Prima il rappresentante o prima il geometra?
Moderatore: michele ricci
- barbara71
- Messaggi: 1457
- Iscritto il: ven apr 06, 2007 2:09 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: provincia torino
- Contatta:
Prima il rappresentante o prima il geometra?
ciao a tutti
sto per acquistare il terreno.
Ieri un amico mi diceva che potrei seguire due strade per il progetto: o andare dal geometra e dopo avergli spiegato bene cosa vogliamo, farci fare il progetto della casa, oppure chiamare prima qualche rappresentante e consultare il catalogo di case per vedere se hanno una tipologia che si adatta al terreno (che è stretto e lungo col lato stretto a sud (nel punto di massima larghezza è circa 25 metri) e se ce n'è una che ci piace, andare con quella dal geometra...
Qualcuno di voi ha seguito la seconda strada? i rappresentati vengono anche se il terreno non l'ho ancora di fatto acquistato? (anche perchè la stradina è stretta e quindi vorrei sapere prima di acquistare se ci possono essere problemi per i camion). Ed infine, suppongo che per questa visita il rappresentante non chieda compensi, o sbaglio?
grazie se vorrete rispondermi
Barbara
sto per acquistare il terreno.
Ieri un amico mi diceva che potrei seguire due strade per il progetto: o andare dal geometra e dopo avergli spiegato bene cosa vogliamo, farci fare il progetto della casa, oppure chiamare prima qualche rappresentante e consultare il catalogo di case per vedere se hanno una tipologia che si adatta al terreno (che è stretto e lungo col lato stretto a sud (nel punto di massima larghezza è circa 25 metri) e se ce n'è una che ci piace, andare con quella dal geometra...
Qualcuno di voi ha seguito la seconda strada? i rappresentati vengono anche se il terreno non l'ho ancora di fatto acquistato? (anche perchè la stradina è stretta e quindi vorrei sapere prima di acquistare se ci possono essere problemi per i camion). Ed infine, suppongo che per questa visita il rappresentante non chieda compensi, o sbaglio?
grazie se vorrete rispondermi
Barbara
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Avviare contatti preliminari con i rappresentanti non è sbagluiato, perché comunque potete raccogliere indicazioni utili visto che il Vs. progetto è ancora alla fase iniziale. D'altro canto, avere quanto meno un'idea abbastanza chiara di cosa vi serve è indispensabile per fornire le coordinate giuste al Vs. interlocutore.
Fate bene a mettere in conto la logistica: strade strette e tortuose creano grossi problemi alle autogru e ai cambion con rimorchio che portano la casa.
Mandi
Alex
Fate bene a mettere in conto la logistica: strade strette e tortuose creano grossi problemi alle autogru e ai cambion con rimorchio che portano la casa.
Mandi
Alex
-
Paolo Boni
- Messaggi: 3612
- Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Carpenedolo (BS)
- Contatta:
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Terza strada... Prima l'ARCHITETTO...barbara71 ha scritto:ciao a tutti
sto per acquistare il terreno.
Ieri un amico mi diceva che potrei seguire due strade per il progetto: o andare dal geometra e dopo avergli spiegato bene cosa vogliamo, farci fare il progetto della casa, oppure chiamare prima qualche rappresentante e consultare il catalogo di case per vedere se hanno una tipologia che si adatta al terreno (che è stretto e lungo col lato stretto a sud (nel punto di massima larghezza è circa 25 metri) e se ce n'è una che ci piace, andare con quella dal geometra...
Qualcuno di voi ha seguito la seconda strada? i rappresentati vengono anche se il terreno non l'ho ancora di fatto acquistato? (anche perchè la stradina è stretta e quindi vorrei sapere prima di acquistare se ci possono essere problemi per i camion). Ed infine, suppongo che per questa visita il rappresentante non chieda compensi, o sbaglio?
grazie se vorrete rispondermi
Barbara
Paolo
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Io ti consiglierei come primo passo quello di chiarirti bene le idee sulle vostre esigenze.
Mi spiego meglio, io partirei dal definire quali sono gli spazi dei quali avete necessità (numero camere letto, locali accessori, cucina, bagniecc...), poi ragionerei sulle dimensioni di massima che potrebbero scaturirne (assegnare i m2 ad ogni locale); tutto questo senza il bisogno di avere nemmeno in mente la forma e la disposizione dei locali stessi.
In questo modo potrai sfogliare i cataloghi delle aziende e vedere se ci sono soluzioni che rispecchiano le vostre esigenze. In caso non trovi nulla di standard, allora potrai rivolgerti ad un professionista (sia esso un geometra, un architetto, un designer, o un ingegnere o non so chi altri....) con dei dati chiari su cosa dovrà contemplare la casa che ti andrà a progettare.
Mi spiego meglio, io partirei dal definire quali sono gli spazi dei quali avete necessità (numero camere letto, locali accessori, cucina, bagniecc...), poi ragionerei sulle dimensioni di massima che potrebbero scaturirne (assegnare i m2 ad ogni locale); tutto questo senza il bisogno di avere nemmeno in mente la forma e la disposizione dei locali stessi.
In questo modo potrai sfogliare i cataloghi delle aziende e vedere se ci sono soluzioni che rispecchiano le vostre esigenze. In caso non trovi nulla di standard, allora potrai rivolgerti ad un professionista (sia esso un geometra, un architetto, un designer, o un ingegnere o non so chi altri....) con dei dati chiari su cosa dovrà contemplare la casa che ti andrà a progettare.
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Io mi sono rivolto prima ai "rappresentanti", ma solo per fare un primo filtraggio delle aziende che mi interessavano.barbara71 ha scritto:ciao a tutti
sto per acquistare il terreno.
Ieri un amico mi diceva che potrei seguire due strade per il progetto: o andare dal geometra e dopo avergli spiegato bene cosa vogliamo, farci fare il progetto della casa, oppure chiamare prima qualche rappresentante e consultare il catalogo di case per vedere se hanno una tipologia che si adatta al terreno (che è stretto e lungo col lato stretto a sud (nel punto di massima larghezza è circa 25 metri) e se ce n'è una che ci piace, andare con quella dal geometra...
Qualcuno di voi ha seguito la seconda strada? i rappresentati vengono anche se il terreno non l'ho ancora di fatto acquistato? (anche perchè la stradina è stretta e quindi vorrei sapere prima di acquistare se ci possono essere problemi per i camion). Ed infine, suppongo che per questa visita il rappresentante non chieda compensi, o sbaglio?
grazie se vorrete rispondermi
Barbara
Poi mi sono rivolto a un progettista (architetto) con il quale sto finendo il progetto.
Poi tornerà dai "rappresentanti" che mi sono piaciuti di più a chiedere un preventivo finale in base al MIO progetto e al MIO capitolato.
Solo in questo modo hai la possibilità di confrontare il prezzo in modo abbastanza preciso.
Naturalmente ritengo che rivolgersi prima ai "rappresentanti" sia una fase che si può tranquillamente saltare.
- barbara71
- Messaggi: 1457
- Iscritto il: ven apr 06, 2007 2:09 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: provincia torino
- Contatta:
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
grazie per le risposte
si certo un'idea di massima di quante-quali camere e le misure l'abbiamo. non mi dispiaceva l'idea di chiamare pirma i rappresentanti per due motivi
1-la stradina che arriva al terreno passa in mezzo ad un paesino e alla fine diventa molto stretta (e finisce giusto davanti al terreno) quindi prima di aquistare vorrei anche la certezza che i camion possano arrivare
2-è stretto e lungo col lato stretto a sud quindi si dovrà ragionare in altezza piuttosto che in larghezza. e se si trova una tipologio di casa modello che si adatta bene.. soldini risparmiati.
si certo un'idea di massima di quante-quali camere e le misure l'abbiamo. non mi dispiaceva l'idea di chiamare pirma i rappresentanti per due motivi
1-la stradina che arriva al terreno passa in mezzo ad un paesino e alla fine diventa molto stretta (e finisce giusto davanti al terreno) quindi prima di aquistare vorrei anche la certezza che i camion possano arrivare
2-è stretto e lungo col lato stretto a sud quindi si dovrà ragionare in altezza piuttosto che in larghezza. e se si trova una tipologio di casa modello che si adatta bene.. soldini risparmiati.
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Ciao,
due consigli sulla base dell'esperienza che ho fatto io come progettista:
- i riferimenti locali delle ditte che fanno prefabbricazione edilizia non sono praticamente mai dei tecnici, ma dei commerciali. Per cui - a prescindere da quanto ti diranno loro - il sopralluogo preventivo, quello in cui ci si rende conto di cosa si può fare, è abbastanza inutile fatto con loro.
- la loro opinione serve nel momento in cui - capito cosa si vuol fare - si richiede il preventivo, perché l'accessibilità è una delle variabili che modificano il prezzo. Tieni presente però che - in caso di problemi pesanti di accesso - alcune ditte (se vuoi ti do i riferimenti in pm) prevedono l'opzione del montaggio con elicottero, la quale - a dispetto di quanto possa sembrare - in genere prevede sovrapprezzi minimi, perché molto rapida.
- i cataloghi, come pure le riviste o qualsiasi altro riferimento sono utili per capire cosa vi piace. Scegliere però la casa direttamente dal catalogo e farla realizzare così - soprattutto quando le dimensioni del lotto sono limitate e serve sfruttarle al meglio - è a mio avviso una mossa molto sbagliata. in fin dei conti la progettazione di massima (quella cioè che ti farebbe risparmiare la casa a catalogo) incide per una minima parte sui costi di progettazione (per intenderci su un budget lavori di 300.000 € la quota della progettazione di massima è intorno ai 3000 €). Ad incidere maggiormente sono la progettazione esecutiva delle fondazioni, che dovrete comunque fare, e la sicurezza (anch'essa obbligatoria). A ciò si aggiunge il fatto che nessun progetto a catalogo potrà rispondere alle vostre esigenze ed ai vincoli specifici meglio di un progetto nato appositamente per il vostro caso, e considerando che si stanno investendo parecchi soldi forse vale la pena avere un prodotto adeguato (ma questa è solo una mia opinione, ovviamente).
- i motivi per cui si sceglie una casa prefabbricata in legno possono essere molto diversi, e in linea generale le ditte che danno questo tipo di prodotto (almeno le principali) offrono prodotti validi. Occorre però tenere presente alcune cose importanti nella scelta. In primo luogo la casa NON COSTA MENO (i costi di costruzione, tutto incluso, si aggirano mediamente - per le ditte principali - sui 1600-1800 €/mq, paragonabili all'edilizia tradizionale, in alcuni casi maggiori); quello che danno queste ditte come vantaggio è la CERTEZZA DEI COSTI (no imprevisti...) e la CERTEZZA DEI TEMPI (si fanno cronoprogrammi rigidissimi...). In secondo luogo si tratta di edifici MOLTO POCO O PER NULLA MODIFICABILI, quelli a struttura portante a pareti in legno massicio per ovvie ragioni, quelli con strutture a telaio tipo baloon-frame perché comunque si tratta di strutture difficilmente variabili in un secondo momento, (soprattutto con manodopera tradizionale), anche a causa dello schema statico (i controventi banalmente occupano molto più spazio i questi edifici). Detto in parole povere è una tipologia di costruzioni piuttosto "rigida", ad dispetto del materiale con cui sono fatte, affermatasi storicamente in Paesi (gli USA ad es.) che hanno un rapporto con la casa molto più "temporaneo" rispetto al nostro (quando cambiano le esigenze si cambia casa...), anche grazie a costi del suolo e dell'edilizia ben diversi. Ovviamente la grande forza di questi edifici è poi la performance energetica, che si può ottenere in qualsiasi edificio, ma qui è "di default".
- riguardo al professionista cui rivolgersi infine: i geometri sono figure professionali estremamente importanti nell'edilizia, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli aspetti catastali, il rilievo dei terreni (il nome stesso della loro professione del resto parla di questo) e la gestione del cantiere. Essi hanno anche alcune competenze progettuali, che però sono molto limitate, sia come formazione culturale (non si tratta di una formazione specialistica), sia soprattutto dal punto di vista giuridico (non possono ad esempio firmare alcuna struttura in calcestruzzo armato, quindi nemmeno - ad esempio - le fondazioni della vostra casa), anche se spesso queste norme (che per inciso riguardano il Penale...) vengono "aggirate" con sotterfugi o semplicmente disattese, contando sulla scarsa capacità di controllo degli enti preposti. Il mio consiglio è di rivolgervi pertanto da subito ad un tecnico qualificato per questo tipo di prestazioni, architetto o ingegnere, (nel vostro caso direi più il primo) che vi potrà seguire senza problemi su tutti gli aspetti della realizzazione.
due consigli sulla base dell'esperienza che ho fatto io come progettista:
- i riferimenti locali delle ditte che fanno prefabbricazione edilizia non sono praticamente mai dei tecnici, ma dei commerciali. Per cui - a prescindere da quanto ti diranno loro - il sopralluogo preventivo, quello in cui ci si rende conto di cosa si può fare, è abbastanza inutile fatto con loro.
- la loro opinione serve nel momento in cui - capito cosa si vuol fare - si richiede il preventivo, perché l'accessibilità è una delle variabili che modificano il prezzo. Tieni presente però che - in caso di problemi pesanti di accesso - alcune ditte (se vuoi ti do i riferimenti in pm) prevedono l'opzione del montaggio con elicottero, la quale - a dispetto di quanto possa sembrare - in genere prevede sovrapprezzi minimi, perché molto rapida.
- i cataloghi, come pure le riviste o qualsiasi altro riferimento sono utili per capire cosa vi piace. Scegliere però la casa direttamente dal catalogo e farla realizzare così - soprattutto quando le dimensioni del lotto sono limitate e serve sfruttarle al meglio - è a mio avviso una mossa molto sbagliata. in fin dei conti la progettazione di massima (quella cioè che ti farebbe risparmiare la casa a catalogo) incide per una minima parte sui costi di progettazione (per intenderci su un budget lavori di 300.000 € la quota della progettazione di massima è intorno ai 3000 €). Ad incidere maggiormente sono la progettazione esecutiva delle fondazioni, che dovrete comunque fare, e la sicurezza (anch'essa obbligatoria). A ciò si aggiunge il fatto che nessun progetto a catalogo potrà rispondere alle vostre esigenze ed ai vincoli specifici meglio di un progetto nato appositamente per il vostro caso, e considerando che si stanno investendo parecchi soldi forse vale la pena avere un prodotto adeguato (ma questa è solo una mia opinione, ovviamente).
- i motivi per cui si sceglie una casa prefabbricata in legno possono essere molto diversi, e in linea generale le ditte che danno questo tipo di prodotto (almeno le principali) offrono prodotti validi. Occorre però tenere presente alcune cose importanti nella scelta. In primo luogo la casa NON COSTA MENO (i costi di costruzione, tutto incluso, si aggirano mediamente - per le ditte principali - sui 1600-1800 €/mq, paragonabili all'edilizia tradizionale, in alcuni casi maggiori); quello che danno queste ditte come vantaggio è la CERTEZZA DEI COSTI (no imprevisti...) e la CERTEZZA DEI TEMPI (si fanno cronoprogrammi rigidissimi...). In secondo luogo si tratta di edifici MOLTO POCO O PER NULLA MODIFICABILI, quelli a struttura portante a pareti in legno massicio per ovvie ragioni, quelli con strutture a telaio tipo baloon-frame perché comunque si tratta di strutture difficilmente variabili in un secondo momento, (soprattutto con manodopera tradizionale), anche a causa dello schema statico (i controventi banalmente occupano molto più spazio i questi edifici). Detto in parole povere è una tipologia di costruzioni piuttosto "rigida", ad dispetto del materiale con cui sono fatte, affermatasi storicamente in Paesi (gli USA ad es.) che hanno un rapporto con la casa molto più "temporaneo" rispetto al nostro (quando cambiano le esigenze si cambia casa...), anche grazie a costi del suolo e dell'edilizia ben diversi. Ovviamente la grande forza di questi edifici è poi la performance energetica, che si può ottenere in qualsiasi edificio, ma qui è "di default".
- riguardo al professionista cui rivolgersi infine: i geometri sono figure professionali estremamente importanti nell'edilizia, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli aspetti catastali, il rilievo dei terreni (il nome stesso della loro professione del resto parla di questo) e la gestione del cantiere. Essi hanno anche alcune competenze progettuali, che però sono molto limitate, sia come formazione culturale (non si tratta di una formazione specialistica), sia soprattutto dal punto di vista giuridico (non possono ad esempio firmare alcuna struttura in calcestruzzo armato, quindi nemmeno - ad esempio - le fondazioni della vostra casa), anche se spesso queste norme (che per inciso riguardano il Penale...) vengono "aggirate" con sotterfugi o semplicmente disattese, contando sulla scarsa capacità di controllo degli enti preposti. Il mio consiglio è di rivolgervi pertanto da subito ad un tecnico qualificato per questo tipo di prestazioni, architetto o ingegnere, (nel vostro caso direi più il primo) che vi potrà seguire senza problemi su tutti gli aspetti della realizzazione.
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Ciao, io mi sono fatto una cultura sui vari siti e poi mi sono messo in contatto con varie ditte. C'è chi ti manda il rappresentante e quindi siamo proprio sul piano commerciale e chi ti manda un tecnico. Io mi sono trovato bene con Bio-house perchè mi hanno mandato un ingegnere molto preparato che mi ha dato vari consigli su cosa potevo fare col mio terreno. Speravo ci stesse una casa da catalogo, ma la forma mi costringe ad un progetto a doc. Prima di mettere in moto progetti ho fatto fare vari preventivi, ad un architetto e a due geometri, ma alla fine la proposta che mi ha fatto la ditta oltre ad essere più bella mi viene a costare parecchio meno!
Spero di averti dato un aiuto, ciao!
Spero di averti dato un aiuto, ciao!
- greenpeace
- Messaggi: 96
- Iscritto il: dom mar 16, 2008 4:57 pm
- Località: Piemonte
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
...stesso percorso di Andy. Direi che ha funzionato bene.AndyB72 ha scritto: Io mi sono rivolto prima ai "rappresentanti", ma solo per fare un primo filtraggio delle aziende che mi interessavano.
Poi mi sono rivolto a un progettista (architetto) con il quale sto finendo il progetto.
Poi tornerà dai "rappresentanti" che mi sono piaciuti di più a chiedere un preventivo finale in base al MIO progetto e al MIO capitolato.
Solo in questo modo hai la possibilità di confrontare il prezzo in modo abbastanza preciso.
.........
Aggiungerei la visita a qualche fiera per fare una carrellata di impiantistica e finiture.
Ciao
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Ah beh, se ci metti pure Fiere & C, io mi son già fatto Udine, Bolzano e Verona...e pure il Munsterhaus di Salisburgogreenpeace ha scritto: ...stesso percorso di Andy. Direi che ha funzionato bene.
Aggiungerei la visita a qualche fiera per fare una carrellata di impiantistica e finiture.
Ciao
- barbara71
- Messaggi: 1457
- Iscritto il: ven apr 06, 2007 2:09 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: provincia torino
- Contatta:
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
grazie a tutti!
e quanto costa di minima/massima prendersi un architetto/ingengere per far seguire tutto il progetto? io pensavo lo mettessero a disposizione le ditte (come ha scritto "doc")
e quanto costa di minima/massima prendersi un architetto/ingengere per far seguire tutto il progetto? io pensavo lo mettessero a disposizione le ditte (come ha scritto "doc")
-
arch.uterzi
- Messaggi: 818
- Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm
- specialdue
- Messaggi: 620
- Iscritto il: mer set 30, 2009 1:41 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: EMILIA R.
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
Le ditte non mettono praticamente mai a disposizione un architetto, soprattutto per il fatto che serve una persona locale per fare direzione lavori (si tratta di essere sempre in cantiere), e loro non sono in grado di mantenere una rete così fitta di tecnici su tutto il territorio. Ma inoltre tieni presente che questo è un bene per il cliente. La figura del progettista e direttore lavori è una CONTROPARTE rispetto all'impresa, che deve fare gli interessi esclusivi del committente, cioè tuoi (banalmente è quello che bastona l'impresa a colpi di ordini di servizio, detrazioni o - nel caso più grave - rimozione d'incarico, nel momento in cui essa non rispetta gli accordi contrattuali, non esegue i lavori a regola d'arte, o non lavora in sicurezza, rischiando di mettere nei guai anche il committente). Tant'è che quando il d.l. è legato all'impresa deve ccomunicare obbligatoriamente questa sua condizione al cliente e fargli firmare una liberatoria. Questo la dice lunga...barbara71 ha scritto:grazie a tutti!
e quanto costa di minima/massima prendersi un architetto/ingengere per far seguire tutto il progetto? io pensavo lo mettessero a disposizione le ditte (come ha scritto "doc")
Inoltre queste ditte si occupano solo di legno, per cui non sono in grado di progettare e calcolare, e tantomeno dirigere l'esecuzione di fondazioni in c.a.
Per quanto riguarda il costo dipende dall'ammontare lavori e - ovviamente - dalle prestazioni che il tecnico svolge. La base di tariffa per una prestazione completa (con d.l., sicurezza ecc.) per lavori di questo taglio è - a larghe spanne - poco più del 10% dell'ammontare lavori (il calcolo è piuttosto complesso). tieni presente però che - considerando che la progettazione esecutiva della parte in legno viene svolta in larga parte (a volte per intero) dalla ditta, che se ne assume la responsabilità - e che vi sono altre procedure semplificate (capitolati, preventivi ecc. ), considerando anche gli sconti, che ormai sono prassi dopo il decreto Bersani, si può scendere davvero di molto.
Ciao
Re: Prima il rappresentante o prima il geometra?
nel mio caso hanno messo a disposizione un direttore dei lavori che ovviamente si è ben guardato dal fare il mio interesse.archlegno ha scritto:Le ditte non mettono praticamente mai a disposizione un architetto, soprattutto per il fatto che serve una persona locale per fare direzione lavori
eccerto. eccomi, l'eccezione che conferma la regola.archlegno ha scritto:quello che danno queste ditte come vantaggio è la CERTEZZA DEI COSTI (no imprevisti...) e la CERTEZZA DEI TEMPI (si fanno cronoprogrammi rigidissimi...).
primo ritardo dovuto all'architetto che non ha verificato il regolamento edilizio comunale: due mesi.
secondo ritardo dovuto alla scarsità di tempo da parte della haus nel finire i lavori: altri due mesi.
totale: quattro mesi.
e ancora una lunga serie di difetti da sistemare... ma ormai dovrò pagare un avvocato per avere quello di cui avrei normalmente diritto.