haus o non haus, questo è il problema
Moderatore: michele ricci
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
sarebbero da denunciare tutti i comuni che hanno permesso che si vendessero realizzazioni del genere,,,,,e credo che non se ne salvi nessuno,,,,,,non e' colpa mia se siamo un paese delle banane,,,,,,lo siamo e basta
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AndyB72
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Re: haus o non haus, questo è il problema
Straquoto. Un altro sport nazionale degli italiani e' il lamentarsi in continuazione credendo che il giardino del vicino sia sempre più verde del nostro...i confini sono aperti, emigrate pureComunque - al di là di questo - facciamo anche attenzione a prendere come oro colato tutto, ma proprio tutto quello che viene dall'estero. Il fatto che uno dentro casa possa buttare giù muri a piacimento senza dire nulla a nessuno non è proprio una bella cosa. In una abitazione monofamigliare se il proprietario se la fa crollare addosso in fin dei conti sono solo fatti suoi, ma se in un edificio ad appartamenti l'intraprendente vicino decide di demolire un pilastro o un pezzo di muro di spina la cosa si fa più pesante...
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
purtroppo il nostro giardino e' sempre piu' arido.....troppa burocrazia e corruzione lo sta rendendo invivibile,,,,guardate chi sono i turisti che spendono ....cechi ,polacchi, russi, tedeschi....tutti meno che noi che siamo scomparsi (o quasi)dagli alberghi quest'anno
continuiamo cosi che andiamo bene........
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rovabile
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Re: haus o non haus, questo è il problema
E sì... allora anzichè migliorare il Paese scappiamo!! Emigriamo... bell'idea! Lasciamo solo i magnoni. Non si tratta di prendere quello che viene dall'estero per oro colato, si tratta di capire perchè si sente parlare più di quartieri abusivi in Italia che non di edifici crollati all'estero per colpa del vecchietto con la mazzetta che tira giù un muro...AndyB72 ha scritto:Straquoto. Un altro sport nazionale degli italiani e' il lamentarsi in continuazione credendo che il giardino del vicino sia sempre più verde del nostro...i confini sono aperti, emigrate pureComunque - al di là di questo - facciamo anche attenzione a prendere come oro colato tutto, ma proprio tutto quello che viene dall'estero. Il fatto che uno dentro casa possa buttare giù muri a piacimento senza dire nulla a nessuno non è proprio una bella cosa. In una abitazione monofamigliare se il proprietario se la fa crollare addosso in fin dei conti sono solo fatti suoi, ma se in un edificio ad appartamenti l'intraprendente vicino decide di demolire un pilastro o un pezzo di muro di spina la cosa si fa più pesante...
Re: haus o non haus, questo è il problema
Bene, mi sembra che le posizioni siano chiare, e che ciascuno si terrà le proprie convinzioni. e' il bello del forum.
Sottolineo solo una cosa importante. Per realizzare una casa come quelle di cui stiamo parlando NON è sufficiente un geometra. Semplicemente perché si tratta di progettare e dirigire la costruzione della platea di fondazione in cemento armato. Cosa che il Geom. NON può fare per legge.
Che poi nel Belpaese questo sia fatto e si continui a fare allegramente è un'altra cosa. Ma si tratta di un reato penale: esercizio abusivo della Professione. E ultimamente si è iniziato a denunciare molto di più, anche a seguito di una sentenza della Corte di Cassazione del 2009, che ne ha ribadito il concetto.
Le uniche figure titolate a farlo sono Ingegneri ed Architetti. Il Geometra, se presente può firmare il progetto della sola parte in legno e/o dirigerla. Punto.
Sottolineo solo una cosa importante. Per realizzare una casa come quelle di cui stiamo parlando NON è sufficiente un geometra. Semplicemente perché si tratta di progettare e dirigire la costruzione della platea di fondazione in cemento armato. Cosa che il Geom. NON può fare per legge.
Che poi nel Belpaese questo sia fatto e si continui a fare allegramente è un'altra cosa. Ma si tratta di un reato penale: esercizio abusivo della Professione. E ultimamente si è iniziato a denunciare molto di più, anche a seguito di una sentenza della Corte di Cassazione del 2009, che ne ha ribadito il concetto.
Le uniche figure titolate a farlo sono Ingegneri ed Architetti. Il Geometra, se presente può firmare il progetto della sola parte in legno e/o dirigerla. Punto.
Re: haus o non haus, questo è il problema
In genere non amo postare link, ma in questo caso...rovabile ha scritto:AndyB72 ha scritto:si tratta di capire perchè si sente parlare più di quartieri abusivi in Italia che non di edifici crollati all'estero per colpa del vecchietto con la mazzetta che tira giù un muro...
http://www.youtube.com/watch?v=v8EjPQqczc0
Basta leggere la descrizione per scoprire che c'erano lavori non autorizzati...
Poi, venendo alla Germania:
http://www.youtube.com/watch?v=RocUPZCMAHg
C'è solo l'imbarazzo della scelta...
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
archlegno ha scritto:Bene, mi sembra che le posizioni siano chiare, e che ciascuno si terrà le proprie convinzioni. e' il bello del forum.
Sottolineo solo una cosa importante. Per realizzare una casa come quelle di cui stiamo parlando NON è sufficiente un geometra. Semplicemente perché si tratta di progettare e dirigire la costruzione della platea di fondazione in cemento armato. Cosa che il Geom. NON può fare per legge.
Che poi nel Belpaese questo sia fatto e si continui a fare allegramente è un'altra cosa. Ma si tratta di un reato penale: esercizio abusivo della Professione. E ultimamente si è iniziato a denunciare molto di più, anche a seguito di una sentenza della Corte di Cassazione del 2009, che ne ha ribadito il concetto.
Le uniche figure titolate a farlo sono Ingegneri ed Architetti. Il Geometra, se presente può firmare il progetto della sola parte in legno e/o dirigerla. Punto.
un ingegnere mi sembra piu' titolato-----
Re: haus o non haus, questo è il problema
[quote="franco mori"
un ingegnere mi sembra piu' titolato-----
[/quote]
Allora ce l'hai proprio con noi... Da piccolo sei stato picchiato da un architetto?
Titolati comunque, a parte gli scherzi, lo siamo entrambi. L'unica differenza è che loro possono fare infrastrutture e noi no, e noi lavorare su edifici vincolati mentre loro no.
Buona giornata
un ingegnere mi sembra piu' titolato-----
Allora ce l'hai proprio con noi... Da piccolo sei stato picchiato da un architetto?
Titolati comunque, a parte gli scherzi, lo siamo entrambi. L'unica differenza è che loro possono fare infrastrutture e noi no, e noi lavorare su edifici vincolati mentre loro no.
Buona giornata
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
ora faro' una confessione pubblica....
io VOLEVO fare l'architetto, ma c'era il 6 politico , e in famiglia (reazionaria) non mi hanno voluto pagare gli studi a firenze.... per quello ce l ho con voi architetti....VI INVIDIO!!!!!!
io VOLEVO fare l'architetto, ma c'era il 6 politico , e in famiglia (reazionaria) non mi hanno voluto pagare gli studi a firenze.... per quello ce l ho con voi architetti....VI INVIDIO!!!!!!
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cavallopazzo83
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Re: haus o non haus, questo è il problema
Siamo completamente fuori topic.... ma ..... l'argomento è interessantissimo, per l'edilizia in generale non tanto per la bioedilizia.
Lavoro quotidianamente con i comuni come la maggior parte di voi, personalmente ne ho viste davvero tante, troppi abusi di potere, troppe lentezze burocratiche, troppa discrezionalità dei componenti delle varie commissioni... in Trentino ( l'isola felice italiana ) ci voglioni in media 4/5 mesi per avere una concessione edilizia, se ci aggiungi anche la tutela del paesaggio rischi di arrivare sui 10 mesi, magari hai comprato il terreno con il mutuo bancario e hai scialaquato 10 mesi di inteessi perchè qualche "barbabietola" che la notte dorme poco, si è messo in mente che casa tua non gli piace ... pensa che i tuopi serramenti siano dannosi per l'ambiente e che stonano con il vicino e tante assurdità del genere..
Nel Lazio abbiamo una pratica ferma da 2 anni circa, tra regione, comuni, belle arti e balle varie sono passati 2 anni e ancora l'incartamento è depositato sulla scrivania di chissa chi e chissà dove...
Non solo, una volta abbiamo presentato una pratica presso la tutela del paesaggio, in tutta risposta ci è stato detto che sarebbe "meglio" prendere tecnici ed imprese del paese per costruire, chiaramente io ero impresa ed il tecnico era uno dei nostri arch. di fiducia, dunque la squadra era già formata.... beh... 14 mesi per avere un parere preventivo...
In queste condizioni non è possibile lavorare, dopo tutte le menate che devi subire per ottenere la concessione, quando poi inizi il lavoro vero e proprio hai già esaurito il sistema nervoso dedicato al cantiere....
Lavoro quotidianamente con i comuni come la maggior parte di voi, personalmente ne ho viste davvero tante, troppi abusi di potere, troppe lentezze burocratiche, troppa discrezionalità dei componenti delle varie commissioni... in Trentino ( l'isola felice italiana ) ci voglioni in media 4/5 mesi per avere una concessione edilizia, se ci aggiungi anche la tutela del paesaggio rischi di arrivare sui 10 mesi, magari hai comprato il terreno con il mutuo bancario e hai scialaquato 10 mesi di inteessi perchè qualche "barbabietola" che la notte dorme poco, si è messo in mente che casa tua non gli piace ... pensa che i tuopi serramenti siano dannosi per l'ambiente e che stonano con il vicino e tante assurdità del genere..
Nel Lazio abbiamo una pratica ferma da 2 anni circa, tra regione, comuni, belle arti e balle varie sono passati 2 anni e ancora l'incartamento è depositato sulla scrivania di chissa chi e chissà dove...
Non solo, una volta abbiamo presentato una pratica presso la tutela del paesaggio, in tutta risposta ci è stato detto che sarebbe "meglio" prendere tecnici ed imprese del paese per costruire, chiaramente io ero impresa ed il tecnico era uno dei nostri arch. di fiducia, dunque la squadra era già formata.... beh... 14 mesi per avere un parere preventivo...
In queste condizioni non è possibile lavorare, dopo tutte le menate che devi subire per ottenere la concessione, quando poi inizi il lavoro vero e proprio hai già esaurito il sistema nervoso dedicato al cantiere....
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
ueh archlegno , sembra proprio che tu viva su marte non in italia...magari in lombardia da te sono piu' onesti.....comunque a parma la situazione non e' cosi ' tragica in tre mesi hai la concessione ...vi faccio un esempio...un mio cliente ha ereditato un terreno in un comune a parma...ha presentato il progetto di una nostra casa,,,,,,e gli hanno risposto che non andava bene,,,,,che per costruire doveva fare una ricerca sul lineatico storico della zona ( sara' stato un ex allievo di archlegno....
). costo circa 15 mila euro....notate bene che nella stessa zona imprese locali avevano costruito dei veri obbrobri antiestetici....tipo piccoli case con piccoli capannoncini attaccati...quando il cliente ha fatto notare il fatto...gli hanno risposto papale papale che se prendeva le cose da questo lato ci sarebbero voluti anni per avere un qualsiasi permesso....ora e' cambiata la giunta ....ha ripresentato il progetto e gli hanno rilasciato tranquillamente la concessione,,,,,....
e ci sono architetti (senza far nomi
)che vorrebbero complicare ulteriormente le cose-----
e ci sono architetti (senza far nomi
Re: haus o non haus, questo è il problema
Sei proprio una sagoma sai...?
Io non ero nemmeno ancora nato...
Ora all'Università c'è il numero chiuso, ci sono i crediti, c'è la frequenza obbligatoria...
Sarà che qui siamo più onesti.
Sarà che forse lavoro meglio di certa gente (sempre senza fare nomi eh...!
) e soprattutto mi pongo in modo un po' diverso nei confronti delle istituzioni delegate alla tutela del territorio. Però uno degli ultimi permessi di costruire (una villa) l'ho ottenuto in 20 giorni. I lavori sono iniziati a fine aprile e sono terminati a ottobre. Un mesetto fa è stata usata per la prima volta la piscina. E quando si è trattato per altri lavori di andare in Sovrintendenza tutti i progetti che ho presentato fino ad ora hanno ottenuto l'approvazione immediata, l'ultimo ancora un paio di mesi fa...
Di problemi ne incontro ogni tanto, ma quasi sempre sui lavori pubblici e sempre immancabilmente per cause esogene: perché l'assessore o il r.u.p. cambiano idea tra il definitivo e l'esecutivo o cose così.
Per chi sa far bene il proprio mestiere le regole, se sono semplici e chiare, aiutano a far meglio e non sono un ostacolo. Per chi invece pensa di poter fare ciò che vuole senza render conto a nessuno invece - ovviamente - le regole sono solo un incomprensibile ostacolo. Ti consiglio un film molto bello e chiarificante "Le mani sulla città", di Francesco Rosi, o - se non hai abbastanza tempo - i discorsi di Albanese nelle vesti di Cetto La Qualunque...
Comunque, mi chiedo, ha senso prolungare oltre questo ammorbante off topic?
Se la risposta è sì lascio la palla a chi avrà voglia di continuare, io devo iniziare a pensare alle vacanze...
Mai esercitato in Lombardia, mai stato in Lombardia, manco so dove sta la Lombardia. Sono piemontese.franco mori ha scritto:ueh archlegno , sembra proprio che tu viva su marte non in italia...magari in lombardia da te sono piu' onesti
Difficile, non userei mai la parola "lineatico", anche perché NON esiste in lingua italiana... poi, in riferimento alla mail di prima, guarda che all'Università i voti si danno in trentesimi; se "ai tuoi tempi" c'era il 6 politico (che poi era il 18...) allora devi essere vecchissimo. Si parla infatti della fine degli anni '60...franco mori ha scritto:gli hanno risposto che non andava bene,,,,,che per costruire doveva fare una ricerca sul lineatico storico della zona ( sara' stato un ex allievo di archlegno....![]()
)
Ora all'Università c'è il numero chiuso, ci sono i crediti, c'è la frequenza obbligatoria...
Sarà che sono fortunato.franco mori ha scritto: e ci sono architetti (senza far nomi)che vorrebbero complicare ulteriormente le cose-----
Sarà che qui siamo più onesti.
Sarà che forse lavoro meglio di certa gente (sempre senza fare nomi eh...!
Di problemi ne incontro ogni tanto, ma quasi sempre sui lavori pubblici e sempre immancabilmente per cause esogene: perché l'assessore o il r.u.p. cambiano idea tra il definitivo e l'esecutivo o cose così.
Per chi sa far bene il proprio mestiere le regole, se sono semplici e chiare, aiutano a far meglio e non sono un ostacolo. Per chi invece pensa di poter fare ciò che vuole senza render conto a nessuno invece - ovviamente - le regole sono solo un incomprensibile ostacolo. Ti consiglio un film molto bello e chiarificante "Le mani sulla città", di Francesco Rosi, o - se non hai abbastanza tempo - i discorsi di Albanese nelle vesti di Cetto La Qualunque...
Comunque, mi chiedo, ha senso prolungare oltre questo ammorbante off topic?
Se la risposta è sì lascio la palla a chi avrà voglia di continuare, io devo iniziare a pensare alle vacanze...
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
ho fatto l' universita ' nel 79, c'era il 6 politico ( alias 18), ho vissuto tutte le varie occupazioni di scuole, omicidio di Moro etc etc...si sono vecchio ....(51 anni) ma come avrai notato per un virus il mio cervello si e' fermato ai 17 anni.....mi devono ancora crescere i denti del giudizio....
(sono apolitico ,apartitico,astr..zo)(anarchico???bo forse)
comunque sono felice che in piemonte le cose vadano meglio....forse e' perche' li e' nata l'italia e avete piu' sentimento patriottico....
comunque anche io vado in ferie,,,,vendo le due ultime case la prox settimana e poi forse...partooooooooooooooooooooooooooooooooo.per cui vi rompero' ancora per un po di tempo
comunque sono felice che in piemonte le cose vadano meglio....forse e' perche' li e' nata l'italia e avete piu' sentimento patriottico....
comunque anche io vado in ferie,,,,vendo le due ultime case la prox settimana e poi forse...partooooooooooooooooooooooooooooooooo.per cui vi rompero' ancora per un po di tempo
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franco mori
Re: haus o non haus, questo è il problema
a proposito : mi sembra che qui siano quasi tutti piemontesi......( qualche lumbard, un paIo di friuliani,due emiliani, un romano) ma i toscani? gli umbri , i marchigiani per non parlare tutto il sud italia non e' per nulla rappresentato) ..e' una minimappa della diffusione della cultura della bioedilizia in Italia?si lo so e' OT scusate
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streptolisina
- Messaggi: 33
- Iscritto il: mer lug 28, 2010 2:22 pm
- Controllo antispam: cinque
Re: haus o non haus, questo è il problema
buongiorno, oggi sono andata a parlare con il referente della mia zona di una nota azienda nella prefabbricazione in legno.
Parlando dei professionisti, all'inizio dicevano che avrebbero fatto tutto loro, poi dopo le mie insistenze (avevo letto un po' di cose su questo forum proprio qualche giorno fa) sono riuscita a fargli ammettere che serviva un soggetto terzo per la sicurezza nel cantiere (ma che poteva essere nominato da loro...); e la direzione lavori? hanno insistito che quella la doveva fare chi faceva il progetto (e ovviamente mi avevano proposto una loro collaboratrice).
Non ho capito un .... io o facevano i furbi?
Parlando dei professionisti, all'inizio dicevano che avrebbero fatto tutto loro, poi dopo le mie insistenze (avevo letto un po' di cose su questo forum proprio qualche giorno fa) sono riuscita a fargli ammettere che serviva un soggetto terzo per la sicurezza nel cantiere (ma che poteva essere nominato da loro...); e la direzione lavori? hanno insistito che quella la doveva fare chi faceva il progetto (e ovviamente mi avevano proposto una loro collaboratrice).
Non ho capito un .... io o facevano i furbi?