A parte che non si chiamano
omega, ma
omega-3. Precisamente nel salmone ci sono i DHA e gli EPA, acidi grassi non essenziali.
Leggendo l'articolo "
Fattori Nutrizionali nel controllo della Dismenorrea e della Sindrome Premestruale (PMS)" si apprende che assumere troppi grassi, sia animali che vegetali, causi un aumento dei livelli di estrogeni e quindi un aumento del dolore mestruale, però gli omega-3 bilanciano l'effetto dei grassi "cattivi". Gli omega-3 sono però anche contenuti nei vegetali, in particolare nell'olio di lino e nelle noci, che hanno il vantaggio di essere poveri di grassi saturi e privi di colesterolo. Inoltre le fibre presenti in cereali, legumi, verdura e frutta, assenti nel salmone e in tutti i prodotti animali, tendono a trascinare gli estrogeni fuori dall'organismo.
Direi che, in accordo con il titolo del forum "Curarsi naturalmente", la migliore soluzione al il tuo problema sarebbe una dieta a base vegetale con moderato apporto di grassi, preferendo i grassi monoinsaturi dell'olio extravergine e gli omega-3 di olio di lino e noci.
In ogni caso mangiare quasi esclusivamente salmone per un mese è proprio una follia, primo perchè così si penalizza l'assunzione di nutrienti derivanti dagli altri gruppi alimentari, secondo perchè si assumono troppe proteine, ferro, grassi e soprattutto troppi inquinanti di cui sono contaminati i pesci al vertice della catena alimentare (salmone, spada, tonno), ossia metilmercurio, cadmio e altri metalli pesanti, diossina e PCB.