riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

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lanie

riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da lanie » gio ago 26, 2010 9:30 pm

Cosa ne pensate di mangiare riso, quinoa, miglio e amaranto dopo un ammollo di 12-24 ore?
Io lo faccio già, come ben sapete, con avena e grano saraceno, e funziona benissimo.
Qualcuno di voi ha provato già a mangiare riso crudo non germogliato? Non ho trovato informazioni decenti in rete (neanche in inglese), anche se c'è chi lo mangia completamente crudo.
Stasera ho messo in ammollo del riso, domani sera vedrò se sarà commestibile e vi sarò sapere.

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cinci
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da cinci » gio ago 26, 2010 10:38 pm

A me on è chiaro se tutti i chicchi "intasano" l' intestino o se si tratta solo dei farinacei o se sto facendo confusione...
Cioè: quali sono i motivi per eliminare i cereali? (Al di là del discorso glutine...)

Boh, se non ce ne sono e ti trovi bene coi chicchi non cotti, perchè no?

MissVanilla
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da MissVanilla » ven ago 27, 2010 5:38 am

i cereali non sono cibo adatto all'uomo, in genere. Noi li possiamo consumare solamente cotti, crudi oltre una minima quantità sono indigesti e contengono fitati che sono degli antinutrienti, inibiscono l'assorbimento di altre sostanze nutritive (come ad es il ferro).
Essendo mangiabili solo cotti, se ne deduce per questa ragione che non sono cibo per noi. Io ne consumo saltuariamente una 30ina di grammi massimo, schiacciati in fiocchi e ammorbiditi in acqua.
La quinoa comunque si può germogliare e a llora cruda va bene, riso e miglio no, non germinano. Io eviterei.

lanie

Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da lanie » ven ago 27, 2010 8:57 am

grazie mille per le risposte!
peccato, mi sarebbe piaciuto continuare a mangiare riso crudo,soprattutto in vista dell'inverno in cui mi ritroverò in compagnia solo di banane, pere e arance per quanto riguarda la frutta.

Sara, scusa se insisto, ma questo discorso dei fitati vale anche per avena e grano saraceno crudi?

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mammafelice
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da mammafelice » ven ago 27, 2010 11:57 am

lanie ha scritto:
Sara, scusa se insisto, ma questo discorso dei fitati vale anche per avena e grano saraceno crudi?
La questione fitati non è tanto grave. In quantità normali (che non interferiscano eccessivamente con l'assorbimento di ferro e zinco, ma ricordiamo la C esalta l'assorbimento e ai crudisti non manca :) ) sono anche protettivi contro alcuni tumori :wink:
Un ammollo di 12 ore di fatto è un inizio di germinazione: non si vede certo la radichetta, ma gli enzimi all'interno del chicco si attivano (a temperature discrete, se fa freddo meglio 24 ore di ammollo) e la prima cosa che fanno è proprio eliminare buona parte dei fitati grazie alla fitasi presente in tutti i semi. I fitati servono proprio ad impedire che il seme cominci a germogliare senza acqua (per evitare di andare incontro a morte certa della piantina ovviamente).
Io, personalmente, non ho problemi nemmeno con "grandi" quantità di cereali crudi, sopratutto se fioccati. Tutto ciò che non viene perfettamente digerito a livello di stomaco è spesso "digerito" grazie alla flora batterica della parte terminale dell'intestino. L'ho scritto più volte: si recupera energia sotto forma di acidi grassi a catena corta, che sono super benefici sotto molteplici aspetti.
La cosa del muco non è dimostrata da nessuno studio serio. Ho letto anche siti di igienisti in cui si metteva luce sul fatto che nessuna autopsia nè esame interno ha mai mostrato la presenza di "muco" intendendo con questo una sostanza che tappa l'intestino.
L'intestino può essere sporco e incrostato a causa di poca fibra solubile (come capita a chi mangia molta carne), ma non ha nulla che vedere col muco.
Il fatto che gli amidi in acqua gelatinizzino (sembrando muco bianco) in realtà è proprio ciò che li rende "attaccabili" dai nostri enzimi e che avviene naturalmente quando si masticano bene i cereali.
Sempre personalmente ritengo invece i cereali, veri, sopratutto antichi e ovviamente minimamente processati un buon alleato dell'alimentazione umana SE non tolgono troppo spazio alla frutta e verdura. Del resto i livelli di ptialina nella saliva umana eccede di molto quelli di tutte le altre scimmie antropomorfe, siamo adattati a consumare più amidi, che sia sotto forma di tuberi o di cereali :wink:

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Peaceful Rawrior
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da Peaceful Rawrior » ven ago 27, 2010 12:08 pm

mammafelice ha scritto:
lanie ha scritto:
Sara, scusa se insisto, ma questo discorso dei fitati vale anche per avena e grano saraceno crudi?
La questione fitati non è tanto grave. In quantità normali (che non interferiscano eccessivamente con l'assorbimento di ferro e zinco, ma ricordiamo la C esalta l'assorbimento e ai crudisti non manca :) ) sono anche protettivi contro alcuni tumori :wink:
Un ammollo di 12 ore di fatto è un inizio di germinazione: non si vede certo la radichetta, ma gli enzimi all'interno del chicco si attivano (a temperature discrete, se fa freddo meglio 24 ore di ammollo) e la prima cosa che fanno è proprio eliminare buona parte dei fitati grazie alla fitasi presente in tutti i semi. I fitati servono proprio ad impedire che il seme cominci a germogliare senza acqua (per evitare di andare incontro a morte certa della piantina ovviamente).
Io, personalmente, non ho problemi nemmeno con "grandi" quantità di cereali crudi, sopratutto se fioccati. Tutto ciò che non viene perfettamente digerito a livello di stomaco è spesso "digerito" grazie alla flora batterica della parte terminale dell'intestino. L'ho scritto più volte: si recupera energia sotto forma di acidi grassi a catena corta, che sono super benefici sotto molteplici aspetti.
La cosa del muco non è dimostrata da nessuno studio serio. Ho letto anche siti di igienisti in cui si metteva luce sul fatto che nessuna autopsia nè esame interno ha mai mostrato la presenza di "muco" intendendo con questo una sostanza che tappa l'intestino.
L'intestino può essere sporco e incrostato a causa di poca fibra solubile (come capita a chi mangia molta carne), ma non ha nulla che vedere col muco.
Il fatto che gli amidi in acqua gelatinizzino (sembrando muco bianco) in realtà è proprio ciò che li rende "attaccabili" dai nostri enzimi e che avviene naturalmente quando si masticano bene i cereali.
Sempre personalmente ritengo invece i cereali, veri, sopratutto antichi e ovviamente minimamente processati un buon alleato dell'alimentazione umana SE non tolgono troppo spazio alla frutta e verdura. Del resto i livelli di ptialina nella saliva umana eccede di molto quelli di tutte le altre scimmie antropomorfe, siamo adattati a consumare più amidi, che sia sotto forma di tuberi o di cereali :wink:
mammafelice,

i tuberi però cotti... tranne qualche eccezione. che dici? :D

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mammafelice
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da mammafelice » ven ago 27, 2010 4:05 pm

Peaceful Rawrior ha scritto:
i tuberi però cotti... tranne qualche eccezione. che dici? :D
Bè, le patate sì! Però mi risulta che la patata dolce ed alcuni rizomi come il topinambour invece si possono mangiare crudi.
Assolutamente cotti invece pare il taro e l'igname, ma direi che se ne può fare a meno dalle nostre parti giusto :mrgreen:

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cinci
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Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da cinci » ven ago 27, 2010 4:10 pm

E il sedano rapa? E' un tubero anche quello, giusto? va bene crudo?

Poi non dimentichiamo le carote :wink:

lanie

Re: riso, quinoa, miglio e amaranto crudi dopo ammollo?

Messaggio da lanie » ven ago 27, 2010 9:06 pm

grazie a tutti per tutte le informazioni:)
me le leggo con calma domani, stasera sono troppo stanca :D

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