Ciao Raw Bull,
mentre aspetti che passi il grande Peaceful Raw Warrior, ti dico solo che quello che stai passando tu, è grossomodo la copia spiccicata di quello che è successo perfino a me, che pur essendo una poveretta ad un livello per nulla competitivo, pratica attività fisica regolarmente, eccetto che quando ragioni di lavoro me lo impediscono.
A me è andato a farsi benedire l'appetito.
Come è successo a te, mi sono diventati inavvicinabili cibi che ho sempre mangiato senza problemi (agrumi nel mio caso).
Mi è capitato di stare male per avere mangiato quantitativi "normali" di cibi a cui prima non ero affatto intollerante, ovvero ho cercato di mangiare una porzione seria di cibo cotto dopo una decina di giorni e ho avuto un mal di stomaco da incubo (e prima mangiavo la stessa porzione, o di +, senza fare una piega).
Ma...da quel momento è passato del tempo e devo dirti che purtroppo dopo una decina di giorni, due, tre settimane, quello che ti accade è normale. Al momento il tuo intestino non è in grado di assimilare tutto quello che mangi, perchè ancora non ti sei liberato di tutti gli effetti della tua alimentazione abituale. Può ben essere che quando sarai + avanti con le cose le 3000 calorie siano assimilate tutte e molto meglio delle 5000 derivate da cibi cotti.
Ho letto che ti sei buttato, da vero atleta, a corpo morto sul crudismo senza transizioni. Ti capisco, ma dato l'elevato dispendio calorico della tua attività fisica, forse questo approccio non è adeguato a permetterti una continuazione delle tue attività, senza pagarne molto, visto che mangiando troppo poche calorie, consumi massa muscolare per compensare.
Io ho fatto una cosa simile, e sono ancora, dopo due mesi, molto penalizzata. Ma nel mio caso io voglio andare avanti e non ci penso proprio a mollare. Piuttosto mi chiedo se per casi come il tuo (e il mio, ma io pratico sport solo per me stessa e da vera poveraccia, solo che mi piace tanto e non voglio smettere) non sia meglio tenere per un po' alimenti molto calorici e nutrienti, anche se cotti, per un certo periodo man mano che la detox procede.
Chi ti ha detto che in un mese sarai già in grado di fare sport come un ninja avrà certamente le sue fondate ragioni. Io dopo due mesi sono,onestamente, un rottame, se mi paragono a due mesi fa.
Ma sono sicura che questo periodo di transizione finirà. Il post che mi ha lasciato Andre nel thread "lanie: il mio percorso" mi sembra molto giusto, riporta la sua analoga esperienza. Se non vuoi davvero mollare un po' gli allenamenti, per riprenderli quando la detox sarà passata, potresti semplicemente provare a prenderla per "sfinimento". Ovvero decidere di assumere temporaneamente alimenti cotti che giudichi utili a darti nutrimento e calorie, mentre aumenti comunque il consumo di frutta in generale e vai avanti con la detox.
Visto che io non competo con nessuno, mi tengo le mie prestazioni da sedia a rotelle per ora e vado avanti con il crudo.
Ma se dovessi competere, forse deciderei di tornare a mangiare qualche porzione di legumi, e qualche cereale integrale, che per me erano un carburante non così cattivo. Anche se penso che il crudismo sia meglio.
Tu non credo fossi vegetariano o vegano, magari ti orienterai su altre cose. Ma con il tempo magari il cibo crudo aumenterà fino a rimpiazzare del tutto il cotto.
Credo che io, come te, fossi abituato ad un introito proteico molto alto, che ci dava senso di sazietà e allo stesso tempo carica per l'attività fisica. Ma mangiando cibo cotto credo anche che il nostro corpo non fosse e non sia tutt'ora affatto capace di utilizzare al meglio gli amminoacidi, pochi ma buoni, contenuti in frutta e verdura.
Posso solo dire che ad Andre dopo 5-6 mesi è tornato l'appetito, mangia bene, tanto, e ora è pronto a ripartire alla grande con l'attività fisica.
Ora arriverà Raw Warrior e ti darà i suoi ottimi consigli.
Io volevo solo dirti che quello che stai vivendo è tutto secondo copione. Che se riesci ad evitare di perdere altra massa muscolare è meglio, ma per quello devi o mangiare di + o fare meno attività.
Non credo che tu possa rischiare intolleranze mangiano cibo crudo. Già solo essendo vegana io ho risolto molte mie allergie e intolleranze. Credo che le allergie e intolleranze vengano quando consumi molti cibi cotti e soprattutto caseine.
Sui crudisti piuttosto in cattiva forma che hai incontrato non so cosa pensare...io non ne ho mai incontrato nessuno. Ma sono abbastanza sicura che persone in cattive condizioni ce ne sono a scanso di qualunque dieta, sia mentalmente che fisicamente. E poi se ti rendi conto che per te un crudismo integrale non va bene, niente ti impedisce di seguirlo solo all'80%, al 50% o al 40%.
Ognuno cerca il suo equilibrio diversamente, e in questa cosa non si fanno "sbagli". Si fa solo un cammino diverso, nessuno ci obbliga a fare una strada preconfezionata.
Buon allenamente e bacioni e scusa l'intrusione
