Colazione vegan

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MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » sab feb 05, 2005 4:23 pm

Fox_Mulder ha scritto:

Neal Barnard nel suo ultimo libro consiglia addirittura, (nell'ambito di un piano alimentare particolare che ha come obiettivo la "rottura" di una dipendenza da un particolare gruppo di cibi addittivi, come formaggio carne, zucchero, cioccolato, il libro se vuoi è "Breaking The Food Seduction", si trova su http://www.amazon.com dagli usa) di provare la colazione con piatti a base di legumi, che hanno sia un alto contenuto di fibre sia un GI basso.

Riguardo i cereali, ho letto articoli in cui si parla proprio di quello che dici tu, cioè che i cereali non sono un alimento adatto all'uomo e addirittura ha portato a problemi e malattie nel metabolismo. Sinceramente non mi hanno convinto queste posizioni. I detrattori dei cereali continuano ad insistere sul contenuto di fitati e altre sostanze che inibiscono l'assorbimento di altri nutrienti, come ferro, calcio, etc...è stato dimostrato che è una fissa. Insitono anche su reazioni autoimmuni. E' stato invece ampiamente dimostrato che la causa principale di malattie autoimmuni sono le proteine animali, in particolare quelle dei latticini.

Io ho un articolo intitolato Cereal grains: Humanity's double-edged sword, di loren cordain, è 73 pagine. Conclude dicendo che i cereali sono una spada a doppio taglio: mentre molte popolazioni sopravvivono con diete a base di cereali, altre soffrono di disturbi e disfunzioni attribuibili direttamente al consumo di questi cibi.

Comunque se hai materiale e puoi mandarmelo, ti posso dire poi la mia opinione.

E non ti scusare, puoi contraddirmi quanto vuoi, non sono mica una divinità =)

A presto,
Fox
Ciao Fox,
la mia posizione è diversa, io sono una vegan crudista e sono invece fortemente convinta del fatto che i cereali non siano adatti al consumo umano. Infatti per essere consumati necessitano di essere pesantemente elaborati tramite lunghe cotture, ridotti in farine, fiocchi, etc. Non è possibile consumarli nel loro stato naturale, come frutta e verdura. Tu mi dirai che la cottura risolve il problema, ma ovviamente io sono convinta che anche la cottura sia innaturale :-)) l'uomo è l'unico animale che cuoce ed elabora il proprio cibo, e questo porta a molti problemi. Di diversa entità ovvio, più ci allontaniamo da ciò che è geneticamente adatto a noi, maggiormente saremo facili alle malattie.
Tu dirai che in tutti questi millenni ci siamo anche adattati alla cottura, ma pare invece che per adattarsi ad un cambiamento fisiologico tale sia necessario molto più tempo nella storia dell'evoluzione umana.
Ad ogni modo, ti ringrazio del libro che mi citi, penso che mi farò un giretto su amazon.
Poi vorrei chiederti se per caso l'articolo che nomini è possibile reperirlo da qualche parte, lo vorrei inoltrare ad un amica che ha una figlia con un gravissimo disturbo legato proprio al consumo di grano, una specie di morbo di crohn che però potrebbe essere esteso anche al consumo di altri cereali.
In cambio, posso dirti di aver letto un libro interessante, "going against the grain" di Melissa Diane Smith.
Materiale...beh articoli in inglese che trattano la natura dell'uomo e la sua dieta frugivora, se sei interessato te li mando volentieri!

simonson
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Messaggio da simonson » dom feb 06, 2005 1:54 pm

MissVanilla ha scritto:Da vegana igienista l'unica colazione che posso consigliare è quella a base di frutta fresca.
Se vi sembra poco sostanziosa è solo perchè non vi siete abituati, provateci per un po' a titolo di esperimento e poi provate una colazione con latte di sioa e cereali, non sarete in grado di lavorare quella mattina!
si,in effetti ho provato anch'io a suguire delle "dritte igieniste".da circa 2 mesi ho eliminato i cereali dalla colazione,preferendo un succo di frutta bio appena fatto, insieme a degli ortaggi crudi e devo dire che i risultati sono davvero soddisfacenti! purtroppo durante gli altri pasti tendo a consumare cereali e legumi,conscio del fatto che i primi provocano acidità e muco,mentre i secondi hanno delle proteine difficili da digerire, in quantità superiore al reale fabbisogno proteico umano e che sottopongono l'organismo a ingenti spese di energia che,naturalmente si ripercuote sulla mia salute.. chi mi conosce sa che sono un insaziabile divoratore di lenticchie al curry..
Sapresti anche dirmi se si può abbinare una dieta crudista ad una pratica sportiva?Grazie

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » dom feb 06, 2005 6:25 pm

simonson ha scritto: Sapresti anche dirmi se si può abbinare una dieta crudista ad una pratica sportiva?Grazie
Assolutamente si! Per mia esperienza, anzi, ti dirò che i miei livelli energetici sono decisamente migliorati con la dieta crudista.
Se siamo quello che mangiamo, mangiare alimenti vivi anzichè morti ci renderà decisamente più vitali e pieni di energie.
Anche il mio ragazzo, crudista da più tempo, è impegnato nello sport quotidianamente. Proprio stamattina ha fatto 15 km di corsa :-))

simonson
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Messaggio da simonson » dom feb 06, 2005 11:32 pm

MissVanilla ha scritto: Anche il mio ragazzo, crudista da più tempo, è impegnato nello sport quotidianamente. Proprio stamattina ha fatto 15 km di corsa :-))
beh niente male.. io ho appena visitato il tuo sito e mi è piaciuto davvero tanto.. non ho ancora letto il diario, lo leggerò in futuro, ma ho trovato molto interessante il mese di disintossicazione,mi sono riconosciuto in molti dei suoi punti: consumo anch'io tanta verdura cruda di ogni tipo, e faccio pasti con sola frutta biologica.comunque ho ancora tanto, tanto da migliorare! prenderò più spesso spunto da lì..
ciao ciao!
pier

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » lun feb 07, 2005 8:07 am

simonson ha scritto: beh niente male.. io ho appena visitato il tuo sito e mi è piaciuto davvero tanto.. non ho ancora letto il diario, lo leggerò in futuro, ma ho trovato molto interessante il mese di disintossicazione,mi sono riconosciuto in molti dei suoi punti: consumo anch'io tanta verdura cruda di ogni tipo, e faccio pasti con sola frutta biologica.comunque ho ancora tanto, tanto da migliorare! prenderò più spesso spunto da lì..
ciao ciao!
pier
Sono contenta di esserti stata utile, se hai domande puoi anche scrivermi una mail!
Ciao!!

simonson
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Messaggio da simonson » lun feb 07, 2005 4:35 pm

MissVanilla ha scritto: Sono contenta di esserti stata utile, se hai domande puoi anche scrivermi una mail!
Ciao!!
Grazie mille!terrò conto anche di questo.
Ciao!

Fox_Mulder
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Riguardo il crudismo...

Messaggio da Fox_Mulder » mar feb 08, 2005 1:04 am

MissVanilla ha scritto: Ciao Fox,
la mia posizione è diversa, io sono una vegan crudista
Ciao, lo avevo immaginato Immagine mi spieghi in breve come basi la tua alimentazione? i legumi non li consumate giusto? Poi parli di dieta crudista 100% o con una certa quantità di cibi cotti?
MissVanilla ha scritto: Infatti per essere consumati necessitano di essere pesantemente elaborati tramite lunghe cotture, ridotti in farine, fiocchi, etc. Non è possibile consumarli nel loro stato naturale, come frutta e verdura.
Però “pesantemente elaborati”.... Gli esperti di nutrizione e medicina preventiva non consigliano carboidrati raffinati, processati o trasformati in malo modo, è vero. Consigliano naturalmente cereali integrali. Ma penso che anche quelli rientrino nella categoria che hai menzionato, e quindi evitati?
MissVanilla ha scritto: Tu mi dirai che la cottura risolve il problema, ma ovviamente io sono convinta che anche la cottura sia innaturale :-)) l'uomo è l'unico animale che cuoce ed elabora il proprio cibo, e questo porta a molti problemi.
Aspetta però, si rischia di confondere etica o morale con le prove scientifiche che sostengono una particolare posizione.
Innaturale...è tutto ciò che ci circonda secondo quella definizione.Sono d'accordo sul fatto che l'uomo inserito in natura selvaggia e privato del cervello attuale tornerebbe ad una dieta paleolitica, ma probabilmente tenterebbe anche di cacciare. Non possiamo certo dettare le guidelinea alimentari per tutta la popolazione mondiale basandoci su questo ragionamento, secondo me.
L'uomo si è evoluto per capire alcune cose, e spero che la prossima evoluzione faccia capire all'homo sapiens che trattare gli animali come cose senza accordar loro alcun diritto, rubare il cibo da altri animali o ucciderli per consumare le carni nonostante le evidenzie implicazioni sulla salute, è una cosa "innaturale". Questa si.

Perciò questa cosa è un po' ambigua, si parla di alimentazione a prescindere dall'etica, o di etica facendo poi seguire in maniera forzata e regole alimentari??

Sembro Gigi Marzullo....Immagine non penso d essere stato chiaro, ma secondo me è un argomento che si può approfondire.
MissVanilla ha scritto:Di diversa entità ovvio, più ci allontaniamo da ciò che è geneticamente adatto a noi, maggiormente saremo facili alle malattie.
Tu dirai che in tutti questi millenni ci siamo anche adattati alla cottura, ma pare invece che per adattarsi ad un cambiamento fisiologico tale sia necessario molto più tempo nella storia dell'evoluzione umana.
Si sono d'accordo, però alle supposizioni dovremmo affiancare studi, in questo caso epidmiologici principalmente, per vedere che effeto ha su una popolazione un certo modello alimentare. I più famosi epidemiologi che conosco non hanno mai sostenuto una dieta crudista, ma sempre vegan “tradizionale”.

Altra cosa che mi lascia perplesso sulla posizione da te sostenuta, è che i pionieri della medicina preventiva, Ornish, Caldwell, McDougall, etc....hanno sempre ottenuto risultati molto favorevole semplicemente con una dieta vegan, a basso contenuto di grassi per alcune patologie. Pyshicians Committe for Responsible Medicine, (http://www.pcrm.org), sostengono ormai pienamente “the new four food group”, per intenderci il gruppo alimentare alla base della dieta vegan, cereali, legumi, frutta, verdure, noci e semi, e anche le loro ricerche ne dimostrano l'efficacia.
L' American Academy of Pediatrics e altre associazioni che prestano cura alla crescita dei bambini parlano di diete vegan. L'influente Dr. Benjamin Spock ha scritto un libro, che è quasi la bibba della nutrizione in età pediatrica, ha rivisto completamente la sua edizione consigliando di allevare bmbi vegan. In tutti gli studi epidemiologici di grande portata, vedi per tutti il Oxford China project, coordinatore il dottor Colin Campbell, altro pioniere dell'alimentazione vegetale, il consumo di cereali, come di legumi, sembra essere un comune denominatore. Ora, non dico che forse ci siano studi del genere su una dieta crudista, ma dire che i cereali portano sintomatologie simili ai latticini o a proteine animali mi sembra un po' eccessivo.
MissVanilla ha scritto:Ad ogni modo, ti ringrazio del libro che mi citi, penso che mi farò un giretto su amazon.
Poi vorrei chiederti se per caso l'articolo che nomini è possibile reperirlo da qualche parte, lo vorrei inoltrare ad un amica che ha una figlia con un gravissimo disturbo legato proprio al consumo di grano, una specie di morbo di crohn che però potrebbe essere esteso anche al consumo di altri cereali.
In cambio, posso dirti di aver letto un libro interessante, "going against the grain" di Melissa Diane Smith.
Materiale...beh articoli in inglese che trattano la natura dell'uomo e la sua dieta frugivora, se sei interessato te li mando volentieri!
ma se devi acquistare qualche buon libro di nutrizione permettimi di consigliartene qualcuno più centrato sull'argomento. Quello di Barnard parla principalmente di una nuova teoria sulla ”seduzione” che alcuni cibi operano sui nostri centri del piacere, seguita da una serie di step per superare queste vere e proprie dipendenze. Cmq se ti può interessare il consiglio resta valido.
Riguardo testi che parlano in modo molto completo della dieta vegan “standard”, se ti interessa te ne posso consigliare qualcuno.

L'articolo nn ricordo dove lo presi, posso inviartelo via e-mail perchè è in formato .pdf . Facciamo cosi ti mando la mia e-mail in pvt cosi ci scambiamo questo materiale.

Io intanto ho trovato alcuni interventi sui cibi crudi di Stephen Walsh, altro grandissimo esperto internazionale di nutrizione vegana, che leggerò e ti farò sapere/avere.

A presto,
Fox
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mel4tonin
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Messaggio da mel4tonin » gio feb 10, 2005 12:04 pm

la mia colazione tipo:

jogurt di soja ai frutti di bosco (della sojasun o provamel)
bio corn flakes in latte di avena al calcio (oatly)
pane e marmellata.

non so se sia bilanciata in ogni sua parte, ma mi permette di arrivare fino a pranzo per lo meno

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