impianti particolari
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cavallopazzo83
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Re: impianti particolari
Se facessi tutti i preventivi delle richieste che ci pervengono farei solo quello di lavoro e dovrebbero affiancarmi un altro collega...bisogna anche selezionare...
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cavallopazzo83
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Re: impianti particolari
P.S. non sono mica solo i clienti che selezionano le aziende...
Re: impianti particolari
??? no, non ho mai detto una cosa del genere, dimmi dove, magari mi sono spiegato male. ti assicuro che se io oggi dovessi costruire casa mia, molto probabilmente la farei in legno. mi dispiace essere stato così frainteso.franco mori ha scritto:rovabile ha scritto:Innanzi tutto grazie per le risposte. Ma inviterei a non perderci in discorsi da bar. Rimaniamo sul lato tecnico dell’argomento. Non si tratta di vincere la gara a chi lavora meglio, a chi è il più bravo a fare le cose, a chi ha le norme migliori, si tratta di capire (a livello di normative) la validità che hanno questi impianti qui in Italia.
Premessa: io decido di avere una fornitura chiavi in mano quindi l’impianto elettrico (come tutto il resto) viene fornito dall’azienda incaricata.
Senza far nomi (tanto li conoscete anche voi meglio di me), ci sono molte valide aziende tedesche, austriache etc.. che da decenni costruiscono case in legno e da decenni costruiscono chissà quante case l’anno, quindi sono tutt’altro che novellini.
Ora (ripeto io chiedo una fornitura chiavi in mano) se tutte queste aziende forniscono un impianto elettrico in rispetto alle norme vigenti nei propri paesi vuol dire quegli impianti non sono a norma nel nostro paese? Non ce ne deve fregare nulla se le loro norme sono meglio delle nostre o viceversa, si tratta di capire se tali impianti sono a norma in Italia!
Non lo sono? Allora qui il problema lo reputo piuttosto serio. Vuol dire che le centinaia di persone che hanno costruito e che costruiranno con aziende straniere hanno impianti elettrici non a norma. Cosa significa questo? Cosa comporta non avere impianti a norma?
... Mi sembra anche di poter dire che ho trovato il discorso di lucab un po' tendenzioso e prevenuto, al punto che ha dichiarato che cerchera' di far cambiare idea al suo cliente circa le case in legno.
quello che mi da un po' fastidio è che ho fatto molte domande specifiche e mi sono trovato con poche risposte vaghe: se io ti parlo di norme tu non mi devi mandare un depliant con la pubblicità.
comunque i pochi impianti che ho visto non sono fatti rispettando le normative italiane. le dichiarazioni di conformità che ho visto sul forum (solo 1) è, secondo me, sbagliata. La colpa non è solo dell' elettricista, se lo si chiama per fare un impianto e magari viene colto dai miei dubbi ma riceve le risposte che ho ricevuto io: "impianti normali, tutto ok, il legno resiste piu' dell' acciaio, vieni a vedere la casa che ti diamo tutte le risposte.." lui parte con il piede sbagliato, realizza un impianto "normale" e redige una d.c. "falsa" senza saperlo. La colpa non è nemmeno imputabile (per lo meno non totalmente) all' acquirente: lui si fida di chi gli vende la casa e/o dell' elettricista. Chi rimane? di chi è la colpa?
secondo me, per partire con il piede giusto, bisognerebbe interpellare un progettista e far redigere un progetto. si spenderanno alcune centinaia di euro ma si saprà a chi rivolgersi in caso di contestazioni e anche l' elettricista sarà più tutelato. Ti assicuro poi che le cose richieste dalla normativa italiana non sono cose così strane e/o costose: il progetto, delle condutture sempre con un cavo di terra (per far intervenire più facilmente il differenziale) tubi e scatole con migliore resistenza al filo incandescente, grado di protezione delle condutture e degli involucri con apparecchi che possono generare scintille IP4X e poco altro.
Re: impianti particolari
scusa, che azienda è? potrei parlare con il capo degli elettricisti? non gli voglio rompere i maroni, vorrei davvero capire come sono realizzati gli impianti: si può vedere una dichiarazione di conformità? un progetto? non potrebbe essere interessante coinvolgere tale persona nella discussione? anche per confrontarci e fare chiarezza...franco mori ha scritto:...
Onestamente , alla luce delle 400 e passa case fatte in Italia dalla mia azienda , molte delle quali ad elettricisti, sono sicuro che i nostri impianti rispondono non solo alle norme tedesche ma anche a quelle italiane. ....
P.S.: giurin giuretta non ho nulla contro le case in legno. non sono un sobillatore. sono solo curioso e testardo.
Re: impianti particolari
la cosa mi rasserena parecchio ma non mi aiuta molto sul piano tecnico/praticofranco mori ha scritto:... Avendogli parlato di questa discussione sul forum mi ha detto che gli impianti elettrici della nostra casa ,in italia , in molti casi,non ce li sogniamo neanche....pensa un po'...
Re: impianti particolari
o vi siete messi d' accordo o mi sono spiegato davvero malefranco mori ha scritto:... Non capisco sinceramente l'acrimonia con cui lucab critica le case in legno....
IO NON CRITICO LE CASE IN LEGNO.... forse un po' i costruttori.
Re: impianti particolari
premessa: parlo delle dico degli impianti elettrici consegnati dalle mie parti: un giorno vorrei provare a consegnare una dico ed infilarci dentro alcune frasi di insulti.... secondo me non se ne accorgono nemmeno. Se vuoi e se ti rispondono, chiedi quante verifiche ha fatto il tuo comune SUGLI IMPIANTI delle dico consegnate negli ultimi 10 anni. i comuni che conosco io: un paio (poi il comune virtuoso ci ha rinunciato per ragioni economiche e le fa solo sulla carta)FaManY77 ha scritto:Ma quando un azienda costruisce una casa la consegna con degli impianti, non ci sono dei certificati di conformità? Possibile che tutti quelli che hanno costruti con case straniere non si sono mai posti il problema? Quindi questo discorso vale anche per gli altri impianti, o solo quello elettrico?
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franco mori
Re: impianti particolari
caro Luca,
mi fa molto piacere che tu sia a favore delle case in legno. Credo di non essere stato l' unico a male interpretare i tuoi post ( "ho preso ad esempio la casa di un amico che poi magari ci ripensa,,,,)ed i termini con cui apostrofi le "nostre " ( anche qui ironico?)case( ho capito che il termine "marcio" e' un termine tecnico, ma ho avuto la sottile percezione che ti piacesse un po troppo usarlo e sottolinearlo...sai noi venditori siamo attenti ai termini ed anche ai significati secondari degli stessi e non amiamo usare termini negativi nel descrivere le nostre case e credo che anche tu abbia le stesse malizie ed attenzioni....o sbaglio?) . Per quanto riguarda la mia azienda, che non cito perche' non voglio fare pubblicita', pubblica il capitolato su internet, e' un pdf di 44 pagine dove a pagina 36 , sotto la voce " descrizione dell' impianto elettrico" dice testualmente" l' impianto elettrico viene realizzato rispettando le norme vigenti in italia". Ti giro in mp il link cosi' tu lo potrai scaricare e consultare. Per quanto riguarda il nostro elettricista non e' addetto ai rapporti con la clientela , tanto piu' che tu non sei nemmeno un cliente.....per cui non ti ci posso far parlare. Puoi pero' scrivere una mail all' azienda che ha un suo customer care che sicuramente ti rispondera'.T indico anche il nome della persona a cui rivolgerti. Non credo che siano felici di spiegare ad un elettricista che non c'entra niente con la nostra azienda o con i nostri clienti come facciamo i nostri impianti, anche se ripeto, tutte le documentazioni sono disponibili per i comuni ed i nostri clienti. Ma forse mi sbaglio...puoi provare.
Non vedo poi perche' tu ce l' abbia con i costruttori : che cosa ti hanno fatto???? credo che il discorso sia stato abbastanza approfondito nei post precedenti ...o sbaglio??
potrei approfittare per seguire la tua strada nel dire che solo noi abbiamo gli impianti a norma perche' siamo piu' organizzati etc etc, ma credo e voglio sperare che non siamo gli unici a rispettare le normative italiane. La bioedilizia si sta espandendo ed abbiamo bisogno che tutti lavorino seriamente e bene per non rovinare un mercato che sta crescendo e che ora e' ancora piccolo in italia. Per rispondere a rovabile sugli altri costruttori austriaci e tedeschi, credo che la mia azienda sia l' unica , tra le aziende straniere, che costruisce con i propri dipendenti la casa al chiavi in mano. La maggior parte realizza solo il grezzo e poi lascia al cliente la scelta dell'elettricista ( come appunto lucab) che si trova a dover affrontare problemi che non conosce e che giustamente si pone delle domande. In ogni caso alla fine, luca dovra' certificare l' impianto che fa , o forse ,come lui giustamente dice, ricorrere ad un progettista che gli dira' come farlo dietro il compenso di qualche centinaio di euro. Certo non puo' chiederlo gratuitamente ad una Haus, che magari a sua volta ha speso quei soldi per avere un progetto...non ti sembra luca???
mi fa molto piacere che tu sia a favore delle case in legno. Credo di non essere stato l' unico a male interpretare i tuoi post ( "ho preso ad esempio la casa di un amico che poi magari ci ripensa,,,,)ed i termini con cui apostrofi le "nostre " ( anche qui ironico?)case( ho capito che il termine "marcio" e' un termine tecnico, ma ho avuto la sottile percezione che ti piacesse un po troppo usarlo e sottolinearlo...sai noi venditori siamo attenti ai termini ed anche ai significati secondari degli stessi e non amiamo usare termini negativi nel descrivere le nostre case e credo che anche tu abbia le stesse malizie ed attenzioni....o sbaglio?) . Per quanto riguarda la mia azienda, che non cito perche' non voglio fare pubblicita', pubblica il capitolato su internet, e' un pdf di 44 pagine dove a pagina 36 , sotto la voce " descrizione dell' impianto elettrico" dice testualmente" l' impianto elettrico viene realizzato rispettando le norme vigenti in italia". Ti giro in mp il link cosi' tu lo potrai scaricare e consultare. Per quanto riguarda il nostro elettricista non e' addetto ai rapporti con la clientela , tanto piu' che tu non sei nemmeno un cliente.....per cui non ti ci posso far parlare. Puoi pero' scrivere una mail all' azienda che ha un suo customer care che sicuramente ti rispondera'.T indico anche il nome della persona a cui rivolgerti. Non credo che siano felici di spiegare ad un elettricista che non c'entra niente con la nostra azienda o con i nostri clienti come facciamo i nostri impianti, anche se ripeto, tutte le documentazioni sono disponibili per i comuni ed i nostri clienti. Ma forse mi sbaglio...puoi provare.
Non vedo poi perche' tu ce l' abbia con i costruttori : che cosa ti hanno fatto???? credo che il discorso sia stato abbastanza approfondito nei post precedenti ...o sbaglio??
potrei approfittare per seguire la tua strada nel dire che solo noi abbiamo gli impianti a norma perche' siamo piu' organizzati etc etc, ma credo e voglio sperare che non siamo gli unici a rispettare le normative italiane. La bioedilizia si sta espandendo ed abbiamo bisogno che tutti lavorino seriamente e bene per non rovinare un mercato che sta crescendo e che ora e' ancora piccolo in italia. Per rispondere a rovabile sugli altri costruttori austriaci e tedeschi, credo che la mia azienda sia l' unica , tra le aziende straniere, che costruisce con i propri dipendenti la casa al chiavi in mano. La maggior parte realizza solo il grezzo e poi lascia al cliente la scelta dell'elettricista ( come appunto lucab) che si trova a dover affrontare problemi che non conosce e che giustamente si pone delle domande. In ogni caso alla fine, luca dovra' certificare l' impianto che fa , o forse ,come lui giustamente dice, ricorrere ad un progettista che gli dira' come farlo dietro il compenso di qualche centinaio di euro. Certo non puo' chiederlo gratuitamente ad una Haus, che magari a sua volta ha speso quei soldi per avere un progetto...non ti sembra luca???
Re: impianti particolari
che ci ripensa nel senso che a furia di rompergli le balle decide di non essermi più amicofranco mori ha scritto:caro Luca,
... "ho preso ad esempio la casa di un amico che poi magari ci ripensa,,,,)....
sbagli! ti assicuro che con marcio intendo l' acronimo di maggior rischio in caso d' incendio, è usato normalmente. non volevo offendere nessuno.franco mori ha scritto: ...ed i termini con cui apostrofi le "nostre " ( anche qui ironico?)case( ho capito che il termine "marcio" e' un termine tecnico, ma ho avuto la sottile percezione che ti piacesse un po troppo usarlo e sottolinearlo...sai noi venditori siamo attenti ai termini ed anche ai significati secondari degli stessi e non amiamo usare termini negativi nel descrivere le nostre case e credo che anche tu abbia le stesse malizie ed attenzioni....o sbaglio?) .....
vabbe' anche voi. sarebbe una normale discussione tra tecnici, dovrò mica esser cliente di tutti per poter fare una domanda.franco mori ha scritto: Per quanto riguarda la mia azienda, che non cito perche' non voglio fare pubblicita', pubblica il capitolato su internet, e' un pdf di 44 pagine dove a pagina 36 , sotto la voce " descrizione dell' impianto elettrico" dice testualmente" l' impianto elettrico viene realizzato rispettando le norme vigenti in italia". Ti giro in mp il link cosi' tu lo potrai scaricare e consultare. Per quanto riguarda il nostro elettricista non e' addetto ai rapporti con la clientela , tanto piu' che tu non sei nemmeno un cliente.....
bè non è che i costruttori abbiano dato molte delucidazioni, mica gli si chiedeva di segreti aziendali, potevano spiegare se per loro gli impianti devono essere normali e, se si, perchè non devono seguire la normativa specifica delle case con strutture portanti in legno. [/quote]franco mori ha scritto: Non vedo poi perche' tu ce l' abbia con i costruttori : che cosa ti hanno fatto???? credo che il discorso sia stato abbastanza approfondito nei post precedenti ...o sbaglio??
io mica chiedo il progetto! primo perchè al limite è il committente che lo deve chiedere e pagare e secondo perchè io sono sicuro che serva e sia obbligatorio. sono altri che continuano a dire impianti NORMALI (e quindi senza progetto (o per meglio dire progetto si ma redatto direttamente dall' elettricista). io il progetto lo avrò e farò gli impianti come ritengo che sia giusto farli, mi assumerò le mie responsabilità. anche perchè il costruttore della casa del mio amico/cliente, sebbene dopo un po' di tempo, è l' unico che ha ammesso che si tratta di un ambiente a maggior rischio in caso d' incendio (non ho usato brutte parolefranco mori ha scritto: ... In ogni caso alla fine, luca dovra' certificare l' impianto che fa , o forse ,come lui giustamente dice, ricorrere ad un progettista che gli dira' come farlo dietro il compenso di qualche centinaio di euro. Certo non puo' chiederlo gratuitamente ad una Haus, che magari a sua volta ha speso quei soldi per avere un progetto...non ti sembra luca???
Re: impianti particolari
ho ricevuto il messaggio privato:
grazie, proverò a chiedere anche a loro, non li avevo ancora contattati.
il capitolato a pag. 36 mi è stranamente familiare
non ci sono descrizioni "tecniche" di come viene fatto l' impianto ma solo quanti punti luce, prese ecc sono previsti. leggo che gli impianti saranno realizzati secondo le vigenti norme italiane. leggo anche, nelle altre pagine, che la struttura è di legno. ne deduco che anche le vostre case hanno l' obbligo di progetto da parte di un professionista iscritto all' albo per quanto riguarda gli impianti elettrici
.
grazie, proverò a chiedere anche a loro, non li avevo ancora contattati.
il capitolato a pag. 36 mi è stranamente familiare
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Re: impianti particolari
a me i post di questo lucab iniziano già a piacere 
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franco mori
Re: impianti particolari
sicuramente un professionista iscritto all'albo ha firmato i nostri progetti italiani.
per quanto riguarda il maggior rischio di incendio ti sbagli di grosso. Le nostre case si incendiano con molta piu' difficolata' delle case in muratura , forse non hai seguito i diversi post scritti a tal proposito e , soprattutto , si spengono molto prima. A tal proposito ho visto anche un documentario su rete 4 un paio di anni su un esperimento condotto dalla Rasom che ha costruito due strutture uguali, una in muratura ed una in legno. Chiedi a cavallo pazzo che e' il geometra della Rasom Le hanno incendiate tutte e due, sono riusciti a spegnere quella in legno molto prima e soprattutto dovendo sostituire una parete ed una soletta. In quella in cemento invece , si e' sciolta l'armatura , e l hanno dovuta abbattere. Prova ad appiccare fuoco ad un trave di legno e poi mi dici quanto tempo ci metti. Si vede che non hai mai acceso un camino!!!!
per quanto riguarda il maggior rischio di incendio ti sbagli di grosso. Le nostre case si incendiano con molta piu' difficolata' delle case in muratura , forse non hai seguito i diversi post scritti a tal proposito e , soprattutto , si spengono molto prima. A tal proposito ho visto anche un documentario su rete 4 un paio di anni su un esperimento condotto dalla Rasom che ha costruito due strutture uguali, una in muratura ed una in legno. Chiedi a cavallo pazzo che e' il geometra della Rasom Le hanno incendiate tutte e due, sono riusciti a spegnere quella in legno molto prima e soprattutto dovendo sostituire una parete ed una soletta. In quella in cemento invece , si e' sciolta l'armatura , e l hanno dovuta abbattere. Prova ad appiccare fuoco ad un trave di legno e poi mi dici quanto tempo ci metti. Si vede che non hai mai acceso un camino!!!!
Re: impianti particolari
non riesco proprio a farmi capirefranco mori ha scritto:sicuramente un professionista iscritto all'albo ha firmato i nostri progetti italiani.
per quanto riguarda il maggior rischio di incendio ti sbagli di grosso. Le nostre case si incendiano con molta piu' difficolata' delle case in muratura , forse non hai seguito i diversi post scritti a tal proposito ...
IO sono convinto di quello che dici! ci credo! lo so!
non sono stato io a scrivere le norme cei, a dare il titolo "impianti elettrici negli ambienti a maggior rischio ecc.. ecc.", e tanto meno a scrivere che PER LE NORME CEI sono considerati "ambienti....." le costruzioni con strutture portanti in legno... ti assicuro che non ho voce in capitolo!
io faccio il mio lavoro: leggo le norme. Posso esprimere delle mie considerazioni, valutarle anche tentare di aggirarle. Ma rimangono li. Scritte così.
I costruttori (sempre loro
comunque sono contento che mi confermi che le "vostre" case hanno gli impianti progettati da professionisti, probabilmente ritenete che siano ambienti particolari (particolari nel senso meno offensivo possibile del termine, non del tipo "comè tua sorella?" "più che bella direi... particolare")
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franco mori
Re: impianti particolari
a questo ultimo messaggio penso proprio di non dover rispondere.....certo che su internet ne girano proprio di tipi strani
Re: impianti particolari
cosa ho detto adesso che ti ha turbato tanto?
ho messo le faccine, non mi sembra di essere stato offensivo... boh, scusami ma non ti capisco.
...
ho capito! forse.... la battuta dei due che parlano... GIURO che non parlavo di TUA sorella! era una battuta sulla parola "particolare" ed ho fatto l' esempio di due che si incontrano e parlano della sorella di uno dei due. se è per questo che te la sei presa scusami,
davvero non devi pensare male. è che alcune battute dette a voce hanno un significato ma chi legge una battuta scritta da un altro la può interpretare in modo totalmente diverso.
a mia discolpa posso dire che letta come l' hai letta tu non farebbe ridere ed anzi sarebbe offensiva. ti assicuro che non sono il tipo.
ho messo le faccine, non mi sembra di essere stato offensivo... boh, scusami ma non ti capisco.
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ho capito! forse.... la battuta dei due che parlano... GIURO che non parlavo di TUA sorella! era una battuta sulla parola "particolare" ed ho fatto l' esempio di due che si incontrano e parlano della sorella di uno dei due. se è per questo che te la sei presa scusami,
davvero non devi pensare male. è che alcune battute dette a voce hanno un significato ma chi legge una battuta scritta da un altro la può interpretare in modo totalmente diverso.
a mia discolpa posso dire che letta come l' hai letta tu non farebbe ridere ed anzi sarebbe offensiva. ti assicuro che non sono il tipo.