ciao rossanes, provo a dire quello che so, spero di fare un pò più di chiarezza. il tocoferolo non serve a rivestire le microparticelle di titanio ossidato, ma dovrebbe servire a ridurre l'esplosione di radicali liberi che si formano quando la luce investe le particelle micronizzate. le sostanze più comunemente usate per rivestire i filtri fisici sono i siliconi, ma ci sono anche alcuni produttori che usano la silice. non credo che l'allumina venga usata per rivestirli, credo serva a impedire l'impaccamento del filtro e a renderlo più lavorabile durante la preparazione del prodotto.rossanes ha scritto:vorrei chiederti di quali sostanze deve essere rivestito il t.d.? io ero ferma agli antiossidanti(tocopherol) ma forse ci devono essere alumina e stearic acid come ho letto sul post -solari esprit equo- su cui avevi fatto una domanda tu... Inoltre il discorso nano ecc. quali erano le discussioni rilevanti in materia?
Son confusa!!!
La questione della granulometria è semplice: i filtri fisici proteggono sostanzialmente perchè oppongono una barriera fisica appunto alla luce, la riflettono (grosso modo come metterti una maglietta addosso); però hanno l'inconveniente d'essere difficilmente spalmabili e di rimanere visibili durante e dopo lo spalmamento (effetto bianco). diminuendo la granulometria delle particelle di filtro fisico questi inconvenienti diminuiscono anche parecchio, però sopravvengono altri due tipi di problemi: se troppo piccoli possono penetrare la barriera cutanea più esterna e danno problemi di formazione di radicali liberi quando investiti da luce ultravioletta. rivestirli serve ad aumentare di risolvere il secondo problema, mentre il primo risiede principalmente nel saper ottenere una giusta dimensione delle particelle (qui la questione è ulteriormente controversa tra chi dice che le particelle micronizzate non penetrino in quantità sufficiente e se lo facciano rimarranno nella parte più distale 'morta' senza fare danno prima di essere eliminate col ricambio fisiologico cellulare).