ho quattro figli, di cui tre già grandicelli (20,15 e 13 anni), ora che l'ultimo arrivato ha 11 mesi inizia a combinarne di tutti i colori: fruga nei cassetti, apre la credenza e rovescia le pentole, stacca le spine dalle prese di corrente, si arrampica, schiaccia ogni pulsante che trova e travolge tutto ciò che si trova lungo il suo passaggio....(sapete di cosa sto parlando
Premetto che con gli altri 3 mi ha sempre ripugnato l'usanza di pestare le manine, ma ho anche evitato il più possibile di dire NO!. Cercavo di evitare i conflitti spostandoli fisicamente o attirando la loro attenzione verso altre attività, sia per il mio carattere ma anche perchè mi sarebbe sembrato di sfidare il bambino a compiere lo stesso gesto.
Ieri mio marito ha ripetutamente sgridato il bambino che toccava i pulsanti del costosissimo impianto stereo. Niente di esagerato: gli diceva "eh!eh!" senza però spostarlo da lì. Da allora il bambino ripete una specie di urletto e si mette una mano davanti al viso, sembra così mortificato e incerto che mi piange il cuore
Certo, i bambini devono pur imparare che certe cose non si possono fare, ma è giusto sgridarli? Possono capire che si disapprova l'azione e non loro stessi?
Secondo "il concetto del continuum" i piccoli si adeguano a ciò che ci si aspetta da loro. Esistono culture dove i bambini non vengono mai ripresi? (io avevo letto qualcosa sugli indiani d'america)
Cosa ne pensate? Qualcuna di voi cresce i propri figlioletti senza sgridarli? Qualcuna pensa che sia giusto sgridarli?
Mi interessano le vostre opinioni e le vostre esperienze, volete condividerle con me?
didy