scrivo questa mia esperienza, per mettere in guardia chi magari deve vendere un immobile:
nella lottizzazione dove sta nascendo la ns casa vi sono altri tre lotti in vendita. Sono lotti che vende mio padre in quanto di sua proprietà. Curo io i contatti con i possibili acquirenti, visto che poi saranno miei vicini di casa.
Ho cominciato, da poco, a fare pubblicità, (cartello, annunci etc.). Lunedì mi telefona un tizio che vuole un incontro sul posto. Ci troviamo nel primo pomeriggio. Sono in due. Uno, quello interessato, italiano con strana inflessione, non certo del posto. L'altro, parla poco, e quando lo fa denota un accento dell'est o ROMeno. Campanellini cominciano a squillarmi in testa... Spiego la situazione, mi chiede qualcosa (poco per la verità) e poi arriviamo al prezzo. Quasi non fiata, dicendo solo "un pò caro, però". (campanelle mi squillano in testa). Alla fine si dice interessato, prezzo buono (ma se prima diceva che era caro), e vorrebbe il lotto da 600 mq. però vorrebbe fare il preliminare subito, magari il giorno dopo (campanacci mi squillano in testa). Io rispondo che mi avvalgo del mio ing. di fiducia per redigere il preliminare e che è via per tutta la settimana (falso..
A questo punto avevo l'intero complesso campanario del campanile di San Marco in Venezia, che suonava a festa nella mia zucca.
Nel pomeriggio rimugginando dove stava l'inghippo, mi è venuto in mente, grazie anche a mia moglie che mi ha detto testualmente "non è che poi ci ritroviamo una roulotte nel lotto a fianco??", della truffa immobiliare di alcuni zingari che lessi tempo fa nel giornale.
Per farla breve:: arriva un prestanome con generalità italiane, compra senza fiatare un lotto di terreno od un appartamento in una nuova realizzazione, versa la caparra, spesso anche il doppio del normale, il giorno dopo si presentano in carovana degli zingari dicendo che sono venuti a vedere il loro nuovo terreno/appartamento che il loro amico italiano gli cederà una volta fatto il rogito. Al venditore gli viene una strizza da paura al solo pensiero che non riuscirà a vendere il resto con gli zingari in "casa" e quindi deve cedere al ricatto: versare il doppio della caparra ricevuta (è la legge non si può fare nulla) per stracciare il preliminare. Ecco fatto: capitale raddoppiato ai limiti della legalità.
Che faccio, lo richiamo il finesettimana.....?
Ciao Ciao
Carlo