Diario di stepa

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zuccarata74
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Re: Diario di stepa

Messaggio da zuccarata74 » ven apr 23, 2010 1:26 pm

Adoro il tuo diario... :shock:
Hai un approccio così metodico nei confronti del cibo... :mrgreen:

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stepa
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Re: Diario di stepa

Messaggio da stepa » dom mag 16, 2010 9:13 am

questo periodo il mio cavallo andava veloce. l'impressione è di non stare mica proprio in groppa, trascinata via e attaccata solo per le briglie. all'inizio di questo diario ho detto che volevo parlare di un recupero di fitness. proprio in quei giorni avevo acquistato un tapis roulant. dopo quasi due anni di digiuno in questi giorni ho provato di nuovo la sensazione delle endorfine che ti spingono oltre la soglia, che ti cantano in corpo con la promessa che se insisti puoi diventare dio. ancora è tutto a livelli ridicoli. non è assolutamente ammissibile che descriva il mio allenamento nel vecchio forum di bb che frequentavo. non lo descrivo neanche qui, perché dovrei fare un grosso sforzo per non apparire patetica. di fronte a me stessa io non mi vergogno dei miei microscopici progressi, perché hanno la solidità della consapevolezza.
i meloni raffreddano il corpo. l'avevo letto da qualche parte. in questi giorni che la primavera ha fatto qualche passo da gambero mi sono trovata spiazzata, perchè ormai il mio corpo si era settato proprio sui meloni, non potevo fare marcia in dietro e ricominciare. pensavo che il freddo che mi saliva dopo averli mangiati dipendesse dal fatto che sono pieni d'acqua. quando li tiri fuori dal frigo in pratica ti riempi lo stomaco di acqua fredda. è comprensibile che dopo senti freddo. allora li ho tirati fuori al mattino alle 8:00. alle 14:00 quando li consumo non è ammissibile che la loro temperatura sia ancora condizionata dal frigorifero. infatti nessun altro cibo a parità di trattamento (tirati fuori dal frigo anche solo una o due ore prima del consumo) mi fa lo stesso effetto di freddo. quando li consumo sono meno appetitosi, con la polpa succosa ma tiepida. eppure il freddo, dopo averli consumati rimane. probabilmente hanno davvero un enzima o qualcosa dentro che abbassa la temperatura corporea. :twisted: io da milano, qui dicono che da martedì la primavera torna in pista.

:mrgreen: Guarda sto affare (il video sotto):

http://www.puntoshop.it/ita/prodotti.as ... 754&fm=cat
non è bellissimo? Mia madre mi ha prestato una versione molto antiquata dello stesso oggetto, con solo due misure: julienne spessa per le patate (inutilizzabile ai miei scopi) e julienne sottile con cui affetto i cetrioli (un pezzo del palmo della mano, ieri, anche - per fortuna poco) => vado di cetrioli a manetta. Ieri ho comprato un casino di pomodori - tre qualità che trovo una più buona dell'altra, mi mandano in tilt il cervello come se ciò che contengono (i Sali?? LOL) girasse nel mio corpo la leva di una slot mac facendo (e ogni volta il primo boccone è uno stupore che mi fa alzare gli occhi al cielo - ieri ne ho mangiati per tre volte, caso mai la volta prima mi stessi sbagliando):
BINGOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!.
:mrgreen:
Ultima modifica di stepa il ven giu 04, 2010 10:48 am, modificato 1 volta in totale.

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stepa
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Re: Diario di stepa

Messaggio da stepa » ven giu 04, 2010 10:40 am

Detox: i primi sintomi dopo oltre 12 mesi. Mi è capitato un episodio classico, con brividi febbre mal di testa orrendo, una decina di giorni fa. La causa scatenante per me è stata introdurre una routine di yoga (il salutino al sole). È un esercizio blando, in pratica un po’ di stretching. Dopo qualche giorno che lo facevo ho notato una leggerezza inedita nel bacino, stavo camminando uscita da lavoro, tragitto verso la metro. E mi sono accorta che il mio corpo aveva fatto una conquista posturale, stavo in piedi nel mondo con maggior leggerezza, il mio peso mi schiacciava al suolo meno del solito, ero un po’ più libera, agile veloce, meno gravata. Camminare sembrava un po’ meno un esercizio fisico un po’ più un’espressione armonica di volontà. Ok. Sono scesa in metro, dopo un paio di fermate mi ha preso una specie di crampo al bacino. Un dolore dei muscoli. Un bisogno urgente di stirarmi, come un animale, fare dei movimenti osceni con le pelvi per alleviare un disagio fortissimo. Non potevo stare in piedi né seduta, volevo soltanto piegarmi e inarcarmi come una gatta in calore e cercavo di contenermi per decenza di fronte agli altri viaggiatori. Il tempo di arrivare a casa a questo dolore del bacino si è aggiunto il freddo brividi e febbre. Non avrei dovuto mangiare, piuttosto mettermi direttamente a letto. Invece ho mangiato un melone, poi mi sono infilata nella sauna (ho una cabina a raggi infrarossi) e a letto. Se non avessi mangiato nulla, scommetto che la sauna e una bella dormita avrebbero risolto. Invece non se ne parla di digiunare in questa fase della mia vita, così mi sono ritrovata con un mal di testa atroce fino a metà del giorno successivo, quando una bella corsa con sudata (tapis) ha evidentemente fatto svaporare la massa critica di tossine, l’emicrania si è attutita e poi dissolta.

Succede a volte, perché mi è stato insegnato così, che penso se non potrei usare il cibo per trovare sollievo – quando il venerdì sera mi capita di fare i conti con la vacuità del tutto. Però a quanto pare il mio demone l’ho incatenato bene. In fondo al tunnel vedo le patatine san carlo. Ma prima di loro come da copione mi chiedo se per caso non voglio dei semi di lino macinati con altre erbe essiccate, ci penso, mi vedo prepararle e dico mmh, nah – allora del pop corn? È l’idea in bocca di questa roba secca e asciutta mi scoraggia, non faccio in tempo a propormi veramente le patatine che mi sono già annoiata e ho cambiato argomento. Mi piace l’avocado, se ne compro una cassetta, la mangiucchio tutta prima di buttarla via, se ne compro tre me mangio tre, se ne compro due ne mangio due, così ho imparato a comprarne uno solo alla settimana. Perché non mi fa sentire bene, dopo averlo mangiato. A meno che non ne mangi uno solo, la sera, preferibilmente il venerdì, dopo aver mangiato prima tutta la frutta e la verdura del giorno. Poi per una settimana mi passa dalla mente.

Insieme al corpo sto scoprendo come allenare anche la mente. Penso che questa volta riuscirò ad arrivare fino in fondo. La dieta (=intendi stile alimentare anzi di vita) è la perfetta, la più avanzata penso, ma è ciò che penso ogni volta che ne provo una nuova. Questa dieta è meravigliosa. Però sono consapevole di star raccogliendo i frutti di anni di lotte, prove ed errori. Valigie intere di consapevolezza ed esperienza accumulate. Ora devo solo annaffiare (con frutta e verdura eheh) e stare a guardare che cresca. Forse non mi schianterò. Questa volta da subito sto cominciando ad allenare insieme al corpo anche la mente.

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Re: Diario di stepa

Messaggio da MissVanilla » dom giu 06, 2010 7:39 am

stepa ha scritto: Questa volta da subito sto cominciando ad allenare insieme al corpo anche la mente.
e secondo me, questa è la carta davvero vincente sai.
E' il percorso che sto iniziando a fare anche io, e ci ho messo anni per arrivarci....ora mi sento come se avessi trovato la via d'uscita dal labirinto :)

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