Ciao a tutti,
Vorrei chiedervi un'opinione tecnica.
Stiamo presentando il progetto in comune per l'ampliamento di un edificio esistente sfruttando il piano casa.
Il comune però non è d'accordo sul fatto che il nostro sia un ampliamento, ma lo definisce una demolizione e ricostruzione, impedendoci in questo modo di poter accorpare 2 annessi e di fatto limitando tantissimo la superficie della casa (per non parlare delle complicazioni con protocollo Itaca ecc.)
Secondo voi il comune può preventivamente bocciare un progetto con la presunzione che si demolisca?
Loro sostengono che siccome noi andremo a realizzare sotto il manufatto attuale, il seminterrato, è evidente che tutta la struttura sarà demolita.
Invece secondo me e il tecnico, è possibile mantenere la sagoma attuale e realizzare il seminterrato ugualmente (come già fatto in tanti altri casi simili)
In base alla vostra esperienza, possono loro fare un processo alle intenzioni e potremmo noi comunque presentare il progetto come ampliamento? Io credo che il comune debba per forza accettarlo, poi eventualmente in caso di irregolarità mi potranno denunciare, ma non penso che possano a priori stabilire il tipo di intervento che andremo a fare, seppur il manufatto sia in pessime condizioni.
Grazie anticipatamente per il vostro parere.
Ciao
PARERE TECNICO
Moderatore: michele ricci
-
cavallopazzo83
- Messaggi: 1226
- Iscritto il: lun set 14, 2009 10:45 am
- Controllo antispam: cinque
Re: PARERE TECNICO
La camera di commercio di Trento fino a pochi anni fa non aveva gli interrati, essi sono stati realizzati sotto il sedime esistente con la tecnica mi pare che si chiami "cucis cucis" o "cuci cuci", non ricordo bene, fatto sta che l'intervento è assolutamente possibile, ti ho portato l'esempio della camera di commercio perchè è un appalto pubblico, ma conosco anche privati che abitano in centro storico che hanno eseguito questo tipo di intervento, è delicato ma funziona.
Praticamente tu scavi ad esempio 1.5 ml sotto al muro maestro, vai alla profondità desiderata e poi armi e getti contro terra.
Se non ci credono gli illustri uno schema di massima sulla realòizzazione, ma non te lo possono bocciare perchè a loro non pare fattibile..
Praticamente tu scavi ad esempio 1.5 ml sotto al muro maestro, vai alla profondità desiderata e poi armi e getti contro terra.
Se non ci credono gli illustri uno schema di massima sulla realòizzazione, ma non te lo possono bocciare perchè a loro non pare fattibile..
Re: PARERE TECNICO
@Cavallo
Infatti anche secondo noi è così, ma in questo comune sembra che ci sia una congiura contro di noi. Loro dicono: come fai a scavare attorno, visto che è tutto fatiscente, demolisci e poi ricostruisci. E io lo farei pure se ciò non pregiudicasse la metratura, ma visto che sono costretto ad ampliare, adotterò tutte le misure necessarie a far si che sia così, ovviamente assumendomene rischi ed oneri.
Quello che non capisco è come possano a priori stabilire una cosa del genere!
Infatti anche secondo noi è così, ma in questo comune sembra che ci sia una congiura contro di noi. Loro dicono: come fai a scavare attorno, visto che è tutto fatiscente, demolisci e poi ricostruisci. E io lo farei pure se ciò non pregiudicasse la metratura, ma visto che sono costretto ad ampliare, adotterò tutte le misure necessarie a far si che sia così, ovviamente assumendomene rischi ed oneri.
Quello che non capisco è come possano a priori stabilire una cosa del genere!
-
arch.uterzi
- Messaggi: 818
- Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm
Re: PARERE TECNICO
E fattibile che un tecnico delle tue parti con le palle grosse così, ben ammanicato con l'Ufficio Tecnico del tuo Comune, si assuma la responsabilità di lavorare "per cantieri" (o più banalmente per "cuci e scuci").mige04 ha scritto:@Cavallo
Infatti anche secondo noi è così, ma in questo comune sembra che ci sia una congiura contro di noi. Loro dicono: come fai a scavare attorno, visto che è tutto fatiscente, demolisci e poi ricostruisci. E io lo farei pure se ciò non pregiudicasse la metratura, ma visto che sono costretto ad ampliare, adotterò tutte le misure necessarie a far si che sia così, ovviamente assumendomene rischi ed oneri.
Quello che non capisco è come possano a priori stabilire una cosa del genere!
L'intervento di ristrutturazione in sè è semplice, ma richiede grande esperienza e maestria nel dirigere i lavori.
Il tuo comune ti blocca tutto perchè non si fida del tuo tecnico.
Re: PARERE TECNICO
Il tecnico le palle le ha secondo me, purtroppo non è così ammanicato con l'Uff. Tecnico, altrimenti questi problemi non ci sarebbero stati.E fattibile che un tecnico delle tue parti con le palle grosse così, ben ammanicato con l'Ufficio Tecnico del tuo Comune, si assuma la responsabilità di lavorare "per cantieri"
Siamo alle solite: per gli amici la legge si interpreta, per i nemici si applica.
Forse è tutto qui!
-
Paolo Boni
- Messaggi: 3612
- Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Carpenedolo (BS)
- Contatta:
Re: PARERE TECNICO
Purtroppo queste sono mezze verità... alcune volte sono vere e ad alcuni tecnici si fanno meno problemi, altre volte è solo questione di impiegati un pò troppo chiusi nell'interpretare le norme.mige04 ha scritto: Il tecnico le palle le ha secondo me, purtroppo non è così ammanicato con l'Uff. Tecnico, altrimenti questi problemi non ci sarebbero stati.
Siamo alle solite: per gli amici la legge si interpreta, per i nemici si applica.
Forse è tutto qui!
In questi casi funziona sempre la richiesta di farsi motivare il diniego per iscritto e non a voce. COminciano a pensarci due volte a dare il diniego in quel caso.
Paolo