L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Ad aprire i lavori del 25° Congresso di Medicina Biologica, promosso dall’AIOT con il sostegno di GUNA Spa, l’azienda leader in Italia nel settore delle medicine non convenzionali, è stata l’onorevole Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera che, nel suo intervento, ha ribadito “la necessità che l’Italia si adegui alla maggior parte delle nazioni europee, provvedendo alla registrazione sulla Gazzetta Ufficiale dei farmaci omeopatici” .“E’ infatti necessario – ha continuato Frassinetti – delineare un quadro normativo il più possibile chiaro e definito per favorire lo sviluppo delle imprese del settore, con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro. Auspico inoltre che la ricerca scientifica nel settore dell’omeopatia venga potenziata, così come la formazione nelle università”.
La grande protagonista del congresso è stata l’acqua biologica, presente in tutti gli organismi viventi, e soprattutto la sua capacità di diffondere e conservare informazioni di rilevanza biologica.
Partendo dalle intuizioni del fisico italiano Giuliano Preparata, a cui è stato dedicato il congresso, il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, insieme a fisici e ricercatori italiani di fama internazionale, ha illustrato i risultati raggiunti dalla ricerca e i suoi futuri sviluppi.
I segnali elettromagnetici presenti nell’acqua possono infatti essere letti e decifrati, e sono riconducibili alla presenza o meno di una “memoria patologica”: intervenendo sulla presenza di tale “memoria-reservoir” si prospettano ampie possibilità di trattamento e di terapia delle malattie croniche che sono collegate anche a precise condizioni “informative” presenti nell’acqua biologica, cambiando di fatto la vita a milioni di persone costrette all’assunzione di farmaci salvavita (come nel caso di HIV-AIDS, ma non solo), indispensabili ma che a volte recano con se pesanti effetti collaterali.
Diventa inoltre sempre più concreta la possibilità mettere a punto sistemi di cura basati su acqua informata con il segnale elettromagnetico proveniente sia dalla persona stessa (es. da DNA) che dalle molecole di farmaci (sia naturali che di sintesi), a conferma della pista di ricerca studi sulla possibilità di trasferire il segnale di un rimedio omeopatico
nell’acqua per via elettromagnetica. Una pista di ricerca innovativa: dal concetto bio-chimico del ”tanto più, tanto meglio” (alta dose di principio attivo uguale ad alta efficacia) alle nuove frontiere fisiche della “low-dose-medicine”: l’acqua subisce un azione di “informazione” indotta dall’esterno e si fa “medium” verso gli organi del corpo umano, garantendo un livello di efficacia più che adeguata senza il rischio di effetti collaterali potenzialmente pericolosi.
Un video sintesi dell’evento è disponibile all’indirizzo http://www.guna.it/acquabiologica o http://www.youtube.com/user/GUNATV#p/a/u/0/KPzi3rFZuM0
La grande protagonista del congresso è stata l’acqua biologica, presente in tutti gli organismi viventi, e soprattutto la sua capacità di diffondere e conservare informazioni di rilevanza biologica.
Partendo dalle intuizioni del fisico italiano Giuliano Preparata, a cui è stato dedicato il congresso, il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, insieme a fisici e ricercatori italiani di fama internazionale, ha illustrato i risultati raggiunti dalla ricerca e i suoi futuri sviluppi.
I segnali elettromagnetici presenti nell’acqua possono infatti essere letti e decifrati, e sono riconducibili alla presenza o meno di una “memoria patologica”: intervenendo sulla presenza di tale “memoria-reservoir” si prospettano ampie possibilità di trattamento e di terapia delle malattie croniche che sono collegate anche a precise condizioni “informative” presenti nell’acqua biologica, cambiando di fatto la vita a milioni di persone costrette all’assunzione di farmaci salvavita (come nel caso di HIV-AIDS, ma non solo), indispensabili ma che a volte recano con se pesanti effetti collaterali.
Diventa inoltre sempre più concreta la possibilità mettere a punto sistemi di cura basati su acqua informata con il segnale elettromagnetico proveniente sia dalla persona stessa (es. da DNA) che dalle molecole di farmaci (sia naturali che di sintesi), a conferma della pista di ricerca studi sulla possibilità di trasferire il segnale di un rimedio omeopatico
nell’acqua per via elettromagnetica. Una pista di ricerca innovativa: dal concetto bio-chimico del ”tanto più, tanto meglio” (alta dose di principio attivo uguale ad alta efficacia) alle nuove frontiere fisiche della “low-dose-medicine”: l’acqua subisce un azione di “informazione” indotta dall’esterno e si fa “medium” verso gli organi del corpo umano, garantendo un livello di efficacia più che adeguata senza il rischio di effetti collaterali potenzialmente pericolosi.
Un video sintesi dell’evento è disponibile all’indirizzo http://www.guna.it/acquabiologica o http://www.youtube.com/user/GUNATV#p/a/u/0/KPzi3rFZuM0
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Grazie dell'informazione, sembra interessante.
Da sempre l'acqua é un veicolo importantissimo.
Avrei anche un'altra domanda, che non c'entra con l'argomento proposto ma, già che ci siamo ...
Mi sono sempre chiesta come mai Guna scelse di fare una linea di Fiori di Bach a suo marchio quando era già distributrice dei Rimedi Originali
(quelli con la firma del Dottore, per intenderci).
Come mai questa scelta?
Grazie,
Cari saluti,
Da sempre l'acqua é un veicolo importantissimo.
Avrei anche un'altra domanda, che non c'entra con l'argomento proposto ma, già che ci siamo ...
Mi sono sempre chiesta come mai Guna scelse di fare una linea di Fiori di Bach a suo marchio quando era già distributrice dei Rimedi Originali
(quelli con la firma del Dottore, per intenderci).
Come mai questa scelta?
Grazie,
Cari saluti,
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Cara lettrice, la ringraziamo per l'attenzione che rivolge a Guna con la sua domanda. Più di un anno fa, abbiamo deciso di farci carico direttamente della produzione dei Fiori di Bach, selezionando noi stessi i migliori fornitori, verificando in prima persona la qualità delle materie prime, con l’intento non solo di applicare nel modo più rigoroso i dettami del Dr. Edward Bach, ma anche per applicare la tecnologia più appropriata per i rimedi di tipo energetico, come è peculiare dei Fiori di Bach: un campo nel quale abbiamo consolidata esperienza e riconosciuta qualità.
Siamo orgogliosi di informarla che i Fiori di Bach Guna sono preparati con Essenze Madri:
- di altissima qualità,
- provenienti dai luoghi d'origine in Gran Bretagna (UK),
- certificate dalla British Association of Flower Essence Producers (BAFEP),
- ottenute seguendo strettamente il Metodo Tradizionale e le direttive originali del Dr. Bach,
- con brandy da coltivazione biologica.
Inoltre, i Fiori di Bach Guna sono:
- nel grado di concentrazione stock stabilito dalle direttive originali del Dr. Bach;
- confezionati in astuccio per la protezione del flacone;
- corredati di codice colore identificativo dei 7 gruppi del Dr. Bach;
- dotati di capsula contagocce con sigillo di garanzia.
Siamo orgogliosi di informarla che i Fiori di Bach Guna sono preparati con Essenze Madri:
- di altissima qualità,
- provenienti dai luoghi d'origine in Gran Bretagna (UK),
- certificate dalla British Association of Flower Essence Producers (BAFEP),
- ottenute seguendo strettamente il Metodo Tradizionale e le direttive originali del Dr. Bach,
- con brandy da coltivazione biologica.
Inoltre, i Fiori di Bach Guna sono:
- nel grado di concentrazione stock stabilito dalle direttive originali del Dr. Bach;
- confezionati in astuccio per la protezione del flacone;
- corredati di codice colore identificativo dei 7 gruppi del Dr. Bach;
- dotati di capsula contagocce con sigillo di garanzia.
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Grazie per la risposta.
Ma quello che mi chiedevo io era un'altra cosa:
se eravate già gli unici distributori di Rimedi Originali (lo so perché li comperavo) perché avete approntato un'altra Linea con caratteristiche identiche?
Suona molto come una scelta del tutto commerciale e sapete perché?
Perché oggi, quando chiedo i Fiori di Bach, ovunque mi viene detto che gli originali sono i Vostri mentre non é proprio così.
I Rimedi con la firma del dottore ci sono ancora. Chi li distribuisce adesso, i Rimedi con la firma del Dottore?
Cari saluti,
Ma quello che mi chiedevo io era un'altra cosa:
se eravate già gli unici distributori di Rimedi Originali (lo so perché li comperavo) perché avete approntato un'altra Linea con caratteristiche identiche?
Suona molto come una scelta del tutto commerciale e sapete perché?
Perché oggi, quando chiedo i Fiori di Bach, ovunque mi viene detto che gli originali sono i Vostri mentre non é proprio così.
I Rimedi con la firma del dottore ci sono ancora. Chi li distribuisce adesso, i Rimedi con la firma del Dottore?
Cari saluti,
- bckbkice
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Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Ciao Goccia, di che marca sono quelli originali con la firma del dottore?
Io uso gli Healing Herbs.
Una domanda per Guna: a quale diluizione proponete le stock bottle?
Io uso gli Healing Herbs.
Una domanda per Guna: a quale diluizione proponete le stock bottle?
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Sono marca BACH, il marchio é proprio la firma del dottore.
Vengono confezionati e distribuiti dalla Nelson inglese, l'unico produttore autorizzato dalla Fondazione Bach, e infatti sulle confezioni a firma Bach trovi Nelson come produttore e la scritta "Original Flower Remedies", cosa che negli altri non c'é.
Healing Herbs si comporta come Guna: sono linee con un loro marchio.
Ciò non significa che i Fiori non siamo fatti a dovere ma semplicemente che non sono i Fiori Originali.
Ciao,
Vengono confezionati e distribuiti dalla Nelson inglese, l'unico produttore autorizzato dalla Fondazione Bach, e infatti sulle confezioni a firma Bach trovi Nelson come produttore e la scritta "Original Flower Remedies", cosa che negli altri non c'é.
Healing Herbs si comporta come Guna: sono linee con un loro marchio.
Ciò non significa che i Fiori non siamo fatti a dovere ma semplicemente che non sono i Fiori Originali.
Ciao,
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Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Ciao goccia, scusa ma non avevo letto la tua risposta. Da quel che avevo sentito in giro, i fiori autorizzati dal centro Bach erano diluiti non 1:240 ma molto di più.
Su un articolo che mi ha dato la mia insegnante, c'era confermato questo. Purtroppo non riesco a trovarlo altrimenti avrei fatto una scansione.
Al di là del fatto che siano autorizzati o meno, Bach ha lasciato scritto che ognuno di noi può farseli da solo, a qualsiasi latitudine e posto che ivi crescano quei determinati fiori.
Non so se la definizione originale possa quindi essere applicata a un qualcosa che Bach stesso voleva fosse di facile riproduzione e diffusione.
In ogni caso, ho trovato un produttore italiano che addirittura vende le tinture madri (Remedia) e due produttori che diluiscono come Bach comandava (Di Leo e Biancarosa). Quando e se li proverò se vuoi ti mando un feedback
Su un articolo che mi ha dato la mia insegnante, c'era confermato questo. Purtroppo non riesco a trovarlo altrimenti avrei fatto una scansione.
Al di là del fatto che siano autorizzati o meno, Bach ha lasciato scritto che ognuno di noi può farseli da solo, a qualsiasi latitudine e posto che ivi crescano quei determinati fiori.
Non so se la definizione originale possa quindi essere applicata a un qualcosa che Bach stesso voleva fosse di facile riproduzione e diffusione.
In ogni caso, ho trovato un produttore italiano che addirittura vende le tinture madri (Remedia) e due produttori che diluiscono come Bach comandava (Di Leo e Biancarosa). Quando e se li proverò se vuoi ti mando un feedback
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
E' certo che i Fiori sono di tutti e che ognuno può farseli da sé.
Ma il business é farli per gli altri e il problema nasce dal commercio che se ne fà, nonda chi se li fa per sè.
Ora: se tu vai dicendo che hi fatto una linea a tuo marchio e li fai come diceva il dottore può anche essere;
non va bene se dici che i tuoi sono quelli originali.
Se dove vai a comperarli ti dicono che gli altri sono stati sostituiti da questi nuovi non va bene perché non é l'informazione giusta.
Che bisogno c'é di dare un'informazione sbagliata?
Chi gliel'ha data, al farmacista, quell'informazione li?
La Fondazione Bach ha l'importante ruolo di tramandare il metodo inalterato, così come il Dottore l'ha ideato e avrebbe voluto.
E' questa la ricchezza, non il commercializzare i Fiori.
Grazie della tua proposta ma io credo che continuerò ad usare quelli della Nelson, mi sento più tranquilla così.
Ma non a caso o per partito preso.
il Dottore condusse vent'anni di studi su Fiori cresciuti nella campagna inglese:
può darsi che fiori italiani o di altri paesi si comportino allo stesso modo ma
non ci sono studi, nessuno che li abbia studiati e sperimentati così a lungo, quindi io preferisco attenermi a ciò che so già per certo.
Diciamo che mi accontento?
Ma si, diciamolo.

Ciao.
Ma il business é farli per gli altri e il problema nasce dal commercio che se ne fà, nonda chi se li fa per sè.
Ora: se tu vai dicendo che hi fatto una linea a tuo marchio e li fai come diceva il dottore può anche essere;
non va bene se dici che i tuoi sono quelli originali.
Se dove vai a comperarli ti dicono che gli altri sono stati sostituiti da questi nuovi non va bene perché non é l'informazione giusta.
Che bisogno c'é di dare un'informazione sbagliata?
Chi gliel'ha data, al farmacista, quell'informazione li?
La Fondazione Bach ha l'importante ruolo di tramandare il metodo inalterato, così come il Dottore l'ha ideato e avrebbe voluto.
E' questa la ricchezza, non il commercializzare i Fiori.
Grazie della tua proposta ma io credo che continuerò ad usare quelli della Nelson, mi sento più tranquilla così.
Ma non a caso o per partito preso.
il Dottore condusse vent'anni di studi su Fiori cresciuti nella campagna inglese:
può darsi che fiori italiani o di altri paesi si comportino allo stesso modo ma
non ci sono studi, nessuno che li abbia studiati e sperimentati così a lungo, quindi io preferisco attenermi a ciò che so già per certo.
Diciamo che mi accontento?
Ma si, diciamolo.
Ciao.
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Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Concordo pienamente con quanto hai detto, quello che stavo impropriamente cercando di dirti è che ho sentito da più fonti assolutamente non collegate tra loro (erboristi, naturopati,...) che i fiori della Nelson non sono più quelli che erano. Ma probabilmente, visto che mi son persa anche l'unico articolo che avrebbe comprovato il sentito dire, finchè non ne so di più le mie sono purissime illazioni.goccia ha scritto: Ora: se tu vai dicendo che hi fatto una linea a tuo marchio e li fai come diceva il dottore può anche essere;
non va bene se dici che i tuoi sono quelli originali.
Se dove vai a comperarli ti dicono che gli altri sono stati sostituiti da questi nuovi non va bene perché non é l'informazione giusta.
Che bisogno c'é di dare un'informazione sbagliata?
Chi gliel'ha data, al farmacista, quell'informazione li?
La Fondazione Bach ha l'importante ruolo di tramandare il metodo inalterato, così come il Dottore l'ha ideato e avrebbe voluto.
E' questa la ricchezza, non il commercializzare i Fiori.
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Secondo me dovresti toglierti il dubbio, scrivendo alla Fondazione.
Perché sono proprio affermazioni così ("non sono più quelli di una volta") che instillano dubbi anche ad altre persone.
Perché non chiedi direttamente sul loro sito?
http://bachcentre.phpbb24.com/board/res ... -t566.html
Una mia amica scrisse una volta per una questione di una certa importanza (come questa) e il responsabile - Stefan Ball - rispose il giorno dopo.
Avresti così un'informazione di prima mano: molto diverso da un articolo scritto comunque da qualcun'altro.
E poi mi spiace constatare che, mentre noi ne parliamo, Guna é sparita senza rispondere.
Eppure erano domande semplici.
Ciao,
Perché sono proprio affermazioni così ("non sono più quelli di una volta") che instillano dubbi anche ad altre persone.
Perché non chiedi direttamente sul loro sito?
http://bachcentre.phpbb24.com/board/res ... -t566.html
Una mia amica scrisse una volta per una questione di una certa importanza (come questa) e il responsabile - Stefan Ball - rispose il giorno dopo.
Avresti così un'informazione di prima mano: molto diverso da un articolo scritto comunque da qualcun'altro.
E poi mi spiace constatare che, mentre noi ne parliamo, Guna é sparita senza rispondere.
Eppure erano domande semplici.
Ciao,
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Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Ti ringrazio per il suggerimento, contatterò a brevissimo la fondazione.
Ho editato il messaggio perchè mi sono resa conto di essere stata inutilmente... maligna
Ho editato il messaggio perchè mi sono resa conto di essere stata inutilmente... maligna
Ultima modifica di bckbkice il mar giu 08, 2010 7:39 am, modificato 1 volta in totale.
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
"Cara Lettrice, non siamo affatto spariti, solo molto impegnati, le richieste che pervengono alla nostra attenzione, sia da gruppo Facebook che via email, blog, etc, sono davvero tante. Per rispondere alla sua domanda, concordiamo con la necessità di chiarezza nelle informazioni. Guna non ha mai detto di produrre i Fiori di Bach Guna con le Essenze Madri del Bach Centre. Se qualcuno le ha dato questa informazione non ne siamo responsabili, probabilmente c’è stato un fraintendimento con la persona con cui ha parlato. Le nostre Essenze Madri provengono dalla Gran Bretagna e sono certificate dalla British Association of Flower Essence Producers (un’associazione che raggruppa più di 50 Produttori di Essenze che cooperano al fine di definire e mantenere standard produttivi, di etichettatura e di comunicazione conformi con le linee guida concordate nel comune interesse di professioni, consumatori e produttori). Bisogna anche valutare cosa si intende per "originale".
Se intendiamo le 38 specie floreali (per la precisione 36 + la gemma dell'ippocastano + l'acqua di sorgenti noti per le loro proprietà) originali del sistema del Dr. Bach i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione.
Se intendiamo la provenienza dai luoghi d'origine (Campagne Inglesi e Gallesi il più possibile incontaminate) i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione.
Se intendiamo l'applicazione del Metodo Originale e delle direttive del Dr. Edward Bach relative alla produzione delle Essenze Madri e del grado di concentrazione stock, i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione. E per rispondere anche all'altra cortese lettrice, applichiamo il grado di concentrazione stock previsto dalle direttive originali del Dr. Bach (ossia 2 gocce di Essenza Madre ogni 30 ml di Soluzione).
La nostra scelta di proporre una linea nostra deriva dalla volontà di offrire prodotti di elevata qualità e con il massimo controllo sulla filiera produttiva per garantire tali livelli qualitativi. Lei ha accennato alla proposta nostra di "un'altra Linea con caratteristiche identiche", ma le facciamo notare che abbiamo voluto introdurre caratteristiche distintive che non necessariamente corrispondono a scelte commercialmente vantaggiose per noi, perché comportano un incremento di costo, ed è altrettanto vero che questo quantità e qualità di innovazioni erano irrealizzabili acquistando da fornitori terzi e distribuendo solamente il prodotto (di cui la necessità di internalizzare l'intero processo di lavorazione e distribuzione). Siamo però convinti che a lungo termine, la qualità venga apprezzata dal consumatore attento e la continuità di rapporti diventi premiante anche per noi. Le cito, a titolo esemplificativo, l'utilizzo di Brandy da coltivazioni biologiche, l'introduzione di un confezionamento esterno protettivo anche per i Fiori singoli, l'adozione di un sigillo di garanzia a rottura meccanica per maggior tutela del consumatore, la stampa di un codice colore identificativo dei 7 gruppi secondo il Dr. Bach con finalità didattiche dato che facilita l'apprendimento da parte dell'utilizzatore, l'introduzione di un foglietto informativo con una breve biografia del Dr. Bach per le stesse ragioni didattiche (è importante divulgare anche lo spirito che stava dietro il lavoro del Dr. Bach). Lo stesso Dr. Bach prima del 1934, data in cui si è stabilito a Mount Vernon (solo 2 anni prima della sua scomparsa), ha preparato le Essenze Madri in varie parti delle campagne Inglesi e Gallesi ove trovava le condizioni ottimali per il proprio lavoro. Il nostro fornitore di Essenze Madri, coglie i Fiori anche in alcuni di quei luoghi dove il Dr. Bach è stato di passaggio o ha soggiornato per periodi considerevoli di tempo prima di trasferirsi a Mount Vernon (per approfondimenti si veda la Biografia del Dr. Bach scritta da Nora Weeks).
Il punto è che quello a cui il Dr. Bach teneva particolarmente era che:
- il luogo in cui i Fiori venivano raccolti fosse il più possibile incontaminato,
- il Metodo di Preparazione rispettasse quelle che erano le sue direttive (compresa quella di gettare l'Essenza Madre se nel periodo di solarizzazione una nuvola si frapponeva a coprire la luce interrompendo il processo),
- l'atteggiamento del Preparatore fosse il più possibile "neutrale",
- addirittura che, come notato dall'altra cortese Lettrice, chiunque potesse preparare da sé le Essenze Madri, poste le condizioni di cui sopra (che oggi rendono difficile farlo al singolo).
Guna si attiene scrupolosamente a questi principi e così il nostro fornitore di Essenze Madri.
Tra l’altro, a fronte di questi elementi qualitativi, abbiamo voluto offrire un prezzo più vantaggioso per il consumatore. Ad esempio, il prodotto più utilizzato, il Resource Remedy 20ml (corrispondente al Rimedio di Soccorso del Dr. Bach), ha un prezzo di € 12,90 contro i € 14,20 del prodotto analogo precedentemente distribuito.
Ci scusi se siamo stati troppo prolissi, ma speriamo di aver fatto chiarezza in modo che ognuno sia libero di scegliere avendo a disposizione tutte le informazioni disponibili.
Ringraziamo entrambe per l'interessamento che denota una notevole attenzione alla qualità dei prodotti e soprattutto una particolare passione per il lavoro del Dr. Bach che condividiamo e ci auguriamo di contribuire a diffondere nel modo più fedele possibile al suo spirito e alla sua volontà."
Se intendiamo le 38 specie floreali (per la precisione 36 + la gemma dell'ippocastano + l'acqua di sorgenti noti per le loro proprietà) originali del sistema del Dr. Bach i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione.
Se intendiamo la provenienza dai luoghi d'origine (Campagne Inglesi e Gallesi il più possibile incontaminate) i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione.
Se intendiamo l'applicazione del Metodo Originale e delle direttive del Dr. Edward Bach relative alla produzione delle Essenze Madri e del grado di concentrazione stock, i nostri Fiori di Bach corrispondono a tale definizione. E per rispondere anche all'altra cortese lettrice, applichiamo il grado di concentrazione stock previsto dalle direttive originali del Dr. Bach (ossia 2 gocce di Essenza Madre ogni 30 ml di Soluzione).
La nostra scelta di proporre una linea nostra deriva dalla volontà di offrire prodotti di elevata qualità e con il massimo controllo sulla filiera produttiva per garantire tali livelli qualitativi. Lei ha accennato alla proposta nostra di "un'altra Linea con caratteristiche identiche", ma le facciamo notare che abbiamo voluto introdurre caratteristiche distintive che non necessariamente corrispondono a scelte commercialmente vantaggiose per noi, perché comportano un incremento di costo, ed è altrettanto vero che questo quantità e qualità di innovazioni erano irrealizzabili acquistando da fornitori terzi e distribuendo solamente il prodotto (di cui la necessità di internalizzare l'intero processo di lavorazione e distribuzione). Siamo però convinti che a lungo termine, la qualità venga apprezzata dal consumatore attento e la continuità di rapporti diventi premiante anche per noi. Le cito, a titolo esemplificativo, l'utilizzo di Brandy da coltivazioni biologiche, l'introduzione di un confezionamento esterno protettivo anche per i Fiori singoli, l'adozione di un sigillo di garanzia a rottura meccanica per maggior tutela del consumatore, la stampa di un codice colore identificativo dei 7 gruppi secondo il Dr. Bach con finalità didattiche dato che facilita l'apprendimento da parte dell'utilizzatore, l'introduzione di un foglietto informativo con una breve biografia del Dr. Bach per le stesse ragioni didattiche (è importante divulgare anche lo spirito che stava dietro il lavoro del Dr. Bach). Lo stesso Dr. Bach prima del 1934, data in cui si è stabilito a Mount Vernon (solo 2 anni prima della sua scomparsa), ha preparato le Essenze Madri in varie parti delle campagne Inglesi e Gallesi ove trovava le condizioni ottimali per il proprio lavoro. Il nostro fornitore di Essenze Madri, coglie i Fiori anche in alcuni di quei luoghi dove il Dr. Bach è stato di passaggio o ha soggiornato per periodi considerevoli di tempo prima di trasferirsi a Mount Vernon (per approfondimenti si veda la Biografia del Dr. Bach scritta da Nora Weeks).
Il punto è che quello a cui il Dr. Bach teneva particolarmente era che:
- il luogo in cui i Fiori venivano raccolti fosse il più possibile incontaminato,
- il Metodo di Preparazione rispettasse quelle che erano le sue direttive (compresa quella di gettare l'Essenza Madre se nel periodo di solarizzazione una nuvola si frapponeva a coprire la luce interrompendo il processo),
- l'atteggiamento del Preparatore fosse il più possibile "neutrale",
- addirittura che, come notato dall'altra cortese Lettrice, chiunque potesse preparare da sé le Essenze Madri, poste le condizioni di cui sopra (che oggi rendono difficile farlo al singolo).
Guna si attiene scrupolosamente a questi principi e così il nostro fornitore di Essenze Madri.
Tra l’altro, a fronte di questi elementi qualitativi, abbiamo voluto offrire un prezzo più vantaggioso per il consumatore. Ad esempio, il prodotto più utilizzato, il Resource Remedy 20ml (corrispondente al Rimedio di Soccorso del Dr. Bach), ha un prezzo di € 12,90 contro i € 14,20 del prodotto analogo precedentemente distribuito.
Ci scusi se siamo stati troppo prolissi, ma speriamo di aver fatto chiarezza in modo che ognuno sia libero di scegliere avendo a disposizione tutte le informazioni disponibili.
Ringraziamo entrambe per l'interessamento che denota una notevole attenzione alla qualità dei prodotti e soprattutto una particolare passione per il lavoro del Dr. Bach che condividiamo e ci auguriamo di contribuire a diffondere nel modo più fedele possibile al suo spirito e alla sua volontà."
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Grazie per la risposta, trovo il tutto molto esplicativo.
Ho trovatro un passaggio interessante, sul libro di Judy HOward e JOhn Ramsell - Guarire con i Fiori di Bach - Tecniche Nuove.
"Il Bach Centre non é mai ricorso alla pubblicità, nemmeno negli ultimi anni.
E' l'attenzione del pubblico che ha richiesto la creazione di una rete distributiva, perché provenivano richieste da ogni dove.
A Mount Vernon si può rivolgere chiunque desideri informazioni o assistenza perché é l'ente più competente in materia e chi lo desidera
può prendere un appuntamento per fare una chiaccherata, ricevere delucidazioni sull'opera e la vita del dottore, per respirare l'atmosfera del piccolo albulatorio dove riceveva i pazienti; per le prestazioni non é richiesto denaro, le visite (di un'ora) sono gratuite così come lo sono
anche i rimedi, almeno per coloro che non possono permettersi di pagare. Nemmeno per i seminari di un giorno é richiesto onorario.
Il Centro é un'organizzazione senza fini di lucro e l'organizzazione si finanzia con fondi propri, contando a tal fine anche sulla gratitudine di
coloro che hanno tratto giovamento - e sono sempre di più - dalla scoperte del Dr. Bach.
Il Bach Centre può essere paragonato ad una quercia ben salda che sarà sempre il punto di riferimento del dono fatto al mondo da un grande uomo.
Nel corso degli anni qualche rametto é stato trapiantato qua e là nella speranza di dar vita ad alberi altrettanto forti ma senza alcun risultato:
l'opera del Dr Bach ha radici troppo profonde e ancorate nella sofferenza psichica e fsica per poter essere facilmente emulata".
Perdonatemi se continuerò a ritenere la Vostra una scelta di tipo diverso.
Non é che io non creda nei buoni propositi ma é il prezzo più vantaggioso a dimostrarlo:
laddove c'erano due passaggi (Bach Centre e Nelson) ora ce n'é uno solo (il vostro fornitore)
ed é abbastanza chiaro perché il costo diminuisce.
Il Bach Centre, da quello che capisco io, guadagnava meno di quanto voi non guadagnate adesso.
E con questi presupposti, come faccio io a darvi fiducia?
Guna é
Ho trovatro un passaggio interessante, sul libro di Judy HOward e JOhn Ramsell - Guarire con i Fiori di Bach - Tecniche Nuove.
"Il Bach Centre non é mai ricorso alla pubblicità, nemmeno negli ultimi anni.
E' l'attenzione del pubblico che ha richiesto la creazione di una rete distributiva, perché provenivano richieste da ogni dove.
A Mount Vernon si può rivolgere chiunque desideri informazioni o assistenza perché é l'ente più competente in materia e chi lo desidera
può prendere un appuntamento per fare una chiaccherata, ricevere delucidazioni sull'opera e la vita del dottore, per respirare l'atmosfera del piccolo albulatorio dove riceveva i pazienti; per le prestazioni non é richiesto denaro, le visite (di un'ora) sono gratuite così come lo sono
anche i rimedi, almeno per coloro che non possono permettersi di pagare. Nemmeno per i seminari di un giorno é richiesto onorario.
Il Centro é un'organizzazione senza fini di lucro e l'organizzazione si finanzia con fondi propri, contando a tal fine anche sulla gratitudine di
coloro che hanno tratto giovamento - e sono sempre di più - dalla scoperte del Dr. Bach.
Il Bach Centre può essere paragonato ad una quercia ben salda che sarà sempre il punto di riferimento del dono fatto al mondo da un grande uomo.
Nel corso degli anni qualche rametto é stato trapiantato qua e là nella speranza di dar vita ad alberi altrettanto forti ma senza alcun risultato:
l'opera del Dr Bach ha radici troppo profonde e ancorate nella sofferenza psichica e fsica per poter essere facilmente emulata".
Perdonatemi se continuerò a ritenere la Vostra una scelta di tipo diverso.
Non é che io non creda nei buoni propositi ma é il prezzo più vantaggioso a dimostrarlo:
laddove c'erano due passaggi (Bach Centre e Nelson) ora ce n'é uno solo (il vostro fornitore)
ed é abbastanza chiaro perché il costo diminuisce.
Il Bach Centre, da quello che capisco io, guadagnava meno di quanto voi non guadagnate adesso.
E con questi presupposti, come faccio io a darvi fiducia?
Guna é
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Mi sono persa l'ultima frase.
Volevo dire che Guna é da sempre un'ottima azienda.
Per questo non ho capito il perché di questa particolare scelta (staccarsi dal Bach Centre).
Cari saluti,
Volevo dire che Guna é da sempre un'ottima azienda.
Per questo non ho capito il perché di questa particolare scelta (staccarsi dal Bach Centre).
Cari saluti,
Re: L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?
Cara lettrice, la Sua fiducia è graditissima laddove vi è, ma non può e non deve ovviamente essere un "valore imposto". A differenza del Bach Centre, la nostra è una proposta commerciale: siamo un azienda e lo scopo di un'azienda è produrre utili, sarebbe estremamente ipocrita sostenere il contrario. Investiamo peraltro buona parte dei nostri utili di fine anno in azioni sociali, perchè crediamo in un business dal volto umano, siamo convinti di far parte di una rete sociale complessa, e desideriamo fare la nostra parte. Potrà trovare un rendiconto in tal senso sul nostro bilancio sociale 2009 all'indirizzo internet www.guna.it/bilanciosociale2009. Per quanto afferisce la nostra proposta sui Fiori di Bach, abbiamo investito del nostro, e non poco, per strutturare delle linee di produzione all'avanguardia per quella che crediamo essere un offerta più appetibile per l'utente finale, e nel contempo siamo riusciti a mantenere bassi i prezzi. Detto ciò, non essendo (per fortuna!) in regime di monopolio, ognuno valuterà in piena libertà e sceglierà ciò che riterrà migliore. Grazie ancora per l'attenzione che ci ha rivolto scrivendo di noi su questo blog, e buon proseguimento di settimana!