sondaggio caldo terrificante
Moderatore: michele ricci
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cavallopazzo83
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Re: sondaggio caldo terrificante
Verificate il teorema di Glaser se è a posto, ci sono pareti che si verificano indipendente dal fatto di avere o non avere una barriera o un freno....
Re: sondaggio caldo terrificante
Per quanto mi riguarda ventilo la sera e, se fa tanto caldo, anche per l'intera nottata visto che ho la fortuna di vivere lontano da rumori e inquinamento luminoso. In linea di massima, preferisco avere più umidità e meno temperatura che viceversa.M3M ha scritto: spetta. ventili pure tu la notte e la mattina presto, quando l'umidità è maggiore e raramente scende sotto il 70%?
e dopo che ti sei chiuso ermeticamente in casa fino a sera l'umidità dove va a finire?![]()
dalla mia esperienza, con tutto che la mia casa è di quelle che respira senza freno vapore e bla bla bla, l'umidità rimane costante per tutto il giorno all'interno, tanto che spesso fuori il pomeriggio c'è il 45% di umidità e se apro le finestre per ventilare mi aumenta la temperatura e... l'umidità scende certo...
stasera, dopo il temporale, fuori ci sono 22° e il 75% di umidità, dentro 26° e il 72% di umidità. tra un po' i valori si avvicineranno, visto che non mi risulta che tra le proprietà del legno ci sia anche quello di fungere da deumidificatore.
Le percentuali oscillanti che ho citato dipendono da quanto tengo aperto, ma anche e soprattutto dal fatto che nella zona dove abito la sera soffia sempre brezza o addirittura vento. Aprendo le finestre a nord e quelle al piano superiore ottengo l'espulsione del caldo senza esagerare con l'ingresso di aria umida.
La situazione è stata sicuramente più difficile quando fuori c'erano di sera 29 gradi e non spirava un'alito di vento. Immagino (perché non ho fatto rilevamenti) che, in quel caso, il tasso di umidità in casa fosse molto prossimo a quello esterno.
Quanto alla domanda di Franco mori, se ben ricordo, mi hanno installato una barriera vapore che secondo il costruttore non impedisce del tutto la traspirazione della parete. Francamente ci credo poco, nel senso che la famosa traspirabilità delle pareti a me pare più una trovata pubblicitaria che non un elemento fondamentale (se ben ricordo si stima che, in un edificio tradizionale, la traspirabilità si attesti attorno al 5 per cento). L'unico modo per ridurre drasticamente l'umidità è ventilare oppure, quando l'umidità esterna è molto alta, usare un deumidificatore.
Propongo un'ultima riflessione: per cinque o sei giorni di caldo intenso, vale davvero la pena di fare tanto "can can" e magari correre al supermercato per farsi svenare acquistando un condizionatore d'aria?
Spero di aver chiarito i vostri dubbi.
Mandi
Alex
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cavallopazzo83
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Re: sondaggio caldo terrificante
Alex... rispondo di si alla tua ultima domanda... Personalmete in inverno domo da DIO mentre in estate con il troppo calore sudo parecchio e non riesco a prendere sonno. Grazie a Dio vivo in Trentino, dunque questa piccola disavventura mi capita da metà giugno a ferragosto, quest'anno anche meno, però per me non dormire è un casino, se non dormo la mattina poi sono da buttare e mi scoccia avere difficoltà di sonno a causa del caldo, se avessi freddo basterebbe aggiungere una coperta, ma con il caldo come fai??
Dunque personalmente, disponibilità economica permettendo, penserei ad un sistema di raffrescamento permanente, anche perchè viene calcolato e calibrato sulla casa, altri sistemi sono da ritenersi ripieghi, che in mancanza di pecunia possono comunque andar bene, è buona norma sempre avere un buon sfasamento e tenere le finestre chiuse di giorno...
Dunque personalmente, disponibilità economica permettendo, penserei ad un sistema di raffrescamento permanente, anche perchè viene calcolato e calibrato sulla casa, altri sistemi sono da ritenersi ripieghi, che in mancanza di pecunia possono comunque andar bene, è buona norma sempre avere un buon sfasamento e tenere le finestre chiuse di giorno...
Re: sondaggio caldo terrificante
scarto il deumidificatore, che con le finestre chiuse rende immediatamente l'ambiente invivibile, visto che alza la temperatura.alexbio ha scritto: Le percentuali oscillanti che ho citato dipendono da quanto tengo aperto, ma anche e soprattutto dal fatto che nella zona dove abito la sera soffia sempre brezza o addirittura vento. Aprendo le finestre a nord e quelle al piano superiore ottengo l'espulsione del caldo senza esagerare con l'ingresso di aria umida.
La situazione è stata sicuramente più difficile quando fuori c'erano di sera 29 gradi e non spirava un'alito di vento. Immagino (perché non ho fatto rilevamenti) che, in quel caso, il tasso di umidità in casa fosse molto prossimo a quello esterno.
Propongo un'ultima riflessione: per cinque o sei giorni di caldo intenso, vale davvero la pena di fare tanto "can can" e magari correre al supermercato per farsi svenare acquistando un condizionatore d'aria?
certo che con il venticello ti credo che hai meno umidità...
in questi giorni dopo il temporale è scesa l'umidità esterna e si è assestata al 45% e per la prima volta in un mese sono sceso sotto il 60% di umidità interna e dire che tengo le finistre spalancate pure io la notte.
quindi possiamo stabilire delle regole per chi deve orientarsi all'acquisto di una casa in legno, senza dare false speranze di fresco estivo:
la notte deve fare freddo (come in Austria) e il clima deve essere ventilato, altrimenti l'umidità rende vana temperatura più gradevole ottenuta con l'isolamento.
per l'ultima riflessione: dipende dove abiti... magari non sono solo 4-5 giorni di caldo intenso, ma mesi di caldo e umido.
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AndyB72
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Re: sondaggio caldo terrificante
Mi sto convincendo sempre di più che tu sia il più equilibrato ed obiettivo in questo forum...M3M ha scritto: quindi possiamo stabilire delle regole per chi deve orientarsi all'acquisto di una casa in legno, senza dare false speranze di fresco estivo:
la notte deve fare freddo (come in Austria) e il clima deve essere ventilato, altrimenti l'umidità rende vana temperatura più gradevole ottenuta con l'isolamento.
Io capisco che avere una casa in legno genera orgogliosi e faccia "volare alti" i rispettivi proprietari, ma non idolatriamo troppo il prodotto quando si commenta.
Credo che la casa (al di là del materiale in cui è fatta, che sia Legno o Mattone...) si deve prima di tutto imparare a conoscere. Sembra semplice, invece ci vogliono anni per ottimizzarne le gestioni delle ventilazioni naturali o meccaniche, gli orari, le ombreggiature, ecc.
Esatto. Io, che probabilmente abito a meno di 1 oretta da alexbio, avevo più di 30° pure di notte e vento pari a zero. Già qualche volta non si dorme per i bambini, se non devo dormire nemmeno per il caldo...senza contare i troppi rumori e la luce che entra dalle finestre inevitabilmente aperte !!per l'ultima riflessione: dipende dove abiti... magari non sono solo 4-5 giorni di caldo intenso, ma mesi di caldo e umido.
Per la nuova casa un sistema di raffrescamento sarà un mio punto fermo, sicuro comunque che con un buon isolamento non consumerò molto per mantenere fresca la casa.
Sto pensando a qualcosa tipo il modulo Artic della Zehnder da aggiungere alla VMC della stessa ditta...ma devo ancora informarmi sui costi di mantenimento (quelli di acquisto li conosco già). Conoscete altri prodotti simili o più performanti o comfortevoli per poter sfruttare le condutture della VMC anche per il raffrescamento?
Re: sondaggio caldo terrificante
Ciao M3M.
Ti dò ragione su tutto, salvo che sul fatto che serva il freddo dell'Austria...
In realtà, se la temperatura esterna scende attorno ai 25 gradi di sera, si può ottenere un clima più che decoroso, ovviamente nella speranza che l'umidità non sia eccessiva... A scanso di equivoci, io aprivo soltanto quando la temperatura esterna era uguale o inferiore a quella interna.
Quanto al condizionatore, la mia è una semplice opinione - provocazione. Francamente, appena qualche anno addietro, d'estate ci si teneva il caldo, ci si lamentava come facciamo noi ora e, per farsi coraggio, si ragionava sul fatto che dura in fondo una manciata di giorni.
Poi ci hanno insegnato a fare come i polli, spiegandoci che ci vuole tanta luce e tanto fresco, col risultato che oggi in molte case e negozi si viene accecati dall'illuminazione spropositata e raggelati da un freddo polare.
Personalmente cerco di controbattere a questa logica che ha portato negli ultimi anni a consumi spropositati.
Massimo rispetto per chi non riesce a sopportare il caldo e l'umidità. Tutto qui.
A proposito di raffrescamento: Andy72, fai bene a farlo. Io ho fatto la predisposizione, ma poi non sono andato avanti perché mi trovo bene così e cerco di non diventare troppo esigente.
Quanto alla luce che entra dalle finestre per colpa di vicini deficienti o di sindaci altrettanto deficienti che spacciano la luce sparata a casaccio per sicurezza, purtroppo è un problema che molti soffrono (è anche ampiamente documentato che fa male), me compreso.
Mandi
Alex
Ti dò ragione su tutto, salvo che sul fatto che serva il freddo dell'Austria...
In realtà, se la temperatura esterna scende attorno ai 25 gradi di sera, si può ottenere un clima più che decoroso, ovviamente nella speranza che l'umidità non sia eccessiva... A scanso di equivoci, io aprivo soltanto quando la temperatura esterna era uguale o inferiore a quella interna.
Quanto al condizionatore, la mia è una semplice opinione - provocazione. Francamente, appena qualche anno addietro, d'estate ci si teneva il caldo, ci si lamentava come facciamo noi ora e, per farsi coraggio, si ragionava sul fatto che dura in fondo una manciata di giorni.
Poi ci hanno insegnato a fare come i polli, spiegandoci che ci vuole tanta luce e tanto fresco, col risultato che oggi in molte case e negozi si viene accecati dall'illuminazione spropositata e raggelati da un freddo polare.
Personalmente cerco di controbattere a questa logica che ha portato negli ultimi anni a consumi spropositati.
Massimo rispetto per chi non riesce a sopportare il caldo e l'umidità. Tutto qui.
A proposito di raffrescamento: Andy72, fai bene a farlo. Io ho fatto la predisposizione, ma poi non sono andato avanti perché mi trovo bene così e cerco di non diventare troppo esigente.
Quanto alla luce che entra dalle finestre per colpa di vicini deficienti o di sindaci altrettanto deficienti che spacciano la luce sparata a casaccio per sicurezza, purtroppo è un problema che molti soffrono (è anche ampiamente documentato che fa male), me compreso.
Mandi
Alex
Re: sondaggio caldo terrificante
La prima cosa che ho fatto è stato comprarmi una centralina per misurare temperatura / umidità! certo non è affidabilissima, soprattutto sull'umidità ha un margine di errore del 5%, però mi consente di spalancare le finestre quando la temperatura esterna è inferiore a quella interna... in questi giorni dopo le 19, nei giorni scorsi di afa anche dopo le 21...alexbio ha scritto:Ciao M3M.
Ti dò ragione su tutto, salvo che sul fatto che serva il freddo dell'Austria...
In realtà, se la temperatura esterna scende attorno ai 25 gradi di sera, si può ottenere un clima più che decoroso, ovviamente nella speranza che l'umidità non sia eccessiva... A scanso di equivoci, io aprivo soltanto quando la temperatura esterna era uguale o inferiore a quella interna.
in linea di massima sono d'accordo con te, anche se al lavoro non ci rinuncerei mai (e poi non pago io la bolletta).alexbio ha scritto:Quanto al condizionatore, la mia è una semplice opinione - provocazione.
a casa quest'autunno piantumiamo il lato sud e vediamo se la prossima estate la situazione migliora... la predisposizione per l'aria condizionata ce l'ho.
è normale essere entusiasti per la propria casa, diciamo che io la vedo in un'ottica più distaccata per le beghe legali che ho in piedi con la Haus inadempiente e paracula.AndyB72 ha scritto:Io capisco che avere una casa in legno genera orgogliosi e faccia "volare alti" i rispettivi proprietari, ma non idolatriamo troppo il prodotto quando si commenta.
però dico io, tutto il giorno con umidità al 45%, adesso che è sera siamo già al 60%... c'è poco da fare, le notti sono umide... "Le notti bagnate nella Haus", non è un titolo di un film porno!!!
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franco mori
Re: sondaggio caldo terrificante
comunque secondo me M3M , i casi sono due
o non oscuri i vetri o la tua casa ha qualche difetto perche' non puoi' avere zone della casa a 26 ed altre a 31
o non oscuri i vetri o la tua casa ha qualche difetto perche' non puoi' avere zone della casa a 26 ed altre a 31
Re: sondaggio caldo terrificante
Condizione indispensabile per mantenere la temperatura è tenere gli scuri chiusi, Comunque:
1- Alessandria provincia sud
2-Legno
3-Bho
4-26
5-50/55%
6-No
1- Alessandria provincia sud
2-Legno
3-Bho
4-26
5-50/55%
6-No
Re: sondaggio caldo terrificante
Secondo me in questa discussione (interessante) andrebbero scissi l'aspetto temperatura da quello umidità.
Riguardo la temperatura: il problema mi sembra che verta sul fatto che le case in legno, pur avento moltissimi vantaggi rispetto al laterocemento, tendono a essere meno efficienti nel tenere il caldo fuori dalle mura. Direi che molto probabilmente questo è dovuto alla minore massa di una parete in legno, ovviamente rispetto a una bella parete spessa di mattoni, cemento o magari pietra, le prestazioni sono inferiori. Tuttavia con alcuni accorgimenti (esposizione, piante, aumento della massa della parete) si può tamponare questo limite. Uno dei motivi che mi ha spinto verso la parete in x-lam è proprio quello di una massa maggiore, e quindi di una migliore capacità a tenere il caldo fuori (io costruirò a roma).
Il secondo aspetto, quello dell'umidità, secondo me non ha nulla a che vedere con la tipologia costruttiva. I casi di grande umidità nelle case in legno sono dovuti non alla struttura in legno, ma al fatto che essendo case costruite con grande attenzione all'efficienza energetica non hanno praticamente spifferi da nessuna parte, questo le rende più impermeabili delle vecchie case a cui siamo abituati. Anche una casa in laterocemento costruita con i moderni criteri di efficienza avrebbe lo stesso problema. I rimedi, al solito, sono VMC oppure aprire le finestre più spesso.
Quanto ai condizionatori...io non potrei vivere senza. Soffro il caldo, mi distrugge letteralmente...nella mia futura casa ce ne saranno. Li userò con attenzione e parsimonia...ma non posso farne a meno!
Riguardo la temperatura: il problema mi sembra che verta sul fatto che le case in legno, pur avento moltissimi vantaggi rispetto al laterocemento, tendono a essere meno efficienti nel tenere il caldo fuori dalle mura. Direi che molto probabilmente questo è dovuto alla minore massa di una parete in legno, ovviamente rispetto a una bella parete spessa di mattoni, cemento o magari pietra, le prestazioni sono inferiori. Tuttavia con alcuni accorgimenti (esposizione, piante, aumento della massa della parete) si può tamponare questo limite. Uno dei motivi che mi ha spinto verso la parete in x-lam è proprio quello di una massa maggiore, e quindi di una migliore capacità a tenere il caldo fuori (io costruirò a roma).
Il secondo aspetto, quello dell'umidità, secondo me non ha nulla a che vedere con la tipologia costruttiva. I casi di grande umidità nelle case in legno sono dovuti non alla struttura in legno, ma al fatto che essendo case costruite con grande attenzione all'efficienza energetica non hanno praticamente spifferi da nessuna parte, questo le rende più impermeabili delle vecchie case a cui siamo abituati. Anche una casa in laterocemento costruita con i moderni criteri di efficienza avrebbe lo stesso problema. I rimedi, al solito, sono VMC oppure aprire le finestre più spesso.
Quanto ai condizionatori...io non potrei vivere senza. Soffro il caldo, mi distrugge letteralmente...nella mia futura casa ce ne saranno. Li userò con attenzione e parsimonia...ma non posso farne a meno!
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robrossi
Re: sondaggio caldo terrificante
Direi che questa è sbagliata ..... sopratutto messa così generica .Fritz ha scritto: Riguardo la temperatura: il problema mi sembra che verta sul fatto che le case in legno, pur avento moltissimi vantaggi rispetto al laterocemento, tendono a essere meno efficienti nel tenere il caldo fuori dalle mura. Direi che molto probabilmente questo è dovuto alla minore massa di una parete in legno, ovviamente rispetto a una bella parete spessa di mattoni, cemento o magari pietra, le prestazioni sono inferiori.
Certo se parli di bungalows hai ragione al 100% ............. se parli invece di case di legno costruite in questi anni .... direi che sbagli .
Per quel che leggo e per quel che so le prestazioni tra una "bella" parete "spessa" di cemento
ciao
Roby
Re: sondaggio caldo terrificante
Era volutamente generica, non ho numeri a confortare la mia tesi. Così a spanne direi che una parete spessa in cemento, mattoni o pietra è più indicata per proteggersi dal caldo rispetto a una parete a telaio, è una mia supposizione in base alla teoria che ho letto.robrossi ha scritto:Direi che questa è sbagliata ..... sopratutto messa così generica .Fritz ha scritto: Riguardo la temperatura: il problema mi sembra che verta sul fatto che le case in legno, pur avento moltissimi vantaggi rispetto al laterocemento, tendono a essere meno efficienti nel tenere il caldo fuori dalle mura. Direi che molto probabilmente questo è dovuto alla minore massa di una parete in legno, ovviamente rispetto a una bella parete spessa di mattoni, cemento o magari pietra, le prestazioni sono inferiori.
Certo se parli di bungalows hai ragione al 100% ............. se parli invece di case di legno costruite in questi anni .... direi che sbagli .
Per quel che leggo e per quel che so le prestazioni tra una "bella" parete "spessa" di cemento![]()
e una parete anche a telaio con un buon coibente sono pressoché identiche per contrastare anche il caldo, vincenti per contrastare il freddo ..... poi ognuno ha le sue letture, le sue conoscenze e le sue esperienze . Io ho queste .
ciao
Roby
Il "bella" era inteso come rafforzativo. Per fare un esempio se dico "bella grossa" non intendo che l'aggettivo "grossa" sia sinonimo di "bella" ma serve a sottolineare l'aggettivo successivo, quindi nella comunicazione chi ascolta recepisce il "bella grossa" come più incisivo di solo "grossa". Si è capito ora o servono altri esempi?
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cavallopazzo83
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Re: sondaggio caldo terrificante
Fritz ha scritto:Era volutamente generica, non ho numeri a confortare la mia tesi. Così a spanne direi che una parete spessa in cemento, mattoni o pietra è più indicata per proteggersi dal caldo rispetto a una parete a telaio, è una mia supposizione in base alla teoria che ho letto.robrossi ha scritto:Direi che questa è sbagliata ..... sopratutto messa così generica .Fritz ha scritto: Riguardo la temperatura: il problema mi sembra che verta sul fatto che le case in legno, pur avento moltissimi vantaggi rispetto al laterocemento, tendono a essere meno efficienti nel tenere il caldo fuori dalle mura. Direi che molto probabilmente questo è dovuto alla minore massa di una parete in legno, ovviamente rispetto a una bella parete spessa di mattoni, cemento o magari pietra, le prestazioni sono inferiori.
Certo se parli di bungalows hai ragione al 100% ............. se parli invece di case di legno costruite in questi anni .... direi che sbagli .
Per quel che leggo e per quel che so le prestazioni tra una "bella" parete "spessa" di cemento![]()
e una parete anche a telaio con un buon coibente sono pressoché identiche per contrastare anche il caldo, vincenti per contrastare il freddo ..... poi ognuno ha le sue letture, le sue conoscenze e le sue esperienze . Io ho queste .
ciao
Roby
Il "bella" era inteso come rafforzativo. Per fare un esempio se dico "bella grossa" non intendo che l'aggettivo "grossa" sia sinonimo di "bella" ma serve a sottolineare l'aggettivo successivo, quindi nella comunicazione chi ascolta recepisce il "bella grossa" come più incisivo di solo "grossa". Si è capito ora o servono altri esempi?
G R A N D I S S I M O ! ! ! !
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robrossi
Re: sondaggio caldo terrificante
Tranquillo ....... si capiva ............ come si capiva che era una tesi sbagliata . Che tu l'abbia scritta volutamente o no .... sono problemi tuoi (quindi perchè scrivere ? avevi bisogno di farti sentire ?Fritz ha scritto:
Era volutamente generica, non ho numeri a confortare la mia tesi.
D'altro canto scrivere fregnacce e fare disinformazione sta diventando una abitudine del forum .... pensa che chi ti quota con un inutile "grandissimo" è "cavallo" ... un geometra diplomatosi alle serali che non sa distinguere una parete di legno da una scarpa buca o da una formagella scaduta .............per lui fa lo stesso ........... sei sul suo carro ........... occhio che vai a sbattere .
ciao
Roby
Re: sondaggio caldo terrificante
boh, io parlavo di :franco mori ha scritto:comunque secondo me M3M , i casi sono due
o non oscuri i vetri o la tua casa ha qualche difetto perche' non puoi' avere zone della casa a 26 ed altre a 31
il primo piano è anche il sotto tetto. se non oscurassi adeguatamente le finestre andrei oltre i 35° in poco tempo, te l'assicuro.gradi interni: 26 piano terra, 28/29 primo piano, gradi esterni 34
il problema è che se la sera hai 26 gradi fuori, non puoi pretendere di averne di meno dentro, almeno se nella casa ci vivi.
te la sei proprio legata al dito...robrossi ha scritto:pensa che chi ti quota con un inutile "grandissimo" è "cavallo" ... un geometra diplomatosi alle serali che non sa distinguere una parete di legno da una scarpa buca o da una formagella scaduta .............per lui fa lo stesso ........... sei sul suo carro ........... occhio che vai a sbattere .
comunque bisogna essere "ecologici" anche nei rapporti umani, non solo verso l'ambiente.
per dare un tocco di scientificità al sondaggio, oltre alla temperatura interna scrivete anche quella esterna... io oggi ho 23° dentro, però stanotte eravamo a 17° esterni.
per dare un po' di pepe alla discussione: non trovate che questi infissi che portano dentro il caldo siano controproducenti? d'inverno scaldano, certo, però i benefici sul risparmio con riscaldamento a pavimento sono nulli... mentre d'estate bisogna stare perennemente al buio... forse è meglio schermarli con le pellicole, come suggeriva qualcuno in altra discussione...