Grazie a tutti! Alla fine ho avuto qualche effetto collaterale, niente di grave, ma sicuramente ho imparato la lezione e non lo farò più
Andrea, purtroppo non va tanto bene con il percorso semi-crudista che vorrei seguire...mi sono accorta che quando mangio poco cotto (ma soprattutto pochi carboidrati) non riesco a compensare con frutta e verdura (oltre a un tot non riesco a mangiarne) e quindi mi vengono sempre degli attacchi di fame assurdi. In più credo di soffrire di una forma di n.e.s. (night eating syndrome) e ogni volta che mi prende sento un bisogno incontrollabile di mangiare, soprattutto di dolci e carboidrati. Vorrei tanto liberarmene, o almeno, finchè non riesco nell'intento, sostituire tutte quelle porcherie con della frutta...però non ce la faccio.
Oltretutto credo che dipenda molto da quello che mangio durante il giorno; per farti un esempio ieri ho mangiato quasi esclusivamente frutta e verdura cruda e dopocena mi è venuto un attacco e mi sono rimpinzata di pane, miele, noci, zucchero. Insomma, una cosa abominevole
Oggi invece ho mangiato comunque un po' di frutta e verdura cruda (prima dei pasti principali come d'abitudine) ma poi ho mangiato anche proteine e carboidrati (riso integrale e lenticchie a pranzo; pizza integrale con pomodoro, funghi e mozzarella di soia a cena) e devo dire che adesso non sento un attacco come quello di ieri sera...è molto più controllabile e stavolta credo che potrei tenerlo a bada con la frutta (ho già i mandarini a portata di mano

).
Il problema quindi è che mi trovo di fronte a un dubbio amletico: mangiare più crudo durante il giorno ma rischiare poi di avere gli attacchi la sera, oppure mangiare più cotto ma mandando a quel paese il mio progetto semi-crudista?