Daria ha scritto:nikobiondo ha scritto:
Sono tornato pochi giorni fa da un viaggio di 1 mese in Marocco (incredibile esperienza sia in negativo che in positivo, che vi racconterò al più presto) e mi siete mancati molto. Un saluto a tutti!

(resterò senza pc per un'altra settimana, sigh!)
Ciao caro Niko!
Bentornato!! Pure tu ci sei mancato molto...
attendiamo al più presto tue info del viaggio: come e cosa hai mangiato?
non conosco il frutto della annona.. com'è?
ma poi perchè sei senza pc..

Ciao Daria...
mi sono svegliato da poco ed ho acceso il pc per vedere se qualcuno aveva letto il mio topic. Ora devo imballare e spedire per la seconda volta lo schermo del pc. Uffa. Per questo starò senza pc!
il frutto è buonissimo. Dicono che sia un misto tra banana e fragola, ma io non li ho percepiti quei sapori. è di consistenza molliccia, ha una consistenza delicata, tipo il caco, lo si spacca e si può mangiare con il cucchiaino. Ha un gusto tutto suo che non potrei ora definirlo.
Qualche info sul viaggio ve le darò tra una settimana. Ti dico già da ora che l'asinello dovrebbe essere eletto animale nazionale per tutto il lavoro che svolgono (costretti a trainare carretti strapesanti, spesso per poter rifornire negozietti e botteghe, attraverso strade strette e piene di persone. Quando li lasciano riposare sono sempre sempre legati ad una zampa e piangono quando gli mettono un panno sugli occhi!). Ne ho conosciuto più di uno. Li accarezzavo, li guardavo nei loro grandi occhi. Sono tenerissimi, mansueti e socievoli, specialmente il mio amicone del deserto. Dopo una mezzora di carezze e paroline me ne sono andato in giro tra le dune, poi al tramonto sono ritornato e passando ad una venitna di mt dal'asinello lui mi ha riconosciuto ed ha iniziato a chiamarmi. Mi si è sciolto il cuore (ed io volevo già tornare da lui, ma non a mani vuote), gli ho fatto ancora compagnia, poi gli ho portato un po' di scarti di cibo (pane, banane, carote, melograni), credo abbia apprezzato molto. Ho visto la felicità delle scimmiette in libertà e la profonda tristezza di quelle tenute al guinzaglio nella piazza centrale di Marrakech per attirare i turisti. Abbiamo anche cercato di far cambiare idea ai loro "custodi", ma continuavano a ripetere che lì non c'è lavoro!
Ne avrei ancora da racconare. Per un veg passeggiare tra le vie di queste pittoresche città spesso è un dolore continuo, specialmente nei Souk (è una zona della città vecchia Marocchina dove le strade sono strettissime e ci si perde facilmente perchè sempre di essere in un labirinto) e precisamente nel Souk dove c'era il mercato. Ma non vi anticipo altro. Ora devo chiudere il Monitor in uno scatolone e spedirlo.
A presto