Quello che ci frega, dolcissima gattina, è proprio quell'eccesso di sensibilità che abbiamo rispetto alla media.Gandhi's Cat ha scritto:Susi... Lanie... Non ci sono parole per ringraziarvi... Lanie non scusarti, sono felicissima se questo spazio è essere utile anche ad altre persone, trovo che scrivere aiuti tantissimo a capire se stessi, a me ha sempre aiutato a trovare tante risposte... E poi con ogni vostra parola mi aiutate ad uscire dal tunnel in cui sono caduta... Il fatto che voi abbiate dedicato del tempo a scrivermi parole così belle, vere, sincere mi rende infinitamente felice...
Avete ragione, io lo so che dovrei essere orgogliosa di come sono, la compassione verso gli altri esseri viventi, di ogni specie, è il dono più bello che si possa ricevere... Ed è raro, è così difficile far aprire gli occhi alle altre persone, non vogliono sapere, fingono che tutto vada bene nel mondo... E' vero, sarebbe più facile, sicuramente soffrirei di meno se non sapessi che in questo momento migliaia di animali stanno morendo, soffrendo, se non sapessi che con il nostro folle stile di vita stiamo uccidendo il nostro pianeta, starei meglio se non avessi visto con i miei occhi quanti animali abbandonati vivono nei canili, ogni volta che torno a casa dopo esserci andata, piango e piango e piango... Ma so che sto contribuendo a migliorare il mondo, anche se sono solo una piccola persona...
Sono sempre stata diversa, fin da bambina! Ho sempre adorato passare il mio tempo con gli animali, ero sempre piena di graffi sulle braccia e coperta di peli di gatto e di cane, mi piaceva passare il tempo fuori, all'ombra degli alberi a guardare gli insetti... Sì, tutti mi prendevano in giro, la mia famiglia sopratutto non ha mai accettato questa mia sensibilità verso tutta la natura... E così ho iniziato a vergognarmi di me... Sapevo di avere ragione, sapevo che è giusto avere rispetto per tutte le creature viventi, ma non avevo la forza di ribellarmi, avevo bisogno dell'approvazione di tutti, ancora oggi è così, alla minima critica reagisco malissimo, mi dispero, perchè non mi sento amata... Per molto tempo ho nascosto il mio essere diversa e in quel periodo sono iniziati i miei problemi... Mi sentivo come un animale intrappolato... Non ho mai potuto esprimermi, mostrarmi per ciò che sono... Ho dovuto trovare un modo per sfogarmi e ho iniziato a tagliarmi, a vomitare... Ultimamente mi capita quasi tutte le notti di sognare che delle persone se la prendano con me o mi offendano e io le mando urlando a quel paese... Ecco, sento il bisogno di farlo davvero, di urlare, di dire che no, io non la penso come gli altri! E ne sono felice e immensamente orgogliosa! No, non penso di essere la salvatrice della terra, ma il Mahatma Gandhi disse: "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"... Ecco cerco di tenerlo sempre a mente...
Grazie per avermi accolta con tanto amore... E' la prima volta che mi apro e dico ciò che penso davvero... Grazie per avermi aiutata a farlo... Vi voglio già bene anche se vi ho appena conosciute!
Un immenso abbraccio
Piangere per i cani abbandonati, URLARE quando davanti a te c'è un camion che porta un cavallo o una mucca o dei vitellini o degli agnellini ... o... o.... sappiamo dove (io lavoro vicino a un macello) questa è la cosa che ci accomuna, che ci rende infelici anche se intorno a noi la gente fa festa.
E questo succede tutti i giorni, sempre. Perciò ti capisco.
Purtroppo questo dolore, questa tristezza, questa disperazione non finiranno mai.
L'unica cosa forse è mettere la nostra piccola goccia nel mare, anche se sempre più spesso vorrei chiudere gli occhi e dire: basta! tanto non serve a niente. Ma come si fa a non guardare..... a non sentire... a non toccare ... a non vedere la disperazione e il terrore negli occhi dell'altro.
Con affetto,
susi