Buongiorno,
è la prima volta che scrivo in questo forum.
Da un pò di tempo a questa parte mi diletto a fare cosmetici artigianali usando fondamentalmente oli, burri, cere, miele, ecc e mai utilizzando materie di derivazione chimica (conservanti, coloranti, attivi come ad esempio acido jaluronico e robe del genere ecc) e ultimamente ho anche cominciato a venderli (in nero) ai GAS.
Il fatto è che mi piacerebbe mettermi in regola, ma non ho tanto denaro. Una mia amica, che ha una cucina a norma perchè prepara marmellate e sott'oli, mi ha proposto di dividere il suo laboratorio con me.
La domanda che pongo è la seguente: è possibile produrre cosmetici in un laboratorio in cui si lavorano gli alimenti???
Grazie 1000
Samantha
Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Moderatore: Erica Congiu
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
In attesa di Fabrizio ti posso dire che: serve un locale per i cosmetici e uno per gli alimenti, non si possono produrre le due cose con gli stessi macchinari né negli stessi locali; serve poi un responsabile tecnico, e questo o lo sei tu perché hai uno dei titoli necessari e sei iscritta all'albo, oppure ne trovi uno esterno. Dopodiché c'è tutta la normativa relativa all'igiene, messa in sicurezza, comunicazione col ministero della salute ecc ecc... ma quelli che ti ho scritto sono i requisiti minimi, secondo le info in mio possesso.
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Grazie Barbara...quindi in definitiva devo aprire un laboratorio a parte...
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Può anche essere un unico luogo ma con stanze separate che rispettino le condizioni date dalla legge riguardo ad igiene eccetera.
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Fabrizio Zago
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Assolutamente d'accordo con Barbara3.
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Buona sera,
vorrei avere un consiglio preliminare da chi ne sa.
La normativa per aprire un piccolo laboratorio artigianale è sempre complessa o le cose si sono semplificate?
Vorrei regolarizzare la produzione e vendita di prodotti cosmetici autoprodotti, e prima di chiedere alla ASL, vorrei sapere: mi risparmio la fatica e continuo a spignattare in casa per un piccolo esercito di parenti e amici, o mi imbarco a chiedere pareri, requisiti, autorizzazioni, etc. etc? In particolare, avendo disponibilità di locali e di un responsabile di laboratorio, l'ostacolo sono i macchinari ed eventuali software gestionali. Per l'esattezza:
1) che macchinari minimi servono? (io al momento uso: fornello, minipimer, bilancia di precisione)
2) l'associazione a Unipro è obbligatoria?
Fabrizio, la prego, lei che sa!
Grazie mille!!!
vorrei avere un consiglio preliminare da chi ne sa.
La normativa per aprire un piccolo laboratorio artigianale è sempre complessa o le cose si sono semplificate?
Vorrei regolarizzare la produzione e vendita di prodotti cosmetici autoprodotti, e prima di chiedere alla ASL, vorrei sapere: mi risparmio la fatica e continuo a spignattare in casa per un piccolo esercito di parenti e amici, o mi imbarco a chiedere pareri, requisiti, autorizzazioni, etc. etc? In particolare, avendo disponibilità di locali e di un responsabile di laboratorio, l'ostacolo sono i macchinari ed eventuali software gestionali. Per l'esattezza:
1) che macchinari minimi servono? (io al momento uso: fornello, minipimer, bilancia di precisione)
2) l'associazione a Unipro è obbligatoria?
Fabrizio, la prego, lei che sa!
Grazie mille!!!
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Fabrizio Zago
Re: Aprire un laboratorio di cosmetici artigianali
Ciao Drindrin,
per un attimo ho pensato a non risponderti vedendo che usi il lei, ma poi mi sono detto che devo essere buono.
L'iscrizione a UNIPRO (che nel frattempo ha cambiato nome) NON è assolutamente obbligatoria.
Riguardo alla convenienza tra lo spignatto tra intimi (che non andrebbe bene comunque) e la produzione artigianale non so risponderti. Così come non riesco, in poche righe a dirti cosa si è semplificato e cosa si è complicato con la nuova legge.
Vienimi a trovare che te lo racconto a voce.
Ciao
Fabrizio
per un attimo ho pensato a non risponderti vedendo che usi il lei, ma poi mi sono detto che devo essere buono.
L'iscrizione a UNIPRO (che nel frattempo ha cambiato nome) NON è assolutamente obbligatoria.
Riguardo alla convenienza tra lo spignatto tra intimi (che non andrebbe bene comunque) e la produzione artigianale non so risponderti. Così come non riesco, in poche righe a dirti cosa si è semplificato e cosa si è complicato con la nuova legge.
Vienimi a trovare che te lo racconto a voce.
Ciao
Fabrizio