Peaceful Rawrior ha scritto:A proposito di persone che ci rendono insicuri: qualche giorno fa ho conosciuto una persona che aveva bisogno di alcune informazioni su come curare un'infezione alle vie urinarie senza utilzzare medicine convenzionali. Istintivamente le ho consigliato vari tipi di digiuno (da quello a sola acqua e riposo completo a quello mono-frutto). Dopo un po' è venuto fuori che anche lei era stata crudista per diversi anni, ma ha interrotto il crudismo... Purtroppo non ho avuto modo di approfondire il discorso... insomma è facile dire "sono stata crudista" e poi dire che non le piacciono gli estremismi del Dr. Graham (personalmente lo considero molto moderato... vedi un po' i punti di vista, eh?) e che preferisce affidarsi a persone competenti con basi scientifiche... sono proprio curioso di sapere quali sono queste basi scientifiche...
Va beh, fatto sta che un po' questa cosa mi ha fatto tentennare per qualche minuto, insomma qualcosa dentro di me era diventato insicuro...
Ciao Francesco,
secondo me il discorso è semplice da comprendere, ma un po' meno semplice da accettare per qualcuno.
Dal mio punto di vista, crudismo significa accettare dentro di sè il miglior nutrimento che la natura è in grado di offrirci. Significa alimentare il nostro corpo riducendo al minimo le tossine e gli scarti derivanti dal metabolismo, a patto di rispettare comunque alcune regole (ritengo anch'io che la dieta 80/10/10 sia tra le migliori).
Significa soprattutto avere un'aggiunta di energia "pulita" a disposizione.
Ma cosa ci facciamo con questa energia?
La risposta non è per tutti la stessa ed è la chiave del proprio miglioramento fisico e psichico e della propria crescita personale. Il benessere non è una conseguenza automatica del cambio di alimentazione e la trasformazione non è scontata.
Questo surplus di energia possiamo utilizzarlo per autorigenerarci e crescere oppure ridistribuirlo nelle mille inutili cose che fanno parte della nostra vita quotidiana. Le esperienze, le attività, le emozioni e i pensieri sono sempre affamatissimi di energia. Sono terribilmente voraci! Non importa quanta energia tu abbia a disposizione, loro sono in grado di utilizzarla senza problemi.
Non solo, questa energia possiamo usarla anche per autoditruggerci!
Arrivo a dire, piuttosto banalmente, che crudismo significa solo mangiare crudo.
Se in qualche momento ti sei sentito insicuro, è perché ti sei sottovalutato.
Sei tu l'unico artefice della trasformazione che stai vivendo: il crudismo ti aiuta, ti dà più potenza da utilizzare, ma poi se tu che trasformi questa potenza in forza attiva.
E' la tua positività e il tuo equilibrio spirituale che ti rendono quello che sei.
Capisco che per la "causa" del crudismo, avresti voglia di attribuire il cambiamento al cibo, ma sarebbe piuttosto limitativo. C'è chi vive ottimamente pur mangiando cotto e chi sta male pur seguendo una dieta crudista. E' la nostra volontà a fare la differenza. Dobbiamo indirizzare l'energia potenziale a nostra disposizione nella giusta direzione, così come stai facendo tu.
Certo, il cibo crudo ci dà una ricchezza in più, ma se poi questa ricchezza la sperperiamo...
Se qualcuno mi chiedesse se mi sento diverso da quando sono crudista (il mio crudo giornaliero varia dall'80% al 99%), risponderei sicuramente di sì.
Se mi chiedessero se mi sento meglio, risponderei di no e questo perché sento che sto sperperando, che non sto accettando il cambiamento a me necessario. Non sto purificando come dovrei attività, pensieri ed emozioni. Il momento arriverà, ne sono sicuro, ma per ora la risposta sarebbe comunque un no. Ho più energia, sì, ma la uso per alimentare lo stress!
Scusami se ho approfittato del tuo diario per queste mie considerazioni, ma mi sembrava si inserissero bene con il caso della tua amica
Ciao,
makwa