Ciao Kaky,
grazie per la solidarietà... Pensandoci bene credo di aver letto il tuo messaggio, ma poi nel week-end sono stato impegnato, e quando mi sono connesso per rispondere e vedere se ci fossero altri post probabilmente tu lo avevi già cancellato...
Sono diventato vegano praticamente dall'oggi al domani, ma da tantissimi anni mangiavo pochissima carne. La mangiavo solo perché "costretto" dai miei genitori e perché sentivo i medici dire che facesse bene. Mangiavo anche il pesce, abbastanza regolarmente, e i formaggi.
Quando mi trovavo a pranzo dalla mia ragazza, soprattutto il sabato (quando loro hanno la consuetudine di mangiare una fettina di carne con l'insalata), non potevo rifiutare, e così mangiavo anch'io la carne. Ma comunque sapevano benissimo quanto questa cosa mi pesasse.
La mia ragazza sapeva delle mie tendenze vegetariane, ma forse non si lamentava più di tanto perché mi vedeva piuttosto "elastico"... Poi, più o meno verso aprile del 2009, avevo iniziato a interessarmi al veganismo, forse perché durante il pranzo di Pasqua una signora amica di famiglia, commentando il mio rifiuto di mangiare salumi (ma non le uova), disse che sua figlia era vegana. Ogni tanto mandavo i risultati delle mie ricerche a mio fratello (anche lui refrattario alla carne) e alla mia ragazza. Riscontravo però che da parte sua non arrivava nessun commento. Un bel giorno la chiamai e le chiesi se avesse letto gli articoli che le mandavo, e lei mi rispose di no, che non le interessavano, ecc. Fin da subito è stato impossibile parlare con lei della cosa. Addirittura con una sua amica si impegnò a cercare articoli che demonizzavano la dieta vegana, e me li mandò. Io glieli smontai pezzo per pezzo, e le chiesi di parlarne, ma lei si rifiutò.
Quindi, non so se si è capito, quando parliamo di veganismo, io parlo, e lei non ascolta e si arrabbia...
Tre mesi dopo decisi di diventare vegano (fino ad allora mangiavo ancora pesce, in particolare il tonno in scatola, e formaggio), soprattutto perché nella casa dove abitavo mi rubavano il parmigiano...

E ovviamente la mia ragazza ci rimase male, e sperava che io "tornassi normale" (infatti per lei i vegani sono una sorta di setta che mi ha fatto il lavaggio del cervello)...
E questa è la mia "storia"... Traete voi le vostre conclusioni...
Per quanto riguarda il pranzo di matrimonio, questo fatto di non poter fare le cose a modo proprio per non "scontentare" qualcuno non mi va per niente giù... Spero che tu riesca a convincerli che si tratta del giorno più "importante" della tua vita e che vorresti festeggiarlo nella maniera che ritieni più giusta... Io ormai sono sempre più convinto che non mi sposerò...