Immagazzinare il calore
accumulo e trasformazione
Alcune considerazioni mi hanno fatto venire in mente una fonte di energia:
l'energia potenziale.
Se io disponessi di quest'energia potenziale sotto forma di una grande massa (un cubo di piombo di una tonnellata) sollevato da terra ad un'altezza di alcuni metri (10 m) appeso a delle funi.
E = m · g · h
Energia potenziale = 1000 kg · 9, 81 m/s2 · 10 m = 9, 81 · 10^4 Ws = 27,25 W.
Usando delle opportune carrucole il peso in questione potrebbe essere sollevato usando anche solamente la forza muscolare di una persona.
Quello che vi propongo è di trovare dei modi fattibili ed efficaci (eventualmente poi si può analizzarne l'efficenza) di trasformare quest'energia in un'altra, che sia più comoda da maneggiare.
Un esempio: usare il peso per azionare una grande pompa tipo 'da bicicletta' per comprimere dell'aria in bombole. Le bombole poi potrebbero essere usate per alimentare motori ad aria compressa.
Altro esempio: collegare - e qui sta il problema - il peso con dei cavi a una grande molla tipo quelle 'da orologio a carica manuale'. La molla attravero degli ingranaggi poi azionare una dinamo per produrre elettricità.
Provate a dimensionare un marchingegno in grado di soddisfare un fabbisogno di tipo domestico.
PS Per Andrea Rampaldo:
Forse è meglio mettere questo mio post in un nuovo topic.
l'energia potenziale.
Se io disponessi di quest'energia potenziale sotto forma di una grande massa (un cubo di piombo di una tonnellata) sollevato da terra ad un'altezza di alcuni metri (10 m) appeso a delle funi.
E = m · g · h
Energia potenziale = 1000 kg · 9, 81 m/s2 · 10 m = 9, 81 · 10^4 Ws = 27,25 W.
Usando delle opportune carrucole il peso in questione potrebbe essere sollevato usando anche solamente la forza muscolare di una persona.
Quello che vi propongo è di trovare dei modi fattibili ed efficaci (eventualmente poi si può analizzarne l'efficenza) di trasformare quest'energia in un'altra, che sia più comoda da maneggiare.
Un esempio: usare il peso per azionare una grande pompa tipo 'da bicicletta' per comprimere dell'aria in bombole. Le bombole poi potrebbero essere usate per alimentare motori ad aria compressa.
Altro esempio: collegare - e qui sta il problema - il peso con dei cavi a una grande molla tipo quelle 'da orologio a carica manuale'. La molla attravero degli ingranaggi poi azionare una dinamo per produrre elettricità.
Provate a dimensionare un marchingegno in grado di soddisfare un fabbisogno di tipo domestico.
PS Per Andrea Rampaldo:
Forse è meglio mettere questo mio post in un nuovo topic.
Ufficio complicazione cose semplici
Caro Rbarba
Qualche piccolo dettaglio sulle unità di misura.
L'energia si misura in joule, non in watt secondo.
Con il tuo peso a 10 metri avrai 98.000 joule a disposizione di energia potenziale.
Questa energia puoi scegliere se usarla in un'ora, ed allora conterai su una potenza di 27,5 watt (accendi una lampadina), o in 10 minuti ed allora avrai 163 watt e accenderai 6 lampadine per 10 minuti ecc....
Per trasformare l'energia potenziale in energia meccanica basta che il tuo peso sia attaccato ad una fune e la fune avvolta su un tamburo.
Quando lasci libero il freno il peso scende facendo girare il tamburo, con appositi ingranaggi puoi far girare una dinamo/alternatore che ti produrrà energia elettrica, quando vuoi.
Perchè cercarsi grane con l'aria compressa? A meno che tu non abbia uno stock di motori pneumatici in regalo.
E' la tecnica che usa l'Enel con le stazioni di pompaggio, però usa l'acqua che è una cosa immensamente più furba.
Ciao
Tersite
Qualche piccolo dettaglio sulle unità di misura.
L'energia si misura in joule, non in watt secondo.
Con il tuo peso a 10 metri avrai 98.000 joule a disposizione di energia potenziale.
Questa energia puoi scegliere se usarla in un'ora, ed allora conterai su una potenza di 27,5 watt (accendi una lampadina), o in 10 minuti ed allora avrai 163 watt e accenderai 6 lampadine per 10 minuti ecc....
Per trasformare l'energia potenziale in energia meccanica basta che il tuo peso sia attaccato ad una fune e la fune avvolta su un tamburo.
Quando lasci libero il freno il peso scende facendo girare il tamburo, con appositi ingranaggi puoi far girare una dinamo/alternatore che ti produrrà energia elettrica, quando vuoi.
Perchè cercarsi grane con l'aria compressa? A meno che tu non abbia uno stock di motori pneumatici in regalo.
E' la tecnica che usa l'Enel con le stazioni di pompaggio, però usa l'acqua che è una cosa immensamente più furba.
Ciao
Tersite
-
Andrea Rampado
- Messaggi: 97
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:18 am
- Località: Padova
Datemi una leva...
Datemi una leva e solleverò il mondo...
Archimede la sapeva lunga, ma la sagacia di Tersite che impunemente si eleva al di sopra delle parti irrispettoso di ogni forma di gerarchia ci insegna che nulla è scontato o indelebilmento scritto e forgiato in un libro adamantino.
Archimede non ci disse quanto lunga dovesse essere la leva, ne tantomeno quanta energia avremmo dovuto spendere per raggiungere con il nostro peso il punto più alto di suddetta leva.
Se facessimo questo calcolo in fagioli e cioè calcolassimo l'energia necessaria al nostro corpo per acquisire la massa necessaria da contraporre alla leva e l'energia necessaria per arrivare alla leva, i kg diventano quintali e i joule diventano Mega joule.
Se calcolassimo poi l'energia necessaria per coltivare le tonnellate di fagioli che occorrono a quanto sopra, dovremo tener conto dell'energia necessaria per la preparazione del terreno alla semina (oltre che dell'energia necessaria per produrre i semi), dell'energia necessaria per l'irrigazione (oltre che all'energia necessaria al ciclo dell'acqua), dell'energia necessaria per far crescere i fagioli, dell'energia necessaria per raccoglierli, per immagazzinarli, per disidratarli, per idratarli, per cucinarli e addirrittura per consumarli e digerirli.
Fatto tutto questo per acquisire la massa necessaria a sollevare il mondo con una leva e trascurando una fonte nobile d'energia (all'epoca non esisteva la coogenerazione) e quindi il gas prodotto (è un sottoprodotto in questo caso) ed evaquato impunemente senza tener conto dell'effetto serra conseguente (Kyoto non esisteva ancora), fatto tutto questo, dobbiamo ancora spendere l'energia necessaria per la costruzione di una mega carrucola fatta di ingranaggi e leve e di una scala alta qualche decina di km sulla quale salire (spendendo qualche quintale di fagioli per la spinta a razzo e risparmiare tempo) per poi sfruttare la forza di gravità con una corda al collo e alzare finalmente il mondo che smette improvisamente di girare e alla fine ti fa causa per i danni provocati.
A conti fatti conviene?
Secondo me Archimede ci ha preso per il c...
Ho avuto una brutta giornata, scusatemi.... domani cancelo ;-)
Ciao
Andrea
p.s. niente di nuovo sotto il sole, è sempre il sole la fonte primaria.......
Archimede la sapeva lunga, ma la sagacia di Tersite che impunemente si eleva al di sopra delle parti irrispettoso di ogni forma di gerarchia ci insegna che nulla è scontato o indelebilmento scritto e forgiato in un libro adamantino.
Archimede non ci disse quanto lunga dovesse essere la leva, ne tantomeno quanta energia avremmo dovuto spendere per raggiungere con il nostro peso il punto più alto di suddetta leva.
Se facessimo questo calcolo in fagioli e cioè calcolassimo l'energia necessaria al nostro corpo per acquisire la massa necessaria da contraporre alla leva e l'energia necessaria per arrivare alla leva, i kg diventano quintali e i joule diventano Mega joule.
Se calcolassimo poi l'energia necessaria per coltivare le tonnellate di fagioli che occorrono a quanto sopra, dovremo tener conto dell'energia necessaria per la preparazione del terreno alla semina (oltre che dell'energia necessaria per produrre i semi), dell'energia necessaria per l'irrigazione (oltre che all'energia necessaria al ciclo dell'acqua), dell'energia necessaria per far crescere i fagioli, dell'energia necessaria per raccoglierli, per immagazzinarli, per disidratarli, per idratarli, per cucinarli e addirrittura per consumarli e digerirli.
Fatto tutto questo per acquisire la massa necessaria a sollevare il mondo con una leva e trascurando una fonte nobile d'energia (all'epoca non esisteva la coogenerazione) e quindi il gas prodotto (è un sottoprodotto in questo caso) ed evaquato impunemente senza tener conto dell'effetto serra conseguente (Kyoto non esisteva ancora), fatto tutto questo, dobbiamo ancora spendere l'energia necessaria per la costruzione di una mega carrucola fatta di ingranaggi e leve e di una scala alta qualche decina di km sulla quale salire (spendendo qualche quintale di fagioli per la spinta a razzo e risparmiare tempo) per poi sfruttare la forza di gravità con una corda al collo e alzare finalmente il mondo che smette improvisamente di girare e alla fine ti fa causa per i danni provocati.
A conti fatti conviene?
Secondo me Archimede ci ha preso per il c...
Ho avuto una brutta giornata, scusatemi.... domani cancelo ;-)
Ciao
Andrea
p.s. niente di nuovo sotto il sole, è sempre il sole la fonte primaria.......
Senza perchè
Cari Andrea e Tersite
a volte è bello restare con i piedi in aria per un pò :-)
Nel mio post sull'energia potenziale mi ponevo l'ipotesi di voler utilizzare quella "fonte" di energia per cercare di soddisfare un consumo domestico medio.
NON voglio porre il problema di quanto costerebbe o quanto efficente sarebbe il sitema.
Vorrei solo capire quali dovrebbero essere le dimensioni.
Per accumulare facilmente una energia potenziale mi sono posto il vincolo di utilizzare una sola persona.
Per poterlo fare è necessario usare il principio della leva.
Per sollevare 1000 kg è necessario che io peso sia collegato a una serie di carrucole dette 'paranco multiplo', le quali permettono di moltiplicare la forza traente per il numero di carrucole attaccate.
L'accumulo può essere ripetuto con facilità più volte al giorno.
Mi guardo bene dal dare lezioni di fisica a chiunque, senza sua richiesta.
Spiego anche l'idea della 'pompa da bicicletta'.
Se l'energia potenziale si trasforma in energia meccanica la si DEVE utilizzare durante la trasformazione. Produrre aria compressa può essere un modo di accumulare una piccola quantità di energia potenziale tante volte.
Non so se riesco a rendere l'idea.
Ci penso meglio e poi vi sottopongo di nuovo il problema sotto un'altra ottica.
a volte è bello restare con i piedi in aria per un pò :-)
Nel mio post sull'energia potenziale mi ponevo l'ipotesi di voler utilizzare quella "fonte" di energia per cercare di soddisfare un consumo domestico medio.
NON voglio porre il problema di quanto costerebbe o quanto efficente sarebbe il sitema.
Vorrei solo capire quali dovrebbero essere le dimensioni.
Per accumulare facilmente una energia potenziale mi sono posto il vincolo di utilizzare una sola persona.
Per poterlo fare è necessario usare il principio della leva.
Per sollevare 1000 kg è necessario che io peso sia collegato a una serie di carrucole dette 'paranco multiplo', le quali permettono di moltiplicare la forza traente per il numero di carrucole attaccate.
L'accumulo può essere ripetuto con facilità più volte al giorno.
Mi guardo bene dal dare lezioni di fisica a chiunque, senza sua richiesta.
Spiego anche l'idea della 'pompa da bicicletta'.
Se l'energia potenziale si trasforma in energia meccanica la si DEVE utilizzare durante la trasformazione. Produrre aria compressa può essere un modo di accumulare una piccola quantità di energia potenziale tante volte.
Non so se riesco a rendere l'idea.
Ci penso meglio e poi vi sottopongo di nuovo il problema sotto un'altra ottica.
Caro Rbarba
lungi da me l'idea di propinare lezioni di fisica non richieste, ma se si parla di energia bisogna per forza fare riferimento a unità di misura universalmente riconosciute, non a cose inventate sul momento.
Ad esempio il "consumo domestico medio" è una grandezza molto indeterminata.
Sulla bolletta Enel di Tersite è segnalato che nel bimestre precedente ha consumato una media di 13 KWh al giorno.
Prendendo questo valore come riferimento occorrerebbero 10 persone che lavorino 10 ore al giorno a portare pesi in soffitta per garantire l'erogazione di energia che mi fornisce l'Enel.
Anche ammesso di poter contare su schiavi, il solo mantenimento mi costerebbe immensamente di più della bolletta.
Perdite varie di trasformazione escluse.
Se tu avessi continuato il conto così ben iniziato ti saresti reso conto che la tua idea poteva andare bene per un cartone di Gatto Silvestro.
Suncity, francamente preferirei l'utilizzo di schiavette, così quando spengo il computer posso risparmiare il lavoro di una fanciulla, che potrei utilizzare in un modo ancora più divertente che saltellare su pompe di bicicletta..,,
Ciao
Tersite
lungi da me l'idea di propinare lezioni di fisica non richieste, ma se si parla di energia bisogna per forza fare riferimento a unità di misura universalmente riconosciute, non a cose inventate sul momento.
Ad esempio il "consumo domestico medio" è una grandezza molto indeterminata.
Sulla bolletta Enel di Tersite è segnalato che nel bimestre precedente ha consumato una media di 13 KWh al giorno.
Prendendo questo valore come riferimento occorrerebbero 10 persone che lavorino 10 ore al giorno a portare pesi in soffitta per garantire l'erogazione di energia che mi fornisce l'Enel.
Anche ammesso di poter contare su schiavi, il solo mantenimento mi costerebbe immensamente di più della bolletta.
Perdite varie di trasformazione escluse.
Se tu avessi continuato il conto così ben iniziato ti saresti reso conto che la tua idea poteva andare bene per un cartone di Gatto Silvestro.
Suncity, francamente preferirei l'utilizzo di schiavette, così quando spengo il computer posso risparmiare il lavoro di una fanciulla, che potrei utilizzare in un modo ancora più divertente che saltellare su pompe di bicicletta..,,
Ciao
Tersite
pompa da bicicletta
Fatti dei conti ...
per riuscire ad accumulare energia sotto forma di aria compressa
si dovrebbe comprimere l'aria a pressioni elevate nell'ordine di 300 atm o 306 Kg/cm2.
Per fare questo si potrebbe usare un peso di decine di tonnellate come forza.
Questo peso sarebbe facilmente sollevato anche da una sola persona usando leve e carrucole opportune ;-)
PERO' ...
La pompa da bicicletta che si dovrebbe usare
doverbbe essere di dimensioni esagerte:
base (6cm x 6cm) e lunghezza (oltre 2,7 Km).
per riuscire ad accumulare energia sotto forma di aria compressa
si dovrebbe comprimere l'aria a pressioni elevate nell'ordine di 300 atm o 306 Kg/cm2.
Per fare questo si potrebbe usare un peso di decine di tonnellate come forza.
Questo peso sarebbe facilmente sollevato anche da una sola persona usando leve e carrucole opportune ;-)
PERO' ...
La pompa da bicicletta che si dovrebbe usare
doverbbe essere di dimensioni esagerte:
base (6cm x 6cm) e lunghezza (oltre 2,7 Km).
Re: pompa da bicicletta
Caro RBarba,Rbarba ha scritto:Fatti dei conti ...
per riuscire ad accumulare energia sotto forma di aria compressa
si dovrebbe comprimere l'aria a pressioni elevate nell'ordine di 300 atm o 306 Kg/cm2.
Per fare questo si potrebbe usare un peso di decine di tonnellate come forza.
Questo peso sarebbe facilmente sollevato anche da una sola persona usando leve e carrucole opportune ;-)
PERO' ...
La pompa da bicicletta che si dovrebbe usare
doverbbe essere di dimensioni esagerte:
base (6cm x 6cm) e lunghezza (oltre 2,7 Km).
ci sono piccoli compressori che arrivano a oltre 300 atmosfere con un impiego di qualche centinaio di watt, il problema è che ci impiegano parecchio tempo per caricare una bombola anche da 15 o 20 litri.
La quantità di energia impiegata è comunque la stessa, trascurando attriti e perdite varie, una piccola forza applicata per molto tempo!
Ciao.
Corrado ha scritto: Lo vorrei realizzare in muratura, stabile quindi e con
una inclinazione che forse sceglierò di 45°,
adoperando come superfice riflettente l'alluminio oppure
una buona vernice riflettente, avrei pensato di tapparlo
con il vetro........
Ciao Corrado,
Perchè non utilizzi una lente sopra il tuo forno solare?
Potresti ridurre le dimensioni del tuo forno ed aumentare il
rendimento.
Esistono delle lenti plastiche che si possono arrotolare, hanno
prezzi buonissimi. Ciao
Ciao Suncity.Suncity ha scritto:Ciao Corrado,
Perchè non utilizzi una lente sopra il tuo forno solare?
Potresti ridurre le dimensioni del tuo forno ed aumentare il
rendimento.
Esistono delle lenti plastiche che si possono arrotolare, hanno
prezzi buonissimi. Ciao
Come sicuramente avrai notato non ho
riposto particolari attenzioni al rendimento
per i costi.
Le lenti di Fresnel hanno un notevolissimo
rendimento se poi le onde luminose non
subiscono comunque la riflessione.
Ne terrò sicuramente conto.
Giusto
Caro gauge
E' vero che un watt erogato per un certo numero di secondi è un'energia.
Anche il KWh è un'energia (in fondo è un parente stretto del W*sec),
Ma di solito i libri di fisica il watt*sec lo chiamano Joule, almeno per quel che ricordo.
Ma il problema non è assolutamente l'unità di misura, il problema è che i libri di fisica non vengono letti, il lavoro di molti scienziati, per centinaia d'anni è disponibile a chi abbia l'umiltà di ammettere che i predecessori non erano tutti stupidi.
Ma ci crediamo dei geni, vogliamo inventare tutto noi, anche quello che è già stato inventato da migliaia d'anni.
E ci ritroviamo ad inventare l'orologio a cucù e sofisticate varianti dell'acqua calda.
Una breve lettura a questi famigerati libri ci farebbe capire che un sacco di idee sono già state valutate, applicate o scartate, facendoci risparmiare molto tempo.
Peccato per i sogni
Ciao
Tersite
E' vero che un watt erogato per un certo numero di secondi è un'energia.
Anche il KWh è un'energia (in fondo è un parente stretto del W*sec),
Ma di solito i libri di fisica il watt*sec lo chiamano Joule, almeno per quel che ricordo.
Ma il problema non è assolutamente l'unità di misura, il problema è che i libri di fisica non vengono letti, il lavoro di molti scienziati, per centinaia d'anni è disponibile a chi abbia l'umiltà di ammettere che i predecessori non erano tutti stupidi.
Ma ci crediamo dei geni, vogliamo inventare tutto noi, anche quello che è già stato inventato da migliaia d'anni.
E ci ritroviamo ad inventare l'orologio a cucù e sofisticate varianti dell'acqua calda.
Una breve lettura a questi famigerati libri ci farebbe capire che un sacco di idee sono già state valutate, applicate o scartate, facendoci risparmiare molto tempo.
Peccato per i sogni
Ciao
Tersite
Ciao Claudio
i compressori a cui ti riferisci saranno di sicuro ad alimentazione elettrica.
Il mio discorso partiva dal punto opposto.
E' possibile accumulare una certa quantità di energia (13 / 14 Kwh)
a partire dalla forza che riesce a sviluppare una sola persona
in un giorno solo?
Io supponevo l'utilizzo di meccanismi (tipo le leve) per moltiplicare la forza applicata.
E quanto grandi dovrebbero essere questi meccanismi?
i compressori a cui ti riferisci saranno di sicuro ad alimentazione elettrica.
Il mio discorso partiva dal punto opposto.
E' possibile accumulare una certa quantità di energia (13 / 14 Kwh)
a partire dalla forza che riesce a sviluppare una sola persona
in un giorno solo?
Io supponevo l'utilizzo di meccanismi (tipo le leve) per moltiplicare la forza applicata.
E quanto grandi dovrebbero essere questi meccanismi?