Stasera vi sottopongo delle riflessioni ed esperienze, con una vena anche di umorismo e leggerezza, mi fa piacere condividerle cosi' con voi.
Da qualche giorno, ho preso di mira il sale, ormai mi è chiaro che fa male, inoltre ho anche compreso che non ne ho alcun bisogno.
Cosi' ho deciso di fare un esperimento (con la mia mente bisogna ragionare cosi', per esperimenti...
Per facilitare l'esperimento, ho pensato di aggiungere un particolare, apparentemente insignificante, ma per me di vitale importanza a quel che ho potuto appurare: via le posate, si mangia con le mani!
Quindi l'esperimento è: il vegetale si mangia intero, a morsi, con le mani, ciucciandosi le dita se gradito...
Ho iniziato martedi sera...avevo mangiato tutto il giorno frutta, ero desiderosa di verdura...cosi' ho lavato un bel cespo di lattuga e l'ho divisa in foglie intere. Poi ho preso tre pomodori profumati e belli rossi (anche se non sono di stagione, lo so), due cetrioli freschi freschi, del sedano e armata di mani nude, ho cominciato a degustare, in silenzio, guardando quello che mangiavo (cosa che non faccio mai, non cosi' almeno...).
A parte che mi sono divertita tantissimo, mi sentivo una bambina che giocava a mangiare, ma la cosa sorprendente è stato scoprire che non solo i vegetali sconditi sono piu' buoni e sono saporiti, ma che addirittura contengono sale (sodio, altra novità
Mi ricordo che soltanto da bambina, fino ai 7-8 anni, mi sono nutrita cosi', dopodichè ho adottato la malsana abitudine di salare pesantemente tutto.
Mi sono resa conto che ho perduto i veri sapori per tanti anni, che ho gustato sale e non verdure ed ortaggi.
Una cosa interessante che è successa immediatamente già martedi sera dopo cena, è che ho cominciato a sentire la bocca molto secca e un forte sapore di sale, come quando capita di bere dell'acqua di mare...
Anche ieri e oggi la sensazione è stata molto forte e ho cercato di mangiare molta frutta perchè sentivo che il corpo aveva bisogno di litri di acqua pura per diluire il sale ed espellerlo...sono solo tre giorni che non tocco sale e sta già avvenendo un movimento fortissimo nel mio organismo.
Tornando poi alle posate, ho fatto una riflessione in merito al loro utilizzo o meno...
E' palese, che mangiare porzioni di cibo bollente implichi l'utilizzo di una posata, ma coi cibi crudi mi sono chiesta, perchè devo usarla?
Ho notato in questi giorni, che mangiare il cibo con le mani, pulite ovviamente
Mi sono osservata mentre mangiavo con gusto stasera, ho avuto sensazioni molto forti, ancestrali oserei definirle, come riconnettersi ad un gesto antico quanto l'essere umano (e non solo): la mano prensile che afferra il frutto e lo mangia, magari sbucciandolo prima o magari no...il colore, la forma, il profumo, tutto è nelle sue mani, di certo non nelle posate fredde ed asettiche che oggi si trovano sulle tavole.
Mi sono resa conto, che fino a qualche giorno fa mangiavo tutto con le posate, anche la frutta (tagliata ed impiattata come fosse cibo cotto
Auguro a tutti una buona serata e notte.
Melafragola.