La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
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seitanterzo
La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Il presente articolo è redatto con l'ampio contributo della Dott.ssa Michela De Petris.
La Candida è un lievito che vive comunemente nel tubo gastroenterico di ogni soggetto sano.
In presenza di condizioni predisponenti quali un calo delle difese immunitarie, terapia antibiotica, immunosoppressiva prolungata o di alterazioni anatomiche dell’apparato genito-urinario è possibile che si verifichi un’abnorme proliferazione del microrganismo fino a determinare una vera e propria infezione.
L’alimentazione gioca un ruolo importante sia nel favorire lo sviluppo ed il perpetuarsi dello stato di malattia sia nella terapia e nella prevenzione.
I cibi raffinati, gli zuccheri semplici, il latte ed i formaggi rappresentano la fonte principale di nutrimento per il lievito e, in caso di candidasi, andrebbero eliminati; per contro, verdure, cereali integrali e legumi sono i cibi migliori per la prevenzione e devono diventare la base dell’alimentazione nel soggetto predisposti ad ammalarsi.
Cibi vietati:
zuccheri raffinati e di canna, fruttosio, miele, farine bianche, succhi di frutta, spremute e bevande zuccherate, alcolici, latte e formaggi (contengono lattosio), frutta zuccherina (banane troppo mature, ananas e fichi, angurie e meloni), funghi, lieviti, tuberi con buccia (carote, ravanelli, ecc.) eccesso di sodio, caffè, fumo.
Anche le otturazioni dentarie in amalgama possono contribuire ad alimentare il problema a causa del rilascio di mercurio (SCONSIGLIATI PESCE, MOLLUSCHI di QUALUNQUE TIPO ed ALGHE GIAPPONESI), in tale caso sarebbe opportuno operare una sostituzione con materiali anallergici.
Cibi permessi:
verdure, cereali integrali, legumi, frutta.
L’aglio è un alimento a spiccata attività antimicotica ed è particolarmente attivo nei confronti della candida.
Per la prevenzione: consumare uno spicchio di aglio al giorno
Per la terapia dell’infezione: consumare uno spicchio di aglio a pranzo ed uno a cena.
Per drenare l’eccesso di muco vaginale e ristabilire la normale acidità dell’ambiente è utile eseguire delle lavande vaginali con tè kukicha (o tè di 3 anni) e il succo di mezzo limone. Preparare una miscela tiepida di tè e succo ed effettuare una lavanda vaginale.
A seconda dell’intensità del disturbo effettuare il lavaggio tutte le sere o a giorni alterni.
Contestualmente a quanto sopra riportato, senz’altro da consigliare l’assunzione di MAGNESIO CLORURO, 6mg/kg/die MINIMO, escludendo dalla propria dieta GRANO, GLUTINE, LATTE e DERIVATI, CAFFE’ che con il magnesio causerebbero effetti diarroici, riducendone fortemente l’assorbimento, al tutto aggiungendo probiotici da 10.000.000.000 di fermenti senza derivati del latte, lieviti, né glutine, a stomaco vuoto preferibilmente associati al magnesio.
Si potrebbe considerare anche una cura con l’uso di tutte le vitamine del gruppo B, dato che una sopracitata terapia antibiotica o l’uso eccessivo di alcool ne potrebbero aver fortemente inibito le funzioni intestinali di cui le dette vitamine sono artefici, in tale caso non risulta strettamente necessario ricorrere ad integratori in quanto cereali integrali, legumi, frutta e verdura, ne sono ricchi. Fa eccezione, ovviamente, la vitamina B12, per la quale se ne consiglia una supplementazione settimanale da 2000 ug.
La Candida è un lievito che vive comunemente nel tubo gastroenterico di ogni soggetto sano.
In presenza di condizioni predisponenti quali un calo delle difese immunitarie, terapia antibiotica, immunosoppressiva prolungata o di alterazioni anatomiche dell’apparato genito-urinario è possibile che si verifichi un’abnorme proliferazione del microrganismo fino a determinare una vera e propria infezione.
L’alimentazione gioca un ruolo importante sia nel favorire lo sviluppo ed il perpetuarsi dello stato di malattia sia nella terapia e nella prevenzione.
I cibi raffinati, gli zuccheri semplici, il latte ed i formaggi rappresentano la fonte principale di nutrimento per il lievito e, in caso di candidasi, andrebbero eliminati; per contro, verdure, cereali integrali e legumi sono i cibi migliori per la prevenzione e devono diventare la base dell’alimentazione nel soggetto predisposti ad ammalarsi.
Cibi vietati:
zuccheri raffinati e di canna, fruttosio, miele, farine bianche, succhi di frutta, spremute e bevande zuccherate, alcolici, latte e formaggi (contengono lattosio), frutta zuccherina (banane troppo mature, ananas e fichi, angurie e meloni), funghi, lieviti, tuberi con buccia (carote, ravanelli, ecc.) eccesso di sodio, caffè, fumo.
Anche le otturazioni dentarie in amalgama possono contribuire ad alimentare il problema a causa del rilascio di mercurio (SCONSIGLIATI PESCE, MOLLUSCHI di QUALUNQUE TIPO ed ALGHE GIAPPONESI), in tale caso sarebbe opportuno operare una sostituzione con materiali anallergici.
Cibi permessi:
verdure, cereali integrali, legumi, frutta.
L’aglio è un alimento a spiccata attività antimicotica ed è particolarmente attivo nei confronti della candida.
Per la prevenzione: consumare uno spicchio di aglio al giorno
Per la terapia dell’infezione: consumare uno spicchio di aglio a pranzo ed uno a cena.
Per drenare l’eccesso di muco vaginale e ristabilire la normale acidità dell’ambiente è utile eseguire delle lavande vaginali con tè kukicha (o tè di 3 anni) e il succo di mezzo limone. Preparare una miscela tiepida di tè e succo ed effettuare una lavanda vaginale.
A seconda dell’intensità del disturbo effettuare il lavaggio tutte le sere o a giorni alterni.
Contestualmente a quanto sopra riportato, senz’altro da consigliare l’assunzione di MAGNESIO CLORURO, 6mg/kg/die MINIMO, escludendo dalla propria dieta GRANO, GLUTINE, LATTE e DERIVATI, CAFFE’ che con il magnesio causerebbero effetti diarroici, riducendone fortemente l’assorbimento, al tutto aggiungendo probiotici da 10.000.000.000 di fermenti senza derivati del latte, lieviti, né glutine, a stomaco vuoto preferibilmente associati al magnesio.
Si potrebbe considerare anche una cura con l’uso di tutte le vitamine del gruppo B, dato che una sopracitata terapia antibiotica o l’uso eccessivo di alcool ne potrebbero aver fortemente inibito le funzioni intestinali di cui le dette vitamine sono artefici, in tale caso non risulta strettamente necessario ricorrere ad integratori in quanto cereali integrali, legumi, frutta e verdura, ne sono ricchi. Fa eccezione, ovviamente, la vitamina B12, per la quale se ne consiglia una supplementazione settimanale da 2000 ug.
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Grazie davvero!
Grazie a te e alla Dott.ssa De Petris!
Inizio subito a seguire i vostri consigli!
Grazie a te e alla Dott.ssa De Petris!
Inizio subito a seguire i vostri consigli!
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
In realtà una domandina ce l'avrei...lo spicchio d'aglio da consumare al mattino e alla sera dev'essere crudo?o va bene anche cotto?lo posso ingoiare intero?
Grazie infinite
Grazie infinite
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Evitare le alghe?
A me risultava che il contenuto di mercurio delle alghe giapponesi fosse bassissimo, praticamente come il pesce azzurro.
Giusto?
A me risultava che il contenuto di mercurio delle alghe giapponesi fosse bassissimo, praticamente come il pesce azzurro.
Giusto?
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Ragazzi io non sono per niente d' accordo. Ho appena sconfitto la mia candidosi in tutt' altro modo. Poi perchè sì agli zuccheri complessi (cereali) e no a quelli semplici? Se volete c' è un post "candida e crudismo: aiuto" nel forum "la sana alimentazione vegan crudista" dove ci sono buoni consigli ed è spiegato come l' ho sconfitta io. Poi magari è soggettivo...però si trovan così tante info contraddittorie sulla candida che consiglio a tutti di informarsi almeno bene prima.
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Vabbè, mi correggo, non è che non sono per niente d' accordo...ci sono tante cose su cui concordo (no lieviti, no zuccheri artificiali, no caffè...) ma altre su cui non concordo (perchè sì ai cereali?).
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Daria
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Perchè questo è il forum dell'alimentazione veg non quello crudista! Come se tu andassi nef forum crudista e chiedere: perchè mangiate tutto crudo?cinci ha scritto:Vabbè, mi correggo, non è che non sono per niente d' accordo...ci sono tante cose su cui concordo (no lieviti, no zuccheri artificiali, no caffè...) ma altre su cui non concordo (perchè sì ai cereali?).
Sono i cibi e gli zuccheri raffinati che rappresentano la fonte principale di nutrimento per la candida e che andrebbero quindi evitati, non certo gli zuccheri complessi dei cereali integrali che insieme ai legumi apportano gli aminoacidi essenziali e sono il nostro "carburante".
L'articolo postato da Seitanterzo è stato studiato e redatto con il contributo della Dott.ssa Michela De Petris Specialista in Scienza dell'Alimentazione... non certo una sprovveduta..
Probabilmente anche mangiando solo frutta e verdura di un certo tipo.. come penso abbia fatto tu, si risolve il problema della candida ma per chi è vegano e non è crudista, cereali integrali e legumi insieme a frutta e verdura, sono la base di una sana ed equilibrata alimentazione... di prevenzione, anche contro fastidiosi disturbi come la candida..
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seitanterzo
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Sento la Dott.ssa e ti faccio sapere! Però credo che il miglior effetto lo dia da crudo e schiacciato, consumato 10 minuti dopo quest'operazione (in modo che le sostanze sulfuree abbiano modo di liberarsi ed essere maggiormente disponibili), però se lo mastichi dovrai chiamare i pompieri per quanto brucia! Anche ingoiato intero dovrebbe dare ottimi effetti, però chiedo conferma.qamar ha scritto:In realtà una domandina ce l'avrei...lo spicchio d'aglio da consumare al mattino e alla sera dev'essere crudo?o va bene anche cotto?lo posso ingoiare intero?
Grazie infinite
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seitanterzo
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Bassissimo vorrebbe dire che c'è e non è il caso di accumularlo, ma la quantità dipende sempre dai mari e quelli giapponesi risultano ogni anno sempre più inquinati, tanto che non è il mercurio l'unico metallo pesante, per non parlare dell'arsenico, soprattutto nelle hijki. Per evitare questo problema si possono acquistare alghe provenienti da regno unito e dintorni, nei negozi bio si trovano.amata80 ha scritto:Evitare le alghe?
A me risultava che il contenuto di mercurio delle alghe giapponesi fosse bassissimo, praticamente come il pesce azzurro.
Giusto?
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seitanterzo
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
A quanto pare qamar non l'ha visto oppure non ne ha tratto i dovuti benefici.cinci ha scritto: Se volete c' è un post "candida e crudismo: aiuto" nel forum "la sana alimentazione vegan crudista" dove ci sono buoni consigli ed è spiegato come l' ho sconfitta io. .
Ehm, io lo sto facendo da un po', lo stesso chi l'ha risolta in questo modo, per non parlare dei nostri medici che certi consigli li danno per lavoro.cinci ha scritto:
consiglio a tutti di informarsi almeno bene prima.
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seitanterzo
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Perchè la candida si nutre soprattutto di zuccheri semplici, mentre quelli complessi sono ricchi di fibra e minerali che contribuiscono al riequilibrio dei disordini causati dal problema.cinci ha scritto: ma altre su cui non concordo (perchè sì ai cereali?).
Comunque ho dimenticato di specificare, come hai fatto presente tu, che una buona quota di alimenti crudi (se non tutti) sarebbe ottimale in quanto ricca anche di quelle vitamine che la cottura ridurrebbe, rilasciando maggiori quantità di "gruppo B".
Devo anche aggiungere (scusate, ma scrivendo a notte fonda non sempre ho la lucidità per ricordarmi tutto e in questo caso non volevo perdere altro tempo, dato che la domanda era già datata) che sarebbe ottimo consumare germogli crudi per la loro ricchezza nutrizionale (ceci, lenticchie e soia verde per i legumi, mentre i cereali in chicco van bene tutti) e l'effetto probiotico, quest'ultimo presente in maniera preponderante nel topinanbur, in quanto ricco di inulina, mentre un pezzetto di zenzero contribuerebbe ad innalzare il potere digestivo. Questa parte è meglio spiegata sul post dell'ovaio policistico.
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seitanterzo
Re: La cura alimentare nei confronti della Candida Albicans
Infatti! Mi fa piacere che cinci la candida l'abbia debellata, ma dire che quello sia l'unico modo sarebbe se come se affermassi che questo micete non esiste, dato che io non l'ho mai avuto......Daria ha scritto: Sono i cibi e gli zuccheri raffinati che rappresentano la fonte principale di nutrimento per la candida e che andrebbero quindi evitati, non certo gli zuccheri complessi dei cereali integrali che insieme ai legumi apportano gli aminoacidi essenziali e sono il nostro "carburante".
anzi, è proprio un suo documento a cui ho aggiunto delle cose, ma detta così sarebbe sembrato che io ne volessi sapere di più, mentre è soltanto un articolo informativo, sintetico, che offre l'opportunità per ottimi spunti.Daria ha scritto:L'articolo postato da Seitanterzo è stato studiato e redatto con il contributo della Dott.ssa Michela De Petris Specialista in Scienza dell'Alimentazione... non certo una sprovveduta..![]()