Tutte le pareti prefabbricate in legno(qualsiasi stratigrafia, qualsiasi materiale utilizzo, in qualsiasi posto vengano assemblate) sono per certi versi tecnologicamente molto semplici. Posso fare una parete in cantiere in maniera perfetta e farne una in capannone in maniera brutale, o viceversa.
Se ho un cantiere troppo comlicato o con troppe variabili non definite (per esempio dall sopraelevazioni), allora è meglio tenersi delle lavorazioni da farsi in cantiere.
Fare una parete in capannone vuol dire
PRO: lavoro sempre anche se piove la parete non si bagna e non si rovina, ho a disposizione alcune macchine che mi aiutano soprattutto a muovere le pareti intere, posso avere (non sempre però) un controllo maggiore in cantiere avrò poco lavoro da svolgere (solo posa).
CONTRO: Ho bisogno di grossi spazi coperti (=costi maggiori), ho dei trasporti più complicati (=costi maggiori) in quanto la parete smontata occupa meno spazio della parte assemblata, soprattutto chi produce all'estero farà fare un lungo viaggio a molti materiali che sono disponbili anche nell vicinanze del cantiere (coibentazioni, pannelli tipo OSB, cartongesso,...), in cantiere ci sarà una possibilità molto ridotta di correggere eventuali errori delle pareti, non posso fare varianti strutturali in cantiere,...
Farla in cantiere vuol dire
...praticamente invertire quanto sopra!!
Forse ci metto meno ore ad assemblare una parete in stabilimento e poi posarla in cantiere...ma dire cosa costi complessivamente di meno........
Costa di meno utilizzare un carpentiere in zona (che magari la sera rientra a casa a mangiare e dormire) oppure un operaio tedesco che assembla in Germania unito ad una squadra tedesca in traferta all'estero (con vitto e alloggio da pagare, compreso una trasferta salata che dovrò pagarli)?
I vari dettagli costruttivi e/o tecnici (agganci tra pareti, ponti termici, il modo in cui è stata montata la finstra,..) non dipendono assolutamente da dove viene assemblata la parete ma dalle capacità di tutte le persone coinvolte (sembra una banalità ma, secondo me, stà tutto lì). Conosco degli ottimi artigiani / carpentieri italiani che possono tranquillamente insegnare il mestiere a molti nomi noti della prefabbricazione tedesca.
..parlo per lunga esperienza personale nel campo del legno strutturale.....
Inoltre, per quanto riguarda l'edilizia prefabbricata e non, personalmente sono arrivato ad alcune (!!!!!!!personalissime!!!!!!) conlusioni
- Non esistono i maghi (italiani, tedeschi, austriaci,....) che sanno tutto e che hanno la soluzione migliore ( e tutte le altre fanno schifo).
- Il fatto che una casa prefabbricate sia estera non vuol dire assolutamente che sia la migliore.
- Il montatore tedesco efficente, che lavora fino a tardi, che non parla xchè vuole lavorare, che è dedito alla causa della prefabbricazione....è un po' un mito nostro. Il montatote tedesco non parla xchè è una caratteristica generale dei tedeschi. Lavora molto e velocemente xchè può essere un subappaltatore (anche si presenta a nome dll'azienda madre) della societa con cui ho fatto il contratto e prima finisce più ci guadagna. Se invece è dipendente dell'azienda madre, allora (come in tutte l società del mondo) gli hanno detto "sbrigati a finire xchè non sei all'estero in vacanza e mi costi il doppio". Oppure gli danno premi legati al numero di case che riesce a posare in un anno. Poi la mentalità tedesca (o nordica) è molto più legata a seguire a testa bassa quanto gli viene indicato dall'alto. Se gli dicono "per sabato devi avere monato tutto", allora il montatore x sabato avrà finito. Per contro la duttilità può essere una sconosciuta totale.
- NON CI SONO STANDARD!!!!!!!!!!!!!! Non c'è il prezzo della casa prefabbricata, non c'è lo standard di come deve essere consegnata la casa in cantiere, non esiste la parete milgiore ( e tutte le altre sono da buttare), non esiste il "grezzo avanzato" come fornitura univoca (posso consegnare una casa in cantiere a qualsiasi livello di finitura. Volendo, a chi è in grado = carpentieri esperti, posso consegnare le pareti smontate e ridotte all'osso).
- C'è dell'ottima edilizia tradizionale come della pessima edilizia (anche estera) prefabbricata e viceversa.
- Chiunque mi venda la casa (o qualsiasi altra cosa), sarà sempre interessato prima di tutto al proprio tornaconto.
- Per la decisione finale su cosa fare (prefabbricato, tradizionale) e con chi farlo (PincoHAUS, PalloHAUS,...), ci sono sempre molti fattori personali..troppi. Forse è inutile cercare di andare troppo nel dettaglio con chi ha già fatto una casa. Tutti avranno sempre prezzi diversi, esperienze negative o positive, case che non c'entrano niente con la mia,....
Ragazzi che pippone che ho sparato!!!!!!!!!! Adesso mi riprendo!!!!
ciao
tmx64