolandolo dagli altri) la tua felicità potrebbe non durare a lungo, credimi... comunque, provare per credere
fammi sapere...
devo dire che io non mi sento competente di niente... non sono un nutrizionista, né un igienista, né tanto meno un crudista al 100%, non sono mai andato a caccia come gli scimpanzè e non ho nessun certificato che mi possa qualificare in qualche modo come terapista... probabilmente le mie conoscenze sono nettamente inferiori alle tue. forse sei un veterinario, dato che lavori con gli animali?
ad ogni modo mi interesso attivamente di crudismo, igienismo, esercizio fisico ormai da maggio 2009. da allora ho avuto modo di leggere molti testi del Dr. Graham, F. Patenaude, R. Haeske, la Prof. Rozalind Gruben, il Prof. Armando d'Elia, A. M. Baker, il Dr. Bass, T. Billings (gli ultimi due critici del crudismo vegan) e non tutti hanno sempre un opionione al 100% identica su tutto. Alcuni di questi sono addirittura in forte contraddizione. Perlustro anche molto la rete e ho un'atteggiamento abbastanza critico (anche se magari non sembra), anche se cerco di prendere sempre il meglio (dal mio punto di vista, cioè per me) di ogni lettura, anche se posso non condividre o quello che leggo non è in allineamento con quello che sento...
Ciò non fa sicuramente di me una persona più competente, ma sicuramente ha contribuito a darmi una certa sicurezza mentale... da lì ho cominciato ad applicare molte cose e regole che ho letto e devo dire che ne ho giovato molto. Io metto a disposizione agli altri quello che ho vissuto e vivo, così come lo fanno altri compagni qui sul forum che sono una grande fonte di ispirazione anche per me, soprattutto quando capita di avere una fase down...
Ma vediamo se in qualche modo potrò darti una mano a fare più luce sul tuo dilemma:
per quanto riguarda le proteine cotte ti rimando all'art. "L'alimentazione viva" del Prof. Armando d'Elia (lo conosci?) che scrive, tra l'altro, quanto segue:
" [le proteine] subiscono un brusco decadimento del loro valore biologico, dovuto in
gran parte alla parziale (in qualche caso totale) di aminoacidi essenziali ; tale distruzione è particolarmente
intensa in caso di bollitura in quanto questa provoca la idrolizzazione dei composti proteici e la susseguente
dispersione, nel mezzo liquido, degli aminoacidi. Se poi la cottura delle proteine si effettua o mediante la
frittura, che avviene a temperatura più elevata, o mediante forni a raggi infrarossi, che sono molto
penetranti, si verificano effetti ancora più negativi di quelli provocati dall'arrostimento. Considerando poi
l'aspetto "digeribilità", si deve tener presente che le sostanze proteiche già a 60°C iniziano a flocculare e
poi coagulano del tutto, divenendo inattaccabili dai succhi gastrici e quindi indigeste."
In pratica le proteine cominciano a coagulare in seguito alla cottura e diventano quindi dei mattoni che non possono essere digeriti...
Poi, ovviamente, hai bisogno dell'olio per farti la carne ... quindi "In quanto all'azione del calore sui grassi, esso causa fenomeni di ossidazione, che portano dapprima alla formazione di perossidi e di idroperossidi, e poi di acidi grassi a catena corta, olfattivamente sgradevoli;
inoltre la glicerina che si libera tende a decomporsi trasformandosi in acroleina composto oltremodo
tossico. Infine, l'acido linoleico, come il finolenico, preziosi per la sintesi dei fosfolipidi, subiscono, con il
calore, delle modifiche strutturali che li rendono inattivi e quindi incapaci della predetta sintesi."
Io adesso non ho capito bene quale sia il tuo obiettivo al di là di tutto. Cioè, se qualcuno ti dicesse "Nessun problema. Con la carne al 2% rispetto a quello che mangi puoi andare benissimo" Cosa faresti? Come ti orienteresti? Soprattutto alla luce di ciò che succede alle proteine animali una volta sottoposte a cottura? Ma, insomma, pensi davvero che la carne possa contenere ciò che non si trovi già in frutta e verdura?
Posso chiederti quali sono gli articoli che leggi ogni giorno a livello di alimentazione? Quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio di questo argomento? Personalmente sono sempre alla ricerca di risposte. Mi piace soprattutto l'approccio scientifico, perché è nella mia natura oltre che a dovermi informare su tutto lo sciibile umano per professione. Cionostante ho scoperto anche il mio lato spirituale oltre al mio intuito, sicuramente favorito dal passaggio da un'alimentazione onnivora ad una quasi crudista 'low fat'.
Vorrei anche chiederti come ti alimenti in media, se ti alimenti di cibi prevalentemente crudi o se mangi anche cotto, cosa mangi di cotto e in che quantità. Te lo chiedo per un semplice motivo, molti di coloro che passano ad un alimentazione cruda o viva al 100% per un periodo prolungato hanno problemi notevoli quando tornano successivamente certi cibi in virtù del loro alto livello di disintossicazione, tra i quali rientra anche la carne. Se tu decidessi quindi di fare come gli scimpanzé (forse sarebbe meglio che tu la carne la mangiassi subito ancora calda) potresti avere diversi problemi intestinali... Ma potrebbe anche non essere così... Quindi, forse, dovresti semplicemente provare e vedere cosa succede...
Lo so, scusami, sembra quasi una provocazione, ma nella vita non ci sono garanzie... La vita è un rischio ... oggi ci siamo, domani chissà... e da che mondo è mondo l'uomo e tutto il rimanente resto del creato le cose le hanno imparate sulla propria pelle...
... e se c'è una cosa in cui l'uomo non è molto bravo è vedere le cose nel loro insieme...purtroppo si tende troppo spesso (soprattutto gli scienziati adorano questo approccio) ad isolare gli elementi, ad interpretare sulla base di risultati isolati...
e comunque degli ottimi livelli di salute non vengono dati solo da una buona alimentazione... c'è molto di più dietro e non mi dilungo ulteriormente perché ho ancora molto lavoro da cose da sbrigare...
poi un discorso sul fatto della gente che mangia carne e sta bene... cosa significa stare bene per te? ma che gente frequenti? quanti anziani conosci e loro stanno tutti bene? a quale gente ti riferisci? anche a me piaceva la carne da adolescente, ma carne condita con tante spezie e con sale. Tu riusciresti a mangiare carne senza condimenti, indipendentemente dal fatto che sia cruda?
qualche piccolo consiglio che mi permetto di darti in appendice:
- magari quando partecipi in un forum presentati un attimo e fai sapere cosa fai nella vita. così la gente saprà che dietro c'è una persona reale con delle emozioni, delle paure, con pregi e difetti... sai con tutti i troll che girano per la rete...
- se operi secondo il principio del win-win-win ovunque vai (anche sui forum) renderai sempre felice te stesso, il tuo interlocutore e l'ambiente in cui ti trovi... se invece ti concentrerai soltanto su uno di questi aspetti (isolandolo dagli altri) la tua felicità potrebbe non durare a lungo, credimi... comunque, provare per credere
Re: La dieta ideale dell'uomo
Sai qualche volta me lo sono chiesto anch' io se una piccola percentuale di carne facesse male davvero, cioè se il problema fossero più che altro le quantità, poi ho fatto questo ragionamento
premetto che la questione di ciò che mangia o non mangia lo scimpanzé mi interessa relativamente perché considero l'uomo un essere a sè che non ha niente a che fare con le scimmie e quindi non ho mai dato troppo peso a ciò che dice l'igienismo in merito e che quindi quello che leggo non è assolutamente tutto oro colato,
ma c'è una' altra cosa che dice l'igienismo e che mi sembra molto sensato e cioè che ciò che si può considerare cibo naturale per l'uomo lo si dovrebbe poter prendere e mangiare direttamente dalla pianta…ora è vero comunque che noi non siamo degli animali ma siamo degli esseri pensanti e intelligenti e questo ci permette di poter anche trasformare il cibo che prendiamo in modo da renderlo mangiabile se non lo è, ma questo va bene finchè il modo in cui lo trasformiamo non lo rende dannoso, ma che intelligenza è se per riuscire a mangiare un cibo lo rendiamo inorganico con la cottura e lo rendiamo velenoso con il sale ( come ti è già stato fatto notare)? Perché te non mangeresti la carne così com'è giusto? Pensi davvero che questo possa farci bene?
Io credo piuttosto che l'uomo abbia iniziato a mangiare carne in un momento in cui non disponeva di altro e quindi per poter sopravvivere…che poi gli sia piaciuta e abbia continuato questo è un altro discorso ma da qui a dire che ne abbiamo bisogno…non lo credo proprio.
premetto che la questione di ciò che mangia o non mangia lo scimpanzé mi interessa relativamente perché considero l'uomo un essere a sè che non ha niente a che fare con le scimmie e quindi non ho mai dato troppo peso a ciò che dice l'igienismo in merito e che quindi quello che leggo non è assolutamente tutto oro colato,
ma c'è una' altra cosa che dice l'igienismo e che mi sembra molto sensato e cioè che ciò che si può considerare cibo naturale per l'uomo lo si dovrebbe poter prendere e mangiare direttamente dalla pianta…ora è vero comunque che noi non siamo degli animali ma siamo degli esseri pensanti e intelligenti e questo ci permette di poter anche trasformare il cibo che prendiamo in modo da renderlo mangiabile se non lo è, ma questo va bene finchè il modo in cui lo trasformiamo non lo rende dannoso, ma che intelligenza è se per riuscire a mangiare un cibo lo rendiamo inorganico con la cottura e lo rendiamo velenoso con il sale ( come ti è già stato fatto notare)? Perché te non mangeresti la carne così com'è giusto? Pensi davvero che questo possa farci bene?
Io credo piuttosto che l'uomo abbia iniziato a mangiare carne in un momento in cui non disponeva di altro e quindi per poter sopravvivere…che poi gli sia piaciuta e abbia continuato questo è un altro discorso ma da qui a dire che ne abbiamo bisogno…non lo credo proprio.
Re: La dieta ideale dell'uomo
Ciao ragazzi cerco di rispondere a tutti..
Mi dispiace se qualcuno continua a percepire il tono dei miei messaggi in modo aggressivo,sinceramente anche rileggendoli a me non sembra e davvero vi ribadisco che non lo è.
Addirittura Makiwaka dice che provo “tutto questo odio” verso “tutti” i partecipanti di questo forum..ecco frasi del genere si mi fanno un po inc…are perché dai miei post non traspare nessun ODIO (parola un po pesante direi) verso nessuno.
Mi infastidisce un po chi parla in modo facilone e manipolatorio distorcendo ed attribuendo ad altri caratteristiche in modo davvero superficiale,come credo in questo caso abbia fatto makiwaka.
Ribadisco comunque che nei miei post ho specificato piu volte che volevo porre l’attenzione sul fatto prettamente di cibo ideale per l’organismo umano mettendo da parte un attimo il discorso etico.
Questo non significa che non mi frega dell’etica (come ho gia scritto) tanto e vero che io lavoro con gli animali ed in passato ho denunciato e mi sono esposto piu volte per questioni legate al loro benessere perdendo anche un possibile lavoro ( ho lavorato presso centri recupero animali e riserve)
Ma questo lho gia scritto..quindi trovo sterile continuare a dibattere su questo poiche il mio interesse verso gli animali ed il loro benessere è fuori discussione.
Questo non significa pero che io non possa o non voglia fare un discorso ponendo un attimo l’attenzione su un altro punto che e quello della digestione umana.
E non credo di essere inopportuno in sito vegano poiché secondo te con chi dovrei confrontarmi su un argomento del genere? Con uno che mangia carne tutti i giorni? Con un medico che e supporter della carne? È ovvio che mi rivolgo a chi ha tralasciato del tutto la carne per avere un confronto,un opinione,un parere o delle conoscenze diverse.
Poi..non ho ignorato l’argomento della caccia come comportamento sociale,o meglio non ho scritto nulla a riguardo nel post ma nei link che ho postato si parla (specie in uno) di questo e li ho letti ovviamente,tuttavia loro mangiano anche la carne che cacciano,che poi questo sia anche un comportamento sessuale rituale o altro va bene..ma la carne che cacciano la mangiano e fa parte della loro alimentazione seppur in percentuali piccole.
E’ vero però che non so più a chi dare fiducia makiwaka,su questi ci hai azzeccato in pieno.
E sai perché non so piu a chi dare fiducia?perche ognuno scrive qualcosa,ognuno dice che la sua idea o la sua scoperta è quella vera screditando le altre..ognuno si pone a mentore della verita.
Ovviamente poi ognuno dice che la sua e una cosa scientificamente provata,in questa o quella università e tante altre belle cose con studi scientifici che sono spesso tecniche per rendere piu credibile quello che si dice. (visto che tutto puo essere usato per dire tutto o il contrario di tutto,dipende solo da come lo si guarda o su cosa si pone l’accento).
Il linguaggio e pieno di tecniche e sfumature grazie alle quali rendere credibile quello che diciamo.
Molte persone non hanno i mezzi per stabilire se quel qualcuno dice la verita oppure no.
Se qualcuno falsa o snatura o distorce in quanto non he ha le competenze ma si affida alla logica..e se vedete spesso anche tesi opposte hanno un loro senso logico.
Anzi di solito le persone si lasciano convincere da giochi di parole manipolatori. Da verita mescolate in mezzo a bugie (e di solito quando uno capta una verita poi tende a dare per vero tutto il resto del discorso),si lascia sedurre dalla carica ricoperta o dal ruolo di chi sta facendo quel discorso o che scrive (E un medico!..oppure E’ un animalista quindi non ha interessi personali..è una persona buona!),da come parla e dalla sicurezza che mostra.
Ecco diciamo che io sono un po stufo di tutte queste persone che presentano le loro tesi come verita.
Queste persone non hanno l’umilta di dire che la loro via è quello in cui credono fermamente ma che puo essere una delle tante vie e che forse,potrebbe anche essere inesatta totalmente o parzialmente.
No queste persone e tra queste cito vaccaro,shelton dicono che è quella la via vera punto e basta e che tutto cio che dicono gli altri e solo spazzatura.
A me da fastidio questo atteggiamento. io sono conscio che la verita certa non la avro probabilmente e se sto intavolando questo discorso facendo l’avvocato del diavolo sia con voi,sia per mail con vaccaro è perché voglio vederci piu chiaro. Se ci sono prove che vengono portate per sostenere una testi,e quelle prove sono inesatte io e lo dico,mi confronto. Credo che molte delle persone che si sono avvicinate a questi stili alimentari si siano chiesti se erano adatti a noi e hanno avuto dubbi a riguardo.
Ecco quello che sto facendo..ho letto,molto, e chiedo spiegazioni quando percepisco che qualcosa non quadra.
E non mi posso accontentare delle spiegazioni di tipo manipolatorio,oppure di chi dice che a lui la carne ha fatto sempre schifo perche ti ripeto io conosco gente cacciatrice che non si fa problemi a cacciare e mangiare la propria carne.
Sulla questione della cottura della carne..anche qui ci sono ricercatori che dicono che cuocendo si denaturano le proteine e che quindi non bisogna mangiarla ed altri che la denaturazione dipende dalle temperature e dal tipo di cottura (la carne si puo cuocere senza olio ad esemepio al vapore,o mettendo un piatto sopra una pentola con dentro dell acqua e facendo cuocere la carne sul piatto con temperature molto piu basse..io facevo cosi)..e che se cotte in un certo modo ed ad una certa temperatura i vantaggi sono maggiori degli svantaggi.
Come tutto del resto..anche le verdure hanno principi benefici ed altri tossici ma quelli benefici superano quelli tossici.
Quindi in alimentazione non e mai un BIANCO O NERO piuttosto un COMPROMESSO tra benefico e tossico.
Per peace: conosci gente che e prevalentemente frugivora ma che include piccole quantita di proteine animali e stanno bene,anche persone anziane..poiche la vita non e fatta solo di crudisti o non crudisti,carnivore non carnivori,ma di tante sfumature..e forse,ripeto,forse l’ideale non sta in nessuno dei due opposti (carne si carne no) ma in un sapiente dosaggio delle proporzioni ( e forse da questo potremmo prendere esempio dagli scimpanze).
E vero l’uomo e differente dalla scimmia per il suo intelletto…e se cuocere fosse anche questo un mezzo che a seconda di come viene usato puo essere utile oppure dannoso invece che la solita storia estremista di cuocere si/cuocere no come dicono altri ricercatori?
Poi non so..c’è anche gente che mangia il carpaccio di pesce o carne..cioe carne cruda.
Purtroppo il discorso che mi fai cioe s emi verrebbe di mangiare una preda sanguinolente ripeto non regge secondo me,ovvio che non lo farei,ma non per istinto solo perche è una cosa a cui non sono abituato e che mi e stato inculcato che faccia schifo,bleah e tutte quelle cose..eppure ci sono persone che lo fanno,che mangiano insetti vivi,o carni non cucinate,bevono o mangiano sangue dell animale…tu lo faresti?non credo ma allora perche il tuo istinto dovrebbe essere piu vero del loro? Come vedi l’istinto secondo me e un concetto fuoriviante perche spesso quello che tu chiami istinto non e altro che un mucchio di abitudini e credenze e te lo dimostra il fatto che altri popoli mangiano cose che a te farebbero ribrezzo..ma l’apparato digerente e lo stesso.
Parli del sale velenoso..forse intendi il sale bianco..perche quello marino integrale molti lo elogiano e molti lo condannano..sempre ovviamente forti di degli “studi scientifici”..quindi chi ha ragione? Come fai a capirlo tu?
Il sale integrale fa male in toto? Fa bene? Fa bene in piccole dosi?
Non hai le competenze per dirlo..puoi solo scegliere di chi fidarti.
Il brutto è che spesso i ricercatori scoprono una cosa vera ma poi preusmono di sapere tutto su tutto il resto.
Ad esempio io non dico che shelton e vaccaro dicano tutte cavolate..ci sono cose che condivido (altrimenti non sarei prevalentemente crudista) tuttavia poi sfociano nella megalomania e vogliono saper dire la loro su tutto,tutto al di fuori del loro pensiero e una cavolata per loro..ma che competenze hanno per poter dire la “verita” su tutto????
Vaccaro ad esempio che competenze ha nelle sue tesine per screditare tutto,ma dico tutto quello che non sia quello che dice lui? Non e manco medico..ha fatto la scuola di naturopatia.
Non e mai stato in ospedale non ha mai lavorato con pazienti con malattie o in pericolo di vita..non ha mai aperto un corpo..lui parla solo in teoria di tutto e pretende di avere ragione,di sapere..pero lui è scusato se pecca di tanta superbia o manipolazione di informazioni,è scusato perche lui comunque è dalla parte dei buoni,protegge gli animali,non ha interesse ( e anche qui io penso che l’interesse ci sia e sia molto piu grosso di un interesse monetario).
Eh no..
Comunque io ringrazio tutti voi per il vostro confronto perche e proprio quello che cercavo..sentire le opinioni altrui,le conoscenze altrui..non volevo ne colpire nessuno,ne odiare nessuno..ma semplicemente sentire il parere di altre persone che han fatto questa scelta.
Io continuero a ricercare se per l'uomo un alimentazione contenente un minimo di proteine animali ( che sia anche un uovo) possa essere benefica( inserita in un contesto di prevalenza crudista/frugivoro) piuttosto che la sua totale assenza.Cioe continuero a ricercare se la quetsione sia piutosto un discorso sulle proporzioni piu che sul SI-NO.
Poi quello che decidero di fare per etica e un altro discorso.
per rispondere a peace..e probabile che se sapessi che un minimo di proteine animali sia necessarie e benefiche per l'uomo si magari mi mangerei un uovo..o un po di formaggio..non so su questo dovrei riflettere.
Mi dispiace se qualcuno continua a percepire il tono dei miei messaggi in modo aggressivo,sinceramente anche rileggendoli a me non sembra e davvero vi ribadisco che non lo è.
Addirittura Makiwaka dice che provo “tutto questo odio” verso “tutti” i partecipanti di questo forum..ecco frasi del genere si mi fanno un po inc…are perché dai miei post non traspare nessun ODIO (parola un po pesante direi) verso nessuno.
Mi infastidisce un po chi parla in modo facilone e manipolatorio distorcendo ed attribuendo ad altri caratteristiche in modo davvero superficiale,come credo in questo caso abbia fatto makiwaka.
Ribadisco comunque che nei miei post ho specificato piu volte che volevo porre l’attenzione sul fatto prettamente di cibo ideale per l’organismo umano mettendo da parte un attimo il discorso etico.
Questo non significa che non mi frega dell’etica (come ho gia scritto) tanto e vero che io lavoro con gli animali ed in passato ho denunciato e mi sono esposto piu volte per questioni legate al loro benessere perdendo anche un possibile lavoro ( ho lavorato presso centri recupero animali e riserve)
Ma questo lho gia scritto..quindi trovo sterile continuare a dibattere su questo poiche il mio interesse verso gli animali ed il loro benessere è fuori discussione.
Questo non significa pero che io non possa o non voglia fare un discorso ponendo un attimo l’attenzione su un altro punto che e quello della digestione umana.
E non credo di essere inopportuno in sito vegano poiché secondo te con chi dovrei confrontarmi su un argomento del genere? Con uno che mangia carne tutti i giorni? Con un medico che e supporter della carne? È ovvio che mi rivolgo a chi ha tralasciato del tutto la carne per avere un confronto,un opinione,un parere o delle conoscenze diverse.
Poi..non ho ignorato l’argomento della caccia come comportamento sociale,o meglio non ho scritto nulla a riguardo nel post ma nei link che ho postato si parla (specie in uno) di questo e li ho letti ovviamente,tuttavia loro mangiano anche la carne che cacciano,che poi questo sia anche un comportamento sessuale rituale o altro va bene..ma la carne che cacciano la mangiano e fa parte della loro alimentazione seppur in percentuali piccole.
E’ vero però che non so più a chi dare fiducia makiwaka,su questi ci hai azzeccato in pieno.
E sai perché non so piu a chi dare fiducia?perche ognuno scrive qualcosa,ognuno dice che la sua idea o la sua scoperta è quella vera screditando le altre..ognuno si pone a mentore della verita.
Ovviamente poi ognuno dice che la sua e una cosa scientificamente provata,in questa o quella università e tante altre belle cose con studi scientifici che sono spesso tecniche per rendere piu credibile quello che si dice. (visto che tutto puo essere usato per dire tutto o il contrario di tutto,dipende solo da come lo si guarda o su cosa si pone l’accento).
Il linguaggio e pieno di tecniche e sfumature grazie alle quali rendere credibile quello che diciamo.
Molte persone non hanno i mezzi per stabilire se quel qualcuno dice la verita oppure no.
Se qualcuno falsa o snatura o distorce in quanto non he ha le competenze ma si affida alla logica..e se vedete spesso anche tesi opposte hanno un loro senso logico.
Anzi di solito le persone si lasciano convincere da giochi di parole manipolatori. Da verita mescolate in mezzo a bugie (e di solito quando uno capta una verita poi tende a dare per vero tutto il resto del discorso),si lascia sedurre dalla carica ricoperta o dal ruolo di chi sta facendo quel discorso o che scrive (E un medico!..oppure E’ un animalista quindi non ha interessi personali..è una persona buona!),da come parla e dalla sicurezza che mostra.
Ecco diciamo che io sono un po stufo di tutte queste persone che presentano le loro tesi come verita.
Queste persone non hanno l’umilta di dire che la loro via è quello in cui credono fermamente ma che puo essere una delle tante vie e che forse,potrebbe anche essere inesatta totalmente o parzialmente.
No queste persone e tra queste cito vaccaro,shelton dicono che è quella la via vera punto e basta e che tutto cio che dicono gli altri e solo spazzatura.
A me da fastidio questo atteggiamento. io sono conscio che la verita certa non la avro probabilmente e se sto intavolando questo discorso facendo l’avvocato del diavolo sia con voi,sia per mail con vaccaro è perché voglio vederci piu chiaro. Se ci sono prove che vengono portate per sostenere una testi,e quelle prove sono inesatte io e lo dico,mi confronto. Credo che molte delle persone che si sono avvicinate a questi stili alimentari si siano chiesti se erano adatti a noi e hanno avuto dubbi a riguardo.
Ecco quello che sto facendo..ho letto,molto, e chiedo spiegazioni quando percepisco che qualcosa non quadra.
E non mi posso accontentare delle spiegazioni di tipo manipolatorio,oppure di chi dice che a lui la carne ha fatto sempre schifo perche ti ripeto io conosco gente cacciatrice che non si fa problemi a cacciare e mangiare la propria carne.
Sulla questione della cottura della carne..anche qui ci sono ricercatori che dicono che cuocendo si denaturano le proteine e che quindi non bisogna mangiarla ed altri che la denaturazione dipende dalle temperature e dal tipo di cottura (la carne si puo cuocere senza olio ad esemepio al vapore,o mettendo un piatto sopra una pentola con dentro dell acqua e facendo cuocere la carne sul piatto con temperature molto piu basse..io facevo cosi)..e che se cotte in un certo modo ed ad una certa temperatura i vantaggi sono maggiori degli svantaggi.
Come tutto del resto..anche le verdure hanno principi benefici ed altri tossici ma quelli benefici superano quelli tossici.
Quindi in alimentazione non e mai un BIANCO O NERO piuttosto un COMPROMESSO tra benefico e tossico.
Per peace: conosci gente che e prevalentemente frugivora ma che include piccole quantita di proteine animali e stanno bene,anche persone anziane..poiche la vita non e fatta solo di crudisti o non crudisti,carnivore non carnivori,ma di tante sfumature..e forse,ripeto,forse l’ideale non sta in nessuno dei due opposti (carne si carne no) ma in un sapiente dosaggio delle proporzioni ( e forse da questo potremmo prendere esempio dagli scimpanze).
E vero l’uomo e differente dalla scimmia per il suo intelletto…e se cuocere fosse anche questo un mezzo che a seconda di come viene usato puo essere utile oppure dannoso invece che la solita storia estremista di cuocere si/cuocere no come dicono altri ricercatori?
Poi non so..c’è anche gente che mangia il carpaccio di pesce o carne..cioe carne cruda.
Purtroppo il discorso che mi fai cioe s emi verrebbe di mangiare una preda sanguinolente ripeto non regge secondo me,ovvio che non lo farei,ma non per istinto solo perche è una cosa a cui non sono abituato e che mi e stato inculcato che faccia schifo,bleah e tutte quelle cose..eppure ci sono persone che lo fanno,che mangiano insetti vivi,o carni non cucinate,bevono o mangiano sangue dell animale…tu lo faresti?non credo ma allora perche il tuo istinto dovrebbe essere piu vero del loro? Come vedi l’istinto secondo me e un concetto fuoriviante perche spesso quello che tu chiami istinto non e altro che un mucchio di abitudini e credenze e te lo dimostra il fatto che altri popoli mangiano cose che a te farebbero ribrezzo..ma l’apparato digerente e lo stesso.
Parli del sale velenoso..forse intendi il sale bianco..perche quello marino integrale molti lo elogiano e molti lo condannano..sempre ovviamente forti di degli “studi scientifici”..quindi chi ha ragione? Come fai a capirlo tu?
Il sale integrale fa male in toto? Fa bene? Fa bene in piccole dosi?
Non hai le competenze per dirlo..puoi solo scegliere di chi fidarti.
Il brutto è che spesso i ricercatori scoprono una cosa vera ma poi preusmono di sapere tutto su tutto il resto.
Ad esempio io non dico che shelton e vaccaro dicano tutte cavolate..ci sono cose che condivido (altrimenti non sarei prevalentemente crudista) tuttavia poi sfociano nella megalomania e vogliono saper dire la loro su tutto,tutto al di fuori del loro pensiero e una cavolata per loro..ma che competenze hanno per poter dire la “verita” su tutto????
Vaccaro ad esempio che competenze ha nelle sue tesine per screditare tutto,ma dico tutto quello che non sia quello che dice lui? Non e manco medico..ha fatto la scuola di naturopatia.
Non e mai stato in ospedale non ha mai lavorato con pazienti con malattie o in pericolo di vita..non ha mai aperto un corpo..lui parla solo in teoria di tutto e pretende di avere ragione,di sapere..pero lui è scusato se pecca di tanta superbia o manipolazione di informazioni,è scusato perche lui comunque è dalla parte dei buoni,protegge gli animali,non ha interesse ( e anche qui io penso che l’interesse ci sia e sia molto piu grosso di un interesse monetario).
Eh no..
Comunque io ringrazio tutti voi per il vostro confronto perche e proprio quello che cercavo..sentire le opinioni altrui,le conoscenze altrui..non volevo ne colpire nessuno,ne odiare nessuno..ma semplicemente sentire il parere di altre persone che han fatto questa scelta.
Io continuero a ricercare se per l'uomo un alimentazione contenente un minimo di proteine animali ( che sia anche un uovo) possa essere benefica( inserita in un contesto di prevalenza crudista/frugivoro) piuttosto che la sua totale assenza.Cioe continuero a ricercare se la quetsione sia piutosto un discorso sulle proporzioni piu che sul SI-NO.
Poi quello che decidero di fare per etica e un altro discorso.
per rispondere a peace..e probabile che se sapessi che un minimo di proteine animali sia necessarie e benefiche per l'uomo si magari mi mangerei un uovo..o un po di formaggio..non so su questo dovrei riflettere.
Re: La dieta ideale dell'uomo
Joshino, ti ringrazio perché in questo tuo ultimo intervento mi sei sembrato più pacato, ma per favore non prenderci in giro dicendo che non sei stato aggressivo. E' inutile che ti riporto tutti gli insulti che hai profuso in ogni post. In ogni caso hai ragione tu, la parola odio è decisamente esagerata, ma di rabbia ce n'era veramente tanta, più che in abbondanza. Avrei dovuto usare questa parola. Penso, però, che hai sbagliato destinatari.
E' ovvio che non ci si può fidare completamente di nessuno, mi sembra una scoperta un po' banale.
E allora ti chiedo, qual è il vero scopo nell'inziare una discussione sapendo che nessuna risposta ti andrà bene perché (giustamente) nessuno detiene la verità? Forse era più che altro uno sfogo?
Per il resto mi sembra inutile proseguire il discorso sulla carne, perché come dici tu si può dimostrare tutto e il contrario di tutto e tu non sei disposto a fare una scelta e ad esprimere preferenze per paura di sbagliarti.
E' comprensibile, ma la verità si ricerca anche rischiando.
makwa
E' ovvio che non ci si può fidare completamente di nessuno, mi sembra una scoperta un po' banale.
E allora ti chiedo, qual è il vero scopo nell'inziare una discussione sapendo che nessuna risposta ti andrà bene perché (giustamente) nessuno detiene la verità? Forse era più che altro uno sfogo?
Per il resto mi sembra inutile proseguire il discorso sulla carne, perché come dici tu si può dimostrare tutto e il contrario di tutto e tu non sei disposto a fare una scelta e ad esprimere preferenze per paura di sbagliarti.
E' comprensibile, ma la verità si ricerca anche rischiando.
makwa
Re: La dieta ideale dell'uomo
Makiwaka non vorrei che questo post nato con altre finalità diventi personale ma non posso non risponderti,intanto gradirei che tu parlassi al singolare e per te stesso quando dici “non prenderci in giro”..sarebbe piu corretto che tu parlassi per te e non per un fantomatico “tutti”.
In secondo luogo ho riletto tutti i post che ho scritto e sono davvero curioso che mi facessi vedere dove sono “ tutti gli insulti che ho profuso in ogni post”..no perche da come scrivi stai asserendo ch e in ogni post io ho insultato qualcuno di voi. Io non riesco a trovarne quindi fammi vedere e in tal caso ti spiego o do delle spiegazioni se qualcuno si e sentito INSULTATO da me visto che non è mia intenzione..perche altrimenti oltre ad avermi attribuito un “odio verso tutti” che hai inventato,un “prendere in giro tutti” che hai inventato perché io non so prendendo in giro nessuno..ora inventi anche “TUTTI gli insulti in OGNI post”.
E ti dico di piu ..sai perche non sto prendendo in giro nessuno? Perche ti ho detto io stesso che la manipolazione del linguaggio che molti mentori usano (crudisti o carnivori) mi infastidisce..lho detto io piu volte in vari post quindi su cosa starei prendendoti in giro? Sul fatto che non provo odio? È vero io non odio nessuno di voi,perche dovrei?è vero io non sono arrabbiato con nessuno di voi personalmente,non ne avrei motivo ..ma è vero che mi infastidiscono i mentori che usano il linguaggio per manipolare,lho detto chiaramente piu volte.
Dove sarebbe la presa in giro rivolta a te e agli altri? Mostramela.
In secondo luogo,in un post ho scritto che sicuramente alla verita (e ne ero cosciente) non ci arriveremo ma il senso di questo post era quello del confronto..di confrontare le mie tesi,i miei dubbi con persone che seguono questo stile di vita e che magari hanno meno dubbi di me.
Ecco il senso del post..vedere cosa gli altri pensano e trarne in caso ispirazione per trarre poi conclusioni personali.
Comunque direi che possiamo chiudere qui il discorso,se vuoi dirmi qualcosa di personale o chiarire qualcosa possiamo anche farlo in messaggio privato da qui in poi così evitiamo di andare fuori tema sul post
In secondo luogo ho riletto tutti i post che ho scritto e sono davvero curioso che mi facessi vedere dove sono “ tutti gli insulti che ho profuso in ogni post”..no perche da come scrivi stai asserendo ch e in ogni post io ho insultato qualcuno di voi. Io non riesco a trovarne quindi fammi vedere e in tal caso ti spiego o do delle spiegazioni se qualcuno si e sentito INSULTATO da me visto che non è mia intenzione..perche altrimenti oltre ad avermi attribuito un “odio verso tutti” che hai inventato,un “prendere in giro tutti” che hai inventato perché io non so prendendo in giro nessuno..ora inventi anche “TUTTI gli insulti in OGNI post”.
E ti dico di piu ..sai perche non sto prendendo in giro nessuno? Perche ti ho detto io stesso che la manipolazione del linguaggio che molti mentori usano (crudisti o carnivori) mi infastidisce..lho detto io piu volte in vari post quindi su cosa starei prendendoti in giro? Sul fatto che non provo odio? È vero io non odio nessuno di voi,perche dovrei?è vero io non sono arrabbiato con nessuno di voi personalmente,non ne avrei motivo ..ma è vero che mi infastidiscono i mentori che usano il linguaggio per manipolare,lho detto chiaramente piu volte.
Dove sarebbe la presa in giro rivolta a te e agli altri? Mostramela.
In secondo luogo,in un post ho scritto che sicuramente alla verita (e ne ero cosciente) non ci arriveremo ma il senso di questo post era quello del confronto..di confrontare le mie tesi,i miei dubbi con persone che seguono questo stile di vita e che magari hanno meno dubbi di me.
Ecco il senso del post..vedere cosa gli altri pensano e trarne in caso ispirazione per trarre poi conclusioni personali.
Comunque direi che possiamo chiudere qui il discorso,se vuoi dirmi qualcosa di personale o chiarire qualcosa possiamo anche farlo in messaggio privato da qui in poi così evitiamo di andare fuori tema sul post