Mi piacerebbe scambiare esperienze con praprietari case Rubner mod. Residenz.
Una domanda iniziale ma molto importante come avete impermeabilizzato il fatidico marciapiede
che la Rubner non prevede nel lavoro di posa della casa , lasciando al cliente un lavoro cosi' importante
e complesso da realizzare.
Ciao Reno
Proprietari case Rubner
Moderatore: michele ricci
Re: Proprietari case Rubner
Personalmente te lo saprò dire quando avrò fatto la platea e quindi studiato il modo di impermeabilizzare i marciapiedi nintorno alla casa...ma non capisco cosa c'entra la rubner!
Re: Proprietari case Rubner
Ciao Reno,reno5710 ha scritto:Mi piacerebbe scambiare esperienze con praprietari case Rubner mod. Residenz.
Una domanda iniziale ma molto importante come avete impermeabilizzato il fatidico marciapiede
che la Rubner non prevede nel lavoro di posa della casa , lasciando al cliente un lavoro cosi' importante
e complesso da realizzare.
Ciao Reno
La casa normalmente è rialzata rispetto alla platea/base dei marciapiedi (normalmente poggia su un massetto in CLS alto 10cm) e le basi delle pareti sono comunque isolate per cui non credo che ci sia una attività particolarmente critica quella che tu dici (che comunque fa parte delle normali opere in muratura a cura del committente). Quello che la ditta raccomanda è di non fare i marciapiedi alla "cavolo" (tipo con pendenza rivolta verso la casa o tali da fare infiltrare l'acqua da fuori).
Per quanto riguarda la nostra casa non abbiamo ancora fatto i marciapiedi, siamo comunque orientati a fare i terrazzi sotto i portici a docks (magari con del materiale composito) e per i marciapiedi si vedrà.
cheers
--
giovanni
Re: Proprietari case Rubner
Ciao.
Cito la mia esperienza.
Pareti rialzate su zoccolo inguainato per ottenere la quota di calpestio +18 in maniera tale da realizzare il pavimento radiante.
A costruzione ultimata riempimento dello zoccolo esterno con materiale isolante e successiva posa di guaina elastica tra platea e parete su tutto il perimetro, tipo Volteco, e posa di plastivo 180 (cemento gommato e impermeabile) su giunto, sulla parete per altezza pari a piano di calpestio con piastrelle posate e battiscopa e sulla platea per circa 40 cm in profondita.
In realtà, questo lavoro sarebbe meglio farlo dopo, a posa del marciapiede ultimata (se la cosa viene fatta subito dopo...), in maniera tale da isolare bene anche la base della parete e prima della posa delle piastrelle. In tal modo, la pioggia non si infiltra tra il marciapiede e la parete... Io, purtroppo, l'avevo fatto subito e soltanto dopo ho fatto fare il marciapiede alto circa 10 cm, col risultato che a Nord ho dovuto rifare il lavoro. Raccomando l'inserimento di un sottile foglio di materiale elastico in fase di getto del marciapiede, in maniera tale che dilatandosi non prema sulle partei lesionando il cappotto.
Il materiale (in particolare il giunto elastico) costa parecchio ma non dà alcun problema di compatibilità e aggrappaccio successivi per il cemento o la colla delle piastrelle e, in più, garantisce doti di tenuta ed elasdticità molto elevate.
Altrimenti si possono usare guaine bituminose, ma io ho scelto la soluzione su esposta perché, a differenmza della posa delle guaine che richiede una certa competenza si può tranquillamente fare da soli garantendo comunque tutta la cura certosina che l'operazione richiede.
Mandi
Alex
Cito la mia esperienza.
Pareti rialzate su zoccolo inguainato per ottenere la quota di calpestio +18 in maniera tale da realizzare il pavimento radiante.
A costruzione ultimata riempimento dello zoccolo esterno con materiale isolante e successiva posa di guaina elastica tra platea e parete su tutto il perimetro, tipo Volteco, e posa di plastivo 180 (cemento gommato e impermeabile) su giunto, sulla parete per altezza pari a piano di calpestio con piastrelle posate e battiscopa e sulla platea per circa 40 cm in profondita.
In realtà, questo lavoro sarebbe meglio farlo dopo, a posa del marciapiede ultimata (se la cosa viene fatta subito dopo...), in maniera tale da isolare bene anche la base della parete e prima della posa delle piastrelle. In tal modo, la pioggia non si infiltra tra il marciapiede e la parete... Io, purtroppo, l'avevo fatto subito e soltanto dopo ho fatto fare il marciapiede alto circa 10 cm, col risultato che a Nord ho dovuto rifare il lavoro. Raccomando l'inserimento di un sottile foglio di materiale elastico in fase di getto del marciapiede, in maniera tale che dilatandosi non prema sulle partei lesionando il cappotto.
Il materiale (in particolare il giunto elastico) costa parecchio ma non dà alcun problema di compatibilità e aggrappaccio successivi per il cemento o la colla delle piastrelle e, in più, garantisce doti di tenuta ed elasdticità molto elevate.
Altrimenti si possono usare guaine bituminose, ma io ho scelto la soluzione su esposta perché, a differenmza della posa delle guaine che richiede una certa competenza si può tranquillamente fare da soli garantendo comunque tutta la cura certosina che l'operazione richiede.
Mandi
Alex