Riscaldam. a pavimento e alternative
Moderatore: michele ricci
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Nella mia casa ho un volgarissimo impianto a radiatori con una caldaia che non è neanche a condensazione. Spendo 380€ all'anno per riscaldarmi x 170 MQ(Conti appena rifatti) Ho l'impianto di VMC che contribuisce non poco a distribuire l'aria e la temperatura in modo uniforme. I radiatori sono a mala pena tiepidi e riesco ad avere 20° in casa. Non ho nessuna sensazione di caldo vicino e freddo lontano dalla parte radiante. Ho fatto fare il calcolo di quanto avrei risparmiato in un anno se avessi installato un riscaldameno a pavimento...forse, e dico forse 50€ a fronte di una spesa maggiore di 7.000,00 circa....per ammortizzarla avrei dovuto aspettare....140 anni. Diciamo che mi sbaglio? Che avrei risparmiato 150€ ( è una fantasia) ammortizzare la spesa era possibile in 46 anni!!! Il riscaldamento a pavimento è fondamentale se di pensa di utilizzare geotermico, pompe di calore alimentate con fotovoltaico....e va bene, ma se si deve risparmiare i radiatori vanno benissimo! Pavimento e raffrescamento? Se non ricordo male le indicazioni di Dotting deve essere eseguito a regola d'arte e ben progettato, altrimenti condensa!!!!
Un saluto
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michela.pinamonte
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Quando si parla di "radiante" non si parla di aria in movimento per cui dimentichiamoci le dicerie che il caldo va verso l'alto ecc ecc... perché non c'entra più nulla... comunque un consiglio spassionato è di rivolgerti ad un buon team progettuale con un architetto esperto ed un termotecnico di quelli svegli e che ci tengono a progettare il sistema migliore per la tua casa. Tutte le valutazioni del caso vanno fatte davanti al caso specifico, perché ogni casa ha le sue caratteristiche, si trova in un determinato posto, con determinata temperatura, umidità...... ecc ecc.
E' meglio spendere un pochino di tempo e di denaro in più per una buona progettazione per avere i migliori risultati!
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carletto
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
E pensare a questa soluzione?guggio8 ha scritto: - riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
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http://www.varmekilden.it/
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Io purtroppo ho idee ancora vecchio stampo riguardo il riscaldamento, son d'accordo con l'isolamento ottimale ma poi...stufa e termosifoni...in questo ultimo caso ottimi anche dal punta di vista estetico...me li studierò meglio dal punto di vista tecnico. Grazie per la segnalazione.carletto ha scritto:E pensare a questa soluzione?guggio8 ha scritto: - riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
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http://www.varmekilden.it/
Ritengo che smantellare i pavimenti e le pareti per installare l'impianto di riscaldamento sia molto esoso nell'ambito di una ristrutturazione di una casa di quarant'anni, nonostante tutte le agevolazioni.
Questa soluzione mi pare almeno pratica.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Non sono altro che termosifoni ad ampia superficie frontale e ridotto contenuto d'acqua.
Simili, li usavo prima di realizzare le pareti radianti in rame semplicemente applicando questa formula:

già riportata in vecchie discussioni.
Termosifoni in alluminio e altezza superiore ai due metri.
Però la temperatura di funzionamento minima si aggirava sui 50°C, ottimale per una caldaia a condensazione, ma ancora troppo alta per una Pompa di Calore.
Nelle pareti radianti in rame mando acqua a 35-40°C.
La differenza di COP per una pdc fra 35-40°C e 50°C è molto elevata.
Simili, li usavo prima di realizzare le pareti radianti in rame semplicemente applicando questa formula:

già riportata in vecchie discussioni.
Termosifoni in alluminio e altezza superiore ai due metri.
Però la temperatura di funzionamento minima si aggirava sui 50°C, ottimale per una caldaia a condensazione, ma ancora troppo alta per una Pompa di Calore.
Nelle pareti radianti in rame mando acqua a 35-40°C.
La differenza di COP per una pdc fra 35-40°C e 50°C è molto elevata.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Quindi:
i classici radiatori (termosifoni) lavorano a temperatura elevata (70°), mentre ci sono altri tipi di radiatori che lavorano a temperatura più bassa (50° o giù di lì), più adatti a ottimizzare l'uso di una nuova caldaia a condensazione.
Non tutti i radiatori hanno queste caratteristiche. Se è così, dovrò scegliere con attenzione.
Giusto?
(scusate la banalità e l'ignoranza)
i classici radiatori (termosifoni) lavorano a temperatura elevata (70°), mentre ci sono altri tipi di radiatori che lavorano a temperatura più bassa (50° o giù di lì), più adatti a ottimizzare l'uso di una nuova caldaia a condensazione.
Non tutti i radiatori hanno queste caratteristiche. Se è così, dovrò scegliere con attenzione.
Giusto?
(scusate la banalità e l'ignoranza)
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cavallopazzo83
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Ti devi fare prima alcune piccole considerazioni,in dettaglio costi e comfort abitativo.
é fuori discussione che il riscaldamento a pavimento consuma meno energia ed ha una resa più ottimale, questo perchè la temperatura è uniforme in ogni angolo della casa e vien percepita prima e meglio.
Mi spiego meglio, hai presente quando in casa stai bene in piedi e quando ti metti sul divano hai bisogno di una coprtina perchè è più freddo?? Questo succede perchè nel caso dei termosifoni il caldo come sai va verso l'alto e stagna fino a circa 1.5 m da terra, per questo sul divano hai freddino, mentre nel caso di riscaldamento a pavimento questo problema non esiste in quanto il caldo viene da sotto e lo percepisci immediatamente, ricordati che i piedi ad esempio sono una delle parti più sensibili del corpo umano al contato con il caldo/freddo, se tu hai un pavimento freddo a 17 gradi e sei senza ciabattine avvertirai freddo, mentre a 18 gradi stai già meglio.
Esistono altre forme di riscaldamento radiante come parete e soffitto ma a parte i costi cmq non hanno la resa del pavimento.
Inoltre, il riscaldamento a parete ed a soffitto ti costa un bel pò, anche perchè a terra lavori facilmente sulle pareti e sui soffitti il lavoro è più complesso e fatto diversamente.
Poi ci sono i costi, anche qui dipende da azienda ad azienda, personalmente lavorando nel settore non ho ancora capito quale tra pavimento e termosifoni costi di più, dipende da azienda ad azienda anche se forse il termosifone essendo quasi "passato" costa qualcosina meno nella maggiorparte dei casi, sicuramente tra riscaldamento a parete e riscaldamento a termosifoni vado sul termosifone sia per via dei costi che per l'ingombro effettivo degli apparcchi localizzato solitamente in punti comunque non usufruibili della superficie interna.
Infine giusto ieri mi ha tel un'azienda che mi propone delle "termocopertine" sottilissime, che funzionano a crrente elettrica che possonoe ssere messe e rimosse quando si vuole, nei prossimi giorni avrò il colloquio con il oro rappresentante poi se ti interessa magari ti faccio sapere in MP.
é fuori discussione che il riscaldamento a pavimento consuma meno energia ed ha una resa più ottimale, questo perchè la temperatura è uniforme in ogni angolo della casa e vien percepita prima e meglio.
Mi spiego meglio, hai presente quando in casa stai bene in piedi e quando ti metti sul divano hai bisogno di una coprtina perchè è più freddo?? Questo succede perchè nel caso dei termosifoni il caldo come sai va verso l'alto e stagna fino a circa 1.5 m da terra, per questo sul divano hai freddino, mentre nel caso di riscaldamento a pavimento questo problema non esiste in quanto il caldo viene da sotto e lo percepisci immediatamente, ricordati che i piedi ad esempio sono una delle parti più sensibili del corpo umano al contato con il caldo/freddo, se tu hai un pavimento freddo a 17 gradi e sei senza ciabattine avvertirai freddo, mentre a 18 gradi stai già meglio.
Esistono altre forme di riscaldamento radiante come parete e soffitto ma a parte i costi cmq non hanno la resa del pavimento.
Inoltre, il riscaldamento a parete ed a soffitto ti costa un bel pò, anche perchè a terra lavori facilmente sulle pareti e sui soffitti il lavoro è più complesso e fatto diversamente.
Poi ci sono i costi, anche qui dipende da azienda ad azienda, personalmente lavorando nel settore non ho ancora capito quale tra pavimento e termosifoni costi di più, dipende da azienda ad azienda anche se forse il termosifone essendo quasi "passato" costa qualcosina meno nella maggiorparte dei casi, sicuramente tra riscaldamento a parete e riscaldamento a termosifoni vado sul termosifone sia per via dei costi che per l'ingombro effettivo degli apparcchi localizzato solitamente in punti comunque non usufruibili della superficie interna.
Infine giusto ieri mi ha tel un'azienda che mi propone delle "termocopertine" sottilissime, che funzionano a crrente elettrica che possonoe ssere messe e rimosse quando si vuole, nei prossimi giorni avrò il colloquio con il oro rappresentante poi se ti interessa magari ti faccio sapere in MP.
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carletto
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Dovrebbe essere qualcosa simile o uguale a quello che hanno installato in questa casa (foto a pagina 2):cavallopazzo83 ha scritto: Infine giusto ieri mi ha tel un'azienda che mi propone delle "termocopertine" sottilissime, che funzionano a crrente elettrica che possonoe ssere messe e rimosse quando si vuole, nei prossimi giorni avrò il colloquio con il oro rappresentante poi se ti interessa magari ti faccio sapere in MP.
viewtopic.php?f=4&t=33592&st=0&sk=t&sd=a&start=15
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Uno che utilizza in Italia un sistema di riscaldamento elettrico è un pazzo da legare.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Decidendo di mantenere il sistema radiatori (con nuova caldaia a condensazione) posso pormi 2 domande:
1.
Mantenere gli attuali radiatori, o sostituirli con altri nuovi?
Mettendo cappotto da 12 cm e serramenti nuovi, l'effetto riscaldante aumenterà comunque (prima era insufficiente). Ma io vorrei usare l'acqua a bassa temperatura (per sfruttare al meglio la caldaia a condensazione); sarebbe possibile?
2.
Mantenere le tubature attuali, o metterne nuove?
Ribadisco che l'impianto e la casa hanno 40 anni (hanno lavorato per 37). Non ci sono stati spandimenti visibili, salvo uno piccolo in una parete del bagno (ma l'intero bagno sarà comunque rifatto). Nell'appartamento (disabitato) si faranno altri lavori (abbattimento di muri, riposizionamento della cucina, rifacimento del bagno, serramenti nuovi, installazione di una scala interna verso la soffitta, nuovi punti luce)
Voi cosa fareste?
1.
Mantenere gli attuali radiatori, o sostituirli con altri nuovi?
Mettendo cappotto da 12 cm e serramenti nuovi, l'effetto riscaldante aumenterà comunque (prima era insufficiente). Ma io vorrei usare l'acqua a bassa temperatura (per sfruttare al meglio la caldaia a condensazione); sarebbe possibile?
2.
Mantenere le tubature attuali, o metterne nuove?
Ribadisco che l'impianto e la casa hanno 40 anni (hanno lavorato per 37). Non ci sono stati spandimenti visibili, salvo uno piccolo in una parete del bagno (ma l'intero bagno sarà comunque rifatto). Nell'appartamento (disabitato) si faranno altri lavori (abbattimento di muri, riposizionamento della cucina, rifacimento del bagno, serramenti nuovi, installazione di una scala interna verso la soffitta, nuovi punti luce)
Voi cosa fareste?
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
guggio io non metto mai materiali "superati".
cavallopazzo quante decine di impianti a parete hai progettato e installato e quante centinaia a pavimento?
Devo riconoscere che hai un nick azzeccato.
Giusto un semplice dato per chi non è avezzo alle formule:
resa riscaldamento acqua a 70°C 2500 watts,
resa riscaldamento acqua a 50°C 1350 watts.
Se volete posso mettere scannerizzazione depliant.
Torno a ripetere questo è un simpatico forum e in questa sezione si discute con professionalità di bioedilizia e bioarchitettura, quando volete documentarvi e parlare in maniera professionale di impianti venite quà:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/
cavallopazzo quante decine di impianti a parete hai progettato e installato e quante centinaia a pavimento?
Devo riconoscere che hai un nick azzeccato.
Giusto un semplice dato per chi non è avezzo alle formule:
resa riscaldamento acqua a 70°C 2500 watts,
resa riscaldamento acqua a 50°C 1350 watts.
Se volete posso mettere scannerizzazione depliant.
Torno a ripetere questo è un simpatico forum e in questa sezione si discute con professionalità di bioedilizia e bioarchitettura, quando volete documentarvi e parlare in maniera professionale di impianti venite quà:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
[quote="dotting"]guggio io non metto mai materiali "superati".
Mai mi permetterei in alcun modo sminuire o contestare il "monumento" dotting cui, da profano e frequentatore di questo e di altri siti non posso che dire un grande GRAZIE.
Ricordo che, parlando con i vari personaggi transitati a vedere la casa da ristrutturare, ho sentito dire che le tubazioni di quarant'anni fa (tutte metalliche, credo) sono ben diverse da quelle attuali. Da profano, mi viene da catalogare il rame (a questo si riferisce dotting) fra i materiali classici/tradizionali/vecchi e non invece fra quelli moderni/tecnologici/nuovi. Quali materiali si usano oggi per le tubazioni? Le perdite, rotture ecc. sono ancora uno spauracchio? O invece c'è stato un concreto miglioramento (...le automobili fino a trent'anni fa andavano ruggini, oggi non più).
Nel mio caso, è conveniente sostituire tutte le tubature, vecchie di 40 anni, con altre nuove?
Mai mi permetterei in alcun modo sminuire o contestare il "monumento" dotting cui, da profano e frequentatore di questo e di altri siti non posso che dire un grande GRAZIE.
Ricordo che, parlando con i vari personaggi transitati a vedere la casa da ristrutturare, ho sentito dire che le tubazioni di quarant'anni fa (tutte metalliche, credo) sono ben diverse da quelle attuali. Da profano, mi viene da catalogare il rame (a questo si riferisce dotting) fra i materiali classici/tradizionali/vecchi e non invece fra quelli moderni/tecnologici/nuovi. Quali materiali si usano oggi per le tubazioni? Le perdite, rotture ecc. sono ancora uno spauracchio? O invece c'è stato un concreto miglioramento (...le automobili fino a trent'anni fa andavano ruggini, oggi non più).
Nel mio caso, è conveniente sostituire tutte le tubature, vecchie di 40 anni, con altre nuove?
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Le tubazioni in rame stanno a quelle in ferro brunito come la lana sta alla seta.
Le tubazioni in rame 40 anni fa erano una rarità da ricchi, controlla il tuo portafoglio!!!
Anche adesso non è che te lo regalino però considerato il superiore coefficiente di scambio termico, la duttilità e il suo spessore ridotto risulta paragonabile come costi ad altri tipi di tubo.
Dimenticavo il rame è considerato bio per la sua alta recuperabilità.
Le tubazioni in rame 40 anni fa erano una rarità da ricchi, controlla il tuo portafoglio!!!
Anche adesso non è che te lo regalino però considerato il superiore coefficiente di scambio termico, la duttilità e il suo spessore ridotto risulta paragonabile come costi ad altri tipi di tubo.
Dimenticavo il rame è considerato bio per la sua alta recuperabilità.
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cavallopazzo83
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Riscaldamenti a pavimento ne abbiamo realizzati a decine mentre a parete ed a soffitto mai.
Ho degli amici che hanno realizzato a soffitto, sono contenti per carità ma mi parlano di spese eccessive.
Personalmente non vedo l'utilità di montare sistemi a parete ed a soffitto su costruzioni nuove o comunque dove non abbiamo problemi a montare il pavimento che ritengo essere nettamente migliore, sia in linea teorica e pratica.
Ho degli amici che hanno realizzato a soffitto, sono contenti per carità ma mi parlano di spese eccessive.
Personalmente non vedo l'utilità di montare sistemi a parete ed a soffitto su costruzioni nuove o comunque dove non abbiamo problemi a montare il pavimento che ritengo essere nettamente migliore, sia in linea teorica e pratica.
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AndyB72
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Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Mica male...carletto ha scritto: E pensare a questa soluzione?
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