Da lunedì scorso infatti anzichè farmi un valium ho calmato il mio senso di angoscia e di disperazione con un bel po' di cibo cotto (ovvviamente carboidrati
E qui posso elencare mille scuse, ma la causa principale è stata il dover operare d'urgenza il mio cane per calcoli alla vescica. Praticamente nella vescica aveva una miniera ! Tutto a causa della maledetta acqua del rubinetto pienissima di calcare. Oggi sono passata all'acqua levissima: non mi venissero più a dire che l'acqua del rubinetto è meglio!
La sofferenza del mio cagnone, che nei due giorni precedenti all'intervento mi ha costretta a scendere 9 volte nella notte (praticamente una uscita ogni ora) a causa di una terribile cistite accompagnata da perdite di sangue, mi ha destabilizzata così tanto che ho praticamente "cercato conforto" nella mia droga preferita: la pasta cotta, la pizza, il pane. Ho sempe la sensazione di comportarmi come un alcolista o un tossico che alla prima difficoltà cerca la dose!
Fortunatamente ho mantenuto la frutta durante la mattinata.
L'intervento è andato bene, posso dirlo ora, a distanza di 5 giorni, ma lui è ancora incontinente e vi lascio immaginare quale possa essere il problema in casa, dato che è un cane di media taglia.......
Lui ha sofferto tantissimo i primi due giorni ed io con lui e soffro ancora perchè aspetto l'esito di un esame istologico su due noduletti che hanno tolto dal collo e dall'inguine. Meno male che ho potuto stare con lui tutto il tempo. Non sono praticamente uscita di casa ed ho mangiato quello che trovavo sotto mano.
Non so se ho già detto del tamponamento che ho subito e che mi ha obbligata a stare a casa per 20 giorni. Oggi devo dire che è stata una fortuna.
Il mio cane si chiama Otti e per me è come se fosse un figlio, un figlio un po' anziano che mi ha fatto temere per la sua vita a causa della durata dell'intevento (circa tre ore) e delle sua difficoltà.
Forse tutto questo ad alcuni sembrerà strano o bizarro, ma lui è la mia famiglia, insieme ai miei due bellissimi e anzianissimi mici che ogni tanto mi fanno preoccupare per la loro salute.
Comunque, ricomincerò come sempre ho fatto in questi anni, con un po' di senso di sconfitta per non essere riuscita a resistere alla tentazione di procurarmi con il cibo quel senso di torpore che calma la mia ansia.
Un abbraccio
susi