Forse???? Direi "sicuramente"... Uè, guanda che qui c'è tutta la Curva Sud che fa il tifo per te (e non siamo pochi)... non senti che frastuono...????? Guarda che striscioni fantastici... Forza Ianie...lanie ha scritto:
Grazie mille! Forse adesso sono finalmente pronta per il crudismo, a differenza di prima.
Il mio percorso: Lanie
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Re: Il mio percorso: Lanie
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lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Scusate ma oggi mi sento spossata, sarà stato il freddo intenso, sarà stata la giornata di lavoro, ma mi sento senza forze.
Oggi a pranzo ho mangiato un peperone ripieno (crudo) alla Rosso (lasciato marinare durante la notte in un Tupperware), così buono che non ho sentito il bisogno di addentare i peperoni ripieni cotti quando sono tornata a casa (e questa è una delle mie ricette preferite).
Per un momento la mia gola si è fatta sentire, ho pensato che potevo mangiarne un pezzetto...però stavolta è stato facile spegnere questa vocina! E pensare che giorni fa non avevo resistito al sushi.
Comunque cerco di affrontare i pasti principali avendo già mangiato della frutta, per resistere meglio alle varie tentazioni.
Sto cominciando ad adorare la verdura cruda, ho notato che in fondo preferisco mangiare la verdura invece della frutta.
Per quanto riguarda la frutta, banane a parte, frullo ogni tanto qualcosa, ma non c'è niente che mi faccia gola.
Le mele sono aspre, le arance pure, le pere le ho comprate e non mi vanno (ma forse perché sono ancora dure). Insomma, non ho voglia di mangiare frutta (a parte le banane).
Ho deciso che comprerò da adesso solo banane, tanto alla fine mangio solo quelle (e ritornerò a sentirmi una banana).
Stasera provo a farmi una macedonia, vedo come va.
Oggi a pranzo ho mangiato un peperone ripieno (crudo) alla Rosso (lasciato marinare durante la notte in un Tupperware), così buono che non ho sentito il bisogno di addentare i peperoni ripieni cotti quando sono tornata a casa (e questa è una delle mie ricette preferite).
Per un momento la mia gola si è fatta sentire, ho pensato che potevo mangiarne un pezzetto...però stavolta è stato facile spegnere questa vocina! E pensare che giorni fa non avevo resistito al sushi.
Comunque cerco di affrontare i pasti principali avendo già mangiato della frutta, per resistere meglio alle varie tentazioni.
Sto cominciando ad adorare la verdura cruda, ho notato che in fondo preferisco mangiare la verdura invece della frutta.
Per quanto riguarda la frutta, banane a parte, frullo ogni tanto qualcosa, ma non c'è niente che mi faccia gola.
Le mele sono aspre, le arance pure, le pere le ho comprate e non mi vanno (ma forse perché sono ancora dure). Insomma, non ho voglia di mangiare frutta (a parte le banane).
Ho deciso che comprerò da adesso solo banane, tanto alla fine mangio solo quelle (e ritornerò a sentirmi una banana).
Stasera provo a farmi una macedonia, vedo come va.
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao carissima Lanie!!!
Che bello leggerti, beh...se ti senti spossata starai cominciando a sentire la differenza di calorie (ovviamente di meno con il crudo) e soprattutto sarà incominciata la detox, non è bella in sè e per sè, ma visto che ci dobbiamo passare per forza, propongo di festeggiare
Mi raccomando moltissimo di non vivere i momenti di scoraggiamento da sola, ma di venire qua a cercare conforto, credo che sia molto importante avere dei punti di riferimento mentre si vivono dei grandi cambiamenti, e come dici tu, questa volta la tua anima è pronta per il crudismo, quindi, passo per passo, senza farsi vincere dai pensieri negativi, questa volta ce la faremo. Intanto, mentre facciamo questo cammino, abbiamo la possibilità di imparare tante cose nuove su noi stesse, di vederci attraverso una luce che non conoscevamo, di confrontarci con i nostri punti deboli, e con i nostri punti forti.
I periodi di cambiamento sono quelli che ci insegnamo di + e + in fretta tante cose che altrimenti non capiremmo mai.
E devo dirti che sono contenta come una bambina a cui è stata regalata una biciclettina rossa di averti incontrato proprio mentre stai cercando lo stesso cambiamento che sto cercando anche io.
Sai, in effetti siamo in 4 a scrivere dall'estero, forse perchè + di altri abbiamo bisogno di non dimenticare del tutto la nostra lingua, forse perchè vivere all'estero (almeno per me) è comunque una difficoltà che ti spinge a cercare un maggior equilibrio personale.
Io ero contenta della mia dieta vegana, ho eliminato o ridotto moltissimo le mie allergie, ho smesso di prendere influenza o altri malanni stagionali...niente da criticare, MA....un po' il troppo stress lavorativo, un po' la semplice considerazione che come animali dovremmo mangiare il nostro cibo naturale e non cibi che sono a dir poco completamente inesistenti in natura, un po' una ricerca di me stessa...eccomi qua, che voglio vedere dove mi porterà questa strada
E il fatto che scriviamo da paesi di lingua tedesca non credo sia poi un caso, credo che a noi manchino moltissimo la vera frutta e la verdura fresca e profumata di un orto soleggiato e che magari abbiamo bisogno molto + di chi vive nei paesi mediterranei, di sentire il contatto con la natura, di vivere come una parte di essa e smettere di funzionare come macchine con un destino deciso dalla società o da una lobby farmaceutica. Non conosco nemmeno un vegetariano qua in austria. Ce ne saranno di sicuro, ma io vivo in una zona molto "chiusa" alle novità, e qua proprio la carne è la religione. Figuriamoci se parli di cibo crudo
Insomma, sento che presto o tardi al crudismo avrei voluto dare almeno una chance lo stesso. Ma sono contenta che mi sia venuta l'ispirazione in questo momento, così ad esempio ho trovato una compagnuccia di banco
che è davvero una persona sensibile e molto attenta all'anima degli altri, grazie
Sai, la frutta che si compera nei nostri supermercati è davvero insapore, spugnosa, acerba, dura, onestamente cattivuccia. Forse se potessimo mangiare frutta maturata al sole ci sarebbe molto di aiuto per apprezzarla di +.
Comunque pure io sono fin dall'inizio andata a parare sulla verdura + che sulla frutta.
Andre in suo post ha spiegato che la verdura pulisce bene l'intestino. Mentre la frutta è la grande portatrice della vera detossinazione.
Probabile che sia io che te (io di sicuro) abbiamo bisogno di pulire bene l'intestino prima di partire con grandi pulizie agli altri organi. Il che ovviamente sembra la cosa migliore per il corpo, visto che è a livello intestinale che assorbiamo la maggior parte dei nutrienti.
Io mangiavo comunque una quota notevole di cibi davvero duri per le pareti intestinali (circa due etti di cereali e uno di legumi al giorno) e non so quanto mi ci vorrà per pulire bene l'intestino da tutto questo.
Ma insomma, io considero questo "viaggio" come una esplorazione, di me stessa prima di tutto, e del crudismo in secondo luogo. Ogni giorno mi metto alla fermata dell'immaginario autobus crudismo e vedo dove mi porta. So bene che ci sono giornate migliori che vanno benone e altre dove tutto sembra storto, sento craving, spossatezza, nausea, male alle gambe, inappetenza assoluta, salto i pasti o mangio troppo sale (appena riuscirò a superare un po' le difficoltà di questa fase cercherò di ridurre il mio consumo di olive, per ora compero quelle sott'olio che hanno meno sale, e ovviamente bio, ma insomma, arriverò al giorno in cui dirò "arrivederci" anche a loro, o almeno le farò diventare una eccezione e non un cibo quasi quotidiano). Insomma, il bilancio è tutt'altro che sempre positivo. Ma il viaggio è fatto di tutto questo e non solo delle giornate che partono alla grande, con frutta e felicità e vanno avanti su un tappeto rosso, senza ostacoli, malinconie e tentazioni.
L'igienismo non so cosa sia, non ho mai letto nulla al riguardo, e forse potrebbe aiutarmi.
Ma in qualche modo ho sentito il richiamo di una voce interiore che mi ha detto che anche questo poteva essere un mezzo di cambiamento generale.
E visto che sono un chimico, come potrei resistere al richiamo dei cambiamenti profondi...La chimica per me è la scienza che si occupa delle trasformazioni radicali e di quelle apparenti.
Sono completamente affascinata da tutto quello che porta le persone a cambiare e so che il corpo è uno dei nostri maestri + importanti, e va trattato bene e con cura. E sono sicura che la tua decisione di trattare te stessa con cura ed amore, cercando anche tu questo cambiamento, non potrà che avvicinarti ancora di + all'Amore per ogni forma di vita che si sente scorrere fra le tue parole
Devo dirti fra le altre cose che ora andrò a marinare pure io un pochino di verdure per domani e visto che hai detto che non ti piacciono molto le tagliatelle di zucchine, sto pensando a proporti una buona e gustosa alternativa su cui rimuginavo questa sera, nel we la metterò a punto e poi te ne parlo.
Devo trovare la macchina fotografica
Bacissimi e ripeto davvero i miei vivissimi complimenti per avere dirottato la tua attenzione sui cibi crudi e buoni e lasciato da parte quelli senza vita. Io i primi giorni ero molto meno "impegnata" di te
la solita pecora nera
A presto carissima
Che bello leggerti, beh...se ti senti spossata starai cominciando a sentire la differenza di calorie (ovviamente di meno con il crudo) e soprattutto sarà incominciata la detox, non è bella in sè e per sè, ma visto che ci dobbiamo passare per forza, propongo di festeggiare
Mi raccomando moltissimo di non vivere i momenti di scoraggiamento da sola, ma di venire qua a cercare conforto, credo che sia molto importante avere dei punti di riferimento mentre si vivono dei grandi cambiamenti, e come dici tu, questa volta la tua anima è pronta per il crudismo, quindi, passo per passo, senza farsi vincere dai pensieri negativi, questa volta ce la faremo. Intanto, mentre facciamo questo cammino, abbiamo la possibilità di imparare tante cose nuove su noi stesse, di vederci attraverso una luce che non conoscevamo, di confrontarci con i nostri punti deboli, e con i nostri punti forti.
I periodi di cambiamento sono quelli che ci insegnamo di + e + in fretta tante cose che altrimenti non capiremmo mai.
E devo dirti che sono contenta come una bambina a cui è stata regalata una biciclettina rossa di averti incontrato proprio mentre stai cercando lo stesso cambiamento che sto cercando anche io.
Sai, in effetti siamo in 4 a scrivere dall'estero, forse perchè + di altri abbiamo bisogno di non dimenticare del tutto la nostra lingua, forse perchè vivere all'estero (almeno per me) è comunque una difficoltà che ti spinge a cercare un maggior equilibrio personale.
Io ero contenta della mia dieta vegana, ho eliminato o ridotto moltissimo le mie allergie, ho smesso di prendere influenza o altri malanni stagionali...niente da criticare, MA....un po' il troppo stress lavorativo, un po' la semplice considerazione che come animali dovremmo mangiare il nostro cibo naturale e non cibi che sono a dir poco completamente inesistenti in natura, un po' una ricerca di me stessa...eccomi qua, che voglio vedere dove mi porterà questa strada
E il fatto che scriviamo da paesi di lingua tedesca non credo sia poi un caso, credo che a noi manchino moltissimo la vera frutta e la verdura fresca e profumata di un orto soleggiato e che magari abbiamo bisogno molto + di chi vive nei paesi mediterranei, di sentire il contatto con la natura, di vivere come una parte di essa e smettere di funzionare come macchine con un destino deciso dalla società o da una lobby farmaceutica. Non conosco nemmeno un vegetariano qua in austria. Ce ne saranno di sicuro, ma io vivo in una zona molto "chiusa" alle novità, e qua proprio la carne è la religione. Figuriamoci se parli di cibo crudo
Insomma, sento che presto o tardi al crudismo avrei voluto dare almeno una chance lo stesso. Ma sono contenta che mi sia venuta l'ispirazione in questo momento, così ad esempio ho trovato una compagnuccia di banco
Sai, la frutta che si compera nei nostri supermercati è davvero insapore, spugnosa, acerba, dura, onestamente cattivuccia. Forse se potessimo mangiare frutta maturata al sole ci sarebbe molto di aiuto per apprezzarla di +.
Comunque pure io sono fin dall'inizio andata a parare sulla verdura + che sulla frutta.
Andre in suo post ha spiegato che la verdura pulisce bene l'intestino. Mentre la frutta è la grande portatrice della vera detossinazione.
Probabile che sia io che te (io di sicuro) abbiamo bisogno di pulire bene l'intestino prima di partire con grandi pulizie agli altri organi. Il che ovviamente sembra la cosa migliore per il corpo, visto che è a livello intestinale che assorbiamo la maggior parte dei nutrienti.
Io mangiavo comunque una quota notevole di cibi davvero duri per le pareti intestinali (circa due etti di cereali e uno di legumi al giorno) e non so quanto mi ci vorrà per pulire bene l'intestino da tutto questo.
Ma insomma, io considero questo "viaggio" come una esplorazione, di me stessa prima di tutto, e del crudismo in secondo luogo. Ogni giorno mi metto alla fermata dell'immaginario autobus crudismo e vedo dove mi porta. So bene che ci sono giornate migliori che vanno benone e altre dove tutto sembra storto, sento craving, spossatezza, nausea, male alle gambe, inappetenza assoluta, salto i pasti o mangio troppo sale (appena riuscirò a superare un po' le difficoltà di questa fase cercherò di ridurre il mio consumo di olive, per ora compero quelle sott'olio che hanno meno sale, e ovviamente bio, ma insomma, arriverò al giorno in cui dirò "arrivederci" anche a loro, o almeno le farò diventare una eccezione e non un cibo quasi quotidiano). Insomma, il bilancio è tutt'altro che sempre positivo. Ma il viaggio è fatto di tutto questo e non solo delle giornate che partono alla grande, con frutta e felicità e vanno avanti su un tappeto rosso, senza ostacoli, malinconie e tentazioni.
L'igienismo non so cosa sia, non ho mai letto nulla al riguardo, e forse potrebbe aiutarmi.
Ma in qualche modo ho sentito il richiamo di una voce interiore che mi ha detto che anche questo poteva essere un mezzo di cambiamento generale.
E visto che sono un chimico, come potrei resistere al richiamo dei cambiamenti profondi...La chimica per me è la scienza che si occupa delle trasformazioni radicali e di quelle apparenti.
Sono completamente affascinata da tutto quello che porta le persone a cambiare e so che il corpo è uno dei nostri maestri + importanti, e va trattato bene e con cura. E sono sicura che la tua decisione di trattare te stessa con cura ed amore, cercando anche tu questo cambiamento, non potrà che avvicinarti ancora di + all'Amore per ogni forma di vita che si sente scorrere fra le tue parole
Devo dirti fra le altre cose che ora andrò a marinare pure io un pochino di verdure per domani e visto che hai detto che non ti piacciono molto le tagliatelle di zucchine, sto pensando a proporti una buona e gustosa alternativa su cui rimuginavo questa sera, nel we la metterò a punto e poi te ne parlo.
Devo trovare la macchina fotografica
Bacissimi e ripeto davvero i miei vivissimi complimenti per avere dirottato la tua attenzione sui cibi crudi e buoni e lasciato da parte quelli senza vita. Io i primi giorni ero molto meno "impegnata" di te
A presto carissima
Re: Il mio percorso: Lanie
Già! Purtroppo la verità fa male anche se uno non lo ammette.lanie ha scritto:
@ Akira:
scusa, ma questi non mi sembrano commenti da fare.
Ma almeno fa riflettere.
Re: Il mio percorso: Lanie
beh...veramente io non sono contenta per niente del mio calo di appetito e sono perfettamente consapevole del fatto che avendo avuto genitori dipendenti da sostanze e una mamma anche anoressica, rischio fortemente di percorrere la loro stessa strada. combatto la mia battaglia per il mio equilibrio da tanti anni e nonostante questo, so che rischio grosso, se perdo l´attenzione. Personalmente avere genitori che hanno rischiato di morire (mio padre é morto quando ero adolescente) per i loro malesseri psicologici é stata una esperienza molto difficile, le persone che odiano se stesse non riescono ad amare, ma soprattutto hanno comportamenti autodistruttivi e eterodistruttivi molto pesanti con cui, quando si é ancora piccoli, purtroppo non si riesce a convivere con serenitá ed equilibrio. O almeno io non avevo assolutamente nemmeno la percezione oggettiva della realtá. Le mie sorelle sono persone che oscillano fra disturbi alimentari gravi e un quandro generale davvero tristissimo. Direi che non é cosí semplice. Oppure sono io che valgo troppo poco. La violenza é un aspetto della vita che da bambini non si comprende in modo corretto e si imparano passivamente molte cose sbagliate. L'anoressia é una malattia dello spirito molto subdola. Che spesso colpisce le persone che sono state vittima di violenze che allo spirito risultano intollerabili, come é successo a mia madre e a molte anoressiche che ho conosciuto.
Non posso che ringraziare nuovamente Lanie per essersi come sempre dimostrata una persona di grandissima sensibilitá.
La colpa é comunque mia, che parlo di cose che forse andrebbero filtrate meglio, senza pensare che poi l`argomento su internet puó essere preso come é normale in tono + discorsivo. Se se ne parla serenamente non é un male.
Bacioni a Lanie ed Akira.
Non posso che ringraziare nuovamente Lanie per essersi come sempre dimostrata una persona di grandissima sensibilitá.
La colpa é comunque mia, che parlo di cose che forse andrebbero filtrate meglio, senza pensare che poi l`argomento su internet puó essere preso come é normale in tono + discorsivo. Se se ne parla serenamente non é un male.
Bacioni a Lanie ed Akira.
-
lisak84
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao rossO...sai, dopo aver letto la tua risposta, nn potevo che dirti che ti sono vicina e posso capire quello che hai e stai passando, e quanto possa far male sentire le persone parlare di questi problemi con una certa superficialità...purtroppo chi nn ci è passato nn immagina lontanamente quanta sofferenza e frustrazione accompagni questi disturbi...
Mi auguro davvero che tu riesca a tenertene lontana, per quanto ti sia possibile...
Per parlare di cose più allegre, mi fa piacere vedere te e Lania così agguerrite...state facendo venire voglia pure ad una pigrona, dal punto di vista culinario, come me di provare qualche ricettina...
Mi auguro davvero che tu riesca a tenertene lontana, per quanto ti sia possibile...
Per parlare di cose più allegre, mi fa piacere vedere te e Lania così agguerrite...state facendo venire voglia pure ad una pigrona, dal punto di vista culinario, come me di provare qualche ricettina...
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Re: Il mio percorso: Lanie
brave ragazze!! continuate così!! i buoni propositi ci sono!! la volontà non manca!
Laine, procedi bene! ottima idea quella di riempirsi di frutta prima dei pasti!! più frutta mangi più ti allontanerai da tutto il resto! pian piano, per gradi, e vedrai che il cibo cotto sarò solo un ricordo!
l'importante è far prevalere la frutta rispetto alla verdura!
come ribadito da Ross, la verdura ha più una funzione di "scopa intstinale", mentre la frutta oltre a nutrire ripulisce e discioglie le tossine accumulate. Magari potresti attuare questo metodo per rendere il tutto più funzionale, considerando che sei all'inizio del percorso.
Innanzitutto tieni la frutta per la mattina. Una bella colazione di sola frutta! e via andare ^^
ecco io andrei di frutta pure a pranzo, ma se non riesci, allora un'oretta prima di pranzo mangiati la frutta, poi dopo un'ora vai di verdure!!
e la sera ripeti questa procedura, ovvero frutta e un'ora dopo verdure!
In questo moto, con la frutta disciogli tutte le schifezze accumulate con l'alimentazione inadeguata ( cibo cotto ), e con le verdure crude dai un colpo di pulizia nell'intestino!!
Inoltre così facendo mangi anche di più e ti nutri meglio! perchè mangi anche più frutta che se dovessi fare invece solo pasti di verdure!
Ci sono stati periodi iniziali in cui prediligevo le verdure, insalate crude! e così spesso attuavo questo metodo! l'importante è che rispetto il tempo do un'ora circa tra dalla frutta alle verdure, perchè se no se mischi frutta e verdure insieme nello stomaco, allora dopo son guari, perchè insieme il tutto fermenta.. e i tempo di digstione si allungano di molto!! prova e vedi come ti trovi
Ross, attenzione! ci son passato anche io... facendo sport, soprattutto corsa, con così poco cibo è dannoso... l'ho visto su me stesso... a correre sembro un vecchietto ora per i tempi che faccio!! devrò recuperare questa estate con l'allenamento aerobivo. Ma se non si mangia abbastanza è deleterio. ti mangi i muscoli. Ho letto in un tuo posto che per te è fondamentale e non vuoi rinunciarci... ma bisogn arrivare a dei compromessi. Ora sei in fase di disintosscazione e il tuo corpo si deve abituare. E ci vuole tempo! io sono arrivato dopo 5-6 mesi a mangiare come mangio ora, che è tanto! L'attività fisica costante l'ho dovuta abbandonare purtroppo. Si richia di farsi del male aimè... dico questo perchè ci son passato. Se riesci cerca di ridurre al minimo le uscite di corsa e sforzati al massimo di mangiare di più!! prendi la via dei super sayan!!
Mi spiace per quello che hai passato coi tuoi genitori, in famiglia... in parte posso ritrovarmi in quello che hai passato... e posso capire che crescere in certe condizioni non è facile. Posso solo che incitarti a continuare su questo percordo e stile di vita, che ti terrà lontano da ogni problema di questo tipo.
Vediamola così. Ora state raccogliendo le energie per poi esplodere in tutta bellezza e potenza! quindi, ora si sta calmi e si fatica poco! dopo invece ci si scatena e si recupera il tempo e le enrgie spese per "ricaricarsi"
Laine, procedi bene! ottima idea quella di riempirsi di frutta prima dei pasti!! più frutta mangi più ti allontanerai da tutto il resto! pian piano, per gradi, e vedrai che il cibo cotto sarò solo un ricordo!
l'importante è far prevalere la frutta rispetto alla verdura!
come ribadito da Ross, la verdura ha più una funzione di "scopa intstinale", mentre la frutta oltre a nutrire ripulisce e discioglie le tossine accumulate. Magari potresti attuare questo metodo per rendere il tutto più funzionale, considerando che sei all'inizio del percorso.
Innanzitutto tieni la frutta per la mattina. Una bella colazione di sola frutta! e via andare ^^
ecco io andrei di frutta pure a pranzo, ma se non riesci, allora un'oretta prima di pranzo mangiati la frutta, poi dopo un'ora vai di verdure!!
e la sera ripeti questa procedura, ovvero frutta e un'ora dopo verdure!
In questo moto, con la frutta disciogli tutte le schifezze accumulate con l'alimentazione inadeguata ( cibo cotto ), e con le verdure crude dai un colpo di pulizia nell'intestino!!
Inoltre così facendo mangi anche di più e ti nutri meglio! perchè mangi anche più frutta che se dovessi fare invece solo pasti di verdure!
Ci sono stati periodi iniziali in cui prediligevo le verdure, insalate crude! e così spesso attuavo questo metodo! l'importante è che rispetto il tempo do un'ora circa tra dalla frutta alle verdure, perchè se no se mischi frutta e verdure insieme nello stomaco, allora dopo son guari, perchè insieme il tutto fermenta.. e i tempo di digstione si allungano di molto!! prova e vedi come ti trovi
Ross, attenzione! ci son passato anche io... facendo sport, soprattutto corsa, con così poco cibo è dannoso... l'ho visto su me stesso... a correre sembro un vecchietto ora per i tempi che faccio!! devrò recuperare questa estate con l'allenamento aerobivo. Ma se non si mangia abbastanza è deleterio. ti mangi i muscoli. Ho letto in un tuo posto che per te è fondamentale e non vuoi rinunciarci... ma bisogn arrivare a dei compromessi. Ora sei in fase di disintosscazione e il tuo corpo si deve abituare. E ci vuole tempo! io sono arrivato dopo 5-6 mesi a mangiare come mangio ora, che è tanto! L'attività fisica costante l'ho dovuta abbandonare purtroppo. Si richia di farsi del male aimè... dico questo perchè ci son passato. Se riesci cerca di ridurre al minimo le uscite di corsa e sforzati al massimo di mangiare di più!! prendi la via dei super sayan!!
Mi spiace per quello che hai passato coi tuoi genitori, in famiglia... in parte posso ritrovarmi in quello che hai passato... e posso capire che crescere in certe condizioni non è facile. Posso solo che incitarti a continuare su questo percordo e stile di vita, che ti terrà lontano da ogni problema di questo tipo.
Vediamola così. Ora state raccogliendo le energie per poi esplodere in tutta bellezza e potenza! quindi, ora si sta calmi e si fatica poco! dopo invece ci si scatena e si recupera il tempo e le enrgie spese per "ricaricarsi"
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lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Oggi sono in piena atmosfera natalizia, sarà che ho la giornata liberajingle bells, jingle bells
Jingle all the way
Oh, what fun it is to ride
In a one horse open sleigh
Ma non è stupenda la neve?
Sembra coprire tutto e regalarci un mondo di favola, più calmo e sereno, più silenzioso. Sembra cancellare tutto ciò che non va, e darci l'illusione di purezza per qualche giorno.
La neve mi rende felice, in automatico, perché sminuisce il grigiore dell'inverno e del cielo, perché mi fa venire voglia di giocare, di mettermi sullo slittino (che non ho) e via!
Essendo nata e vissuta a Roma prima, la neve non l'avevo vista quasi mai, e qui a Berlino non nevica tantissimo.
Però ho questo ricordo intenso di qualche Natale fa, quando ci trovavamo nella campagna tedesca e tutto era sepolto sotto la neve. Ero andata a fare una passeggiata da sola nella neve, mi ero allontanata dalle case.
È stato stupendo, sentivo solo silenzio, sembravo fossi l'unica persona presente...
Il mio percorso crudista continua, e direi anche molto bene.
Mi piacciono molto i cibi che sto preparando, non mi manca niente.
Oggi ho avuto un po' di inappetenza, ma ho mangiato lo stesso. Ho notato però un calo di appetito rispetto ai primi giorni, ma non mi preoccupa. Anche col calo di appetito sono riuscita a mangiare due banane (di cui una con sesame e sciroppo di agave), una pera, e una crema di zucchine e pomodori frullati.
Oggi a pranzo ho assaggiato qualcosa di simile ad un involtino primavera, più per sfizio che per fame o voglia.
Soprattutto volevo vedere se sarei stata capace di fermarmi ad un involtino invece di mangiarmene un piatto pieno, e sono molto orgogliosa di aver vinto questa piccola sfida.
A voi suonerà strano, però io non so controllarmi col cibo, tendo a mangiare fino a scoppiare e finora tutti i tentativi non di dieta, ma semplicemente regolarmi col cibo sono falliti.
Anche per questo per me il crudismo è tanto importante, perché spero che sia una naturale soluzione alla mia ingordigia.
A luglio avevo notato che funzionava, e per questo ero così contenta, e così delusa dopo quando ho mollato tutto.
Ora sto imparando tantissimo. A differenza di luglio, quando mi aiutavano tanto i vostri consigli pratici, ora mi stanno aiutando la vostra vicinanza e il vostro calore. So che tutti affrontiamo un percorso diverso e che quindi è stupido scoraggiarmi se non ottengo i vostri risultati.
L'immagine della mia compagna di banco
Ogni giorno faccio un pezzettino di strada, vedo come va, imparo a capire ciò di cui ho bisogno, gli sbagli non esistono.
(E soprattutto ho abbandonato la pretesa di passare all'igienismo da un giorno all'altro, anche se l'igienismo per me è una grande fonte di ispirazione).
Cara mia compagna di banco, ma lo sai che a proposito di biciclette (
Ho letto le tue parole, e non so bene cosa dire.
La mia famiglia, in particolare mia madre, ha pessime abitudini alimentari. In questio io sono anche mia madre.
Si mangia senza controllo particolare (solo poi per dirti di metterti a dieta quando ingrassi), quasi senza ragionare.
Per mia madre il cibo è un modo per mostrare affetto e prendersi cura di noi, anche se non cucina. Mi rendo conto infatti di darle un dispiacere, un dolore, ora che anche a casa tendo a fare la spesa da sola, a non mangiare quello che lei compra, quando in fondo vorrebbe solo farmi un piccolo favore.
Il suo modo di darmi il benvenuto a casa, quando tornavo da Berlino, era farmi trovare il pesto (comprato), per farmi una bella pasta. Mi accorgo che lei sente la mancanza di questo piccolo rito, di farmi trovare qualcosa per darmi il benvenuto a tavola. Tra l'altro continua a offrirci carne, salumi, cioccolata e roba varia.
Mi ricordo che lei ci rimaneva sempre male quando mangiavo più fuori che a casa.
La famiglia ci forgia, nel bene e nel male. è difficile capire questa doppia spinta, da un lato la paura di diventare così, di acquisire quegli stessi comportamenti che ci hanno fatto stare male, la volontà di distaccarsene, dall'altro invece la tendenza a ricalcare, seppur in minor misura, questi stessi comportamenti. Per me è così, posso sembrare una debole, ma non mi faccio più debole di quello che sono. Alcune cose sono ancora più grandi di me.
Col crudismo io spero di essere in futuro una madre migliore, se e quando avrò dei bambini, perché non voglio crescere dei piccoli mangioni destinati all'obesità, e nemmeno voglio "costringere" il mio ragazzo a starmi dietro a tavola.
Tu non vali poco, e non devi avere l'impressione di valere poco. Stai affrontando il tuo cammino difficile a testa alta, e riesci ad incoraggiare benissimo altre persone. Stai incoraggiando tantissimo me, e questo le persone che non valgono, o che non riescono ad affrontare i proprio problemi, non riescono a farlo. Hai una grandissima forza interiore e una bellissima aurea (io la chiamo "Stimmung" di solito).
Non ti sentire in obbigo di giustificarti, soprattutto se non vale la pena. Le uniche giustificazioni in questi casi si devono a se stessi.
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lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
lisak84 ha scritto:Ciao rossO...sai, dopo aver letto la tua risposta, nn potevo che dirti che ti sono vicina e posso capire quello che hai e stai passando, e quanto possa far male sentire le persone parlare di questi problemi con una certa superficialità...purtroppo chi nn ci è passato nn immagina lontanamente quanta sofferenza e frustrazione accompagni questi disturbi...
Mi auguro davvero che tu riesca a tenertene lontana, per quanto ti sia possibile...
Per parlare di cose più allegre, mi fa piacere vedere te e Lania così agguerrite...state facendo venire voglia pure ad una pigrona, dal punto di vista culinario, come me di provare qualche ricettina...
Dai Lisak84, anch'io sono una pigrona...mi attivo solo per poche cose, tra cui mangiare
Però devo dire che è sfizioso prepare tutte queste cose crude, mi sto divertendo molto in cucina, e il palato ringrazia
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lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Grazie Andre@!!!Andre@ ha scritto:brave ragazze!! continuate così!! i buoni propositi ci sono!! la volontà non manca!
Laine, procedi bene! ottima idea quella di riempirsi di frutta prima dei pasti!! più frutta mangi più ti allontanerai da tutto il resto! pian piano, per gradi, e vedrai che il cibo cotto sarò solo un ricordo!
l'importante è far prevalere la frutta rispetto alla verdura!
come ribadito da Ross, la verdura ha più una funzione di "scopa intstinale", mentre la frutta oltre a nutrire ripulisce e discioglie le tossine accumulate. Magari potresti attuare questo metodo per rendere il tutto più funzionale, considerando che sei all'inizio del percorso.
Innanzitutto tieni la frutta per la mattina. Una bella colazione di sola frutta! e via andare ^^
ecco io andrei di frutta pure a pranzo, ma se non riesci, allora un'oretta prima di pranzo mangiati la frutta, poi dopo un'ora vai di verdure!!
e la sera ripeti questa procedura, ovvero frutta e un'ora dopo verdure!
In questo moto, con la frutta disciogli tutte le schifezze accumulate con l'alimentazione inadeguata ( cibo cotto ), e con le verdure crude dai un colpo di pulizia nell'intestino!!
Inoltre così facendo mangi anche di più e ti nutri meglio! perchè mangi anche più frutta che se dovessi fare invece solo pasti di verdure!
Ci sono stati periodi iniziali in cui prediligevo le verdure, insalate crude! e così spesso attuavo questo metodo! l'importante è che rispetto il tempo do un'ora circa tra dalla frutta alle verdure, perchè se no se mischi frutta e verdure insieme nello stomaco, allora dopo son guari, perchè insieme il tutto fermenta.. e i tempo di digstione si allungano di molto!! prova e vedi come ti trovi![]()
Ross, attenzione! ci son passato anche io... facendo sport, soprattutto corsa, con così poco cibo è dannoso... l'ho visto su me stesso... a correre sembro un vecchietto ora per i tempi che faccio!! devrò recuperare questa estate con l'allenamento aerobivo. Ma se non si mangia abbastanza è deleterio. ti mangi i muscoli. Ho letto in un tuo posto che per te è fondamentale e non vuoi rinunciarci... ma bisogn arrivare a dei compromessi. Ora sei in fase di disintosscazione e il tuo corpo si deve abituare. E ci vuole tempo! io sono arrivato dopo 5-6 mesi a mangiare come mangio ora, che è tanto! L'attività fisica costante l'ho dovuta abbandonare purtroppo. Si richia di farsi del male aimè... dico questo perchè ci son passato. Se riesci cerca di ridurre al minimo le uscite di corsa e sforzati al massimo di mangiare di più!! prendi la via dei super sayan!!![]()
Mi spiace per quello che hai passato coi tuoi genitori, in famiglia... in parte posso ritrovarmi in quello che hai passato... e posso capire che crescere in certe condizioni non è facile. Posso solo che incitarti a continuare su questo percordo e stile di vita, che ti terrà lontano da ogni problema di questo tipo.
Vediamola così. Ora state raccogliendo le energie per poi esplodere in tutta bellezza e potenza! quindi, ora si sta calmi e si fatica poco! dopo invece ci si scatena e si recupera il tempo e le enrgie spese per "ricaricarsi"
Tu sei una fonte di ispirazione costante, sempre solare ed entusiasta
Più o meno sto facendo così infatti.
La mattina mangio sempre solo frutta, tutti gli spuntini sono a base di frutta.
Per i pasti principali il piatto forte è a base di verdure e poi concludo con della frutta.
Tu mi consigli di non mischiare frutta e verdura... ti dirò, io ho digerito comunque abbastanza bene, ma voglio farci attenzione e vedere come va.
Se tolgo la frutta a pranzo e cena però ne mangerei troppo poca
Vorrei fare i pasti a base di frutta, ma non mi sazio e neanche mi ispira, invece con le verdure sto andando alla grande (e non me lo sarei mai aspettato!).
Magari cerco di aumentare le quantità di frutta durante gli spuntini, vediamo come va
Re: Il mio percorso: Lanie
Carissima Lanie!!
Eh che bello, sei a Berlino quindi, peccato, io in Germania viaggio spesso per lavoro, ma soprattutto nella zona di Colonia, vabbè che tanto fino a che sono in giro per lavoro non ho mai un minuto,ma ugualmente...
Mi è piaciuto moltissimo il tuo post, e devo dire che, se non mi tiri un sasso in testa a causa della mia ripetitività, sono davvero contenta che la tua giornata crudista sia stata un tale successo.
L'involtino per esempio.
Che brava !!!!!
Sai, per via di mille ragioni, mi occupo di dipendenze, non per lavoro, e devo dirti che l'incapacità di avvertire lo stimolo di saturazione è tutto fuorche un segno di debolezza. E' una parte di una condizione che, ad esempio, tutti i dipendenti esperimentano. E se ci pensi una delle parole associate a dipendenza è proprio intossicazione.
Una delle mie grandi passioni è lo studio del cervello umano, dei meccanismi che regolano gli stimoli, gli impulsi, le emozioni. E posso dirti, senza imbarcarmi in spiegazioni noiose, che ci sono ragioni fisiologiche per cui in determinate persone, con caratteristiche o esperienze precise, il meccanismo di "saturazione" non arriva mai. Cosa voglio dire? Nel meccanismo del "piacere" e dell'appetito per esempio ci sono fasi precise che attivano neurotrasmettitori e zone del cervello precise:
-il desiderio
-l'appagamento dello stimolo
-il piacere che accompagna l'appagamento
-la saturazione del desiderio a cui segue una forte perdita di interesse per l'oggetto del desiderio.
Ci sono ragioni fisiologiche e quindi oggettive per cui in alcune persone la fase di saturazione va persa. Recuperarla non è legato alla "forza di volontà", ma ad un percorso di guarigione e cambiamento. IL primo passo ovviamente è forse molto difficile, ma forzatamente, parte dalla comprensione del fatto che non si tratta di "debolezza", ma di un meccanismo che si è compromesso per numerose ragioni e che va "riparato" come un rubinetto rotto.
Sono convinta che il crudismo in questo ti sarà di aiuto sul piano fisico. E sono sicura che un atteggiamento amorevole verso te stessa ti sarà di grandissimo aiuto sul piano personale.
Spero di non dire cose inopportune, e in modo inopportuno, ma leggedo della tua mamma ho pensato subito a me stessa. A me piace moltissimo cucinare per gli altri e vorrei rimpinzare sempre tutti, proprio come scrivi tu, per testimoniare il mio affetto per loro (specifico che ovviamente, anche se per me è molto difficile, so che devo controllarmi anche in questo).
Ora io senza alcun dubbio sto combattendo da sempre con grossi problemi di profonda disistima personale. Che vengono anche dal passato o soprattutto da lì, o forse solo da lì.
E il cibo=affetto è una equazione che non è affatto illogica, visto che una mamma nutre il suo piccolo con il suo latte, e questi due elementi si identificano nella nostra mente da quando veniamo attaccati al biberon o alla poppata dalla mamma.
Certo quando pensi (non con la logica, ma da un punto di vista emozionale) di non valere niente, cerchi di offrire agli altri cose che ritieni di valore, molto + di quanto tu non ritenga di valore te stesso. Ad esempio il cibo. E diventa facile fare uscire il cibo dai confini di quello che dovrebbe essere, ovvero nutrimento, per farlo diventare un mezzo di alienazione.
Una volta che il corpo è intossicato, perdere l'uso della famosa fase della "saturazione" (quella specie di sazietà che ti fa perdere qualunque interesse per il cibo ad esempio) succede ad un sacco di persone. E per "intossicato" intendo anche solo da atteggiamenti e pensieri. Tieni conto che le nostre emozioni sono il frutto di neurotrasmettitori ben precisi, e ad ogni stato mentale corrisponde un rilascio di sostanze chimiche molto preciso, monitorabile e purtroppo ripetibile.
Chi si sente "inadeguato" produce quotidianamente neurotrasmettitori che inibiscono fortemente l'effetto dei neurotrasmettitori che danno il famoso segnale di saturazione.
Non è affatto un caso che moltissime persone dipendenti (da sostanze, da comportamenti, dal gioco, da schemi affettivi, non ha importanza) siano persone con problemi di disistima.
Infatti proprio queste persone sono comunque "chimicamente" rese + vulnerabili dai propri convincimenti interiori.
A cui segue uno stimolo preciso alle ghiandole, a cui segue la produzione di proteine specifiche.
E chi si sente "inadeguato" perde con facilità enorme la capacità di sentirsi "saturo", sazio, perchè i neurotrasmettitori associati alla disistima di se stessi, bloccano quelli che ti fanno sentire "saturo".
E forse c'è un dato ancora + interessante.
L'inadeguatezza si "insegna" e si "impara" inconsapevolmente.
Non è affatto impossibile, a dire il vero è quasi una regola, che genitori insoddisfatti di se stessi, trasmettano senza nemmeno saperlo, la stessa sensazione, anche solo inconscia, quindi del tutto irrazionale, ai propri figli, assieme a mille gesti quotidiani, a mille piccole frasi, mille piccoli modi di prendere o di evitare alcune decisioni.
E proprio il modo subdolo in cui questo si trasmette, rende maledettamente difficile disinnescare gli effetti di questo apprendimento a posteriori, quando diventi consapevole, e quando forse vorresti evitare certi percorsi.
Ma di una cosa sono certamente sicura. La strada dell'amore per se stessi è sempre lunga, ma come il crudismo, non ci sono "sbagli". E per recuperare il tuo senso di "saturazione", non solo a tavola, ma dentro la tua anima, riuscire a coltivare un nuovo modo di vedere te stessa, è la strada, l'autobus da prendere con tranquillità ogni giorno.
A me non sembra affatto strano che tu potessi o possa non potere controllare il tuo appetito davanti a un piatto di qualsiasi cosa. So cosa si prova quando non ci si può controllare, in un senso o nell'altro. So quanto è brutto rendersi conto che di fronte a certe cose sembri di trovarsi su un piano inclinato che ci fa solo scivolare e su cui sembra davvero di non avere presa. Non serve affatto la logica, o dirsi "no". La testa e il cuore sono diverse voci dentro di noi. Lo spirito ha una voce che non vuole certo ascoltare solo il cervello, si nutre di ben altro. Il corpo ha le sue leggi. E in certe condizioni ci ritroviamo a fare cose che non vorremmo, che magari ci ripugnano. E ci sentiamo malissimo, ma non sappiamo come uscire da questa porta girevole dove sembra che possiamo rimanere imprigionati, senza che nessuno se ne accorga.
Posso dirti che non mi sembri affatto una debole, al contrario mi sembri una persona che partendo da una situazione di grande svantaggio, ha una grandissima capacità di spaziare con la propria anima al di là dei suoi confini fisici, mentali o sociali.
Una capacità di fluire, di comprendere, di Vivere.
A me queste qualità sembrano davvero belle e non hanno un accidente a che vedere con la debolezza.
Essere consapevole di un limite personale, che non è mai un dato fisso, ma evolve con noi, è forza. Sapere di non sapersi confrontare con una situazione, se non uscendone sconfitti,non è debolezza. E' umanità. E soprattutto so che è il percorso che si fa per amare di + se stessi (che non significa affatto egoismo, senza amore per se stessi non c'è vero amore per nessuno) è la guida che ci allontana davvero da moltissimi problemi anche fisici.
Visto che se la testa pensa qualcosa, il corpo reagisce producendo neurotrasmettitori che ci fanno "provare" emozioni corrispondenti.
L'amore per se stessi è il crudismo dell'anima.
E' il cibo puro di cui dovrebbe nutrirsi il nostro cuore, che dovrebbe farci produrre tutti i migliori neurotrasmettitori che la natura ha creato per renderci proprio come siamo stati progettati.
Sento in modo molto forte che stai facendo tutto questo, mentre parliamo di peperoni crudi ripieni e frutta da mangiare prima dei pasti. E so che riguardo a questa sensazione non mi sto sbagliando.
E questo mi rende felice, perchè so che questa tua scelta alimentare è una scelta dell'anima, prima di essere una scelta del corpo, e sento che va "Bene".
Bellissima l'immagine della tua passeggiata nella neve.
Aristotele diceva che siamo quello che facciamo ogni giorno. Io dico che diventiamo quello che "proviamo" ogni giorno. Provando ogni giorno un sentimento di amore, di comprensione, un abbraccio a tutte le creature, fra cui ci siamo anche noi, con i nostri limiti, la nostra storia, prepariamo il nostro domani.
Non serve essere Eroi per fare questo viaggio, basta prendere il nostro "autobus" ogni giorno. Senza che nulla di male ci possa accadere. Possiamo solo conoscere e imparare cose che erano bloccate da tanto tempo e invece aspettavano solo noi.
Bacionissimi carissima, non è solo una parola, mi sei molto cara davvero.
Eh che bello, sei a Berlino quindi, peccato, io in Germania viaggio spesso per lavoro, ma soprattutto nella zona di Colonia, vabbè che tanto fino a che sono in giro per lavoro non ho mai un minuto,ma ugualmente...
Mi è piaciuto moltissimo il tuo post, e devo dire che, se non mi tiri un sasso in testa a causa della mia ripetitività, sono davvero contenta che la tua giornata crudista sia stata un tale successo.
L'involtino per esempio.
Che brava !!!!!
Sai, per via di mille ragioni, mi occupo di dipendenze, non per lavoro, e devo dirti che l'incapacità di avvertire lo stimolo di saturazione è tutto fuorche un segno di debolezza. E' una parte di una condizione che, ad esempio, tutti i dipendenti esperimentano. E se ci pensi una delle parole associate a dipendenza è proprio intossicazione.
Una delle mie grandi passioni è lo studio del cervello umano, dei meccanismi che regolano gli stimoli, gli impulsi, le emozioni. E posso dirti, senza imbarcarmi in spiegazioni noiose, che ci sono ragioni fisiologiche per cui in determinate persone, con caratteristiche o esperienze precise, il meccanismo di "saturazione" non arriva mai. Cosa voglio dire? Nel meccanismo del "piacere" e dell'appetito per esempio ci sono fasi precise che attivano neurotrasmettitori e zone del cervello precise:
-il desiderio
-l'appagamento dello stimolo
-il piacere che accompagna l'appagamento
-la saturazione del desiderio a cui segue una forte perdita di interesse per l'oggetto del desiderio.
Ci sono ragioni fisiologiche e quindi oggettive per cui in alcune persone la fase di saturazione va persa. Recuperarla non è legato alla "forza di volontà", ma ad un percorso di guarigione e cambiamento. IL primo passo ovviamente è forse molto difficile, ma forzatamente, parte dalla comprensione del fatto che non si tratta di "debolezza", ma di un meccanismo che si è compromesso per numerose ragioni e che va "riparato" come un rubinetto rotto.
Sono convinta che il crudismo in questo ti sarà di aiuto sul piano fisico. E sono sicura che un atteggiamento amorevole verso te stessa ti sarà di grandissimo aiuto sul piano personale.
Spero di non dire cose inopportune, e in modo inopportuno, ma leggedo della tua mamma ho pensato subito a me stessa. A me piace moltissimo cucinare per gli altri e vorrei rimpinzare sempre tutti, proprio come scrivi tu, per testimoniare il mio affetto per loro (specifico che ovviamente, anche se per me è molto difficile, so che devo controllarmi anche in questo).
Ora io senza alcun dubbio sto combattendo da sempre con grossi problemi di profonda disistima personale. Che vengono anche dal passato o soprattutto da lì, o forse solo da lì.
E il cibo=affetto è una equazione che non è affatto illogica, visto che una mamma nutre il suo piccolo con il suo latte, e questi due elementi si identificano nella nostra mente da quando veniamo attaccati al biberon o alla poppata dalla mamma.
Certo quando pensi (non con la logica, ma da un punto di vista emozionale) di non valere niente, cerchi di offrire agli altri cose che ritieni di valore, molto + di quanto tu non ritenga di valore te stesso. Ad esempio il cibo. E diventa facile fare uscire il cibo dai confini di quello che dovrebbe essere, ovvero nutrimento, per farlo diventare un mezzo di alienazione.
Una volta che il corpo è intossicato, perdere l'uso della famosa fase della "saturazione" (quella specie di sazietà che ti fa perdere qualunque interesse per il cibo ad esempio) succede ad un sacco di persone. E per "intossicato" intendo anche solo da atteggiamenti e pensieri. Tieni conto che le nostre emozioni sono il frutto di neurotrasmettitori ben precisi, e ad ogni stato mentale corrisponde un rilascio di sostanze chimiche molto preciso, monitorabile e purtroppo ripetibile.
Chi si sente "inadeguato" produce quotidianamente neurotrasmettitori che inibiscono fortemente l'effetto dei neurotrasmettitori che danno il famoso segnale di saturazione.
Non è affatto un caso che moltissime persone dipendenti (da sostanze, da comportamenti, dal gioco, da schemi affettivi, non ha importanza) siano persone con problemi di disistima.
Infatti proprio queste persone sono comunque "chimicamente" rese + vulnerabili dai propri convincimenti interiori.
A cui segue uno stimolo preciso alle ghiandole, a cui segue la produzione di proteine specifiche.
E chi si sente "inadeguato" perde con facilità enorme la capacità di sentirsi "saturo", sazio, perchè i neurotrasmettitori associati alla disistima di se stessi, bloccano quelli che ti fanno sentire "saturo".
E forse c'è un dato ancora + interessante.
L'inadeguatezza si "insegna" e si "impara" inconsapevolmente.
Non è affatto impossibile, a dire il vero è quasi una regola, che genitori insoddisfatti di se stessi, trasmettano senza nemmeno saperlo, la stessa sensazione, anche solo inconscia, quindi del tutto irrazionale, ai propri figli, assieme a mille gesti quotidiani, a mille piccole frasi, mille piccoli modi di prendere o di evitare alcune decisioni.
E proprio il modo subdolo in cui questo si trasmette, rende maledettamente difficile disinnescare gli effetti di questo apprendimento a posteriori, quando diventi consapevole, e quando forse vorresti evitare certi percorsi.
Ma di una cosa sono certamente sicura. La strada dell'amore per se stessi è sempre lunga, ma come il crudismo, non ci sono "sbagli". E per recuperare il tuo senso di "saturazione", non solo a tavola, ma dentro la tua anima, riuscire a coltivare un nuovo modo di vedere te stessa, è la strada, l'autobus da prendere con tranquillità ogni giorno.
A me non sembra affatto strano che tu potessi o possa non potere controllare il tuo appetito davanti a un piatto di qualsiasi cosa. So cosa si prova quando non ci si può controllare, in un senso o nell'altro. So quanto è brutto rendersi conto che di fronte a certe cose sembri di trovarsi su un piano inclinato che ci fa solo scivolare e su cui sembra davvero di non avere presa. Non serve affatto la logica, o dirsi "no". La testa e il cuore sono diverse voci dentro di noi. Lo spirito ha una voce che non vuole certo ascoltare solo il cervello, si nutre di ben altro. Il corpo ha le sue leggi. E in certe condizioni ci ritroviamo a fare cose che non vorremmo, che magari ci ripugnano. E ci sentiamo malissimo, ma non sappiamo come uscire da questa porta girevole dove sembra che possiamo rimanere imprigionati, senza che nessuno se ne accorga.
Posso dirti che non mi sembri affatto una debole, al contrario mi sembri una persona che partendo da una situazione di grande svantaggio, ha una grandissima capacità di spaziare con la propria anima al di là dei suoi confini fisici, mentali o sociali.
Una capacità di fluire, di comprendere, di Vivere.
A me queste qualità sembrano davvero belle e non hanno un accidente a che vedere con la debolezza.
Essere consapevole di un limite personale, che non è mai un dato fisso, ma evolve con noi, è forza. Sapere di non sapersi confrontare con una situazione, se non uscendone sconfitti,non è debolezza. E' umanità. E soprattutto so che è il percorso che si fa per amare di + se stessi (che non significa affatto egoismo, senza amore per se stessi non c'è vero amore per nessuno) è la guida che ci allontana davvero da moltissimi problemi anche fisici.
Visto che se la testa pensa qualcosa, il corpo reagisce producendo neurotrasmettitori che ci fanno "provare" emozioni corrispondenti.
L'amore per se stessi è il crudismo dell'anima.
E' il cibo puro di cui dovrebbe nutrirsi il nostro cuore, che dovrebbe farci produrre tutti i migliori neurotrasmettitori che la natura ha creato per renderci proprio come siamo stati progettati.
Sento in modo molto forte che stai facendo tutto questo, mentre parliamo di peperoni crudi ripieni e frutta da mangiare prima dei pasti. E so che riguardo a questa sensazione non mi sto sbagliando.
E questo mi rende felice, perchè so che questa tua scelta alimentare è una scelta dell'anima, prima di essere una scelta del corpo, e sento che va "Bene".
Bellissima l'immagine della tua passeggiata nella neve.
Aristotele diceva che siamo quello che facciamo ogni giorno. Io dico che diventiamo quello che "proviamo" ogni giorno. Provando ogni giorno un sentimento di amore, di comprensione, un abbraccio a tutte le creature, fra cui ci siamo anche noi, con i nostri limiti, la nostra storia, prepariamo il nostro domani.
Non serve essere Eroi per fare questo viaggio, basta prendere il nostro "autobus" ogni giorno. Senza che nulla di male ci possa accadere. Possiamo solo conoscere e imparare cose che erano bloccate da tanto tempo e invece aspettavano solo noi.
Bacionissimi carissima, non è solo una parola, mi sei molto cara davvero.
Re: Il mio percorso: Lanie
x Akira, so che tu comunque hai sempre avuto solo l'intenzione positiva di aiutarmi, e spero di non averti dato l'impressione di non averlo apprezzato. Se ho risposto in modo un po' "personale" è solo perchè certi argomenti mi provocano un forte stato emozionale. Bacionissimi e grazie, ogni tuo commento è sempre benvenuto
X Lisak84
Credo di capire che tu comprenda e per questo non posso che ringraziarti moltissimo del tuo post, tornando agli argomenti allegri, devo dire che la preparazione di cibi crudi assomiglia molto ai giochi che si fanno da bambini, quando fai la panna montata grattando il sapone, fai il cappuccino alle bambole con un po' di fango e la schiuma della saponetta di prima...è un gioco
e giocare fa bene credo
Bacioni!!!!
X Andre.
Preziosissimi i tuoi consigli e la tua testimonianza. E preziosissimo soprattutto il tuo spirito che rende bella ogni cosa, pure una disintossicazione
Grazie Andre, un sacco di abbracci, salutami Parma, bella città. Piena di frutta, nella mia fantasia
X Lisak84
Credo di capire che tu comprenda e per questo non posso che ringraziarti moltissimo del tuo post, tornando agli argomenti allegri, devo dire che la preparazione di cibi crudi assomiglia molto ai giochi che si fanno da bambini, quando fai la panna montata grattando il sapone, fai il cappuccino alle bambole con un po' di fango e la schiuma della saponetta di prima...è un gioco
Bacioni!!!!
X Andre.
Preziosissimi i tuoi consigli e la tua testimonianza. E preziosissimo soprattutto il tuo spirito che rende bella ogni cosa, pure una disintossicazione
Grazie Andre, un sacco di abbracci, salutami Parma, bella città. Piena di frutta, nella mia fantasia
-
lisak84
Re: Il mio percorso: Lanie
@ ross e Laine(stavolta sono stata attenta a scriverlo giusto....che distratta!
)
Io invece sono pigrona solo dal punto di vista culinario, nn in generale....infatti è stato un'incentivo in più a diventare crudista!
Per ora ho provato solo qualche zuppetta da scaldare poi sul termosifone...dai è già un'inizio! In effetti è divertente, mi pare un pò di essere ritornata piccola, tra dolceforno e pastrocchivari...tra l'altro proprio ieri parlavo con mia mamma riguardo al fatto che proma o poi mi piacerebbe comperarmi l'essiccatore...e lei mi ha detto di usare il dolceforno di quando ero bambina dato che anche quello scaldava con una lampadina, come quello da costruirsi artigianalmente...hehe per mi sa proprio che li supera lo stesso i 40 gradi
Ross il post che hai scritto a Laine l'ho letto davvero con molto interesse...ha fatto riflettere ed è sevito molto anche a me...quanto è complesso e fragile l'animo umano....
Un saluto!!!
Io invece sono pigrona solo dal punto di vista culinario, nn in generale....infatti è stato un'incentivo in più a diventare crudista!
Per ora ho provato solo qualche zuppetta da scaldare poi sul termosifone...dai è già un'inizio! In effetti è divertente, mi pare un pò di essere ritornata piccola, tra dolceforno e pastrocchivari...tra l'altro proprio ieri parlavo con mia mamma riguardo al fatto che proma o poi mi piacerebbe comperarmi l'essiccatore...e lei mi ha detto di usare il dolceforno di quando ero bambina dato che anche quello scaldava con una lampadina, come quello da costruirsi artigianalmente...hehe per mi sa proprio che li supera lo stesso i 40 gradi
Ross il post che hai scritto a Laine l'ho letto davvero con molto interesse...ha fatto riflettere ed è sevito molto anche a me...quanto è complesso e fragile l'animo umano....
Un saluto!!!
-
lanie
Re: Il mio percorso: Lanie
Ciao a tutti
Scusate la mia assenza degli ultimi giorni, ho avuto un mucchio di cose da fare.
Negli ultimi due giorni ho mangiato prevalentemente cotto, ma non fa niente perché da oggi invece mi sono ributtata sul crudo.
Ho deciso di non passare di botto al crudo, ma per il momento, se mi va, di mantenere una piccola porzione di cotto al giorno.
Oggi per esempio ho cominciato con un frullato di banane e mele, a pranzo invece insalata, zuppa cruda di pomodori, e un po' di riso con una salsina. Nel pomeriggio banane con sesamo.
Sono alla ricerca di un equilibrio, e mi sa tanto che non sarà facilissimo trovarlo.
Sabato scorso, dopo quei pochi giorni di quasi solo crudo, mi sono sentita debolissima (faticavo a fare tutto, in particolare le scale, ma io abito al quarto piano!). Insomma, un disastro.
So che certe reazioni sono inevitabili col passaggio al crudismo, però mi spaventano comunque.
Ora cercherò comunque di mangiare tanta frutta, più frutta che verdura, anche perché dopo quest'abbuffata di verdura non ne ho più voglia.
Andrea, farò tesoro della tua esperienza e dei tuoi consigli: più frutta che verdura!
@ Rosso: grazie mille per le tue parole.
Purtroppo è difficile da riconoscere, ma sto affrontando questo problema con il cibo. Forse è ancora peggio scoprire che non si tratta di semplice debolezza, ma di qualcosa di ancora più profondo, però piano piano sto affrontando la situazione.
Soprattutto non è facile riconoscere di essere praticamente dipendente dal cibo (ma di questo ero già consapevole).
Vi abbraccio tutti forte, e vi tengo aggiornati!
P.s. lo so che sarebbe meglio, dovendo mangiare cotto, prendere solo verdure cotte, però al momento ho ancora una fortissima dipendenza da riso e pane, e mi sono resa conto che in questo caso è meglio se procedo lentamente.
Sto imparando a conoscere meglio il mio corpo, ed anche a essere un pochino più "furba".
Scusate la mia assenza degli ultimi giorni, ho avuto un mucchio di cose da fare.
Negli ultimi due giorni ho mangiato prevalentemente cotto, ma non fa niente perché da oggi invece mi sono ributtata sul crudo.
Ho deciso di non passare di botto al crudo, ma per il momento, se mi va, di mantenere una piccola porzione di cotto al giorno.
Oggi per esempio ho cominciato con un frullato di banane e mele, a pranzo invece insalata, zuppa cruda di pomodori, e un po' di riso con una salsina. Nel pomeriggio banane con sesamo.
Sono alla ricerca di un equilibrio, e mi sa tanto che non sarà facilissimo trovarlo.
Sabato scorso, dopo quei pochi giorni di quasi solo crudo, mi sono sentita debolissima (faticavo a fare tutto, in particolare le scale, ma io abito al quarto piano!). Insomma, un disastro.
So che certe reazioni sono inevitabili col passaggio al crudismo, però mi spaventano comunque.
Ora cercherò comunque di mangiare tanta frutta, più frutta che verdura, anche perché dopo quest'abbuffata di verdura non ne ho più voglia.
Andrea, farò tesoro della tua esperienza e dei tuoi consigli: più frutta che verdura!
@ Rosso: grazie mille per le tue parole.
Purtroppo è difficile da riconoscere, ma sto affrontando questo problema con il cibo. Forse è ancora peggio scoprire che non si tratta di semplice debolezza, ma di qualcosa di ancora più profondo, però piano piano sto affrontando la situazione.
Soprattutto non è facile riconoscere di essere praticamente dipendente dal cibo (ma di questo ero già consapevole).
Vi abbraccio tutti forte, e vi tengo aggiornati!
P.s. lo so che sarebbe meglio, dovendo mangiare cotto, prendere solo verdure cotte, però al momento ho ancora una fortissima dipendenza da riso e pane, e mi sono resa conto che in questo caso è meglio se procedo lentamente.
Sto imparando a conoscere meglio il mio corpo, ed anche a essere un pochino più "furba".