Data la nostra inesperienza ci siamo serviti della vostra leggendo tante discussioni e facendo tesoro di tanti consigli.
Abitiamo in provincia di Viterbo ed abbiamo da poco acquistato un bel terreno dove volevamo far nascere la nostra casa prefabbricata in legno.
In questi mesi oltre ad acquistare il terreno ci siamo informati quanto più potevamo e ci siamo fatti un giro completo di preventivi di aziende che costruiscono prefabbricati in legno che vendono in zona e di aziende tedesche, austriache e italiane.
Abbiamo visitato cantieri, parlato con esperti, ci siamo confrontati….siamo stati anche a Vienna al villaggio dimostrativo, visita che ritengo utile per prendere spunto e poco più data la differenza di capitolato con l'Italia....differenza che non giustifica l'enorme differenza di prezzo tra Italia ed Austria ad esempio....spaventosa la differenza di prezzo!!!!
Purtroppo non abbiamo disponibilità enorme e per questo, pur di realizzare il nostro sogno, eravamo orientati ad una semplice casa a catalogo su 2 livelli di forma semplicissima e con tetto a 2 falde.
Vorrei raccontarvi cosa abbiamo trovato in questi mesi.
Alcune aziende che non hanno interesse a costruire e quindi non ci hanno fatto neanche un preventivo, aziende alle quali non "conviene" (così ci è stato detto) fare case nel centro Italia ma lavorano solo al nord.
Altre aziende contattate più volte che devono ancora farci il preventivo di una casa a catalogo, figuriamoci come saranno presenti quando dovrebbero farci la casa. Siamo ancora in attesa da 3 mesi.
Aziende tedesche così rigide che per chiedere al posto delle serrande delle persiane (8 persiane
Clausole vessatorie di ogni genere nei contratti (sempre grandi aziende teutoniche…alla faccia di noi italiani che veniamo sempre tacciati di essere dei furbetti).
Differenze di costo ingiustificabili (e se dico ingiustificabili dovete credermi) se il cantiere non è raggiungibile da autotreni di 18 metri (quanti in Italia hanno gli stessi problemi?)
Abbiamo trovato in vari venditori una ignoranza spaventosa in tema di bioedilizia ma soprattutto per quanto riguarda la stessa azienda che avrebbero dovuto rappresentare, sentendoli spacciare per super ecologiche case con tanto, tanto polistirene, con cemento infilato qua e là etc etc
Giustificare che i costi per impianti e finiture sono alti perché i materiali sono di super-pregio e i montatori vengono dalla Germania….ma poi si vedono i cantieri con la gente del posto mettere materiale da cantiere come laminati, rubinetteria e sanitari economici etc.
In definitiva, per farla molto breve, nonostante noi siamo fermamente convinti della bontà del prodotto, della migliore qualità di vita all’interno, di un minor danno al pianeta arrecato con una abitazione di questo genere, e nonostante lavoriamo entrambi nel sociale in Italia e all’estero (cooperazione allo sviluppo) e quindi siamo sensibili a certe tematiche…..mi sento di dire che a noi “poveri e normali impiegati” la casa prefabbricata in legno è preclusa.
Dovremo probabilmente ripiegare in una casa normale o in un prefabbricato in cemento armato che non avrà sicuramente lo stesso habitat, sarà sicuramente una “oscenità” soprattutto agli occhi di chi qui dentro questo forum difende anche propri interessi e chiaramente è poco disposto a fare autocritica rispetto al sistema che ha contribuito a creare.
I costi però sono del 30% inferiori, anche a parità di classe energetica (che sappiamo bene non vuol dire lo stesso abitare). Almeno questa è la nostra situazione, forse al nord esiste un mercato diverso. Forse lì costa meno fabbricare in legno e più in tradizionale
Purtroppo abbiamo l’impressione che gli operatori del settore cavalchino questa nuova moda lucrando il più possibile e a noi, gente normale con stipendi normali, la bioedilizia è preclusa!!! Roba da ricchi insomma.
Penso che lo scopo di chi crede veramente (e non solo per interesse economico) al settore sia quello di vedere sempre più case costruite in legno….o forse mi sbaglio??
Scusate lo sfogo di una persona che aveva un sogno….che non riesce a realizzare nonostante tutti gli sforzi e che tenta di stimolare una discussione che spinga ad analizzare la situazione.