L'ITALIA RIMANE AL PALO
Moderatore: michele ricci
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franco mori
L'ITALIA RIMANE AL PALO
Purtroppo i dati di questi giorni ci confermano che la crescita dell'Italia e' molto scarsa, forse piu' un dato politico che una crescita effettiva. Parlando del nostro settore quali sono le pastoie burocratiche che impediscono una corretta crescita?...qualcuno di voi ha delle esperienze da raccontare o dei consigli utili per liberalizzare il nostro mercato?
- barbara71
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Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
io sto cominciando la trafila.. quindi cominciamo dal primo passo assurdo, andare dal notaio per l'acquisto del terreno edificabile...
mi chiedo se anche in altri Paesi bisogna pagare oro puro per un tizio che ti fa aspettare fuori anche se non c'è nessuno dentro, poi ti accoglie, ti guarda mentre firmi, ti stringe la mano, ti sorride, e ti dice arrivederci... nemmeno un minuto e gli lasci (alla segretaria, intendiamoci, mica a lui) una bella percentuale del valore del terreno...
la certificazione dovrebbe essere un servizio pubblico, non privato.
ma mi sa che non lo sarà mai.
mi chiedo se anche in altri Paesi bisogna pagare oro puro per un tizio che ti fa aspettare fuori anche se non c'è nessuno dentro, poi ti accoglie, ti guarda mentre firmi, ti stringe la mano, ti sorride, e ti dice arrivederci... nemmeno un minuto e gli lasci (alla segretaria, intendiamoci, mica a lui) una bella percentuale del valore del terreno...
la certificazione dovrebbe essere un servizio pubblico, non privato.
ma mi sa che non lo sarà mai.
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
Un parere da chi crede nell'edilizia in legno. Per prima cosa bisognerebbe deportare tutti gli amministratori e i tecnici comunali in kamchatka e lascirceli per 5 anni a zappare le ortiche. Che siano innocenti o colpevoli non importa. Se intendi rilanciare il mercato dell'edilizia in senso assoluto non vedo soluzioni e ad esere sincero ne sono felice. Nel mio comune abbiamo 4 lotizzazioni in essere, di cui la prima di dieci anni fa e non sono state ancora completate, addirittura l'ultima che risale a tre anni fa ha il 40% di lotti non edificati e il 50% di edifici costruiti invenduti anche loro...e sai cosa vogliono fare con il nuovo PGT? Una nuova lotizzazione!!!! Ma quale rilancio!!!!! E poi chi si è mai preoccupato delle migliaia di piccole e medie aziende che chiudono e di come si dovranno arrangiare i piccoli imprenditori e i lavoratori? Chi cavolo l'ha detto che l'edilizia deve essere protetta?? Non c'è mercato? Cambi lavoro come fanno moltissimi altri e se non sei capace vai a lavorare nei campi...come fanno gli altri!!!! Se non si riforma il sistema e il pensiero con esso non ci sarà mai rilancio!!!! E' necessaria una rivoluzione! Basta regole permissive. Si costruisce solo su ordinazione con il cliente pronto ad abitare la casa! Si costruisce davvero nel rispetto delle regole e delle buone pratiche e se non sei capace o non lo fai niente sanatorie!! Solo così si creerà un mercato valido e con prodotti di buona qualità!!!
L'Italia è un paese arretrato e non poco!!! Il pinao casa dimostra la pochezza dei nostri amministratori e dimostra che si ragiona con il portafoglio e basta!
Mi spiace, ma non vedo possibilità di recupero senza soluzioni drastiche! La burocrazia è importante perchè è l'unico strumento di trasparenza, più la si semplifica più daremo possibilità ai sistemi mafiosi e all'incompetenza di avere campo libero! E' necessario riformarla in modo da semplificarla, ma non eliminarla. Basterebbe costruire un sistema incentrato sul controllo. Tu dichiari di avere ottemperato alle norme e realizzare in conformità. Un paio di pagine e basta, ma.....riceverai SICURAMENTE dei controlli REALI e costanti e se solo sgarri "di tanto cos" ti fermano e ti bastonano con sanzioni, penali e dempolizioni. NESSU CONDONO O ACCOMODAMENTO Così si accellererebbero i tempi e si eviterebbero scempi, ma te lo immagini in Italia fare questo???
L'Italia è un paese arretrato e non poco!!! Il pinao casa dimostra la pochezza dei nostri amministratori e dimostra che si ragiona con il portafoglio e basta!
Mi spiace, ma non vedo possibilità di recupero senza soluzioni drastiche! La burocrazia è importante perchè è l'unico strumento di trasparenza, più la si semplifica più daremo possibilità ai sistemi mafiosi e all'incompetenza di avere campo libero! E' necessario riformarla in modo da semplificarla, ma non eliminarla. Basterebbe costruire un sistema incentrato sul controllo. Tu dichiari di avere ottemperato alle norme e realizzare in conformità. Un paio di pagine e basta, ma.....riceverai SICURAMENTE dei controlli REALI e costanti e se solo sgarri "di tanto cos" ti fermano e ti bastonano con sanzioni, penali e dempolizioni. NESSU CONDONO O ACCOMODAMENTO Così si accellererebbero i tempi e si eviterebbero scempi, ma te lo immagini in Italia fare questo???
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rovabile
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Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
Concordo pienamente. Il problema sta nella nostra mentalità. Bisognerebbe partire da zero saltando almeno tre generazioni. Chi ci amministra, in realtà, è lo specchio di quello che siamo...
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franco mori
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
a me sta capitando questo. Un cliente che vive in cima ad un bricco...che vuol dire in un posto che neanche i lupi vorrebbero abitare, vuole abbattere la sua vecchia casa e costruirne una nuova. Il problema e' che il comune vuole che l'estetica della casa rimanga esattamente la stessa (non piace al cliente). Per una vecchia regola comunale. E' una casa neanche storica, avete presente anni 80 , col tetto di cemento , orribile a vedersi? tra l'altro per passar di li bisogna perdersi...risultato il cliente non fara' nulla e si terra la casa cosi com'e----ma vi sembra possibile? casi come questo sono sicuro che ce ne sono tantissimi....la cosa peggiore e' che qualcuno gli ha fatto intendere che certe pastoie burocratiche si potrebbero bypassare utilizzando le persone giuste,...e mica e' un comune tunisino...ma emiliano...il cliente chiaramente dice che piuttosto di subire un ricatto se la tiene cosi com'e'...
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
libera volpe in libero pollaio... non dimentichiamoci chi siamo.franco mori ha scritto:Purtroppo i dati di questi giorni ci confermano che la crescita dell'Italia e' molto scarsa, forse piu' un dato politico che una crescita effettiva. Parlando del nostro settore quali sono le pastoie burocratiche che impediscono una corretta crescita?...qualcuno di voi ha delle esperienze da raccontare o dei consigli utili per liberalizzare il nostro mercato?
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
Alla fine i polli finiscono e rimangono le volpi che cominciano a sbranarsi fra di loro e tutto finisce con un patatrac . Questo si chiama sistema biologiico deficitario destinato inesorabilmente alla distruzione o meglio all'estinzione. Peccato che nel nostro caso si tratti di estinguere la società civile.
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franco mori
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
la corruzione che dilaga in tutti i settori blocca tutto. Abbiamo la testa in europa ed il sedere in medio-oriente come diceva una nota canzone.
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
mi sembra che all'italiano medio non freghi niente della corruzione e della mafia. all'italiano medio importa avere la tv ad alta definizione e il cellulare all'ultima moda pagabile in 100 rate mensili. è dal dopo guerra che siamo governati da un manipolo di corrotti a cui fa comodo un'Italia ignorante e succube. Prima ci hanno plagiato con la religione e con papi e santi, ora che non funziona più, c'è figa e consumismo per tutti, basta adeguarsi all'andazzo e non farsi troppe domande.franco mori ha scritto:la corruzione che dilaga in tutti i settori blocca tutto. Abbiamo la testa in europa ed il sedere in medio-oriente come diceva una nota canzone.
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
M3M dimentichi il calcio, i quiz e il superenalotto. Il caro e vecchio impero è tornato! Pane e circo, ma anche quell'impero è crollato. Comunque di Italiani seri cene sono e sono tanti, forse la maggioranza, ma non hanno voce e non hanno gli strumenti per sovvertire lo "Status quo" o meglio li hanno, ma non li sanno usare.
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AndyB72
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Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
EMC FOR PRESIDENT !Emc ha scritto:Un parere da chi crede nell'edilizia in legno. Per prima cosa bisognerebbe deportare tutti gli amministratori e i tecnici comunali in kamchatka e lascirceli per 5 anni a zappare le ortiche. Che siano innocenti o colpevoli non importa. Se intendi rilanciare il mercato dell'edilizia in senso assoluto non vedo soluzioni e ad esere sincero ne sono felice. Nel mio comune abbiamo 4 lotizzazioni in essere, di cui la prima di dieci anni fa e non sono state ancora completate, addirittura l'ultima che risale a tre anni fa ha il 40% di lotti non edificati e il 50% di edifici costruiti invenduti anche loro...e sai cosa vogliono fare con il nuovo PGT? Una nuova lotizzazione!!!! Ma quale rilancio!!!!! E poi chi si è mai preoccupato delle migliaia di piccole e medie aziende che chiudono e di come si dovranno arrangiare i piccoli imprenditori e i lavoratori? Chi cavolo l'ha detto che l'edilizia deve essere protetta?? Non c'è mercato? Cambi lavoro come fanno moltissimi altri e se non sei capace vai a lavorare nei campi...come fanno gli altri!!!! Se non si riforma il sistema e il pensiero con esso non ci sarà mai rilancio!!!! E' necessaria una rivoluzione! Basta regole permissive. Si costruisce solo su ordinazione con il cliente pronto ad abitare la casa! Si costruisce davvero nel rispetto delle regole e delle buone pratiche e se non sei capace o non lo fai niente sanatorie!! Solo così si creerà un mercato valido e con prodotti di buona qualità!!!
L'Italia è un paese arretrato e non poco!!! Il pinao casa dimostra la pochezza dei nostri amministratori e dimostra che si ragiona con il portafoglio e basta!
Mi spiace, ma non vedo possibilità di recupero senza soluzioni drastiche! La burocrazia è importante perchè è l'unico strumento di trasparenza, più la si semplifica più daremo possibilità ai sistemi mafiosi e all'incompetenza di avere campo libero! E' necessario riformarla in modo da semplificarla, ma non eliminarla. Basterebbe costruire un sistema incentrato sul controllo. Tu dichiari di avere ottemperato alle norme e realizzare in conformità. Un paio di pagine e basta, ma.....riceverai SICURAMENTE dei controlli REALI e costanti e se solo sgarri "di tanto cos" ti fermano e ti bastonano con sanzioni, penali e dempolizioni. NESSU CONDONO O ACCOMODAMENTO Così si accellererebbero i tempi e si eviterebbero scempi, ma te lo immagini in Italia fare questo???
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AndyB72
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Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
Se per "governati" comprendi TUTTI i personaggi che si alternano in Parlamento, opposizione compresa, posso anche essere d'accordo.M3M ha scritto:è dal dopo guerra che siamo governati da un manipolo di corrotti a cui fa comodo un'Italia ignorante e succube.
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franco mori
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
siamo arrivati a parlare di politica...tra un po' parleremo di donne e calcio
Re: L'ITALIA RIMANE AL PALO
Pari op
portunità Franco!!
Parleremo di sesso!!!