Il mio percorso: Lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao Dani,
ce l'ho fatta, ci sono anche io, ho letto tutto quello che c'è scritto, dalla prima all'ultima pagina.
Di tutto quello che ho letto mi è rimasto la sensazione di come un'altalena, a volte di montagne russe, su e giù di continuo.
E poi una sensazione di lotta infinita, fra te e il cibo, fra le buone intenzioni e la realtà dei fatti, fra quello che vorresti essere e quello che sei, tra te e te.
Ora però è venuto un cambiamento, la lotta continua ti ha tolto energie, così che le curve sono dimininuite, sono rallentate e tu sei più tranquilla. Meno male!
Per esperienza vissuta so che Francesco ha ragione "occhio non vede gola non duole", questo può significare due cose o che elimini tutti i cibi no da casa o che tu ti allontani (dentro di te) da quegli alimenti.
Mio marito è onnivoro, ma è un quasi vegano quando sta a casa con me, quindi io cucino per lui e gli cucino tutti quei piatti che a fino a 20 giorni fa, quando non avevo cominciato con il crudismo, mi piacevano tantissimo.
Quei piatti mi piacciono ancora tantissimo ma dentro di me ho preso le giuste distanze.
Mio marito mangiava beato e mi diceva: "guarda mi dispiace che tu non puoi mangiarlo, perchè questo piatto è venuto proprio buono". Così io mi sentivo una poveraccia che non poteva mangiare come lui. Prima lui o poi io mi riportavo a una situazione di rinuncia e di sacrificio dove ne uscivo sconfitta e affamata (non a livello fisico ma a livello mentale ed emozionale). All'inizio non mi sono resa conto ma poi quando ho capito ho chiarito con me stessa e con lui: non è che io non posso mangiare, io posso mangiare tutto quello che voglio ma ho fatto una scelta diversa e soprattutto migliore da tanti punti di vista. A questo punto mi restava comunque la frustazione emozionale.
Il corpo fisico non è un problema, basta dargli quello di cui ha bisogno e si acquieta subito, basta non affamarlo.
Ma le emozioni sono importanti, la maggior parte delle persone mangia non per nutrirsi ma per soddisfare il corpo emozionale. Finora ho conosciuto solo una persona che mangiava in modo tranquillo e solo per nutrirsi, ma aveva perso la sensazione gustativa a livello cerebrale.
A tutto questo si aggiunge la mente che ti dice che: non puoi mangiare quello che vuoi, che quel cibo è migliore del tuo, che non ce la puoi fare ...
Prima di tutto devi essere convinta che questa strada è buona e giusta per te e controllare dov'è che non sei convinta dentro di te. Non è un caso che nel post di detox hai scritto che eri d'accordo a mangiare meno frutta e più pastasciutta invece del contrario.
Poi cerca di mangiare prima di avvertire di avere fame.
Preparati dei cibi,soprattutto quando mangi con gli altri, che ti soddisfino sia a livello visivo che di gusto, così che invece di guardare il piatto di chi ti sta davanti, tu sia impegnata a godere del tuo di piatto.
Mio marito dopo aver finito il suo pasto era lì che mi guardava nella mia forsennata ricerca delle ultime briciole nella scodella mentre ripetevo tra me e me: ma quant'è buona 'sta roba!
Così all'indomani ha voluto mangiare crudista anche lui.
Ora sono alla ricerca di gusti comuni per poter mangiare crudo insieme.
Fino a che mi vedeva come una poveraccia se ne guardava bene anche solo ad assaggiare la mia "robaccia triste".
Se diamo l'esempio gli altri ci seguono senza fare storie.
C'è ancora la mente che si sa mente, ci chiacchiera nel cervello facendo l'avvocato del diavolo e quasi uno gli da pure ragione .... Non prendetemi per pazza, io ci parlo, dico: sì sembra che sia così ma in reltà questa è la mia scelta, è una scelta che mi rende felice e soddisfatta che mi porta notevoli benefici nella mia Vita, ecc.ecc.
Funziona, subito dopo la vocina petulante smette. Quando ci riprova basta zittirla all'istante.
Questo però comporta un esercizio costante ad osservare i propri pensieri, a riconoscere tutti quelli che andando a ruota libera senza che noi ce ne rendiamo conto boicottano le nostre buone intenzioni e i nostri desideri.
Noi siamo ciò che pensiamo.
Dani fermati un attimino e siediti a riposare. Guarda questo essere perfetto a cui vorresti somigliare, non è reale, è finto, non esiste se non nella tua mente. E se pure fosse vero ma non vedi che non è umano e per giunta di una noia incredibile.
Conosce solo una strada, la perfezione, e non sa nulla dei percorsi infiniti della creatività della Vita.
Io sono stata sempre occupata a fermare l'attimo fuggente, quello in cui sono stata felice, ma anche quello in cui sono stata triste e per fare questo bisogna rallentare rallentare rallentare ... e allora succede un miracolo, tutto si ferma e dentro di noi si realizza l'unione, l'unione con il Tutto. Ma questa è un'altra storia....
Ciao Balda
benvenuta tra noi! Innanzitutto grazie di essere uscita dall'anonimato e di averci fatto partecipe della tua storia.
Mi ha molto colpito questo "demone" arrivato all'inprovviso a rovinare tutto. Sei sicura che non ci sia stata nessuna avvisaglia prima? Fai un passettino indietro a prima che arrivasse. Com'era la tua Vita?
Apri un post tutto tuo e raccontaci di più di te, puoi essere d'aiuto a tanti oltre che a te stessa.
Noi saremo qui a seguirti e a cercare di comprendere insieme a te.
Ti abbraccio. Mary
ce l'ho fatta, ci sono anche io, ho letto tutto quello che c'è scritto, dalla prima all'ultima pagina.
Di tutto quello che ho letto mi è rimasto la sensazione di come un'altalena, a volte di montagne russe, su e giù di continuo.
E poi una sensazione di lotta infinita, fra te e il cibo, fra le buone intenzioni e la realtà dei fatti, fra quello che vorresti essere e quello che sei, tra te e te.
Ora però è venuto un cambiamento, la lotta continua ti ha tolto energie, così che le curve sono dimininuite, sono rallentate e tu sei più tranquilla. Meno male!
Per esperienza vissuta so che Francesco ha ragione "occhio non vede gola non duole", questo può significare due cose o che elimini tutti i cibi no da casa o che tu ti allontani (dentro di te) da quegli alimenti.
Mio marito è onnivoro, ma è un quasi vegano quando sta a casa con me, quindi io cucino per lui e gli cucino tutti quei piatti che a fino a 20 giorni fa, quando non avevo cominciato con il crudismo, mi piacevano tantissimo.
Quei piatti mi piacciono ancora tantissimo ma dentro di me ho preso le giuste distanze.
Mio marito mangiava beato e mi diceva: "guarda mi dispiace che tu non puoi mangiarlo, perchè questo piatto è venuto proprio buono". Così io mi sentivo una poveraccia che non poteva mangiare come lui. Prima lui o poi io mi riportavo a una situazione di rinuncia e di sacrificio dove ne uscivo sconfitta e affamata (non a livello fisico ma a livello mentale ed emozionale). All'inizio non mi sono resa conto ma poi quando ho capito ho chiarito con me stessa e con lui: non è che io non posso mangiare, io posso mangiare tutto quello che voglio ma ho fatto una scelta diversa e soprattutto migliore da tanti punti di vista. A questo punto mi restava comunque la frustazione emozionale.
Il corpo fisico non è un problema, basta dargli quello di cui ha bisogno e si acquieta subito, basta non affamarlo.
Ma le emozioni sono importanti, la maggior parte delle persone mangia non per nutrirsi ma per soddisfare il corpo emozionale. Finora ho conosciuto solo una persona che mangiava in modo tranquillo e solo per nutrirsi, ma aveva perso la sensazione gustativa a livello cerebrale.
A tutto questo si aggiunge la mente che ti dice che: non puoi mangiare quello che vuoi, che quel cibo è migliore del tuo, che non ce la puoi fare ...
Prima di tutto devi essere convinta che questa strada è buona e giusta per te e controllare dov'è che non sei convinta dentro di te. Non è un caso che nel post di detox hai scritto che eri d'accordo a mangiare meno frutta e più pastasciutta invece del contrario.
Poi cerca di mangiare prima di avvertire di avere fame.
Preparati dei cibi,soprattutto quando mangi con gli altri, che ti soddisfino sia a livello visivo che di gusto, così che invece di guardare il piatto di chi ti sta davanti, tu sia impegnata a godere del tuo di piatto.
Mio marito dopo aver finito il suo pasto era lì che mi guardava nella mia forsennata ricerca delle ultime briciole nella scodella mentre ripetevo tra me e me: ma quant'è buona 'sta roba!
Così all'indomani ha voluto mangiare crudista anche lui.
Ora sono alla ricerca di gusti comuni per poter mangiare crudo insieme.
Fino a che mi vedeva come una poveraccia se ne guardava bene anche solo ad assaggiare la mia "robaccia triste".
Se diamo l'esempio gli altri ci seguono senza fare storie.
C'è ancora la mente che si sa mente, ci chiacchiera nel cervello facendo l'avvocato del diavolo e quasi uno gli da pure ragione .... Non prendetemi per pazza, io ci parlo, dico: sì sembra che sia così ma in reltà questa è la mia scelta, è una scelta che mi rende felice e soddisfatta che mi porta notevoli benefici nella mia Vita, ecc.ecc.
Funziona, subito dopo la vocina petulante smette. Quando ci riprova basta zittirla all'istante.
Questo però comporta un esercizio costante ad osservare i propri pensieri, a riconoscere tutti quelli che andando a ruota libera senza che noi ce ne rendiamo conto boicottano le nostre buone intenzioni e i nostri desideri.
Noi siamo ciò che pensiamo.
Dani fermati un attimino e siediti a riposare. Guarda questo essere perfetto a cui vorresti somigliare, non è reale, è finto, non esiste se non nella tua mente. E se pure fosse vero ma non vedi che non è umano e per giunta di una noia incredibile.
Conosce solo una strada, la perfezione, e non sa nulla dei percorsi infiniti della creatività della Vita.
Io sono stata sempre occupata a fermare l'attimo fuggente, quello in cui sono stata felice, ma anche quello in cui sono stata triste e per fare questo bisogna rallentare rallentare rallentare ... e allora succede un miracolo, tutto si ferma e dentro di noi si realizza l'unione, l'unione con il Tutto. Ma questa è un'altra storia....
Ciao Balda
benvenuta tra noi! Innanzitutto grazie di essere uscita dall'anonimato e di averci fatto partecipe della tua storia.
Mi ha molto colpito questo "demone" arrivato all'inprovviso a rovinare tutto. Sei sicura che non ci sia stata nessuna avvisaglia prima? Fai un passettino indietro a prima che arrivasse. Com'era la tua Vita?
Apri un post tutto tuo e raccontaci di più di te, puoi essere d'aiuto a tanti oltre che a te stessa.
Noi saremo qui a seguirti e a cercare di comprendere insieme a te.
Ti abbraccio. Mary
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao Gilda, benvenuta!
Rivolgo anche a te lo stesso invito fatto a Balda.
Apri un post tutto tuo e raccontaci di te. La vostra esperienza è molto importante e può essere d'aiuto a tanti.
Complimenti, dopo tutto quello che hai passato, per il livello di comprensione che hai raggiunto.
Il crudismo per me è come dici tu quello stile di Vita per sentirsi parte di quel Tutto che è 1.
Forse qualcuno si avvicenerà pensando a una cura per dimagrire ma poi avviene una trasformazione e si scopre che dietro c'è molto di più, che è una via verso una maggiore consapevolezza di se stessi e di quello che c'è intorno a noi.
Permettimi di dire che da questa malattia si può guarire e una brutta ricaduta non deve portarti a pensare il contrario.
A presto. Mary
Rivolgo anche a te lo stesso invito fatto a Balda.
Apri un post tutto tuo e raccontaci di te. La vostra esperienza è molto importante e può essere d'aiuto a tanti.
Complimenti, dopo tutto quello che hai passato, per il livello di comprensione che hai raggiunto.
Il crudismo per me è come dici tu quello stile di Vita per sentirsi parte di quel Tutto che è 1.
Forse qualcuno si avvicenerà pensando a una cura per dimagrire ma poi avviene una trasformazione e si scopre che dietro c'è molto di più, che è una via verso una maggiore consapevolezza di se stessi e di quello che c'è intorno a noi.
Permettimi di dire che da questa malattia si può guarire e una brutta ricaduta non deve portarti a pensare il contrario.
A presto. Mary
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao Sirio, ho apprezzato molto le tue parole, e ho tanto da riflettere, veramente tanto, soprattutto ora che da un po'di tempo ho perso l'obiettivo crudismo e sono alle prese con altre cose.
Ora non ho proprio la forza psicologica per rispondere e per riflettere a fondo, e come hai notato tu in questi alti e bassi, questa guerra continua dall'inizio del percorso mi hanno anche stancata. Se un mese fa ero più serena, ora sono solo stanca.
Grazie per la pazienza (hai letto tutto anche tu!) e per le tue riflessioni, giuste e preziose.
Un abbraccio
Ora non ho proprio la forza psicologica per rispondere e per riflettere a fondo, e come hai notato tu in questi alti e bassi, questa guerra continua dall'inizio del percorso mi hanno anche stancata. Se un mese fa ero più serena, ora sono solo stanca.
Grazie per la pazienza (hai letto tutto anche tu!) e per le tue riflessioni, giuste e preziose.
Un abbraccio
Re: Il mio percorso: Lanie
grazie a tutti per le vostre risposte .. mi rendo conto, forse per la prima volta, che questa malattia accomuna, purtroppo, molte persone e che quindi ci sono, e sottolineo purtroppo, molte persone in grado di capire i meccanismi mentali che la governano .. quante volte ho sentito dottoroni ed esperti vari parlarne, usando paroloni e concettoni, senza pero' riuscire a spiegare veramente il meccanismo perverso che regola questi disturbi alimentari! .. e quante volte ho provato a spiegarlo a chi mi voleva bene, cogliendo dispiacere nei loro occhi, ma anche stupore ed incredulità..! .. solo chi lo ha provato puo' capirlo con la vostra semplicità e chiarezza ..
.. è vero, da questa malattia non si guarisce, si puo' solo imparare a conviverci .. mi ritrovero' ad essere una vecchietta gobba e grinzosa che continuerà, in un senso o nell'atro, a dare troppa importanza al cibo .. il che, ragionando con un pizzico di lucidità, mi sembra veramente assurdo .. rifletto: ci sono così tante belle cose da fare, da pensare, da progettare, perchè fossilizzarmi a pensare a cosa mangiare o non mangiare?
.. avete assolutamente ragione tutte voi che parlate di lasciarsi andare, di fregarsene della supposta "perfezione" che pretenderemmo da noi, di non drammatizzare, di mandare al diavolo buoni propositi e fioretti .. forse, se riuscissi a fare così, si allevierebbero la mia frustrazione e il mio autolesionesmo, e sarebbe questo un buon punto per ripartire con nuovo slancio ..
.. amarsi, apprezzarsi, volersi bene .. possibile passare la vita a scontrarsi con questi concetti? .. se l'essere umano è un animale intelligente, dove è finita la mia intelligenza?? ..
.. è comunque molto bello sapere di essere finalmente capita da persone che hanno vissuto e vivono questo disagio sulla loro pelle, e non solo compatita .. sapete cosa intendo .. mi sento un po' meno aliena .. (finalmente, a 36 anni, con circa 16 anni di problemi alimentari alle spalle ..........)
.. mi avete fornito molti spunti di riflessione, grazie .. riflettendoci, mi sa che dovremmo dare vita ad un centro di assistenza alle persone alle prese con disturbi alimentari .. altro che scienziati e dottori!!
Grazie a tutte di cuore .. mi auguro vivamente che i buoni consigli che avete dato a me siano utili in primo luogo a voi stesse, ve lo meritate ..
Un abbraccio
.. è vero, da questa malattia non si guarisce, si puo' solo imparare a conviverci .. mi ritrovero' ad essere una vecchietta gobba e grinzosa che continuerà, in un senso o nell'atro, a dare troppa importanza al cibo .. il che, ragionando con un pizzico di lucidità, mi sembra veramente assurdo .. rifletto: ci sono così tante belle cose da fare, da pensare, da progettare, perchè fossilizzarmi a pensare a cosa mangiare o non mangiare?
.. avete assolutamente ragione tutte voi che parlate di lasciarsi andare, di fregarsene della supposta "perfezione" che pretenderemmo da noi, di non drammatizzare, di mandare al diavolo buoni propositi e fioretti .. forse, se riuscissi a fare così, si allevierebbero la mia frustrazione e il mio autolesionesmo, e sarebbe questo un buon punto per ripartire con nuovo slancio ..
.. amarsi, apprezzarsi, volersi bene .. possibile passare la vita a scontrarsi con questi concetti? .. se l'essere umano è un animale intelligente, dove è finita la mia intelligenza?? ..
.. è comunque molto bello sapere di essere finalmente capita da persone che hanno vissuto e vivono questo disagio sulla loro pelle, e non solo compatita .. sapete cosa intendo .. mi sento un po' meno aliena .. (finalmente, a 36 anni, con circa 16 anni di problemi alimentari alle spalle ..........)
.. mi avete fornito molti spunti di riflessione, grazie .. riflettendoci, mi sa che dovremmo dare vita ad un centro di assistenza alle persone alle prese con disturbi alimentari .. altro che scienziati e dottori!!
Grazie a tutte di cuore .. mi auguro vivamente che i buoni consigli che avete dato a me siano utili in primo luogo a voi stesse, ve lo meritate ..
Un abbraccio
- Andre@
- Messaggi: 896
- Iscritto il: dom giu 21, 2009 11:28 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Parma
- Contatta:
Re: Il mio percorso: Lanie
cara Daniela,
grazie innanzitutto per il pensiero su veganblog che ora mi andrò a mangiare con gli occhi!! ( perchè a mettermi a fare coi fornelli, forse saprai.. sono peggio che una capra!! e ho detto tutto con questo!! XD )
Mi fa molto male sentirti in questo periodo di difficoltà, devi riuscire a ritrovare un equilibrio che ti faccia rimanere in piedi e non ti faccia ricadere, vorrei dirti in che modo, cosa fare, ma sinceramente non ne sono in grado.. e non sono neanche granchè a dare consigli. C'è una cosa che posso fare un modo concreto e nella quale io credo. Ti penserò tanto, pensieri positivi che spero possano aiutare a risollevare questa situazione.
Ti mando caloroso abbraccio!
grazie innanzitutto per il pensiero su veganblog che ora mi andrò a mangiare con gli occhi!! ( perchè a mettermi a fare coi fornelli, forse saprai.. sono peggio che una capra!! e ho detto tutto con questo!! XD )
Mi fa molto male sentirti in questo periodo di difficoltà, devi riuscire a ritrovare un equilibrio che ti faccia rimanere in piedi e non ti faccia ricadere, vorrei dirti in che modo, cosa fare, ma sinceramente non ne sono in grado.. e non sono neanche granchè a dare consigli. C'è una cosa che posso fare un modo concreto e nella quale io credo. Ti penserò tanto, pensieri positivi che spero possano aiutare a risollevare questa situazione.
Ti mando caloroso abbraccio!
Re: Il mio percorso: Lanie
Cara Dani,
voglio dirti che ti comprendo, so cosa stai provando in questo momento.
Ora che sei stremata ti puoi fermare, siediti e non pensare a ciò che mangi, questa ora è l'ultima cosa.
Osserva la valle in cui ti trovi, guarda le pareti che ti stringono, che ti limitano.
Pensa che quelle pareti ce l'hai messe tu, domandati che cosa vorresti se tu postessi averlo qui e ora.
Mi sono trovata anch'io in situazioni simili, avevo una candida albicans che per anni mi ha fatto impazzire, facendomi sprofondare nella depressione più cupa.
A volte diamo tutta la colpa a noi stessi, in realtà siamo in balia di un fungo che agisce sul nostro sistema nervoso facendoci fare quello che vuole.
Continua a condividere questo spazio con noi, nel "bene" e nel "male" noi siamo con te.
Mi sono sempre domandata chissà quanti vegani ci sono nella mia città e chissà da dove scrivono le persone sul forum, così sono rimasta stupita dallo scoprire che Valentina abita in Abruzzo proprio come me.
Potremmo uscire dall'anonimato, conoscerci e mangiare insieme. Sarebbe carino.
voglio dirti che ti comprendo, so cosa stai provando in questo momento.
Ora che sei stremata ti puoi fermare, siediti e non pensare a ciò che mangi, questa ora è l'ultima cosa.
Osserva la valle in cui ti trovi, guarda le pareti che ti stringono, che ti limitano.
Pensa che quelle pareti ce l'hai messe tu, domandati che cosa vorresti se tu postessi averlo qui e ora.
Mi sono trovata anch'io in situazioni simili, avevo una candida albicans che per anni mi ha fatto impazzire, facendomi sprofondare nella depressione più cupa.
A volte diamo tutta la colpa a noi stessi, in realtà siamo in balia di un fungo che agisce sul nostro sistema nervoso facendoci fare quello che vuole.
Continua a condividere questo spazio con noi, nel "bene" e nel "male" noi siamo con te.
Mi sono sempre domandata chissà quanti vegani ci sono nella mia città e chissà da dove scrivono le persone sul forum, così sono rimasta stupita dallo scoprire che Valentina abita in Abruzzo proprio come me.
Potremmo uscire dall'anonimato, conoscerci e mangiare insieme. Sarebbe carino.
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
sirio2010 ha scritto:Cara Dani,
voglio dirti che ti comprendo, so cosa stai provando in questo momento.
Ora che sei stremata ti puoi fermare, siediti e non pensare a ciò che mangi, questa ora è l'ultima cosa.
Osserva la valle in cui ti trovi, guarda le pareti che ti stringono, che ti limitano.
Pensa che quelle pareti ce l'hai messe tu, domandati che cosa vorresti se tu postessi averlo qui e ora.
Mi sono trovata anch'io in situazioni simili, avevo una candida albicans che per anni mi ha fatto impazzire, facendomi sprofondare nella depressione più cupa.
A volte diamo tutta la colpa a noi stessi, in realtà siamo in balia di un fungo che agisce sul nostro sistema nervoso facendoci fare quello che vuole.
Continua a condividere questo spazio con noi, nel "bene" e nel "male" noi siamo con te.
Mi sono sempre domandata chissà quanti vegani ci sono nella mia città e chissà da dove scrivono le persone sul forum, così sono rimasta stupita dallo scoprire che Valentina abita in Abruzzo proprio come me.
Potremmo uscire dall'anonimato, conoscerci e mangiare insieme. Sarebbe carino.
Rispondo velocemente, perché oggi vorrei dedicarmi ad altro (e non solo ad internet
Ho provato questo tuo esercizio, ma non sono andata molto oltre.
è vero, mi pongo io stessa dei muri, perché? ètutto aggrovigliato al momento, e da adesso lavoro anche su altri fronti perché ultimamente, oltre a degli alti e bassi d'umore tremendi, sono molto insoddisfatta, ci sono dei "nodi personali" da sciogliere.
ti ringrazio e ringrazio tutti per l'appoggio, l'affetto, la comprensione.
Oggi sono più tranquilla,probabilmente perché finalmente c'é un po' di sole. Mercoledì ho toccato un picco in basso, sembrava di essere in autunno e mi sentivo veramente giù. è incredibile quanto possa influire il sole sull'umore.
- Gandhi's Cat
- Messaggi: 128
- Iscritto il: lun ago 24, 2009 3:20 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Umbria
Re: Il mio percorso: Lanie
Carissima Lanie... Grazie di cuore per aver dedicato anche a me la tua ricetta (che sembra veramente ottima... fra una settimana circa avrò modo di provarla, non vedo l'ora!), sono commosa... Ti mando un abbraccio forte forte!!
Sembra che abbiamo attraversato un periodo simile... Io mi sto riprendendo ora da alcune settimane difficili, non perchè sia realmente accaduto qualcosa, ma perchè ho paura... Ho una gran paura dei cambiamenti, anche per quanto riguarda il crudismo, vorrei andare avanti, crescere, ma una parte di me ha troppa paura e restare come sono sempre stata, vivere la vita che ho sempre vissuto, con le mie abitudine, la mia routine, anche se mi fa star male... mi dà sicurezza!
Lanie, non so nulla dei tuoi problemi, non so cosa ti fa soffrire e stare male, ma vorrei comunque starti vicino... Voglio dirti siceramente, con tutto il cuore che ora che sto un pò meglio ho capito tante cose... E non avrei potuto capirle senza stare male... Queste settimane di buio mi sono state di grandissimo aiuto per capire me, il mio rapporto con me stessa, con le altre persone, con il mondo... Io credo che anche tu ti trovi in una fase simile, perchè quello che scrivi è sempre molto saggio e profondo e credo che tu abbia bisogno solo di un altro pò di tempo per riuscire ad interiorizzare quello che pensi, le tue nuove convinzioni... Devi dare tempo a te stessa di capire che le cose meravigliose che hai scritto qui sul forum sono vere, e sono vere non solo per le altre persone ma anche per te stessa...
Benvenute Giada e Balda! Anche io vi invito ad aprire un topic personale, sarebbe bello potervi conoscere meglio!
Vorrei aggiungere una cosa che mi sta molto a cuore: non è vero che non si guarisce dai dca. Ne sono fermamente convinta. E' ovvio che chi ci è ancora dentro la pensi così, anche io spesso ho la sensazione che la bulimia mi accompagnerà per tutta la vita, ma lo penso solo perchè sono malata. Tante persone ne sono uscite, e non parlo per sentito dire, una mia zia era anoressica, stava malissimo, non si reggeva più in piedi... Beh, sta benissimo ora, ha più di 50 anni e dopo i 20 (più o meno) non ha mai più avuto alcun problema... Mangia normalmente, ha un normale rapporto col cibo, sta benissimo!
Non è facile guarire da un dca, questo è verissimo, ci possono volere anni ed anni, ma il punto è che a molte di noi i dca danno un senso di sicurezza: noi siamo il nostro dca, ci indentifichiamo in esso e ci sembra che senza, saremmo incomplete, perchè pensiamo che la nostra malattia sia una gran parte di noi. Anche se ci fa stare male, ce lo teniamo stretto perchè non abbiamo mai imparato a vivere senza un dca. Sappiamo vivere solo così. Ma ogni giorno che passa mi rendo conto che io sono io anche senza dca. Lo dico ancora una volta: non è vero che non si guarisce.
Io mi rifiuto di credere che non si guarisce.
Se pensassi che non ne potrò uscire mai... Come farei a guarire?? Non avrebbe alcun senso lottare!
Ragazze, questa cavolata del "non se ne esce mai" non la voglio sentire più!!! Chiaro???!!
Lanie perdonami se ti ho "intasato il topic"
Sembra che abbiamo attraversato un periodo simile... Io mi sto riprendendo ora da alcune settimane difficili, non perchè sia realmente accaduto qualcosa, ma perchè ho paura... Ho una gran paura dei cambiamenti, anche per quanto riguarda il crudismo, vorrei andare avanti, crescere, ma una parte di me ha troppa paura e restare come sono sempre stata, vivere la vita che ho sempre vissuto, con le mie abitudine, la mia routine, anche se mi fa star male... mi dà sicurezza!
Lanie, non so nulla dei tuoi problemi, non so cosa ti fa soffrire e stare male, ma vorrei comunque starti vicino... Voglio dirti siceramente, con tutto il cuore che ora che sto un pò meglio ho capito tante cose... E non avrei potuto capirle senza stare male... Queste settimane di buio mi sono state di grandissimo aiuto per capire me, il mio rapporto con me stessa, con le altre persone, con il mondo... Io credo che anche tu ti trovi in una fase simile, perchè quello che scrivi è sempre molto saggio e profondo e credo che tu abbia bisogno solo di un altro pò di tempo per riuscire ad interiorizzare quello che pensi, le tue nuove convinzioni... Devi dare tempo a te stessa di capire che le cose meravigliose che hai scritto qui sul forum sono vere, e sono vere non solo per le altre persone ma anche per te stessa...
Benvenute Giada e Balda! Anche io vi invito ad aprire un topic personale, sarebbe bello potervi conoscere meglio!
Vorrei aggiungere una cosa che mi sta molto a cuore: non è vero che non si guarisce dai dca. Ne sono fermamente convinta. E' ovvio che chi ci è ancora dentro la pensi così, anche io spesso ho la sensazione che la bulimia mi accompagnerà per tutta la vita, ma lo penso solo perchè sono malata. Tante persone ne sono uscite, e non parlo per sentito dire, una mia zia era anoressica, stava malissimo, non si reggeva più in piedi... Beh, sta benissimo ora, ha più di 50 anni e dopo i 20 (più o meno) non ha mai più avuto alcun problema... Mangia normalmente, ha un normale rapporto col cibo, sta benissimo!
Non è facile guarire da un dca, questo è verissimo, ci possono volere anni ed anni, ma il punto è che a molte di noi i dca danno un senso di sicurezza: noi siamo il nostro dca, ci indentifichiamo in esso e ci sembra che senza, saremmo incomplete, perchè pensiamo che la nostra malattia sia una gran parte di noi. Anche se ci fa stare male, ce lo teniamo stretto perchè non abbiamo mai imparato a vivere senza un dca. Sappiamo vivere solo così. Ma ogni giorno che passa mi rendo conto che io sono io anche senza dca. Lo dico ancora una volta: non è vero che non si guarisce.
Io mi rifiuto di credere che non si guarisce.
Se pensassi che non ne potrò uscire mai... Come farei a guarire?? Non avrebbe alcun senso lottare!
Ragazze, questa cavolata del "non se ne esce mai" non la voglio sentire più!!! Chiaro???!!
Lanie perdonami se ti ho "intasato il topic"
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
lascio solo 2 righe: ho seri problemi di connessione al momento,non riesco neanche a leggervi come vorrei,figuriamoci a rispondere:(
pazientate,spero di risolvere tutto presto!
pazientate,spero di risolvere tutto presto!
Re: Il mio percorso: Lanie
Ha ragione Gandhi's Cat non è vero che dall'anoressia non si può guarire.
Io ho un'amica che per anni è stata anoressica, 5 anni fa è guarita, si è sposata e ha avuto un bambino.
Anche dalla bulimia si può guarire. Ci sono passa anch'io.
Il fatto che non si riesca a vedere un'uscita da queste malattie non significa che l'uscita non c'è.
Io ho un'amica che per anni è stata anoressica, 5 anni fa è guarita, si è sposata e ha avuto un bambino.
Anche dalla bulimia si può guarire. Ci sono passa anch'io.
Il fatto che non si riesca a vedere un'uscita da queste malattie non significa che l'uscita non c'è.
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Anche se adesso mi sono un po' ripresa sinceramente ancora non ho la forza emotiva per affrontare i motivi del periodaccio appena trascorso, né di parlarne. Abbiate pazienza. Intanto ci sono e continuo, piano piano ma con costanza 
Re: Il mio percorso: Lanie
Vedo che sei in ripresa, il sorriso non è ancora quello giusto, ma sei sulla buona strada.
Un bacio. Mary
Un bacio. Mary
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
di nuovo tante grazie!
il sorriso giusto tornerà, ma stavolta non penso che tornerà da solo, dovrò darmi da fare per farlo tornare e penso di sapere già in che direzione andare per farlo tornare. Per fortuna dalla settimana prossima sarò un po' più libera e avrò tempo per riflettere, perché è questo che mi serve al momento.
Un abbraccio a tutti
il sorriso giusto tornerà, ma stavolta non penso che tornerà da solo, dovrò darmi da fare per farlo tornare e penso di sapere già in che direzione andare per farlo tornare. Per fortuna dalla settimana prossima sarò un po' più libera e avrò tempo per riflettere, perché è questo che mi serve al momento.
Un abbraccio a tutti
- Andre@
- Messaggi: 896
- Iscritto il: dom giu 21, 2009 11:28 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Parma
- Contatta:
Re: Il mio percorso: Lanie
Cara Daniela,
mi fa molto felice sentirti meglio rispetto a qualche giorni fà, mi auguro che la tua situazione vada migliorando!
Volevo farti sentire la mia presenza, anche se virtuale, c'è!!
Un grosso abbraccio!!
Andre@
mi fa molto felice sentirti meglio rispetto a qualche giorni fà, mi auguro che la tua situazione vada migliorando!
Volevo farti sentire la mia presenza, anche se virtuale, c'è!!
Un grosso abbraccio!!
Andre@
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Breve aggiornamento:
manco da tanto, scusatemi. Ho continuato a leggervi, ma proprio non me la sono sentita di scrivere, avevo bisogno di uno stacco.
A giugno sono risprofondata bellamente nel cotto, tanto prendere in considerazione il ritorno definitivo al cotto (complici anche parecchi pranzi e cene fuori). Però mi rendo conto che anche volendo non sarebbe possibile, perché ormai guardo il mondo con occhi diversi e sento diversamente da prima, se tornassi al cotto mi mancherebbe sempre qualcosa.
Ormai è cambiata la mia percezione del cibo, del mangiare, del nutrirsi.
Così 5 giorni fa mi sono rimboccata le maniche, e complice il caldo da allora ho mangiato solo crudo (frutta durante la giornata, verdura a cena).
Adesso mi sento un po' fiacca, nonostante abbia mangiato 7 banane prima di pranzo e un po' di melone a pranzo.
Immagino sia normale.
Non mi pongo obiettivi, niente voglio, faccio... proseguo e basta, senza a starci a pensare troppo.
Continuo anche a fare sport. In questi ultimi giorni di crudismo ho perso due chili... in 5 giorni. Un po' mi sono spaventata,ma in fondo d'estate è anche normale perdere un po' di liquidi.
L'acqua di rubinetto ultimamente la trovo orrenda, ha un saporaccio che non vi dico. Sarà l'acqua o sarò io?
Da stasera o da domani voglio integrare anche avena, sesamo, semini vari,seguendo le indicazioni di Vaccaro per chi soffre di ipotiroidismo.
Ieri sera ho cenato con molto gusto un mezzo peperone crudo imbottito di piselli e fagiolini con un po' di pomodoro frullato e qualche foglia di insalata... una goduria (e senza condimento).
Sto seguendo anche l'esempio di Andre@ con la verdura.
Ora che la sera ceno a casa mi è molto più facile mangiare frutta a pranzo e verdura a cena, e ora vedo anche fattibile mantenere questo andamento quando lavoro (in fondo se mangio un'insalata alle 10 di sera non muore nessuno).
Il mio "allontanamento" dal forum è dovuto al fatto che ho bisogno di parlare meno di crudismo, di pensarci meno e di viverlo di piú. Sembra una contraddizione in termini, ma non lo è.
Sono un po' stufa di dedicare così tanta attenzione e tanto tempo al cibo, ma non stufa di voi.
Vi abbraccio tutti affettuosamente.
manco da tanto, scusatemi. Ho continuato a leggervi, ma proprio non me la sono sentita di scrivere, avevo bisogno di uno stacco.
A giugno sono risprofondata bellamente nel cotto, tanto prendere in considerazione il ritorno definitivo al cotto (complici anche parecchi pranzi e cene fuori). Però mi rendo conto che anche volendo non sarebbe possibile, perché ormai guardo il mondo con occhi diversi e sento diversamente da prima, se tornassi al cotto mi mancherebbe sempre qualcosa.
Ormai è cambiata la mia percezione del cibo, del mangiare, del nutrirsi.
Così 5 giorni fa mi sono rimboccata le maniche, e complice il caldo da allora ho mangiato solo crudo (frutta durante la giornata, verdura a cena).
Adesso mi sento un po' fiacca, nonostante abbia mangiato 7 banane prima di pranzo e un po' di melone a pranzo.
Immagino sia normale.
Non mi pongo obiettivi, niente voglio, faccio... proseguo e basta, senza a starci a pensare troppo.
Continuo anche a fare sport. In questi ultimi giorni di crudismo ho perso due chili... in 5 giorni. Un po' mi sono spaventata,ma in fondo d'estate è anche normale perdere un po' di liquidi.
L'acqua di rubinetto ultimamente la trovo orrenda, ha un saporaccio che non vi dico. Sarà l'acqua o sarò io?
Da stasera o da domani voglio integrare anche avena, sesamo, semini vari,seguendo le indicazioni di Vaccaro per chi soffre di ipotiroidismo.
Ieri sera ho cenato con molto gusto un mezzo peperone crudo imbottito di piselli e fagiolini con un po' di pomodoro frullato e qualche foglia di insalata... una goduria (e senza condimento).
Sto seguendo anche l'esempio di Andre@ con la verdura.
Ora che la sera ceno a casa mi è molto più facile mangiare frutta a pranzo e verdura a cena, e ora vedo anche fattibile mantenere questo andamento quando lavoro (in fondo se mangio un'insalata alle 10 di sera non muore nessuno).
Il mio "allontanamento" dal forum è dovuto al fatto che ho bisogno di parlare meno di crudismo, di pensarci meno e di viverlo di piú. Sembra una contraddizione in termini, ma non lo è.
Sono un po' stufa di dedicare così tanta attenzione e tanto tempo al cibo, ma non stufa di voi.
Vi abbraccio tutti affettuosamente.