crema d'avena

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Augusto | PT

crema d'avena

Messaggio da Augusto | PT » mar lug 20, 2010 10:13 pm

Ciao a tutti :)
Vi chiedo consiglio per quanto riguarda la famosa crema d'avena.

Voglio introdurla nella mia alimentazione perché è veramente un ottimo alimento, solo che sono alquanto confuso sulla sua preparazione e soprattutto sulla materia prima da utilizzare.

Ho trovato i semi decorticati di avena, ma sono crudi e messi così nell'acqua o latte di avena sono qlquanto immangiabili.

Poi ho anche preso la farina integrale di avena, ma mischiandola con l'acqua anche questa è immangiabile e amrognola.

Poi ho preso anche i fiocchi che sono già meglio, ma anche questi sono difficili da combinare e soprattutto credo non siano crudi...

Sapete quindi consigliarmi qualche ricetta facile per una crema d'avena naturale, possibilmente crudista e gustosa (o almeno mangiabile :))

Grazie!

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Andre@
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Re: crema d'avena

Messaggio da Andre@ » mar lug 20, 2010 10:41 pm

Ciao Augusto!! da quanto tempo!! come stai?? e col crudo come prosegue??

Mi unisco alla tua domanda! sento tanto parlare di questa crema d'acena.. ma non ho ancora capito come farla!
Ma attenzione a quella in fiocchi!? se comprata sono leggermente tostati! l'unico modo, che io sappia, per ottenere dell'avena cruda in fiocchi, è quello di farsela da sè con un mulino/fioccatrice.

Al-ma
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Re: crema d'avena

Messaggio da Al-ma » mer lug 21, 2010 12:32 pm

Valdo Vaccaro, grandissimo sostenitore della crema d'avena, dice che si prepara con "fiocchi chiari rollati a freddo inteneriti con latte di cereali o di cocco" (quindi suppongo fiocchi di avena decorticata, rollati a freddo per mantenerli crudi).
Se i fiocchi si fanno in casa, sono sicuramente crudi. Quelli comprati a me sembrano un po' cotti (in questo periodo sto consumando quelli di grano saraceno: sono buonissimi, ma troopo croccanti per pensare che siano proprio proprio crudi!!!).
A questo proposito, sul blog di Valdo un lettore ha espressamente chiesto se i fiocchi di avena comprati sono cotti, e Valdo ha risposto che, secondo lui, quelli acquistati nei negozi di macrobiotica sono crudi
(http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/0 ... olari.html).
Io credo che, prima o poi, proverò la ricetta di Valdo; sul suo blog, inserendo le parole "crema avena" nella spazio di ricerca, escono fuori molte tesine e molti suggerimenti.
Buona lettura!!! :mrgreen: :mrgreen:
Ale

lanie

Re: crema d'avena

Messaggio da lanie » mer lug 21, 2010 12:37 pm

Al-ma ha scritto:Valdo Vaccaro, grandissimo sostenitore della crema d'avena, dice che si prepara con "fiocchi chiari rollati a freddo inteneriti con latte di cereali o di cocco" (quindi suppongo fiocchi di avena decorticata, rollati a freddo per mantenerli crudi).
Se i fiocchi si fanno in casa, sono sicuramente crudi. Quelli comprati a me sembrano un po' cotti (in questo periodo sto consumando quelli di grano saraceno: sono buonissimi, ma troopo croccanti per pensare che siano proprio proprio crudi!!!).
A questo proposito, sul blog di Valdo un lettore ha espressamente chiesto se i fiocchi di avena comprati sono cotti, e Valdo ha risposto che, secondo lui, quelli acquistati nei negozi di macrobiotica sono crudi
(http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/0 ... olari.html).
Io credo che, prima o poi, proverò la ricetta di Valdo; sul suo blog, inserendo le parole "crema avena" nella spazio di ricerca, escono fuori molte tesine e molti suggerimenti.
Buona lettura!!! :mrgreen: :mrgreen:
Ale
@Al-ma:
grazie mille, anch'io stavo cercando di capire cosa caspita è questa crema di avena, ora lo so!
Però mi sembra strano che i fiocchi di avena sono cotto :(
Mica mi posso comprare la fioccatrice solo per fare i fiocchi di avena, è assurdo!

@Augusto:
io ho introdotto da quasi due settimane l'avena in chicchi nella mia alimentazione, l'ho fatto proprio dopo aver letto che Vaccaro consiglia l'avena (ma non capendo cos'era la crema di avena,mi sono buttata sui chicchi).
Li tengono in ammollo dalle 12 alle 24 ore, poi li mangio così o li condisco come mi pare.
Mi piace da morire.
Non credo ci siano grandi differenze tra mangiare l'avena in chicchi o la crema di avena.
Un dubbio: i chicchi di avena però sono crudi... o no?

Al-ma
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Re: crema d'avena

Messaggio da Al-ma » mer lug 21, 2010 1:54 pm

lanie ha scritto:@Al-ma:
grazie mille, anch'io stavo cercando di capire cosa caspita è questa crema di avena, ora lo so!
Però mi sembra strano che i fiocchi di avena sono cotto :(
Mica mi posso comprare la fioccatrice solo per fare i fiocchi di avena, è assurdo!

@Augusto:
io ho introdotto da quasi due settimane l'avena in chicchi nella mia alimentazione, l'ho fatto proprio dopo aver letto che Vaccaro consiglia l'avena (ma non capendo cos'era la crema di avena,mi sono buttata sui chicchi).
Li tengono in ammollo dalle 12 alle 24 ore, poi li mangio così o li condisco come mi pare.
Mi piace da morire.
Non credo ci siano grandi differenze tra mangiare l'avena in chicchi o la crema di avena.
Un dubbio: i chicchi di avena però sono crudi... o no?
lanie, guarda: sulla confezione di fiocchi di grano saraceno che sto mangiando (e che sembrano crudi, anche se meravigliosamente croccanti!) non c'è scritto nulla sulla cottura (non c'è proprio la voce "ingredienti"), mentre su quelli croccantissimi e salati di mais che adoravo, e che ho passato ai miei figli, c'è scritto chiaramente "cotti a vapore e successivamente tostati". In negozio, vicino a quelli di grano saraceno c'erano quelli di avena, con confezione identica. Quindi forse Valdo ha ragione: sono crudi!
La fioccatrice non ce l'ho (anche se, visto che ho già il Vita-mix, posso anche svenarmi un altro po' per comprarla!! :lol: ), quindi non posso fare il confronto. Però, effettivamente, sono molto diversi da quelli dichiaratamente cotti, e soprattutto li digerisco in un baleno, mentre quelli cotti mi fanno un blob nello stomaco.
Per i chicchi di avena vai tranquilla: sono crudi, solo, come a volte si usa per i cereali, decorticati (privati cioè della pellicola più esterna, evidentemente molto fibrosa e dura, nel caso dell'avena!)
Un abbraccio!!
Ale

lanie

Re: crema d'avena

Messaggio da lanie » gio lug 22, 2010 6:42 am

grazie al-ma, ora sto più tranquilla!
È un peccato per i fiocchi d'avena, vorrà dire che mi limiterò ai chicchi d'avena, d'altronde anche se aldo vaccaro consiglia la crema di avena fatta con i fiocchi non vedo la differenza con i chicchi, sembra avena è.

MissVanilla
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Re: crema d'avena

Messaggio da MissVanilla » gio lug 22, 2010 9:26 am

dunque...

i fiocchi che compriamo non sono crudi, in genere sono chicchi schiacciati e fortemente riscaldati con l'ausilio del vapore, ma soprattutto i fiocchi si ossidano velocemente perciò hanno perso molte proprietà già dopo una settimana.

La soluzione?
Comprare una fioccatrice e farli al momento (io l'ho fatto :oops: ma io sono una fissata....)
oppure
rendersi conto che c'è di peggio al mondo e mangiare dei fiocchi di avena bio comperati e amen :wink: sono comunque un ottimo sostegno e un ottimo alimento di transizione oppure un ottimo complemento per il freddo invernale (l'avena poi è un cereale tipicamente invernale, in estate vedrei meglio dei fiocchi di miglio o riso).
Dopotutto Vaccaro non è per il crudo al 100% e inserisce anche dei cereali nella sua dieta raccomandata, ecco perchè trovano posto i fiocchi.

lanie

Re: crema d'avena

Messaggio da lanie » gio lug 22, 2010 3:12 pm

MissVanilla ha scritto:dunque...

i fiocchi che compriamo non sono crudi, in genere sono chicchi schiacciati e fortemente riscaldati con l'ausilio del vapore, ma soprattutto i fiocchi si ossidano velocemente perciò hanno perso molte proprietà già dopo una settimana.

La soluzione?
Comprare una fioccatrice e farli al momento (io l'ho fatto :oops: ma io sono una fissata....)
oppure
rendersi conto che c'è di peggio al mondo e mangiare dei fiocchi di avena bio comperati e amen :wink: sono comunque un ottimo sostegno e un ottimo alimento di transizione oppure un ottimo complemento per il freddo invernale (l'avena poi è un cereale tipicamente invernale, in estate vedrei meglio dei fiocchi di miglio o riso).
Dopotutto Vaccaro non è per il crudo al 100% e inserisce anche dei cereali nella sua dieta raccomandata, ecco perchè trovano posto i fiocchi.
Ora mi è tutto più chiaro, grazie Miss.
Ma d'altronde perché accontentarsi dei fiocchi di avena che si comprano se si può mangiare di molto meglio? :mrgreen:

Al-ma
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Re: crema d'avena

Messaggio da Al-ma » gio lug 22, 2010 4:27 pm

lanie, concordo con te :wink: !
Vorrà dire che il mio prossimo acquisto sarà... una fioccatrice!!! :mrgreen: :mrgreen:
Fino ad allora, però, come dice Sara, i fiocchi del Naturasì non mi ammazzeranno di certo!!!

Augusto | PT

Re: crema d'avena

Messaggio da Augusto | PT » ven lug 23, 2010 7:00 pm

Andre@ ha scritto:Ciao Augusto!! da quanto tempo!! come stai?? e col crudo come prosegue??

Mi unisco alla tua domanda! sento tanto parlare di questa crema d'acena.. ma non ho ancora capito come farla!
Ma attenzione a quella in fiocchi!? se comprata sono leggermente tostati! l'unico modo, che io sappia, per ottenere dell'avena cruda in fiocchi, è quello di farsela da sè con un mulino/fioccatrice.
Ciao Andrea!
Essì, di tempo ne è passato, questo anno mi ha veramente messo alla prova.
Al più presto scriverò nel mio topic per salutare tutti ed aggiornarvi.
Comunque va alla grande, non senza difficoltà :)

Per quanto riguarda la benedetta crema d'avena, io mi ritrovo con l'avena decorticata bio, come posso usarla? La lascio in ammollo? Per quanto e in cosa? (Latte d'avena, acqua ecc) oppure devo fagli qualcos'altro?

Grazie ;)

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Re: crema d'avena

Messaggio da Essenza_diVaniglia » ven lug 23, 2010 10:18 pm

che cose complicate! :shock:

Io so che le granaglie sono acidificanti, e al massimo le assumo germogliate.
In ogni caso la farina d'avena e quella decorticata non dovrebbero essere
l'alimento migliore per l'uomo (serve la cottura!). E anche se ricca di vitamine e nutrienti,
il fatto di non poter essere assunta così com'è la rende a mio avviso
inutilizzabile dal corpo.

Questo signore che le propone, come dice missvanilla, non è un 'crudista',
anche se non ho approfondito bene.

A che pro poi tanta raffinazione per consumare un alimento?
Forse vuol dire che non dovremmo consumarlo...?

lanie

Re: crema d'avena

Messaggio da lanie » sab lug 24, 2010 6:39 am

@essenza_di_vangilia
io l'avena la mangio cruda in chicchi dopo l'ammollo, mi sto trovando benissimo.
Certo, sono troppo inesperta per capire se ne sto traendo benefici, comunque finora
sono soddisfatta.
Io ho cominciata a mangiarla perché Vaccaro la consiglia per la tiroide (stimola il metabolismo),
quindi ci vorrà molto tempo per capire se con l'avena riesco ad ottenere i risultati sperati.

Essenza_diVaniglia
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Re: crema d'avena

Messaggio da Essenza_diVaniglia » sab lug 24, 2010 9:04 am

ecco, allora questo è un bel quesito,
perché l'avena, al pari delle patate, ha bisogno del calore per rendere gli
amidi assimilabili dal nostro organismo.

Ammollandola credo si renda solo masticabile, ma non digeribile.
Almeno io ho sempre pensato così e ho agito di conseguenza.
E poi le granaglie non dovrebbero appunto essere adatte all'animale uomo,
bensì ad animali come gli uccelli.

Questo non per dire che io voglia fare ostruzionismo all'avena in quanto tale,
ma appunto mi domandavo se non fosse meglio sottoporla
a cottura, magari lo stretto indispensabile, conservando comunque parte delle sue proprietà.

Granaglie crude! E se è decorticata non può neanche germinare...
una soluzione sarebbe prendere l'avena intera che, lasciata in acqua, appunto
comincia a germogliare. mi pare ci fossero ricette così anche sul libro di Sara,
con il grano saraceno e il riso selvaggio :D

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mammafelice
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Re: crema d'avena

Messaggio da mammafelice » sab lug 24, 2010 9:32 am

Le granaglie è vero sono un po' acidificanti, ma teniamo presente che l'alimentazione è un insieme di cose. Il bilancio deve essere alcalino (e con tanta fruta e verdura crude è facile), ma non serve mangiare esclusivamente alcalino! ;ica dobbiamo trasformarci in bicarbonato :lol:
Veniamo al crudo/cotto. E' una bufala. Una volta si riteneva (ancora oggi per lo più) che gli amidi fossero digeribili solo cotti perchè è a temperature dai 40° in su che si idratano le molecole di amido. L'idratazione rende l'amido accessibile agli enzimi digestivi con maggiore facilità (quindi insomma, la storia del "muco" non ha una gran validità scientifica).
Detto questo rimane vero che la cottura, quanto più dura e quanto più alte sono le temperature, distrugge gli enzimi, alcune vitamine, denatura alcune proteine, ecc. L'alimento crudo o minimamente cotto è indubbiamente migliore e di molto. Su questo credo che non ci piove.
Rimane solo da rendere masticabili cose dure, ed ecco le soluzioni degli umani dall'alba dei tempi: l'ammollo (per cereali come l'avena o alcuni legumi piccoli è sufficiente perchè diventano morbidi in fretta; 24 ore di ammollo bastano e avanzano, io mangio un po' di avena cruda anche dopo una notte di ammollo, 12 ore), la germinazione per quelli più duri come il grano oppure schiaccirli/frantumarli e poi farli fermentare in acqua (l'ogi di miglio fermentato che si mangia in mezza africa è questo). Il fiocco crudo ottiene lo stesso risultato, è un po' come se avessimo pestato i chicchi in un mortaio o tra due pietre, ma con la fioccatrice c'è meno fatica :)
Una volta rotto il "guscio" esterno ed esposto l'amido interno, oppure lasciando in ammollo per un tempo sufficiente, l'idratazione è sufficiente al consumo crudo.
E poi, un'altra cosa, l'amido non ben idratato che non venisse del tutto digerito dall'amilasi (per questo in natura le cose dure come i semini andavano masticate a lungo), non è deleterio e non crea muco, ma è il famoso amido resistente, che arriva a nutrire i nostri amici batteri nel tratto distale dell'intestino. La sua scomposizione ad opera dei nostri batteri simbionti è benefica, acidificando l'ambiente del lume intestinale impedisce la proliferazione di batteri patogeni e "disinfetta" il colon (per lo stesso motivo le urine sono leggermente acide). Inoltre, gli acidi grassi a catena corta (short chains fatty acids) prodotti dalla fermentazione sono l'"alimento" ottimale per le cellule dell'epitelio intestinale e viene recuperata una parte dell'energia non digerita precedentemente in questo modo, non ho i dati alla mano, ma c'è un recupero alorico non indifferente.
Oltretutto questo senza alzare insulina, nè scomodare le LDL perchè i grassi a catena corta non hanno bisogno di trasportatori specifici e possono essere bruciati come substrato energetico direttamente dalle cellule.
Infine, scusate se sono stata lunga, ma questo argomento mi ha molto coinvolta qualche tempo fa, uno studio sull'efficienza di questo tipo di recupero energetico nei LATTANTI (che hanno già una flora intestinale capace di digerire ciò che è passato indenne attraverso l'intestino ancora non al 100% del bambino piccolo), non solo è importante, ma è addirittura migliore o uguale nel caso dell'amido crudo :wink:
Quindi si può salvare vitamine ed enzimi, prendendo il buono dei cereali, che non è poca cosa visto che spesso sono ricchi di minerali e sopratutto di vitamine del complesso B, non molto alte in frutta e verdura. E proprio la digestione lenta con relativa cessione di energia lenta, ma costante per alcune ore grazie alla fermentazione intestinale (che non implica assolutamente ristagno a livello dello stomaco e quindi nulla ha a che vedere con le fermentazioni, queste sì negative, che si hanno nello stomaco a fare mescolacce di alimenti incompatibili o mangiando troppo spesso cose a lenta digestione), consente un buon livello di sazietà.
Inoltre l'ammollo obbligatorio per il consumo crudo, inibisce in buona parte i fitati (quelle sostanze considerate antivitamine perchè legano i minerali bivalenti come ferro e zinco), quindi un "problema" in meno.
Un piccola quota di fitati è comunque benefica, perchè sono sostanze antitumorali!
Infine, a dimostrazione che l'essere umano è più di una semplice macchina e più di un tubo digerente, quando la fermentazione intestinale acidifica il pH nel lume (cosa questa positiva e che nulla ha a che vedere con l'acidificazione del sangue), questo abbassamento del pH libera parte degli ioni positivi che erano stati legati dai fitati (quindi proprio quel ferro e zinco precedentemente catturati), rendendoli nuovamente disponibili.
Scusate se sono stata prolissa, ma Ehret, nonostante alcune geniali intuizioni, ha scritto i suoi libri una vita fa e come Vaccaro ricorda spesso, lo ha fatto in un periodo in cui si mangiava solo grano, solo raffinato, nasceva il grano Creso per radiazione ecc. A demonizzare in blocco in cereali mi sembra di leggere i paleodietisti :lol:

Essenza_diVaniglia
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Re: crema d'avena

Messaggio da Essenza_diVaniglia » sab lug 24, 2010 9:47 am

ma no, io non demonizzo!
Anzi, figurati che a me piacciono le patate!

Semplicemente mi chiedevo del perché prendere quel tal cereale,
o comunque cereali, se una dieta cruda fruttariana dovrebbe in ogni caso
garantirci tutti i nutrienti, e aiutarti nel nostro funzionamento,
tiroide compresa.

Ti ringrazio per la spiegazione, che tra l'altro non mi dispiace e che può essere utile
soprattutto per non fare gerarchie senza senso tra gli alimenti vegetali. :)

Mi puzzava un po' la faccenda che fosse ritenuta, la crema d'avena,
addirittura molto utile, da assumere senz'altro. Perché viviamo comunque
in un mondo che ci offre l'abbondanza di frutta... e alla fin fine perché dovremmo
mangiare qualcosa che viene ritenuta buona dall'alto, e non dal nostro istinto
rieducato quanto più possibile al naturale?

io parlo così perché ritengo che, anche nel mio percorso, l'eliminazione degli amidi
e dei condimenti, la riduzione dei grassi sia comunque auspicabile :D .

ps Io non conosco praticamente niente di Ehret, tutto quello che so sul crudismo è merito di Sara,
e del forum :mrgreen: .

I paleodietisti... non ho mai neanche capito cosa vogliono, li ho sentiti nominare pochi giorni fa su internet :shock: ,
e i fruttariani?
Quante regole! :D

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