RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

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elli
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da elli » mer ago 11, 2010 5:26 pm

Ciao Sonia,
io sono, purtroppo, asmatica E soffro di allergia (anche) alla polvere.
Per la mia casa nuova il problema del riscaldamento è stato quindi valutato con particolare attenzione.
Il sistema a pavimento evita proprio quell'inconveniente che tu credi di risolvere con il riscaldamento tradizionale.
Informati bene, cerca, e vedrai che troverai informazioni che ti confermeranno questa cosa :D

MON:BER
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da MON:BER » gio ago 12, 2010 4:11 pm

ti consiglio una buona pompa di calore e una ventilazione controllata (che non è "forzata"), ciò ti permette di controllare la "pulizia" dell'aria (viene filtrata), controllare parametri come temperatura, % di umidità e addirittura quantità di CO2!

case molto isolate hanno un fabbisogno termico quasi nullo, a meno che non ci si trovi in località particolarmente fredde o la parete non sia altamente performante. il problema (da centro-nord Italia fino al meridione) è in realtà il surriscaldamento estivo, per cui ti raccomando di scegliere una parete e un tetto che garantiscano uno sfasamento termico di almeno 10 ore e che siano traspiranti! il sistema che ti dicevo sopra ti permette di scaldare e raffrescare la casa con un unico impianto che sfrutta un bassissimo flusso d'aria (circa 0,25 vol/ora fino a 1 volume ora quando è al massimo, per cui impercettibile!) la quale viene catturata dall'esterno, filtrata per renderla pulita e incrociata con l'aria esausta-viziata (che si trova all'interno) per recuperarne il calore. se sei asmatica questo sistema è il nr 1!

funziona a elettricità, è a bassissimo consumo (rientra anche nella legislazione del 55% di contributi nel caso di ristrutturazione), non emetti CO2 perchè non c'è combustione di gas o di liquidi infiammanti (es. gasolio)... te lo consiglio.

spero di essermi spiegato in modo semplice ma efficace, se vuoi dati tecnici fammi sapere.
ciao ciao

rovabile
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da rovabile » gio ago 12, 2010 4:26 pm

Paolo Boni ha scritto:
sonietta2010 ha scritto:Ciao a tutti,
mi chiamo Sonia e attualmente abito in una casa tradizionale .
Ora vorremo cambiare casa e siamo indecisi se costruire in modo tradizionale o con archittettura bio. Ho guardato in internet, trovato varie ditte costruttrici, visto progetti già fatti ma la confusione è tanta .
Mi rivolgo a chi abita già in una casa bio ...............avendo vissuto prima in una casa tradizionale.
Conviene sotto tutti i punti di vista cambiare la modalità dell'ambiente abitativo in cui si andrà a vivere?
Spero che qualcuno mi risponda. Sonia
Mi sa che sono tutti in ferie
ciao paolo
Più che in ferie penso stufi di intervenire in discussioni che non portano mai a niente... Chi ha già costruito (eccetto un paio di utenti) latita da tempo...

streptolisina
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da streptolisina » gio ago 12, 2010 7:19 pm

MON:BER ha scritto:ti consiglio una buona pompa di calore e una ventilazione controllata (che non è "forzata"), ciò ti permette di controllare la "pulizia" dell'aria (viene filtrata), controllare parametri come temperatura, % di umidità e addirittura quantità di CO2!
case molto isolate hanno un fabbisogno termico quasi nullo, a meno che non ci si trovi in località particolarmente fredde o la parete non sia altamente performante. il problema (da centro-nord Italia fino al meridione) è in realtà il surriscaldamento estivo, per cui ti raccomando di scegliere una parete e un tetto che garantiscano uno sfasamento termico di almeno 10 ore e che siano traspiranti! il sistema che ti dicevo sopra ti permette di scaldare e raffrescare la casa con un unico impianto che sfrutta un bassissimo flusso d'aria (circa 0,25 vol/ora fino a 1 volume ora quando è al massimo, per cui impercettibile!) la quale viene catturata dall'esterno, filtrata per renderla pulita e incrociata con l'aria esausta-viziata (che si trova all'interno) per recuperarne il calore. se sei asmatica questo sistema è il nr 1!
funziona a elettricità, è a bassissimo consumo (rientra anche nella legislazione del 55% di contributi nel caso di ristrutturazione), non emetti CO2 perchè non c'è combustione di gas o di liquidi infiammanti (es. gasolio)... te lo consiglio.
in questo modo non serve altro per riscaldare la casa? nei giorni più freddi riesce a scaldare solo così, incrociando aria esterna con quella interna o bisogna comunque abbinarla ad un impianto geotermico?
forse ci vogliono delle caratteristiche strutturali da "casa passiva"? oppure ha costi troppo elevati? non preovoca un'eccessiva "secchezza" degli ambienti?
scusa per le domande a raffica ma per me un sistema così sarebbe il massimo anche perchè preferirei evitare di allacciarmi al gas, ma se fosse così semplice allora perchè non la propongono tutti?
ps. non ho capito la differenza con la ventilazione forzata controllata

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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da AndyB72 » gio ago 12, 2010 8:43 pm

streptolisina ha scritto:in questo modo non serve altro per riscaldare la casa? nei giorni più freddi riesce a scaldare solo così, incrociando aria esterna con quella interna o bisogna comunque abbinarla ad un impianto geotermico?
forse ci vogliono delle caratteristiche strutturali da "casa passiva"? oppure ha costi troppo elevati? non preovoca un'eccessiva "secchezza" degli ambienti?
scusa per le domande a raffica ma per me un sistema così sarebbe il massimo anche perchè preferirei evitare di allacciarmi al gas, ma se fosse così semplice allora perchè non la propongono tutti?
ps. non ho capito la differenza con la ventilazione forzata controllata
Ottime domande, ma aggiungo...che tipo di valori minimi dovrebbe avere l'involucro per poter sfruttare solo un sistema di riscaldamento/raffrescamento ad aria come quello che tu consigli ?

sonietta2010
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da sonietta2010 » gio ago 12, 2010 10:25 pm

Mi hanno detto che la polvere si alza con il riscaldamento a pavimento .La polvere se c'è in una stanza e se si hanno i radiatori resta lì, con il pavimento a riscaldamento si alza, si muove o fluttua a dir si voglia. Così mi ha detto mia cognata.Ho i bambini allergici è per questo che ho timori.

franco mori

Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da franco mori » gio ago 12, 2010 10:28 pm

Paolo Boni ha scritto:
POLENTA ha scritto:Caro Frenkie72, perdona una domanda indiscreta.
Qual'è la tua valutazione a livello di prezzo, al quale non hai accennato?
Anche se mi rendo conto che i due prodotti (tradizionale e non tradizionale) non siano omogenei e quindi pienamente confrontabili tra loro, purtroppo il discorso denaro è quello che alle volte potrebbe fare propendere più per una scelta rispetto all'altra.
Ci dici qualcosa in merito?

Grazie mille.
[
/quote]
POLENTA
Anche se non sono frankie provo a risponderti.
Premesso che il prezzo dipende da un infinità di cose, per una villa singola devi considerare non meno di €1500 mq di superficie commerciale (oppure per semplificare superficie compreso i muri, anche se non è la stessa cosa) per l'abitazione in legno prefabbricata.
CIrca 1200 € per quella chiamata "tradizionale"

ma Paolo tu fai ll progettista o il venditore...??? trovo non completamente corrette le tue quotazioni anche se ho apprezzato il richiamo al fatto che non stiamo vendendo la casa a chili ( a m2) ma a contenuti.

visto che piu' volte mi avete detto di tacere perche ' sono un venditore e la tecnica non e' il mio campo credo che in questo caso io possa dire la mia.
partiamo dal presupposto che ad oggi la bioedilizia ha ampi margini di crescita . Le ditte "storiche" si contano sulle dita di una ( forse una e mezzo ) mano. Queste ditte si vantano di costruire anche 100 case all'anno in Italia( per cui saranno molte di meno in realta'), al massimo fra tutte le ditte vecchie e nuove forse non arriviamo a 500/600 case costruite all'anno. Nella mia sola provincia credo se ne costruiscano un numero simile in muratura. Per cui stiamo parlando di una percentuale di mercato molto piccola.

Chi compra la casa in bioedilizia lo fa per convinzione, non per convenienza. Con tutto l'invenduto in muratura che c'e' oggi si spende molto meno a comprare il gia' costruito in muratura. Certo se invece si deve ancora costruire, beh allora il discorso cambia...se non fosse cosi' la domanda di case in bioedilizia non troverebbe un' adeguata risposta nell'offerta oggi presente nel mercato

-se volete una casa come la volete voi e costruirla dalle fondamenta la soluzione e' il chiavi in mano della bioedilizia...tutto il resto vi procurera' un sacco di guai e ritardi e spese non previste
-se volete risparmiare comprate una casa in muratura invenduta, oppure fatevi fare una casa senza troppe pretese in muratura ( sarebbe come uscire per comprare una fuoriserie e tornare al volante di una fiat 500)

le cose semplici sono le piu' vere. non ci vogliono molte pagine per spiegare la verita'
( accetto contestazioni solo da chi ha costruito e mi documenta il prezzo finale pagato , non da chi si e' fatto fare un preventivo :wink: )

franco mori

Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da franco mori » gio ago 12, 2010 10:28 pm

Paolo Boni ha scritto:
POLENTA ha scritto:Caro Frenkie72, perdona una domanda indiscreta.
Qual'è la tua valutazione a livello di prezzo, al quale non hai accennato?
Anche se mi rendo conto che i due prodotti (tradizionale e non tradizionale) non siano omogenei e quindi pienamente confrontabili tra loro, purtroppo il discorso denaro è quello che alle volte potrebbe fare propendere più per una scelta rispetto all'altra.
Ci dici qualcosa in merito?

Grazie mille.
[
/quote]
POLENTA
Anche se non sono frankie provo a risponderti.
Premesso che il prezzo dipende da un infinità di cose, per una villa singola devi considerare non meno di €1500 mq di superficie commerciale (oppure per semplificare superficie compreso i muri, anche se non è la stessa cosa) per l'abitazione in legno prefabbricata.
CIrca 1200 € per quella chiamata "tradizionale"

ma Paolo tu fai ll progettista o il venditore...??? trovo non completamente corrette le tue quotazioni anche se ho apprezzato il richiamo al fatto che non stiamo vendendo la casa a chili ( a m2) ma a contenuti.

visto che piu' volte mi avete detto di tacere perche ' sono un venditore e la tecnica non e' il mio campo credo che in questo caso io possa dire la mia.
partiamo dal presupposto che ad oggi la bioedilizia ha ampi margini di crescita . Le ditte "storiche" si contano sulle dita di una ( forse una e mezzo ) mano. Queste ditte si vantano di costruire anche 100 case all'anno in Italia( per cui saranno molte di meno in realta'), al massimo fra tutte le ditte vecchie e nuove forse non arriviamo a 500/600 case costruite all'anno. Nella mia sola provincia credo se ne costruiscano un numero simile in muratura. Per cui stiamo parlando di una percentuale di mercato molto piccola.

Chi compra la casa in bioedilizia lo fa per convinzione, non per convenienza. Con tutto l'invenduto in muratura che c'e' oggi si spende molto meno a comprare il gia' costruito in muratura. Certo se invece si deve ancora costruire, beh allora il discorso cambia...se non fosse cosi' la domanda di case in bioedilizia non troverebbe un' adeguata risposta nell'offerta oggi presente nel mercato

-se volete una casa come la volete voi e costruirla dalle fondamenta la soluzione e' il chiavi in mano della bioedilizia...tutto il resto vi procurera' un sacco di guai e ritardi e spese non previste
-se volete risparmiare comprate una casa in muratura invenduta, oppure fatevi fare una casa senza troppe pretese in muratura ( sarebbe come uscire per comprare una fuoriserie e tornare al volante di una fiat 500)

le cose semplici sono le piu' vere. non ci vogliono molte pagine per spiegare la verita'
( accetto contestazioni solo da chi ha costruito e mi documenta il prezzo finale pagato , non da chi si e' fatto fare un preventivo :wink: )

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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da sonietta2010 » gio ago 12, 2010 10:34 pm

Mi hanno detto che la polvere si alza con il riscaldamento a pavimento .La polvere se c'è in una stanza e se si hanno i radiatori resta lì, con il pavimento a riscaldamento si alza, si muove o fluttua a dir si voglia. Così mi ha detto mia cognata.Ho i bambini allergici è per questo che ho timori.

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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da elli » gio ago 12, 2010 11:33 pm

sonietta2010 ha scritto:Mi hanno detto che la polvere si alza con il riscaldamento a pavimento .La polvere se c'è in una stanza e se si hanno i radiatori resta lì, con il pavimento a riscaldamento si alza, si muove o fluttua a dir si voglia. Così mi ha detto mia cognata.Ho i bambini allergici è per questo che ho timori.
Sonia, se non sei convinta secondo me puoi cercare di informarti meglio, così sarai tu stessa a valutare le risposte e avrai più informazioni per scegliere cosa fare :)
Ci sono forum di persone allergiche e asmatiche ad esempio..
Puoi chiedere allo pneumologo..
Puoi chiedere al termotecnico..
Cerca persone preparate ed avrai le tue risposte: per poter essere più serena rispetto alle scelte che farai e soprattutto per non prendere alla leggera una scelta che è importante per chi ha problemi respiratori.
Per quanto riguarda la mia esperienza ti posso dire che non ho nessun dubbio sul fatto che il riscaldamento a pavimento eviti certi rischi, più che altro perchè sono questioni tecniche e non opinioni personali :D

Elisa

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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da elli » gio ago 12, 2010 11:39 pm

Puoi anche provare con Google: inserisci "riscaldamento a pavimento e asma" e vedrai che avrai moltissimi risultati, tra cui anche documenti e ricerche :)

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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da Paolo Boni » ven ago 13, 2010 8:36 am

sonietta2010 ha scritto: Così mi ha detto mia cognata.
Cosa fa tua cognata impianti a pavimento?
è idraulica?
è termotecnica?
è geometra?
Architetto?
Ingegnere?

Tua cognata dice cose senza conoscerle e per di più sbagliando di brutto. Quindi se tutti qui ti diciamo l'esatto opposto perchè vuoi credere a tutti i costi a tua cognata?
Paolo

franco mori

Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da franco mori » ven ago 13, 2010 1:27 pm

ciao sonietta , mi hai fatto incuriosire ed ho digitato su google "riscaldamento a pavimento allergia" ed il primo sito diceva invece che e' consigliato per chi soffre di allergie proprio l' impianto di riscaldamento a pavimento con tanto di certificazione di un istituto tedesco...dice che diminuisce fortemente la presenza di acari e via dicendo-spero di esserti stato utile

th0mas
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da th0mas » ven ago 13, 2010 1:51 pm

Cara Sonietta mi associo alla voce dei più: anche io mi sono convinto a fare il riscaldamento a pavimento per la stessa ragione per la quale ti hanno detto di farlo con i termosifoni. A parte il fatto che con i termosifoni ti giochi degli spazi...(ma va beh..è relativo!)..ma quella della polvere è proprio una cavolata. .
Scommetto che se giri la questione ad un venditore competente ti dirà la stessa cosa che ti stiamo dicendo tutti!
Ciao e buona scelta!!

MON:BER
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Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO

Messaggio da MON:BER » ven ago 13, 2010 4:29 pm

Scusate, rispondo dal tel in fretta...
Un venditore che vuole far spendere o vuole guadagnare o non conosce le alternative, ti consiglia quello che vuole. Io ti consiglio un sistema più sofisticato, ma di sicuro ideale per strutture ben isolate anche NON passive, che ti permette di regolare temperatura (caldo/freddo) - umidità - pulizia dell'aria. Se c'è in questo forum qualcuno di veramente competente dovrebbe anche dirti che un qualsiasi corpo riscaldante che funzioni con sistema radiante o convettivo crea in un qualsiasi ambiente dell'umidità per cui per avere del confort dovresti abbinare alle fonti di calore anche una fonte deumidificante specie nelle condizioni estreme (estate/inverno). Il pavimento è un sistema radiante per cui a bassa temp e ideale rispetto il convettivo dei radiatori (anche se questi ultimi muovendo aria la tengono più asciutta), il sole per esempio scalda x irraggiamento!
tutti ti consigliano ovviamente le scelte che hanno fatto o che gli hanno consigliato di fare... Logico! Io ti consiglio una cosa che pochi sanno fare, per cui pochi fanno. Per me l'obiettivo dev'essere il confort (motivo per cui hai scelto una casa in legno) e l'impianto va di conseguenza pensato in funzione di ciò.
Scusate se ci sono errori, col tel ho fatto una fatica immane, la prossima settimana completeró dal più comodo pc!
Un saluto a tutti

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