VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Moderatore: michele ricci
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Alcune considerazioni. Il riscaldamento a pavimento è OBBLIGATORIO se usi geotermico o PDC...con edifici molto performanti e budget ridotto ritengo possa andare benissimo un normale riscaldamento a termosifoni. Ritengo che il Plus costo del riscaldamento a pavimento lo ammortizzereste in almeno 20 anni! La VMC è FONDAMENTALE! Che sia abbinata ad uno o l'altro sistema, ovviamente dotata di uno scambiatore di calore. Vi sono VMC dotate di raffrescatore!
Sistemi di climatizzazione ad aria, che siano alimentati come volete voi vanno benissimo, ma costano e molto! Bisogna fare un opportuno calcolo dimensionale che tenga conto delle esigenze vostre e del solito caro budget.
Questo è un mio parere personale ovviamente...espresso in parole povere!! Io investirei su un efficace sistema di isolamento che tenga conto in particolare della capacità a tener fuori il caldo visto che ormai le infinite soluzioni presenti garantiscono un'ottima capacità a tener dentro il caldo...massa e massa sul lato esterno. Comunque la casa sarà realizzata a 650 m/slm? Non credo proprio avrai problemi di surriscaldamento estivo!
Un saluto
Sistemi di climatizzazione ad aria, che siano alimentati come volete voi vanno benissimo, ma costano e molto! Bisogna fare un opportuno calcolo dimensionale che tenga conto delle esigenze vostre e del solito caro budget.
Questo è un mio parere personale ovviamente...espresso in parole povere!! Io investirei su un efficace sistema di isolamento che tenga conto in particolare della capacità a tener fuori il caldo visto che ormai le infinite soluzioni presenti garantiscono un'ottima capacità a tener dentro il caldo...massa e massa sul lato esterno. Comunque la casa sarà realizzata a 650 m/slm? Non credo proprio avrai problemi di surriscaldamento estivo!
Un saluto
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Alcune considerazioni a carattere generale:
1.- il sistema di emissione a pannelli radianti a pavimento è il miglior sistema di riscaldamento se si considera il benessere termoigrometrico della persona e non si discute;
2.- la quantità di calore che si DEVE immettere in una casa deriva da un rigido calcolo termotecnico;
3.- quando si sceglie un sistema di produzione del calore occorre considerare i costi di esercizio e non solo i costi di impianto;
4.- la VMC con recupero di calore NON è un sistema di generazione di calore, se non siete in casa non si produce calore e si recupera niente;
5.- la VMC nelle case ermetiche va installata necessariamente in quanto si devono assicurare per legge i famosi 0,5 ricambi d'aria in volume orari.
Fatte queste premesse in una casa ben coibentata con un basso fabbisogno di energia primaria, il ricambio d'aria previsto per legge ammonta in termini di energia primaria ad un valore quasi prossimo a quello richiesto dalla dispersione attraverso l'involucro edilizio.
Un recupero del 50% di calore quindi dimezza quasi questo valore consentendo una diminuzione dell'energia termica da immettere in ambiente.
Nel momento in cui si pone un sistema centralizzato VMC, la cosa più semplice dal punto di vista impiantistico è affiancargli una piccola pompa di calore aria/aria che copre quel piccolo fabbisogno dovuto alle dispersioni dell'involucro edilizio e del ricambio d'aria.
Questa è la soluzione più semplice, quella meno confortevole in inverno, ma la più confortevole in estate.
A questo punto se si avverte l'esigenza di raffrescare perchè si vive in una zona climatica calda, questa (VMC+PDC)può essere la soluzione più razionale.
Chiaramente è inutile chiedere ad un costruttore "nordico" di esaminare questo aspetto, non lo conoscono.punto
Se non si vive in zone caldissime la soluzione più confortevole è quella di un riscaldamento a pavimento affiancato da un sistema di ricambio dell'aria a recupero termico che può non essere centralizzato, con un costo decisamente inferiore.
Quindi recuperatori localizzati magari nel bagno e negli ambienti più grandi e riscaldamento a pavimento con generatore di acqua a bassa temperatura, eventualmente con integrazione del solare termico.
Dal punto di vista impiantistico la soluzione completa più semplice è questa:
Con le tante varianti riguardo il generatore: pdc, termocamino a legna +puffer, termostufa/caldaia a pellets, ecc, ecc
Per gli schemi e per saperne tanto di più vi rimando al solito forum ad hoc dedicato:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/
1.- il sistema di emissione a pannelli radianti a pavimento è il miglior sistema di riscaldamento se si considera il benessere termoigrometrico della persona e non si discute;
2.- la quantità di calore che si DEVE immettere in una casa deriva da un rigido calcolo termotecnico;
3.- quando si sceglie un sistema di produzione del calore occorre considerare i costi di esercizio e non solo i costi di impianto;
4.- la VMC con recupero di calore NON è un sistema di generazione di calore, se non siete in casa non si produce calore e si recupera niente;
5.- la VMC nelle case ermetiche va installata necessariamente in quanto si devono assicurare per legge i famosi 0,5 ricambi d'aria in volume orari.
Fatte queste premesse in una casa ben coibentata con un basso fabbisogno di energia primaria, il ricambio d'aria previsto per legge ammonta in termini di energia primaria ad un valore quasi prossimo a quello richiesto dalla dispersione attraverso l'involucro edilizio.
Un recupero del 50% di calore quindi dimezza quasi questo valore consentendo una diminuzione dell'energia termica da immettere in ambiente.
Nel momento in cui si pone un sistema centralizzato VMC, la cosa più semplice dal punto di vista impiantistico è affiancargli una piccola pompa di calore aria/aria che copre quel piccolo fabbisogno dovuto alle dispersioni dell'involucro edilizio e del ricambio d'aria.
Questa è la soluzione più semplice, quella meno confortevole in inverno, ma la più confortevole in estate.
A questo punto se si avverte l'esigenza di raffrescare perchè si vive in una zona climatica calda, questa (VMC+PDC)può essere la soluzione più razionale.
Chiaramente è inutile chiedere ad un costruttore "nordico" di esaminare questo aspetto, non lo conoscono.punto
Se non si vive in zone caldissime la soluzione più confortevole è quella di un riscaldamento a pavimento affiancato da un sistema di ricambio dell'aria a recupero termico che può non essere centralizzato, con un costo decisamente inferiore.
Quindi recuperatori localizzati magari nel bagno e negli ambienti più grandi e riscaldamento a pavimento con generatore di acqua a bassa temperatura, eventualmente con integrazione del solare termico.
Dal punto di vista impiantistico la soluzione completa più semplice è questa:
Con le tante varianti riguardo il generatore: pdc, termocamino a legna +puffer, termostufa/caldaia a pellets, ecc, ecc
Per gli schemi e per saperne tanto di più vi rimando al solito forum ad hoc dedicato:
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Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Grazie a tutti dei preziosi consigli. Dopo un confronto con il costruttore sulla sua "flessibilità" sugli impianti vi aggiorneremo anche se abbiamo già le idee molto più chiare.
Grazie ancora.
Grazie ancora.
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Paolo Boni
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Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Parti da un altro punto di vista ed approfondiscilo...
Il caldo, il freddo, i ricambi d'aria o meno non fanno altro che creare la cosa in assoluto PIU' IMPORTANTE che possa esistere in un'abitazine...
cioè IL COMFORT INTERNO
Questo è dato da tantissimi fattori che non si riducono in scaldare o raffrescare un'ambiente...
E' per questo che bisogna smetterla di valutare le cose unilateralmente (o meglio ingegneristicamente)...
Per avere comfort entrano in gioco tutti gli altri fattori non ingegneristici che se mal progetati fanno funzionare male tutto il sistema...
Ciao Paolo
Il caldo, il freddo, i ricambi d'aria o meno non fanno altro che creare la cosa in assoluto PIU' IMPORTANTE che possa esistere in un'abitazine...
cioè IL COMFORT INTERNO
Questo è dato da tantissimi fattori che non si riducono in scaldare o raffrescare un'ambiente...
E' per questo che bisogna smetterla di valutare le cose unilateralmente (o meglio ingegneristicamente)...
Per avere comfort entrano in gioco tutti gli altri fattori non ingegneristici che se mal progetati fanno funzionare male tutto il sistema...
Ciao Paolo
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Grazie Arch. Credo di avere capito che tendi a privilegiare la parte "umana" di una costruzione, il vissuto di questa casa... o non ho capito bene cosa volevi dire (vista l'ora)? Puoi esplicitare il tuo intervento?
Grazie!
Grazie!
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
L'ora tarda è riferita a me, ovviamente. Non mi permetterei mai... 
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Titolo: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Quindi l'impianto che mi spingino a fare, e del quale sarei coinvinto, d'inverno mi lascerà insoddisfatto (sentirò freddo in poche parole)?
Per ciò che riguarda il riscaldamento lo si voleva far gestire ad un impiantino, ino, domotico, che all' exit reimposta le temperature minime e mette la vmc a nanna passando a ricircolo temporizzato per cercare di tenere uniformi le temperature sui piani e nei locali, all' entrata invece, o con "cronotermostato" vengo settati tutti i parametri normali, la pdc a seconda della necessità scalda/raffredda e la vmc passa in ricircolo con volumetrie alte per riportare la casa alla temperatura x, poi tutto ritorna ai livelli mormali con la vmc che ciclicamente fa il suo lavoro.
Questo, dai calcoli (e li poco posso contestare visto che non sono un tecnino, per questo sono qui...) dovrebbe essere performante per :
tempi di climatizzazione caldo freddo
ricircolo dell'aria
consumo energetico
costo di installazione
queste le spiegazioni, se qualcuno mi aiuta ad aprire gli occhi ormai chiusi a sognare lo ringrazio,
sui tempi di raggiungimento della temperatura impopstata diciamo che il conto è stato fatto mettendolo in relazione con il consumo, non è un pavimento radiante "sempre" caldo ed alimentato, non è lento come un termosifone con cronotermostato che riparte 1 ora prima che si torni normalmente a casa, funziona quando si è in casa e per portare la casa in temperatura parte a pieni regimi per poi regolarsi.
ricircolo dell'aria, obbligatorio ma quanti montano vmc?, temporizzato fa si che ogni tot, a scelta, l'impianto attivi la vmc e rinnovi con attivazioni ad hoc con entrata bagno ed attivazione cappa in cucina in modo da evitare ricircolo con odori.
Per il costo d' installazione mi è stato detto, la vmc messa giù stanza per stanza costa uguale, pdc per riscaldare e raffrescare + acs costa uguale, così non pagherei tutte le serpentine del pavimeto e , teoricamente, risparmierei sui consumi visto che dovrebbere essere pressapoco "istantaneo" il riscaldamento. Dimenticavo che per quanto riguarda il tasso di umidità questo dovrebbe essere gestito da un correttore di umidità, non ricordo il nome preciso, che è l'unico, visto i consumi che mi lasciava qualche pensiero, avevo trovato altri tipi di macchina ma ovviamente io sono un profano per il mio termotecnico. Ho anche eventualmente i nomi delle macchine ma non penso che dovrebbero centrare tantissimo, anche se però qualche consiglio lo gradirei anche li.
Non ricordo se l'avevo scritto, sono in zona climaticha E con gradi giorno 2714.
dotting ha scritto: Nel momento in cui si pone un sistema centralizzato VMC, la cosa più semplice dal punto di vista impiantistico è affiancargli una piccola pompa di calore aria/aria che copre quel piccolo fabbisogno dovuto alle dispersioni dell'involucro edilizio e del ricambio d'aria.
Questa è la soluzione più semplice, quella meno confortevole in inverno, ma la più confortevole in estate.
Quindi l'impianto che mi spingino a fare, e del quale sarei coinvinto, d'inverno mi lascerà insoddisfatto (sentirò freddo in poche parole)?
Per ciò che riguarda il riscaldamento lo si voleva far gestire ad un impiantino, ino, domotico, che all' exit reimposta le temperature minime e mette la vmc a nanna passando a ricircolo temporizzato per cercare di tenere uniformi le temperature sui piani e nei locali, all' entrata invece, o con "cronotermostato" vengo settati tutti i parametri normali, la pdc a seconda della necessità scalda/raffredda e la vmc passa in ricircolo con volumetrie alte per riportare la casa alla temperatura x, poi tutto ritorna ai livelli mormali con la vmc che ciclicamente fa il suo lavoro.
Questo, dai calcoli (e li poco posso contestare visto che non sono un tecnino, per questo sono qui...) dovrebbe essere performante per :
tempi di climatizzazione caldo freddo
ricircolo dell'aria
consumo energetico
costo di installazione
queste le spiegazioni, se qualcuno mi aiuta ad aprire gli occhi ormai chiusi a sognare lo ringrazio,
sui tempi di raggiungimento della temperatura impopstata diciamo che il conto è stato fatto mettendolo in relazione con il consumo, non è un pavimento radiante "sempre" caldo ed alimentato, non è lento come un termosifone con cronotermostato che riparte 1 ora prima che si torni normalmente a casa, funziona quando si è in casa e per portare la casa in temperatura parte a pieni regimi per poi regolarsi.
ricircolo dell'aria, obbligatorio ma quanti montano vmc?, temporizzato fa si che ogni tot, a scelta, l'impianto attivi la vmc e rinnovi con attivazioni ad hoc con entrata bagno ed attivazione cappa in cucina in modo da evitare ricircolo con odori.
Per il costo d' installazione mi è stato detto, la vmc messa giù stanza per stanza costa uguale, pdc per riscaldare e raffrescare + acs costa uguale, così non pagherei tutte le serpentine del pavimeto e , teoricamente, risparmierei sui consumi visto che dovrebbere essere pressapoco "istantaneo" il riscaldamento. Dimenticavo che per quanto riguarda il tasso di umidità questo dovrebbe essere gestito da un correttore di umidità, non ricordo il nome preciso, che è l'unico, visto i consumi che mi lasciava qualche pensiero, avevo trovato altri tipi di macchina ma ovviamente io sono un profano per il mio termotecnico. Ho anche eventualmente i nomi delle macchine ma non penso che dovrebbero centrare tantissimo, anche se però qualche consiglio lo gradirei anche li.
Non ricordo se l'avevo scritto, sono in zona climaticha E con gradi giorno 2714.
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Ho scritto:
1.- il sistema di emissione a pannelli radianti a pavimento è il miglior sistema di riscaldamento se si considera il benessere termoigrometrico della persona e non si discute;
5.- la VMC nelle case ermetiche va installata necessariamente in quanto si devono assicurare per legge i famosi 0,5 ricambi d'aria in volume orari.
Nel momento in cui si pone un sistema centralizzato VMC, la cosa più semplice dal punto di vista impiantistico è affiancargli una piccola pompa di calore aria/aria che copre quel piccolo fabbisogno dovuto alle dispersioni dell'involucro edilizio e del ricambio d'aria.
Questa è la soluzione più semplice, quella meno confortevole in inverno, ma la più confortevole in estate.
Ho parlato di confort e di benessere termoigrometrico della persona, non ho parlato ne di freddo ne di caldo.
Ho parlato di ricambi d'aria non di ricircolo per giunta con odori!!
Come tanti hai le idee alquanto confuse su una VMC a recupero termico, leggi un poco quà ci sono anche gli schemi:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=31757948
1.- il sistema di emissione a pannelli radianti a pavimento è il miglior sistema di riscaldamento se si considera il benessere termoigrometrico della persona e non si discute;
5.- la VMC nelle case ermetiche va installata necessariamente in quanto si devono assicurare per legge i famosi 0,5 ricambi d'aria in volume orari.
Nel momento in cui si pone un sistema centralizzato VMC, la cosa più semplice dal punto di vista impiantistico è affiancargli una piccola pompa di calore aria/aria che copre quel piccolo fabbisogno dovuto alle dispersioni dell'involucro edilizio e del ricambio d'aria.
Questa è la soluzione più semplice, quella meno confortevole in inverno, ma la più confortevole in estate.
Ho parlato di confort e di benessere termoigrometrico della persona, non ho parlato ne di freddo ne di caldo.
Ho parlato di ricambi d'aria non di ricircolo per giunta con odori!!
Come tanti hai le idee alquanto confuse su una VMC a recupero termico, leggi un poco quà ci sono anche gli schemi:
http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=31757948
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
probabilmente non mi sarò spiegato bene perchè non sono un tecnico, l' impianto previsto è un impianto distribuzione capillare di climatizzazione con mandata e ritorno in ciascu locale con l'aggiunta di una vmc che un tot di volte al giorno fa ricambio, quello che di certo posso dire di non aver afferrato è cosa intendi con comfort, se l'umidità è regolata, le temperature sono quelle volute....per cortesia consigliami....
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Ciao Crimagio mi sono iscritto anche a questo forum dopo aver letto il tuo messaggio.Crimagio ha scritto:Ciao a tutti. Stiamo per costruire una bifamiliare sull’appennino Tosco-emiliano a 650 di altitudine. Ciascuna delle due unità abitative, che ambiscono alla classificazione di classe A, è così costituita: 50 m2 al PT, 50 al 1P e 50 in mansarda, parzialmente abitabile. La casa è orientata a Sud. Il costruttore ci ha proposto un sistema di riscaldamento così composto: VMC con recupero termico, scambiatore di calore interrato, pdc aria-aria; il sistema è integrato da riscaldatori in ceramica che integrano la pdc distribuiti nelle camere. Impianto termosolare di 4,8 m2 per la produzione di ACS coadiuvato da un sistema elettrico di carica (corrente assorbita 6 kW), impianto FV da 2,6 kWp. E’ richiesto un contatore trifase da 10 kW. Nella casa è anche previsto un camino le cui caratteristiche decideremo anche in base alle considerazioni di cui in seguito.
Sai? anche io sono nella tua stessa situazione, solo che al contrario, ti spiego
sto costruendo una casa in legno in collina nelle marche zona climatica D, voglio fare il sistema che ha proposto il tuo costruttore, ma tutti me lo sconsigliano e mi vogliono far fare il riscaldamento a pavimento e basta. MA IO FACCIO COME MI PARE!!!!!
ancora non ho definito bene come e cosa fare, ma grazie anche ai suggerimenti di doting farò:
VMC con recupero calore e pompa di calore caldo/freddo (dimenticavo ho un bel giardino e farò interrare i tubi di entrata dell'aria (un piccolo geotermico))
Predisporrò (ma non li metto in tutte le stanze) i termosifoni (ad acqua) e per il momento li metto solo nei bagni (scaldasalviette) e in cucina (lo so che il dotting non li vuole lì, ma in questa stanza l'aria verrà aspirata e quindi non ci sarà nessuna fonte di riscaldamento in quanto non cucino molto e quel poco che cucinerò lo farò con l'induzione) e poi avere questi due vani un pò più caldi aiuta il recuperatore a funzionare meglio (d'inverno ovviamente).
Questi andranno con il sistema dell'ACS
Per LACS un accumulatore con integrazione solare e integrazione invernale di una ecoidro a pellets poi probabilmente metterò un piccolo e stupido scaldabagno elettrico temporizzato in bagno (allacciato all'accumulatore principale) per avere subito l'acqua calda e non stare a sprecare litri e litri di acqua prima di entrare in doccia.
Così non penso di aver problemi ne d'inverno ne d'estate. Passati un paio di anni vedo se per caso in inverno ho freddo (ma è molto difficile visto che sono un tipoi molto caloroso e mi piace stare a 18 gradi in tutta la casa) allora metto termosifoni in tutta la casa e ecoidro a palla tutto l'inverno
Ora il problema è l'impianto elettrico:
Visto che dovrebbe essere una casa a basso consumo quanta elettricità consumerò?
se poca non mi conviene mettere il fotovoltaico e vorrà dire che invece del metano pago l'elettricità.
Se molta dovrò optare per il fotovoltaico.
ma a questa domanda nessuno può darmi una risposta esatta visto che la casa è nuova e le mie abitudini in questo tipo di casa non li conosco e di conseguenza non so di quanti kw ho bisogno.
Di una cosa sono certo molti meno di quello che dicono i fogli di calcolo standardizzati ad usi da ITALIANO MEDIO
dimenticavo nella casa metto ovviamente un recupero delle acque piovane e ci farò andare i bagni (sciacquoni) e ovviamente irrigazione del giardino
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Una cosa....
non ho capito cosa sono i RISCALDATORI A CERAMICA
come funzionano?
potete darmi il link di quelli che vi ha proposto il vostro costruttore?
date retta al costruttore, non ve ne pentirete, ovviamente tutto ha il suo lato "negativo" e questo tipo di case va saputa gestire con filosofia non come una casa normale, ma vedrete che dopo un paio di anni quanto discuterete di bollette con gli amici voi potrete ridere a crepapelle
Ovviamente (secondo me, ma poi ognuno fa come gli pare) chi compra queste case non dovrebbe poi andare in giro con un SUV da 3 km al litro!!!!! Chi compra queste case (sia di legno che non, ma intendo case a risparmio energetico) e predilige certi accorgimenti (solare o fotovoltaico) dovrà (sempre secondo me) seguire una certa filosofia e stile di vita, non necessariamente da barbone o sacrificata, e non perchè fa tendenza, ma semplicemete intelligentemente rivolta al risparmio energetico (e non necessariamente risparmio economico). In economia una delle cose a cui non si riesce a dare un valore è appunto la SODDISFAZIONE e io mi sento soddisfatto quanto per esempio chiudo il rubinetto dell'acqua mentre mi lavo i denti, o innaffio i fiori con l'acqua recuperata dal lavaggio di verdure (solo per citarne un paio)
Vedete è come quanto, fino a 5/6 anni fa chi aveva l'auto con l'impianto a metano veniva deriso e considerato un morto di fame tanto che i distributori venivano messi nei punti più angusti e malfamati delle città. ORA...... chi è che non si farebbe una macchina a metano o a GPL? Io ce l'ho avuta, ce l'ho e ce l'avrò per sempre ed in effetti non ho mai creduto nel diesel, non l'ho mai comprata e mai la comprerò una diesel. La prossima auto però sarà elettrica e allora si che metterò i pannelli fotovoltaici e riderò quando passerò davanti ai distributori

non ho capito cosa sono i RISCALDATORI A CERAMICA
come funzionano?
potete darmi il link di quelli che vi ha proposto il vostro costruttore?
date retta al costruttore, non ve ne pentirete, ovviamente tutto ha il suo lato "negativo" e questo tipo di case va saputa gestire con filosofia non come una casa normale, ma vedrete che dopo un paio di anni quanto discuterete di bollette con gli amici voi potrete ridere a crepapelle
Ovviamente (secondo me, ma poi ognuno fa come gli pare) chi compra queste case non dovrebbe poi andare in giro con un SUV da 3 km al litro!!!!! Chi compra queste case (sia di legno che non, ma intendo case a risparmio energetico) e predilige certi accorgimenti (solare o fotovoltaico) dovrà (sempre secondo me) seguire una certa filosofia e stile di vita, non necessariamente da barbone o sacrificata, e non perchè fa tendenza, ma semplicemete intelligentemente rivolta al risparmio energetico (e non necessariamente risparmio economico). In economia una delle cose a cui non si riesce a dare un valore è appunto la SODDISFAZIONE e io mi sento soddisfatto quanto per esempio chiudo il rubinetto dell'acqua mentre mi lavo i denti, o innaffio i fiori con l'acqua recuperata dal lavaggio di verdure (solo per citarne un paio)
Vedete è come quanto, fino a 5/6 anni fa chi aveva l'auto con l'impianto a metano veniva deriso e considerato un morto di fame tanto che i distributori venivano messi nei punti più angusti e malfamati delle città. ORA...... chi è che non si farebbe una macchina a metano o a GPL? Io ce l'ho avuta, ce l'ho e ce l'avrò per sempre ed in effetti non ho mai creduto nel diesel, non l'ho mai comprata e mai la comprerò una diesel. La prossima auto però sarà elettrica e allora si che metterò i pannelli fotovoltaici e riderò quando passerò davanti ai distributori
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
I riscaldatori in ceramica non sono altro che delle resistenze elettriche utilizzate per il riscaldamento domestico (radiatori e scaldasalviette). Questi riscaldatori sfruttano la tecnologia PTC (Coefficiente Termico Positivo) cioè sono in grado di fornire un potere scaldante che è funzione della temperatura, emettendo quindi la potenza massima alla temperatura più bassa e riducendo l’emissione di potenza man mano che la temperatura si avvicina al valore desiderato. Almeno così l'abbiamo capito... non abbiamo link del costruttore da segnalarti.
Ciao!
Ciao!
Re: A CHE ALTEZZA LE BOCCHETTE DI IMMISSIONE NELLA VMC?
NON TROVO UN LINK PER APRIRE UN NUOVO ARGOMENTO. SPERO VADA BENE COMUNQUE. GRAZIE.
Buon giorno a tutti, è assodato che nella VMC le bocchette di estrazione vanno posizionate in alto in quanto l’aria viziata sale, esiste invece una regola che predilige la posizione delle bocchette di immissione?, trovo diversi schemi con posizione in basso (altezza prese elettriche), qualcuno consiglia a cm 90, qualcuno a ridosso del soffitto.
Buon giorno a tutti, è assodato che nella VMC le bocchette di estrazione vanno posizionate in alto in quanto l’aria viziata sale, esiste invece una regola che predilige la posizione delle bocchette di immissione?, trovo diversi schemi con posizione in basso (altezza prese elettriche), qualcuno consiglia a cm 90, qualcuno a ridosso del soffitto.
Re: A CHE ALTEZZA LE BOCCHETTE DI IMMISSIONE NELLA VMC?
Ciao, non è l'aria viziata che sale, ma quella calda.ASPIREDIL ha scritto:NON TROVO UN LINK PER APRIRE UN NUOVO ARGOMENTO. SPERO VADA BENE COMUNQUE. GRAZIE.
Buon giorno a tutti, è assodato che nella VMC le bocchette di estrazione vanno posizionate in alto in quanto l’aria viziata sale, esiste invece una regola che predilige la posizione delle bocchette di immissione?, trovo diversi schemi con posizione in basso (altezza prese elettriche), qualcuno consiglia a cm 90, qualcuno a ridosso del soffitto.
In ogni caso io metterei le bocchette di estrazione in alto e quelle di immissione in basso, in modo da avere l'aria pulita
nella zona abitata.
Re: VMC termoregolata, pareri ed esperienze cercasi
Aspirazione in alto nei locali "Hot" ..cucina, bagni, locale tecnico, mandata in basso nelle restanti stanze. Si dovrebbero così avere due benefici: aspirazione dell'aria calda in alto che "generalmente" contiene + odori di quella fredda...o almeno....(si percepiscono di più!). L'aspirazione nei locali dove si produce + calore e umidità nonchè odori, favorisce moti convettivi che tendono a non disperdere l'aria "viziata" negli altri locali! Inoltre all'eventuale scambiatore di calore della VMC arrivera una "Quantità" di calore sicuramente più conveniente da scambiare che aspirando aria + fredda! Spiegato alla brutta Eva come si dice a casa mia! Ovviamente bisogna che l'impianto sia progettato a regola d'arte e anche ben usato!
Un saluto
Un saluto