Ciao a tutti.
Mi aggancio perche` e` da un po' che la questione soia-infertilita` mi stuzzica...
Premetto che io sono vegan da 3 anni e mezzo e anche il mio ragazzo lo e` da 2 anni e mezzo.
E` chiaro che, come ogni altro alimento, la soia va assunta con una certa moderazione e in rotazione ad altri legumi...pero` per esempio il latte e/o lo yogurt di soia un vegan li assume anche tutti i giorni (almeno cosi` e` per noi).
seitanterzo ha scritto:Il firmatario di quest'articolo è un noto esponente anti-soia, per molti erroneamente ritenuta indispensabile per i vegetariani e quindi a volte attaccata per attaccare questi ultimi.
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Quando si vuole demonizzare un qualsiasi prodotto bisogna segnalarlo come portatore di problemi sessuali maschili, fornendo "inconfutabili" prove...
Sicuramente in parte questo si verifica, ma io starei un po' attenta prima di tacciare certi articoli come "demonizzatori" anti-vegetariani. Insomma pensando alla soia, negli ultimi tempi si e` creato veramente un grosso giro d'affari attorno ad essa ... e` un prodotto molto pubblicizzato nell'ambito delle diete dimagranti e per chi ha problemi di colesterolo, etc... spesso anche in versioni poco salutari (penso alle schifezze che cmq ci sono dentro a certi hamburger e gelati di soia) ...non e` necessariamente un prodotto legato ai vegetariani. Quindi, dato il business non da poco che ci gira attorno (la distribuzione e` legata anche a grandi multinazionali) io non mi stupirei se ci fossero anche degli aspetti 'negativi' che sono stati 'occultati' o che sono anche solo sfuggiti. Esattamente come per la carne!
Al di la` del testo riportato da davide, ho letto di uno studio vero e proprio condotto sul problema dei fito-estrogeni della soia che ridurrebbero la fertilita` maschile (
studio coordinato tra il 2000 e il 2006 dal dottor Jorge Chavarro, della Harvard School of Public Health di Boston, e pubblicato nella rivista "Human Reproduction", che a suo tempo avevo trovato ma ora non ho tempo di cercare, ma si trova). Si sono presi sotto studio mi pare 140 uomini (pochini forse?) facendo seguire loro diete con differenti quantita` di soia nelle sue diverse forme...la conclusione e` che:
La quantità che comincia a essere dannosa è mezzo bicchiere di latte di soia o mezza porzione di tofu al giorno. La differenza salta agli occhi: gli uomini che assumevano soia in quantità avevano 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di sperma, rispetto agli altri. Una conta di spermatozoi normale è compresa tra gli 80 e i 129 millilitri.
A me la cosa preoccupa, perche` una tazza di latte al giorno e` la nostra colazione
Io prima di definire questo studio un semplice attacco ai vegetariani vorrei saperne ben di piu`, perche` insomma, per quanto cerchiamo di seguire una dieta nutrizionalmente consapevole, mica siamo tutti dottori e ricercatori...qualcosa di negativo ci potrebbe essere e ancora non lo sappiamo

, non si finisce mai di imparare...