sinceramente sono dell'idea che subiamo troppo il condizionamento della società, anche sulla scelta spontanea degli alimenti.
siamo animali, abbiamo conservato una buona parte del nostro istinto, dobbiamo permettere a noi stessi di ascoltarlo.
gli animali non possono fare analisi e studi su ciò che trovano per cibarsi, sanno spontaneamente cosa possono o non possono introdurre.
e noi qui, che ci beiamo tanto di andare verso la migliore e più pura alimentazione, scevra e libera dai condizionamenti della moderna società, ci facciamo 1000 problemi per le banane???????
trovo per lo meno esagerato questo atteggiamento.
sulle teorie scientifiche sappiamo tutti perfettamente che , cercando bene, potremmo dimostrare tutto e il contrario di tutto studi e prove alla mano. e allora dove sta la differenza??
sta nella tipicità e nell'unicità degli individui. non esiste una cosa che va bene per tutti.
il mio organismo ad esempio produce da sempre (sempre vuol dire da quando sono piccolissima) colesterolo e trigliceridi in eccesso, e indovinate un po'? Istintivamente non mi è mai piaciuto il pane, nè la pasta, ho sempre preferito il miele allo zucchero e il riso a tutto il resto, le lenticchie e le crucifere a tutto il resto e le banane e le ciliegie a tutto il resto, ho sempre provato fastidio per le bevande gassate e per il vino bianco e per le creme pasticciate.
e non lo trovo strano, perchè ho avuto la fortuna di avere un papà che ha sempre lasciato uscire (e ha incoraggiato) il mio lato istintuale.
ho ovviamente fatto un sacco di esperienze diverse, che non chiamo"errori" appositamente, perchè non lo sono, sono passi di un percorso verso la consapevolezza.
sono fortemente convinta che la chiave di noi stessi non possiamo che essere noi stessi.
quindi.
per me, al diavolo gli studi sulle proprietà benefiche o malefiche delle banane.
sono belle, cremose, deliziose, buone
