Fibra di legno o lana di roccia?
Moderatore: michele ricci
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robrossi
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
La risposta anche in questo caso è stata comunque data (leggi bene e leggi tutto) .....
Non si impara un lavoro con un forum, nemmeno con due o con tre .............
ciao
Roby
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Roby
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carletto
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Più che le schede tecniche, bisogna controllare le schede di sicurezza dei materiali, in ci si può verificare i componenti dello stesso. Queste schede devono essere disponibili a richiesta del cliente, obbligatoriamente. Molto spesso l'azienda le include nel proprio sito. Ergo per cui con una semplice ricerca su google (es. schede sicurezza lana di roccia o altro) e con un pò di pazienza, si riuscirà a trovare quello che interessa.
Io, con la ricerca di cui sopra, ho trovato., ad esempio, un pannello in fibra minerale il cui legante è a base di formaldeide. Sicuramente ce ne saranno altri che useranno altri tipi di leganti non potenzialmente nocivi come il suddetto. Basta cercare....
ciao
Io, con la ricerca di cui sopra, ho trovato., ad esempio, un pannello in fibra minerale il cui legante è a base di formaldeide. Sicuramente ce ne saranno altri che useranno altri tipi di leganti non potenzialmente nocivi come il suddetto. Basta cercare....
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schrodinger
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Anche io ho un dubbio simile, anche io ho effettuato qualche ricerca sulla nocività dei materiali impiegati, aggiungo qualche altra considerazione.
Da quanto ho trovato sembrerebbe che la lana di roccia sia legata a patologie cancerogene dovute alle micropolveri che si liberano sostanzialmente solo mentre viene maneggiata, micropolveri che hanno un effetto nocivo "fisico" più che interazioni chimiche con l'organismo (immaginate una piccolissima grana molto dura che entra in contatto con i condotti nasali ed i polmoni) e che teoricamente una volta messe in sede perdono la loro potenziale nocività. Il materiale è etichettato per una blanda nocività, da maneggiare con guanti proprio per pruriti-polveri fastidiose, le prove su effetti nocivi sono solo a lungo termine dopo prolungata esposizione diretta (operai di fabbriche che la producono).
Per le fibre di legno o per la canapa non ho trovato indicazioni di nocività, ma ho poca fiducia nella prima dopo aver scoperto che è piuttosto infiammabile (euroclasse E) e attualmente sarei più orientato per la seconda che invece è B2. Da questo punto di vista la lana di roccia ovviamente vince essendo incombustibile.
Il tutto a sostanziale parità di prestazioni termiche (perlomeno di quello che mi viene proposto, la fibra di legno è di tipo "leggero").
Osservazioni in merito?
(salve a tutti, leggo da un po' ma non ho mai postato... piacere, schrodinger!)
Da quanto ho trovato sembrerebbe che la lana di roccia sia legata a patologie cancerogene dovute alle micropolveri che si liberano sostanzialmente solo mentre viene maneggiata, micropolveri che hanno un effetto nocivo "fisico" più che interazioni chimiche con l'organismo (immaginate una piccolissima grana molto dura che entra in contatto con i condotti nasali ed i polmoni) e che teoricamente una volta messe in sede perdono la loro potenziale nocività. Il materiale è etichettato per una blanda nocività, da maneggiare con guanti proprio per pruriti-polveri fastidiose, le prove su effetti nocivi sono solo a lungo termine dopo prolungata esposizione diretta (operai di fabbriche che la producono).
Per le fibre di legno o per la canapa non ho trovato indicazioni di nocività, ma ho poca fiducia nella prima dopo aver scoperto che è piuttosto infiammabile (euroclasse E) e attualmente sarei più orientato per la seconda che invece è B2. Da questo punto di vista la lana di roccia ovviamente vince essendo incombustibile.
Il tutto a sostanziale parità di prestazioni termiche (perlomeno di quello che mi viene proposto, la fibra di legno è di tipo "leggero").
Osservazioni in merito?
(salve a tutti, leggo da un po' ma non ho mai postato... piacere, schrodinger!)
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robrossi
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Leggi le schede di sicurezza aggiornate (con le ultime decisioni dello IARC - non il primo cantinaro qualsiasi
- che esclude la lana di roccia da ogni legame con le patologie cancerogene .... quindi il "sembrerebbe" a cui ti riferisci ........ vale zero)
Aggiungici :
- schede tecniche
- LCA prodotto
- politica ambientale delle aziende che producono il materiale in esame ed enti di controllo
- politiche per la salute e la sicurezza dei lavoratori ed enti di controllo
- certificazioni del prodotto ed enti di controllo
- certificazioni ambientali ed enti di controllo
- conformità ai requisiti minimi di legge per la macro categoria merceologica del prodotto in esame
- ecc. ecc.
....... non c'è molto da immaginare ... si confronta ! ..... 6 mila euro di confronti ! ... ribadisco : con l'adeguata lana di roccia tieniti i 6 mila euro in tasca e saluta tutti con un sorriso .... l'importante che la lana sia "adeguata" ....
ciao
Roby
Aggiungici :
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- certificazioni del prodotto ed enti di controllo
- certificazioni ambientali ed enti di controllo
- conformità ai requisiti minimi di legge per la macro categoria merceologica del prodotto in esame
- ecc. ecc.
....... non c'è molto da immaginare ... si confronta ! ..... 6 mila euro di confronti ! ... ribadisco : con l'adeguata lana di roccia tieniti i 6 mila euro in tasca e saluta tutti con un sorriso .... l'importante che la lana sia "adeguata" ....
ciao
Roby
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schrodinger
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Mi riferivo a numerosi studi americani, dei quali si trova copiosa bibliografica cercando online, non so se il parere dello IARC sia considerabile definitivo (me lo auguro! Purtroppo in questo campo ancora la medicina ha molte perplessità) solo mi viene qualche dubbio valutando informazioni, comunque scientificamente attendibili, come queste -primo link che mi è venuto fuori, al tempo ne trovai molti altri:
Abstract Objectives: The purpose was to analyze the relationship between semi-quantitative indices of exposure to man-made vitreous fibers and lung cancer mortality among European rock/slag wool (RSW) workers.
Methods: The study population comprised 9,603 male workers employed in RSW production in seven factories in Denmark, Norway, Sweden, and Germany, followed up for mortality as of 1990-91. Estimates of past exposure to respirable fibers were used to calculate cumulative exposure with a 15-year lag and maximum annual exposure based on employment history up to 1977. Rate ratios were estimated via multivariate Poisson regression, adjusting for country, age, calendar year, time since first employment, and employment status.
Results: A total of 159 lung cancer deaths were included in the analysis of which 97 among workers with more than one year of employment. We found nonstatistically significant trends in lung cancer risk according to cumulative exposure. Relative risks (RR) in the four quartiles were 1.0 (reference), 1.3 (95 percent confidence interval [CI]=0.8-2.4), 1.2 (CI=0.7-2.1), and 1.5 (CI=0.7-3.0, P test for trend=0.4). When workers with less than one year of employment were excluded, there was no increased risk; the RRs in the four quartiles were 1.0, 0.9 (CI=0.4-2.0), 0.8 (CI=0.3-1.9), and 1.0 (CI=0.4-2.7). No trend was present according to maximum annual exposure. The results were not consistent among countries.
Ma le conclusioni appunto lasciano spazio a numerosi dubbi:
Conclusions: We found a positive association between exposure to respirable fibers and lung cancer mortality. However, the lack of statistical significance, the dependence of the results on inclusion of short-term workers, the lack of consistency among countries, and the possible correlation between exposure to respirable fibers and to other agents reduce the weight of such evidence.
Inoltre le indicazioni di sicurezza sul prodotto (non mi riferisco alle schede di sicurezza di uno in particolare, ma a quelle generalmente associate al prodotto in sè, quindi magari sono imprecise) riportano:
The EU risk and safety phrases associated with this material in general are:
R38 – Irritating to the skin
R39 – Danger of very serious irreversible effects
R40 – Possible risk of irreversible effects
S36/37 – Wear suitable protective clothing and gloves.
Anche se: All European produced rock (stone) wool and glass wool is bio soluble and R39 and R40 do not apply.
Quindi rimane "irritating to the skin" per i motivi di cui nel post precedente.
Visto che ci devo vivere diversi anni, certo non a contatto diretto ma... mi danno da pensare anche queste cosucce che probabilmente sono solo inezie.
(che non valgono i 6000 euro in più e la peggiore resistenza al fuoco dei materiali concorrenti)
Abstract Objectives: The purpose was to analyze the relationship between semi-quantitative indices of exposure to man-made vitreous fibers and lung cancer mortality among European rock/slag wool (RSW) workers.
Methods: The study population comprised 9,603 male workers employed in RSW production in seven factories in Denmark, Norway, Sweden, and Germany, followed up for mortality as of 1990-91. Estimates of past exposure to respirable fibers were used to calculate cumulative exposure with a 15-year lag and maximum annual exposure based on employment history up to 1977. Rate ratios were estimated via multivariate Poisson regression, adjusting for country, age, calendar year, time since first employment, and employment status.
Results: A total of 159 lung cancer deaths were included in the analysis of which 97 among workers with more than one year of employment. We found nonstatistically significant trends in lung cancer risk according to cumulative exposure. Relative risks (RR) in the four quartiles were 1.0 (reference), 1.3 (95 percent confidence interval [CI]=0.8-2.4), 1.2 (CI=0.7-2.1), and 1.5 (CI=0.7-3.0, P test for trend=0.4). When workers with less than one year of employment were excluded, there was no increased risk; the RRs in the four quartiles were 1.0, 0.9 (CI=0.4-2.0), 0.8 (CI=0.3-1.9), and 1.0 (CI=0.4-2.7). No trend was present according to maximum annual exposure. The results were not consistent among countries.
Ma le conclusioni appunto lasciano spazio a numerosi dubbi:
Conclusions: We found a positive association between exposure to respirable fibers and lung cancer mortality. However, the lack of statistical significance, the dependence of the results on inclusion of short-term workers, the lack of consistency among countries, and the possible correlation between exposure to respirable fibers and to other agents reduce the weight of such evidence.
Inoltre le indicazioni di sicurezza sul prodotto (non mi riferisco alle schede di sicurezza di uno in particolare, ma a quelle generalmente associate al prodotto in sè, quindi magari sono imprecise) riportano:
The EU risk and safety phrases associated with this material in general are:
R38 – Irritating to the skin
R39 – Danger of very serious irreversible effects
R40 – Possible risk of irreversible effects
S36/37 – Wear suitable protective clothing and gloves.
Anche se: All European produced rock (stone) wool and glass wool is bio soluble and R39 and R40 do not apply.
Quindi rimane "irritating to the skin" per i motivi di cui nel post precedente.
Visto che ci devo vivere diversi anni, certo non a contatto diretto ma... mi danno da pensare anche queste cosucce che probabilmente sono solo inezie.
(che non valgono i 6000 euro in più e la peggiore resistenza al fuoco dei materiali concorrenti)
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robrossi
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Anche se: All European produced rock (stone) wool and glass wool is bio soluble and R39 and R40 do not apply.
appunto .... NOT APPLY - NEMMENO APPLICABILE - and - BIO SOLUBLE - .... (e credimi c'è moltissima altra documentazione a supporto, basta cercarla , saperla leggere o farsela consegnare) ..... relativamente invece allo IARC solo una nota che testimonia quanto questo istituto (mondialmente riconosciuto) ci vada con i piedi di piombo prima di esprimersi : una decina di anni fa (e per circa due anni se non ricordo male) lo IARC aveva messo la lana di roccia tra "gli osservati speciali" . Questo ha fatto pensare alcuni (taluni per superficialità, taluni per interesse) che la lana potesse avere un qualche problema . In effetti (come ben esplicitato dallo IARC stesso nei documenti ufficiali di studio) questo "prudente atteggiamento" costituisce una procedura standardizzata che lo IARC innesca allorchè NON SIANO ANCORA STATI ULTIMATI TUTTI I CONTROLLI E LE VERIFICHE sul materiale tabellato NECESSARI PER LA SUA CORRETTA CLASSIFICAZIONE DI RISCHIO .
Una volta acquisiti risultati la lana è stata completamente e immediatamente depennata dalla "categoria" dei materiali "osservati speciali" ....
Rimane il "rischio"
del temporaneo prurito ed eventuale arrossamento nel caso la si maneggi (in casa non ne maneggiamo
) ..... mi ricordo in effetti che la si usava da bambini come "scherzo di carnevale" sminuzzata in bustine da rovesciare nei pantaloni del malcapitato ......... molto pericoloso ... molto ...
Ed infine .... (molto più importante) .......... valgono anche tutti gli altri aspetti che ti ho già scritto e che sono di primissima importanza soprattutto per la valutazione della bio ecologicità di un prodotto..... metti sotto uguale verifica un qualche marchio (spesso marchietto) di fibra di legno e relativa azienda di produzione (spesso aziendina) ..... temo potresti avere grossissime e spiacevolissime sorprese ... !!!
Ciao
Roby
appunto .... NOT APPLY - NEMMENO APPLICABILE - and - BIO SOLUBLE - .... (e credimi c'è moltissima altra documentazione a supporto, basta cercarla , saperla leggere o farsela consegnare) ..... relativamente invece allo IARC solo una nota che testimonia quanto questo istituto (mondialmente riconosciuto) ci vada con i piedi di piombo prima di esprimersi : una decina di anni fa (e per circa due anni se non ricordo male) lo IARC aveva messo la lana di roccia tra "gli osservati speciali" . Questo ha fatto pensare alcuni (taluni per superficialità, taluni per interesse) che la lana potesse avere un qualche problema . In effetti (come ben esplicitato dallo IARC stesso nei documenti ufficiali di studio) questo "prudente atteggiamento" costituisce una procedura standardizzata che lo IARC innesca allorchè NON SIANO ANCORA STATI ULTIMATI TUTTI I CONTROLLI E LE VERIFICHE sul materiale tabellato NECESSARI PER LA SUA CORRETTA CLASSIFICAZIONE DI RISCHIO .
Una volta acquisiti risultati la lana è stata completamente e immediatamente depennata dalla "categoria" dei materiali "osservati speciali" ....
Rimane il "rischio"
Ed infine .... (molto più importante) .......... valgono anche tutti gli altri aspetti che ti ho già scritto e che sono di primissima importanza soprattutto per la valutazione della bio ecologicità di un prodotto..... metti sotto uguale verifica un qualche marchio (spesso marchietto) di fibra di legno e relativa azienda di produzione (spesso aziendina) ..... temo potresti avere grossissime e spiacevolissime sorprese ... !!!
Ciao
Roby
Ultima modifica di robrossi il ven gen 15, 2010 6:15 pm, modificato 1 volta in totale.
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carletto
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Bei tempi.....robrossi ha scritto:
Rimane il "rischio"del temporaneo prurito ed eventuale arrossamento nel caso la si maneggi (in casa non ne maneggiamo
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) ..... mi ricordo in effetti che la si usava da bambini come "scherzo di carnevale" sminuzzata in bustine da rovesciare nei pantaloni del malcapitato ......... molto pericoloso ... molto ...
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robrossi
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
carletto ha scritto:
Bei tempi.....
Bellissimi sul serio Carlo !!! Bellissimi .... che ridere .... e le fiale puzzolenti ? Te le ricordi ??? muahahahaha
Roby
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schrodinger
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Sì appunto, ho riportato la frase proprio per quello, per indicare che il materiale con le giuste caratteristiche non rientra nelle categorie di rischio R39 e R40. Quindi meglio accertarsi che sia bio solubile prima di acquistarlo/utilizzarlo!robrossi ha scritto:Anche se: All European produced rock (stone) wool and glass wool is bio soluble and R39 and R40 do not apply.
appunto .... NOT APPLY - NEMMENO APPLICABILE - and - BIO SOLUBLE
Non è da andarci tanto alla leggera perché le indicazioni di rischio sono altrimenti piuttosto serie:
R39 – Danger of very serious irreversible effects
R40 – Possible risk of irreversible effects
Immagino che il parere dello IARC sia riferita alle "versioni" biosolubili, giusto?
Questo pulviscolo, dagli spassosi effetti genitali, mi lascia un po' perplesso perché nella casa vivranno persone con qualche problemino respiratorio/allergico, non vorrei rischiare di aggravare le patologie.robrossi ha scritto: Rimane il "rischio"del temporaneo prurito ed eventuale arrossamento nel caso la si maneggi (in casa non ne maneggiamo
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) ..... mi ricordo in effetti che la si usava da bambini come "scherzo di carnevale" sminuzzata in bustine da rovesciare nei pantaloni del malcapitato ......... molto pericoloso ... molto ...
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Ma magari c'è già tanta di quella robaccia nell'aria che la polvere di roccia, tra l'altro ben isolata nelle pareti, sarà l'ultimo dei problemi...
Per la fibra di legno il problema deriva dalle colle usate per legare il materiale e dagli impregnanti ignifughi immagino. Il prodotto che mi è stato proposto vanta una presunta naturalità "totale" e non ha etichette di rischio. Per la canapa non ho ancora indagato approfonditamente.
Certo chiederò come minimo una scheda di sicurezza di tutti i materiali prima di prendere una decisione.
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Paolo Boni
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Le lane di roccia e di vetro NON SONO CONSIDERATE CANCEROGENE persino l'ANAB le considera abbastanza ecologiche...robrossi ha scritto:Leggi le schede di sicurezza aggiornate (con le ultime decisioni dello IARC - non il primo cantinaro qualsiasi- che esclude la lana di roccia da ogni legame con le patologie cancerogene .... quindi il "sembrerebbe" a cui ti riferisci ........ vale zero)
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....... non c'è molto da immaginare ... si confronta ! ..... 6 mila euro di confronti ! ... ribadisco : con l'adeguata lana di roccia tieniti i 6 mila euro in tasca e saluta tutti con un sorriso .... l'importante che la lana sia "adeguata" ....
ciao
Roby
L'abbastanzaz è dovuto al ciclo produttivo delle stesse in cui sono utilizzati leganti quali formaldeide o altre sostanze nocive.
Le fibre che potrebbero essere rilasciate hanno una dimensione tale che qualsiasi organismo le espelle.
Inoltre sono fastidiose da posare perchè tagliandole rilasciano le fibre.
Sono entrate sul mercato nuove lane di roccia e di vetro molto più ecologiche prodotte seguendo sistemi che escludono la formaldeide e suoi derivati.
Il metodo si chiama Ecose.
ciao Paolo
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robrossi
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Ciao Paolo !
Perché mi quoti ? E' esattamente quello che ho scritto e documentato (non solo in questa occasione) .
Volevi forse ribadire ? (scusa ... è che io uso il quote per rispondere ....)
In sintesi :
La lana di roccia "adeguata" non ha alcun fattore di rischio ed è bioecologica . Il termine adeguato è piuttosto importante e si riferisce alle certificazioni presenti , ai controlli, allo "stile" dell'azienda produttrice ecc. ecc. . Discorso valido anche per le fibre di legno e per tutti gli altri materiali ovviamente .
Con la lana di roccia "adeguata" si possono ottenere gli stessi risultati ottenibili con la fibra di legno risparmiando anche parecchio .
p.s. : comunque questa discussione è già stata affrontata sul forum parecchio tempo fa ed è piuttosto "trita e ritrita" . Fate un "cerca" in alto a destra "lana di roccia" .
ciao ciao
Roby
Perché mi quoti ? E' esattamente quello che ho scritto e documentato (non solo in questa occasione) .
Volevi forse ribadire ? (scusa ... è che io uso il quote per rispondere ....)
In sintesi :
La lana di roccia "adeguata" non ha alcun fattore di rischio ed è bioecologica . Il termine adeguato è piuttosto importante e si riferisce alle certificazioni presenti , ai controlli, allo "stile" dell'azienda produttrice ecc. ecc. . Discorso valido anche per le fibre di legno e per tutti gli altri materiali ovviamente .
Con la lana di roccia "adeguata" si possono ottenere gli stessi risultati ottenibili con la fibra di legno risparmiando anche parecchio .
p.s. : comunque questa discussione è già stata affrontata sul forum parecchio tempo fa ed è piuttosto "trita e ritrita" . Fate un "cerca" in alto a destra "lana di roccia" .
ciao ciao
Roby
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Paolo Boni
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Si era per ribadirerobrossi ha scritto:Ciao Paolo !
Perché mi quoti ? E' esattamente quello che ho scritto e documentato (non solo in questa occasione) .
Volevi forse ribadire ? (scusa ... è che io uso il quote per rispondere ....)
ciao ciao
Roby
Ciao Paolo
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cavallopazzo83
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Da costruttore taccagno opto sicuramente per la lana di roccia alta densità.
la fibra di legno è il classico prodotto della mentalità tedesca che con il proprio marketing maniacale tende ad esasperarlo al limite e anche oltre.
Puoi ottenere le stesse macro prestazioni anzi, con la lana le avresti migliori sotto l'aspetto del coefficiente termico.
Nemmeno la fibra di legno è poi totalmente bio...è facile crederla bio perchè si chiama fibra di "legno", concetto associato alla natura...andate a visitarvi una fabbrica di fibra di legno poi mi verrete a dire certificazioni qui, bio li...ecc...
La differenza dei matertiali è data dalle micro-prestazioni che tendono ad essere esasperate come dicevo prima, in molti casi è solo una questione di bisogno di vendere...
la fibra di legno è il classico prodotto della mentalità tedesca che con il proprio marketing maniacale tende ad esasperarlo al limite e anche oltre.
Puoi ottenere le stesse macro prestazioni anzi, con la lana le avresti migliori sotto l'aspetto del coefficiente termico.
Nemmeno la fibra di legno è poi totalmente bio...è facile crederla bio perchè si chiama fibra di "legno", concetto associato alla natura...andate a visitarvi una fabbrica di fibra di legno poi mi verrete a dire certificazioni qui, bio li...ecc...
La differenza dei matertiali è data dalle micro-prestazioni che tendono ad essere esasperate come dicevo prima, in molti casi è solo una questione di bisogno di vendere...
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cavallopazzo83
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Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Da costruttore taccagno opto sicuramente per la lana di roccia alta densità.
la fibra di legno è il classico prodotto della mentalità tedesca che con il proprio marketing maniacale tende ad esasperarlo al limite e anche oltre.
Puoi ottenere le stesse macro prestazioni anzi, con la lana le avresti migliori sotto l'aspetto del coefficiente termico.
Nemmeno la fibra di legno è poi totalmente bio...è facile crederla bio perchè si chiama fibra di "legno", concetto associato alla natura...andate a visitarvi una fabbrica di fibra di legno poi mi verrete a dire certificazioni qui, bio li...ecc...
La differenza dei matertiali è data dalle micro-prestazioni che tendono ad essere esasperate come dicevo prima, in molti casi è solo una questione di bisogno di vendere...
la fibra di legno è il classico prodotto della mentalità tedesca che con il proprio marketing maniacale tende ad esasperarlo al limite e anche oltre.
Puoi ottenere le stesse macro prestazioni anzi, con la lana le avresti migliori sotto l'aspetto del coefficiente termico.
Nemmeno la fibra di legno è poi totalmente bio...è facile crederla bio perchè si chiama fibra di "legno", concetto associato alla natura...andate a visitarvi una fabbrica di fibra di legno poi mi verrete a dire certificazioni qui, bio li...ecc...
La differenza dei matertiali è data dalle micro-prestazioni che tendono ad essere esasperate come dicevo prima, in molti casi è solo una questione di bisogno di vendere...
Re: Fibra di legno o lana di roccia?
Esulando dalla questione "più o meno bio" dei due materiali mi sorge la domanda sulle prestazioni.
Mi sembra di capire che le lane di roccia ad alta densità offrano un isolamento paragonabile alla fibra di legno, però mi è anche sembrato di capire che la massa è comunque minore, per cui la fibra di legno offre migliori prestazioni sullo sfasamento.
Sbaglio?
Di contro alcuni insistono sulla durata nel tempo della fibra di legno che non è così certa (degradamento, aggressione di microrganismi e parassiti vari). Su questo che conoscenze e opinioni avete?
Mi sembra di capire che le lane di roccia ad alta densità offrano un isolamento paragonabile alla fibra di legno, però mi è anche sembrato di capire che la massa è comunque minore, per cui la fibra di legno offre migliori prestazioni sullo sfasamento.
Sbaglio?
Di contro alcuni insistono sulla durata nel tempo della fibra di legno che non è così certa (degradamento, aggressione di microrganismi e parassiti vari). Su questo che conoscenze e opinioni avete?