Riscaldam. a pavimento e alternative
Moderatore: michele ricci
Riscaldam. a pavimento e alternative
Salve,
devo ristrutturare una porzione di bifamiliare, casa vecchia di quarant'anni, bella per chi arriva da un piccolo appartamento. Per il riscaldamento, oltre a una bella stube a legna in ottimale posizione centrale che riscalderà la zona giorno, ho pensato al riscaldamento a pavimento (si dice sia attualmente il migliore), con caldaia (metano) a condensazione assistita da pannelli solari o fotovoltaico.
Bello, ma i costi sono alti, anche perchè dovrei rifare tutti i pavimenti (che sono in gran parte ancora buoni). Per risparmiare sto pensando a rinunciare al riscaldamento a PAVIMENTO. Alternative:
- riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
- risc. a SOFFITTO/PARETE;
- risc. a BATTISCOPA;
- misto, altro...
Da profano chiedo: queste forme alternative sono di "serie B" rispetto al riscaldam. radiante a pavimento? Il risparmio che otterrei in fase di realizzazione lo pagherei successivamente, in termini di resa, costi di gestione, confort ecc.?
Un grande grazie a chi consiglia qualcosa o racconta le sue esperienze.
devo ristrutturare una porzione di bifamiliare, casa vecchia di quarant'anni, bella per chi arriva da un piccolo appartamento. Per il riscaldamento, oltre a una bella stube a legna in ottimale posizione centrale che riscalderà la zona giorno, ho pensato al riscaldamento a pavimento (si dice sia attualmente il migliore), con caldaia (metano) a condensazione assistita da pannelli solari o fotovoltaico.
Bello, ma i costi sono alti, anche perchè dovrei rifare tutti i pavimenti (che sono in gran parte ancora buoni). Per risparmiare sto pensando a rinunciare al riscaldamento a PAVIMENTO. Alternative:
- riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
- risc. a SOFFITTO/PARETE;
- risc. a BATTISCOPA;
- misto, altro...
Da profano chiedo: queste forme alternative sono di "serie B" rispetto al riscaldam. radiante a pavimento? Il risparmio che otterrei in fase di realizzazione lo pagherei successivamente, in termini di resa, costi di gestione, confort ecc.?
Un grande grazie a chi consiglia qualcosa o racconta le sue esperienze.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
su una casa di 40 sarebbe meglio pensare prima ad un intervento su un involucro e dopo all'impianto.guggio8 ha scritto:Salve,
devo ristrutturare una porzione di bifamiliare, casa vecchia di quarant'anni, bella per chi arriva da un piccolo appartamento. Per il riscaldamento, oltre a una bella stube a legna in ottimale posizione centrale che riscalderà la zona giorno, ho pensato al riscaldamento a pavimento (si dice sia attualmente il migliore), con caldaia (metano) a condensazione assistita da pannelli solari o fotovoltaico.
Bello, ma i costi sono alti, anche perchè dovrei rifare tutti i pavimenti (che sono in gran parte ancora buoni). Per risparmiare sto pensando a rinunciare al riscaldamento a PAVIMENTO. Alternative:
- riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
- risc. a SOFFITTO/PARETE;
- risc. a BATTISCOPA;
- misto, altro...
Da profano chiedo: queste forme alternative sono di "serie B" rispetto al riscaldam. radiante a pavimento? Il risparmio che otterrei in fase di realizzazione lo pagherei successivamente, in termini di resa, costi di gestione, confort ecc.?
Un grande grazie a chi consiglia qualcosa o racconta le sue esperienze.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Certo. Dimenticavo:
metto un CAPPOTTO da 12 cm e SERRAMENTI nuovi (a norma "detrazione 55%")
Grazie per la risposta.
metto un CAPPOTTO da 12 cm e SERRAMENTI nuovi (a norma "detrazione 55%")
Grazie per la risposta.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Ciao. Se hai già la stube che senso ha spendere una marea di soldi per fare l'impianto a pavimento, tanto più che dovresti buttare via tutti i pavimenti enon soltanto. (C'è il problema delle quote da rispettare e in un edificio esistente la cosa è tutt'altro che semplice ed economica).
Se proprio vuoi valuta il riscaldamento radiante a parete, con tutte le limitazioni del caso, ma lascia perdere quello a soffitto e il battiscopa...
Mandi
Alex
Se proprio vuoi valuta il riscaldamento radiante a parete, con tutte le limitazioni del caso, ma lascia perdere quello a soffitto e il battiscopa...
Mandi
Alex
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
concordo con Alex.
Dopo capottino e serramenti (e aggiungo io, anche il tetto), non mi sobbarcherei il rifacimento di tutti i pavimenti soltanto per mettere l'impianto. Diverso se lo devi fare già per altri motivi.
Dopo capottino e serramenti (e aggiungo io, anche il tetto), non mi sobbarcherei il rifacimento di tutti i pavimenti soltanto per mettere l'impianto. Diverso se lo devi fare già per altri motivi.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Grazie per le risposte, che confermano quanto avevo intuito, e cioè che non vale la pena mettere l'impianto a pavimento. Tornando alla domanda iniziale (con cosa sostiruirlo) mi sembra che i tradizionali rediatori siano la soluzione più semplice ed economica. Ho scoperto che il riscaldamento a soffitto costa più di quello a pavimento.
Se parliamo di radiatori, sapete indirizzarmi? Ce ne sono anche che funzionano a bassa temperatura, vero? Hanno una denominazione specifica?
E il riscaldamento a parete?
Se parliamo di radiatori, sapete indirizzarmi? Ce ne sono anche che funzionano a bassa temperatura, vero? Hanno una denominazione specifica?
E il riscaldamento a parete?
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Riscaldamento a parete:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=34938965
è nella sezione sperimentazioni in corso perchè la discussione è iniziata là, ma ormai sono tante le case in cui ho fatto togliere termosifoni e caldaia e messa parete radiante e pompa di calore.
attenzione pompa di calore aria/acqua solo in zone climatiche C e bassa D, altrimenti va valutato solo se è possibile preriscaldare l'aria di alimentazione.
Diffidate di chi "spaccia" COP mirabolanti in zone climatiche fredde, poi l'energia elettrica la pagate voi, mica loro.
Dimenticavo naturalmente 55%.
http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=34938965
è nella sezione sperimentazioni in corso perchè la discussione è iniziata là, ma ormai sono tante le case in cui ho fatto togliere termosifoni e caldaia e messa parete radiante e pompa di calore.
attenzione pompa di calore aria/acqua solo in zone climatiche C e bassa D, altrimenti va valutato solo se è possibile preriscaldare l'aria di alimentazione.
Diffidate di chi "spaccia" COP mirabolanti in zone climatiche fredde, poi l'energia elettrica la pagate voi, mica loro.
Dimenticavo naturalmente 55%.
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Radiatori di ottima qualità che lavorano "bene" anche a temperature diciamo basse (50°) prova a vedere questi "Kermi" serie Therm X2.
Ciao
Ciao
-
michela.pinamonte
- Messaggi: 5
- Iscritto il: sab feb 13, 2010 5:28 pm
- Controllo antispam: cinque
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Visto le risposte che hai già avuto (ti hanno detto un pò di tutto) mi sento di aggiungere che comunque scegliere un impianto a termosifoni tradizionali nel 2010 non è una buona idea. Ovviamente l'impianto radiante (che sia a parete o a pavimento) ha una resa migliore, consumi più bassi, e soprattutto migliora il comfort abitativo... mi sembra che nessuno questo l'abbia scritto.
L'alimentazione dell'impianto di riscaldamento è la stessa volendo, cioé sia i termosifoni che l'impianto radiante (che costituiscono entrambi la distribuzione dell'impianto) possono essere alimentati tramite una caldaia a condensazione (a gas).
La differenza è che con il radiante si parla di "radiazioni" e non di aria in movimento. Mi spiego: il termosifone scalda la zona attorno a se, per cui appena ti allontani senti più freddo, mentre l'impianto radiante, ugualmente alimentato da una caldaia a gas, emana un calore uniforme, che scalda le cose (muri, pavimenti, ecc), e non ci sono zone più calde e più fredde.
Il costo delle bollette è sicuramente più basso!
Se diventa una spesa troppo grossa lavorare a pavimento, puoi usare le pareti.... ricordati comunque che, nel caso di demolizione e ricostruzione dei massetti per il pavimento radiante, puoi fare la pratica del 36% e del 55%, recuperando tutto tranne la piastrella!?
L'alimentazione dell'impianto di riscaldamento è la stessa volendo, cioé sia i termosifoni che l'impianto radiante (che costituiscono entrambi la distribuzione dell'impianto) possono essere alimentati tramite una caldaia a condensazione (a gas).
La differenza è che con il radiante si parla di "radiazioni" e non di aria in movimento. Mi spiego: il termosifone scalda la zona attorno a se, per cui appena ti allontani senti più freddo, mentre l'impianto radiante, ugualmente alimentato da una caldaia a gas, emana un calore uniforme, che scalda le cose (muri, pavimenti, ecc), e non ci sono zone più calde e più fredde.
Il costo delle bollette è sicuramente più basso!
Se diventa una spesa troppo grossa lavorare a pavimento, puoi usare le pareti.... ricordati comunque che, nel caso di demolizione e ricostruzione dei massetti per il pavimento radiante, puoi fare la pratica del 36% e del 55%, recuperando tutto tranne la piastrella!?
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
I dubbi continuano ad aumentare ...
Nella mia ricerca su "come" farmi la casa, sono anche arrivato al punto in cui, ribaltando le mie convinzioni, mi viene detto che, in una casa ben isolata e ben costruita, questa "importanza" del riscaldamento a pavimento non è più tale.
Un agente di una nota Haus (che vende tutti e due gli impianti e quello a pavimento costa di più) mi ha detto che è abbastanza inutile in una casa Classe B o A.
In questo forum c'e' se non erro AudioBan che non ha il riscaldamento a pavimento (casa Rubner) ma si trova mooolto bene lo stesso.
E la domanda "sorge spontanea"
- Siamo sicuri che c'e' convenienza economica e anche "salutare" nel riscaldamento a pavimento vs quello a radiatori?
Ciao
Nella mia ricerca su "come" farmi la casa, sono anche arrivato al punto in cui, ribaltando le mie convinzioni, mi viene detto che, in una casa ben isolata e ben costruita, questa "importanza" del riscaldamento a pavimento non è più tale.
Un agente di una nota Haus (che vende tutti e due gli impianti e quello a pavimento costa di più) mi ha detto che è abbastanza inutile in una casa Classe B o A.
In questo forum c'e' se non erro AudioBan che non ha il riscaldamento a pavimento (casa Rubner) ma si trova mooolto bene lo stesso.
E la domanda "sorge spontanea"
- Siamo sicuri che c'e' convenienza economica e anche "salutare" nel riscaldamento a pavimento vs quello a radiatori?
Ciao
-
michela.pinamonte
- Messaggi: 5
- Iscritto il: sab feb 13, 2010 5:28 pm
- Controllo antispam: cinque
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
assolutamente! ad esempio.....
http://www.cabraseboi.it/pavimenti-riscadati.htm
http://www.cabraseboi.it/pavimenti-riscadati.htm
-
michela.pinamonte
- Messaggi: 5
- Iscritto il: sab feb 13, 2010 5:28 pm
- Controllo antispam: cinque
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
è vero che la prima cosa è isolare l'involucro edilizio, e la seconda pensare agli impianti.... ma rimane il fatto che la grossa differenza è proprio la "sensazione" del comfort interno. Tra l'altro l'impianto radiante (a pavimento) può essere usato anche per il raffrescamento estivo... che non da certo l'odiosa sensazione del pinguino!! nel senso che sempre a livello di comfort, raffresca l'ambiente senza congelarlo...
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Ma come si comporta in fase di raffrescamento estivo?
Umidità, Condensa, il freddo non va verso il basso ?
Ciao e grazie dei chiarimenti
Umidità, Condensa, il freddo non va verso il basso ?
Ciao e grazie dei chiarimenti
-
carletto
- Messaggi: 1182
- Iscritto il: lun feb 14, 2005 2:04 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Pordenone
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Infatti, se usi il pavimento radiante anche come raffrescamento, è opportuno prevedere l'installazione di deumidificatori..e qui l'affare si ingrossa (nel senso che hai ulteriori spese energetiche da sostenere...)baucifimi ha scritto:Ma come si comporta in fase di raffrescamento estivo?
Umidità, Condensa, il freddo non va verso il basso ?
Ciao e grazie dei chiarimenti
Re: Riscaldam. a pavimento e alternative
Cito dalla risposta di dotting:
<<...ma ormai sono tante le case in cui ho fatto togliere termosifoni e caldaia e messa parete radiante e pompa di calore.
attenzione pompa di calore aria/acqua solo in zone climatiche C e bassa D, altrimenti va valutato solo se è possibile preriscaldare l'aria di alimentazione.>>
1.
Nel mio caso, siamo in zona climatica E (basso Friuli). Pertanto la pompa di calore penso di scartarla.
Addirittura non sono certo nemmeno di installare il fotovoltaico (impianto "piccolo" da 3 kw), in quanto il tetto regolare a due falde è in posizione infelice, con falde rivolte quasi perfettamente a est e ovest. In merito. faccio tre domande:
a) il ricorso a strutture (in tubi, credo) di sostegno è troppo complicato? (dalle mie parti talvolta tira forte vento di bora, e la casa è alta a due piani)
b) a metri 4 dalla casa, in posizione più riparata dal vento, ho un ampio garage, con tetto piano da 42 mq; potrei installarci i pannelli del fotovoltaico, orientati in modo ottimale e opportunamente sostenuti da tubi?
2.
Pareti radianti: quanto costano? Quanto meno dell'impianti a pavimento? Guardando dove suggerito da dotting, ho visto che si può "appoggiare" o aggiungere alla parete una ulteriore paretina spessa non più ci cm 2,5, contenente le tubazioni (di rame? ma non è un materiale superato?)
Nel mio caso, necessiterei di poca roba, in quanto la casa sarà ben isolata, e anche in quanto nella zona giorno ci sarà la stube centrale e mi basta un'integrazione (non su tutte le pareti, credo), una "ruota di scorta". In pratica, mi "preoccupa" soprattutto l'ampia stanza (rivolta a sud, con ampia porta-finestra) dove mia figlia passerebbe i pomeriggi.
Grazie a tutti per le vecchie e nuove risposte
<<...ma ormai sono tante le case in cui ho fatto togliere termosifoni e caldaia e messa parete radiante e pompa di calore.
attenzione pompa di calore aria/acqua solo in zone climatiche C e bassa D, altrimenti va valutato solo se è possibile preriscaldare l'aria di alimentazione.>>
1.
Nel mio caso, siamo in zona climatica E (basso Friuli). Pertanto la pompa di calore penso di scartarla.
Addirittura non sono certo nemmeno di installare il fotovoltaico (impianto "piccolo" da 3 kw), in quanto il tetto regolare a due falde è in posizione infelice, con falde rivolte quasi perfettamente a est e ovest. In merito. faccio tre domande:
a) il ricorso a strutture (in tubi, credo) di sostegno è troppo complicato? (dalle mie parti talvolta tira forte vento di bora, e la casa è alta a due piani)
b) a metri 4 dalla casa, in posizione più riparata dal vento, ho un ampio garage, con tetto piano da 42 mq; potrei installarci i pannelli del fotovoltaico, orientati in modo ottimale e opportunamente sostenuti da tubi?
2.
Pareti radianti: quanto costano? Quanto meno dell'impianti a pavimento? Guardando dove suggerito da dotting, ho visto che si può "appoggiare" o aggiungere alla parete una ulteriore paretina spessa non più ci cm 2,5, contenente le tubazioni (di rame? ma non è un materiale superato?)
Nel mio caso, necessiterei di poca roba, in quanto la casa sarà ben isolata, e anche in quanto nella zona giorno ci sarà la stube centrale e mi basta un'integrazione (non su tutte le pareti, credo), una "ruota di scorta". In pratica, mi "preoccupa" soprattutto l'ampia stanza (rivolta a sud, con ampia porta-finestra) dove mia figlia passerebbe i pomeriggi.
Grazie a tutti per le vecchie e nuove risposte