Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Moderatore: Erica Congiu
Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Ho scoperto da poco la dannosità della paraffinum liquidum e altre porcherie ..ho cercato a lungo una crema per il corpo che non ne contenesse (nivea,dove,ecc ne sono piene) e in fondo a uno scaffale del centro commerciale ho trovato la crema "Nativa di Cupra" del dott.Ciccarelli, do una sbirciata e non sembrano esserci (a prima vista) porcherie..torno a casa e trovo il biozionario.Ora,guardando tra gli ingredienti risultano: con due pollini rossi al 7^ postocyclopentasiloxane (silicone volatile); cyclohexasiloxane all'8^ posto,ma nel bio dizionario non c'è (come pure al 1^ posto cetearylethylhexanoate non c'è nel biodizionario); al 11^ posto cetearyl-12(1 pollino rosso);al 14^ posto acrylate\c10-30 alryl acrylatecrosspolymer (1 pollino rosso);al 15^posto disodium edta (2 pollini rossi);18^ posto dmdm hydantoin (1 pollino rosso), iodopropynylbutylcarbamate non c'è nel biodiozionario ;al 20^ posto BHT e BHA (2 pollini rossi)..tutti quelli che seguono qualcuno ha il pollino giallo (allergeni del profumo) ma sono alla fine. Questa crema ha molti ingredienti con due pollini verdi e mettendola la pelle la assorbe subito e non da reazioni strane; c'è scritto che è dermatologicamente testata..ora : tutti questi pollini rossi mi fanno venire il mal di testa
posso usarla come crema (costa sui 3.60 e le mie tasche non possono permettersi troppo
) grazie in anticipo 
- IndigoWitch
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Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Ciao! Premetto che, come te, mi sono convertita da poco all'eco-bio, quindi non sono un'esperta, sicuramente gli altri utenti ti sapranno dire se la crema che hai preso è passabile o meno. Però c'è questa discussione sulle creme "verdi" che potrebbe interessarti parecchio, ecco il link: viewtopic.php?f=2&t=28994&start=0&st=0& ... +corpo+eco. Non è l'unico post sull'argomento, e spulciare i post passati aiuta a chiarirsi un po' le idee... Sto imparando tante cose anch'io!
Parlando di marche, per ora sto usando un olio per il corpo della linea bioecologica di Bottega Verde e mi ci trovo bene....Niente pallini rossi! Grazie a questo forum ho scoperto anche la linea Fitocose, se cerchi con google hanno un sito molto carino e interessante! Spero di essere stata utile a te e anche al forum!
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Non è detto che una crema contenente petrolati o siliconi o entrambi dia reazioni strane, e tantomeno che sia sgradevole da mettere (anzi, spesso i siliconi sono messi proprio perchè danno un effetto molto gradevole al tatto).
D'altro canto non è che i petrolati e i siliconi ti strappano la pelle di dosso a morsi. Semplicemente non sono quello che fingono di essere: ossia non sono veramente umettanti/emollienti/nutrienti, solo ti danno temporaneamente quell'effetto. Ma, mentre ti illudono con una mano, inquinano con l'altra, o per la loro origine, o per la loro scarsa biodegradabilità, o entrambi; e già che ci sono ti tappano anche la pelle con una bella pellicola non bio..compatibile, si può definire così?
Non sono abbastanza esperta nè di INCI nè di formulazione per dirti se questa crema fa schifo o meno. Però ora che l'hai comprata, a mio umilissimo avviso, se non ti dà fastidio tanto vale finirla - o tutt'al più riciclarla, mi sembra ci siano topic su come usare le creme siliconiche.
D'altro canto non è che i petrolati e i siliconi ti strappano la pelle di dosso a morsi. Semplicemente non sono quello che fingono di essere: ossia non sono veramente umettanti/emollienti/nutrienti, solo ti danno temporaneamente quell'effetto. Ma, mentre ti illudono con una mano, inquinano con l'altra, o per la loro origine, o per la loro scarsa biodegradabilità, o entrambi; e già che ci sono ti tappano anche la pelle con una bella pellicola non bio..compatibile, si può definire così?
Non sono abbastanza esperta nè di INCI nè di formulazione per dirti se questa crema fa schifo o meno. Però ora che l'hai comprata, a mio umilissimo avviso, se non ti dà fastidio tanto vale finirla - o tutt'al più riciclarla, mi sembra ci siano topic su come usare le creme siliconiche.
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Fabrizio Zago
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Condivido appieno le affermazioni di LadyQ anche se dice: "Non sono abbastanza esperta nè di INCI nè di formulazione" ha capito tutto quello che c'era da capire.
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Yamahazza ha scritto:Ho scoperto da poco la dannosità della paraffinum liquidum e altre porcherie ..
Se c'è un ingrediente cosmetiche che è il piu testato in assoluto, il più innocuo in assoluto questo è proprio la paraffina liquida....è da 60 anni che si ua la paraffina liquida come ingrediente PURO ( i famosi oli Johnson e simili) senza nessun problema addirittura sulla pelle più indifesa e delicata che c'è cioè quella dei neonati,,,figurati un pò di paraffina in mezzo a tanti ingredienti per la pelle di un adulto!!!
credo infatti che la paraffina sia proprio l'ingrediente cosmetico più testato propio nelle condizioni più estreme: la si usa infatti sulle pelli di neonati pura senza nessun problemi da 60 anni,e come se non bastasse non c'è pomata dermatologica per problemi di pelli alterate e problematiche (dermatiti, psoriasi, eczemi ecc) che non contenga la paraffina come eccipiente senza nessun problema ....quale altro ingrediete cosmetico può vantare una simile sicurezza e ampiezza d'uso anche nelle condizioni più estreme??
Poi che non sia un ingrediente che cresca sugli alberi siamo daccordo, che non è in fondo necessaria e che ci sono dei sostituti più ecologici ok, che non sia un principio attivo da ricercare ma un semplice eccipiente ok ...ma dire che è dannosa o che è una schifezza mi sembra esagerato
Comuque ricordati che il biodizionario valuta primariamente l'impatto ambientale di una sostanza se per produrla o per smaltirla si crea potenziale inquinamento .....stabilire invece ciò che fa bene e ciò che fa male alla pelle non è cosa così schematica e categorica....non ci riecirebbe nemmeno un congresso internaziuonale di dermatologi e scenziati in assemblea plenaria permanente
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
mhà su questo non sono molto daccordo.... innanzitutto in genere paraffina e siliconi non sono quasi mi i principi attivi di una crema ma semplici eccipienti..la funzine di idratatre in genere è affidta ad altre sostanze all'interno di una formulazione di una crema.... poi considera anche che nella moderna dermatologia i siliconi sono cnsideratii de principi attivi a tutti gli effetti...perchè secondo i nuovi inidiriizi scientifici l'idratazione più efficace non è quella di umettare dall'esterno la pelle (la cosiddetta idratazione esogena) con oli, burri e quant'altro ma quella di prevenire la perdita di acqua intena (l'idratazione endogena)dela nostra pelle in cui i siliconi hanno un ruolo primario...poi per carità nulla in cosmetica è necessario tutto può essere sostituito con altre sostanze che mettano daccordo anche la nostra anima ecologista ma dire che la paraffina fa schifo e fa male alle pelle, i siliconi sono inutilei e fanno amle alla pelle non credo che scientificamente sia corretto... si può usare altro e fin qui siamo tutti daccordoLadyQ ha scritto: D'altro canto non è che i petrolati e i siliconi ti strappano la pelle di dosso a morsi. Semplicemente non sono quello che fingono di essere: ossia non sono veramente umettanti/emollienti/nutrienti, solo ti danno temporaneamente quell'effetto. Ma, mentre ti illudono con una mano, inquinano con l'altra, o per la loro origine, o per la loro scarsa biodegradabilità, o entrambi; e già che ci sono ti tappano anche la pelle con una bella pellicola non bio..compatibile, si può definire così?
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Ma vedi un po' tu se tocca leggere l'apologia della paraffina proprio su questo forumgeomeo ha scritto:Se c'è un ingrediente cosmetiche che è il piu testato in assoluto, il più innocuo in assoluto questo è proprio la paraffina liquida....è da 60 anni che si ua la paraffina liquida come ingrediente PURO ( i famosi oli Johnson e simili) senza nessun problema addirittura sulla pelle più indifesa e delicata che c'è cioè quella dei neonati,,,
Geomeo prima di esprimerti in banalità, superficialità e inesattezze, prenditi cura di leggere qui dove si spiega per bene che per paraffine e petrolati i produttori devono garantire che le impurità cancerogene sono entro certi limiti considerati sicuri (?), per cui in pratica si deve riconoscere che comunque impurità cancerogene sono presenti nell'ingrediente.
E poi vedi anche di cercarti su PubMed questi studio che se da una parte conferma l'effettiva capacità dell'occlusione con petrolati di riparare la cute danneggiata, dall'altra evidenzia come il petrolato stesso vada a sostituirsi ai lipidi dello strato corneo, quindi non è così inerte:
Effect of petrolatum on stratum corneum structure and function. Ghadially-Halkier-Sorensen-Elias, J AM Acad Dermatol (1992 Mar).
BACKGROUND: Ointments (e.g., petrolatum) are thought to be occlusive, thereby blocking transcutaneous water loss and trapping water under the skin's surface. If this premise is correct, then petrolatum should delay barrier recovery after barrier perturbation, as shown previously in occluded murine skin. OBJECTIVE: We reexamined the assumption that Vaseline Petroleum Jelly (VPJ) is occlusive, ascertaining both its site and mechanism of action. METHODS: Barrier recovery was measured in VPJ-treated versus untreated sites after acetone-induced barrier disruption in human volunteers. Moreover, VPJ was localized within the stratum corneum (SC) with tracers and ruthenium tetroxide staining, which allowed visualization of the depth of VPJ penetration and its relation to intercellular membrane structures. RESULTS: VPJ accelerated, rather than impeded, barrier recovery. Moreover, VPJ was present within the interstices at all levels of the SC, where it replaced intercellular bilayers. CONCLUSION: VPJ neither forms nor acts like an epicutaneous impermeable membrane; instead, it permeates throughout the SC interstices, allowing normal barrier recovery despite its occlusive properties.
Inoltre, sempre se cerchi di informarti bene bene
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Eeeeeeh, la "moderna dermatologia", che efficace lezione ce ne stai dandogeomeo ha scritto:.... innanzitutto in genere paraffina e siliconi non sono quasi mi i principi attivi di una crema ma semplici eccipienti..la funzine di idratatre in genere è affidta ad altre sostanze all'interno di una formulazione di una crema.... poi considera anche che nella moderna dermatologia i siliconi sono cnsideratii de principi attivi a tutti gli effetti...perchè secondo i nuovi inidiriizi scientifici l'idratazione più efficace non è quella di umettare dall'esterno la pelle (la cosiddetta idratazione esogena) con oli, burri e quant'altro ma quella di prevenire la perdita di acqua intena.... (
Noi qui per moderna dermatologia intendiamo questa qua: http://www.skineco.org
Lo dici tu, sulla paraffina qualcosa ti ho già indicato, sui siliconi molti dermatologi, basandosi sull'esame obiettivo di pazienti, sollevano dubbi sul loro potenziale allergenico.geomeo ha scritto:[..ma dire che la paraffina fa schifo e fa male alle pelle, i siliconi sono inutilei e fanno amle alla pelle non credo che scientificamente sia corretto...
Informati, informati.
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Aggiungo che i siliconi non sono mai stati considerati idratanti, anzi sempre traspiranti, perfino quelli a tocco più untuoso, e questo in tutti i libri di cosmetologia; quindi non hanno alcun ruolo nel prevenire la perdita di idratazione della pelle.
Cosa che ti potrà facilmente confermare chi cerca di ridurre la secchezza delle gambe senza alcun successo con creme dense a base preponderante di dimethicone, oppure chi usa le creme barriera per le mani sempre a base di siliconi.
Già negli anni Ottanta del secolo scorso un illustre cosmetologo come Gianni Proserpio si lamentava diffusamente delle formulazioni farmaceutiche a base di petrolati che risalivano ai primi decenni del secolo e non erano mai state cambiate; spesso l'eccipiente ostacolava secondo lui l'assorbimento del principio attivo. Per fortuna le pomate farmaceutiche si usano per breve periodo in zone delimitate per curare delle malattie ma l'uso di un cosmetico su ampie porzioni di epidermide ogni santo giorno è tutta un'altra cosa, spero ne converrai.
Cosa che ti potrà facilmente confermare chi cerca di ridurre la secchezza delle gambe senza alcun successo con creme dense a base preponderante di dimethicone, oppure chi usa le creme barriera per le mani sempre a base di siliconi.
Già negli anni Ottanta del secolo scorso un illustre cosmetologo come Gianni Proserpio si lamentava diffusamente delle formulazioni farmaceutiche a base di petrolati che risalivano ai primi decenni del secolo e non erano mai state cambiate; spesso l'eccipiente ostacolava secondo lui l'assorbimento del principio attivo. Per fortuna le pomate farmaceutiche si usano per breve periodo in zone delimitate per curare delle malattie ma l'uso di un cosmetico su ampie porzioni di epidermide ogni santo giorno è tutta un'altra cosa, spero ne converrai.
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Gemeo ha scritto:
...poi considera anche che nella moderna dermatologia i siliconi sono cnsideratii de principi attivi a tutti gli effetti...perchè secondo i nuovi inidiriizi scientifici l'idratazione più efficace non è quella di umettare dall'esterno la pelle (la cosiddetta idratazione esogena) con oli, burri e quant'altro ma quella di prevenire la perdita di acqua intena (l'idratazione endogena)dela nostra pelle in cui i siliconi hanno un ruolo primario..
Caro Geomeo ti sbagli perché la nuova strategia cui oggi fa ricorso la scienza cosmetologica nell’idratare la pelle è proprio quella di assicurare la compatibilità dei preparati cosmetici con la normale composizione del film idrolipidico epicutaneo nel rispetto e integrità della fisiologia cutanea utilizzando oli , burri e cere il più possibile somiglianti a quelli sebacei endogeni
Cosa hanno i siliconi di ruolo primario da spartire in questo contesto ..me lo sai dire?
Le attuali emulsioni con fase lipidica sebosimile contemplano i seguenti ingredienti:
Squalene e derivati Trigliceridi( omega 3, omega6) , Fitosteroli, Insaponigìficabili di oli e burri , Cere , Ceramidi ecdc.
Dai su Gemeo non fare così ….se vai a rivederti di cosa è fatto il sebo , poi ne possiamo riparlare quanto vuoi
Saluti
Biopietro
...poi considera anche che nella moderna dermatologia i siliconi sono cnsideratii de principi attivi a tutti gli effetti...perchè secondo i nuovi inidiriizi scientifici l'idratazione più efficace non è quella di umettare dall'esterno la pelle (la cosiddetta idratazione esogena) con oli, burri e quant'altro ma quella di prevenire la perdita di acqua intena (l'idratazione endogena)dela nostra pelle in cui i siliconi hanno un ruolo primario..
Caro Geomeo ti sbagli perché la nuova strategia cui oggi fa ricorso la scienza cosmetologica nell’idratare la pelle è proprio quella di assicurare la compatibilità dei preparati cosmetici con la normale composizione del film idrolipidico epicutaneo nel rispetto e integrità della fisiologia cutanea utilizzando oli , burri e cere il più possibile somiglianti a quelli sebacei endogeni
Cosa hanno i siliconi di ruolo primario da spartire in questo contesto ..me lo sai dire?
Le attuali emulsioni con fase lipidica sebosimile contemplano i seguenti ingredienti:
Squalene e derivati Trigliceridi( omega 3, omega6) , Fitosteroli, Insaponigìficabili di oli e burri , Cere , Ceramidi ecdc.
Dai su Gemeo non fare così ….se vai a rivederti di cosa è fatto il sebo , poi ne possiamo riparlare quanto vuoi
Saluti
Biopietro
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
guarda ti riporto quello che veine scritto su una rivista scientifica di dermatologia dove due dermatologi e ricercatori inseriscono i siliconi tra gli idratanti endogeni come idratanti filmogeniLola ha scritto:Aggiungo che i siliconi non sono mai stati considerati idratanti, anzi sempre traspiranti, perfino quelli a tocco più untuoso, e questo in tutti i libri di cosmetologia; quindi non hanno alcun ruolo nel prevenire la perdita di idratazione della pelle.
Cosa che ti potrà facilmente confermare chi cerca di ridurre la secchezza delle gambe senza alcun successo con creme dense a base preponderante di dimethicone, oppure chi usa le creme barriera per le mani sempre a base di siliconi.
vero falso? non lo so!! per stabilirlo dovremmo fare una sperimentazione clinica in doppio ceco contro placebo .....cosa che nessuno di noi ha fatto quindi non possiamo spacciare certezze...per ora mi fido di una fonte medica affidabile
http://lapelle.it/dermatologia/pelle_disidratata.htm
ma il problema comunque non si pone, non è questo l'oggetto del contendere perchè i siliconi nei cosmetici sono considerati e quindi formulati come ECCIPIENTI all'interno di una crema...quindi dire "una crema al silicone non idrata", è come dire parlando di cosmesi eco-bio "una crema alla xantana o al sorbato di potassio non idrata"....che centra???
Il silicone è considerato un eccipiente che ha tre funzioni che assolve egregiamente: 1) rendere la crema più asciutta, 2) renderla più facile da spalmare, 3) dare un tocco setoso alla pelle (a seconda delle % usate)....
poi mi pare che nessuo si spalma i cristalli liquidi (cioè il silicone puro) sul viso o sul corpo, nessuno vende le boccette di silicone puro come siero viso idratante....è ovvio che una crema è sempre un mix di ingredienti ...anche la famigerata Nivea del supermercato ha la paraffina come emoliente e riempitivo, ha la glicerina, il pantenolo, l'olio di soia, di avocado ecc che dovrebbe essere il mix di ingredienti che dovrebbe idratare e nutrire ecc...insomma in una crema ogni ingrediente ha il suo il suo compito ....
e quindi dire "la crema al silicone non idrata" è come dire "la crema alla xantana non idrata" ....non significa niente...
Idem la paraffina....
E ovvio che se uno dice "è meglio -a parità di condizioni- un olio vegetale oppure la paraffina" ??
Senza dubbio l'olio vegetale..la paraffina è una sostanza amorfa al massimo è solo emoliente ...l'olio vegetale può contenere vitamine, fitosteroli, insapobificabili...quindi tra le due scelgo un olio vegetale piuttosto che minerale: questa secondo me è l'ottica giusta di informazione non quella di fare terrosismo psicologico che poi la gente arriva spaventata sui forum dicendo "oddio ho trovato una paraffina nella crema" come se avesse trovato il topo nella minestra..."
Oddio!!Orrore!!! ho scoperto che mia madre ha una crema con il silicone al 3° posto.... posso buttargliela direttamente nel water o devo chiamare il Centro Antiveleni della Asl di Zona per lo smaltimento dei rifiuti tossici??? anche io preferisco l'olio vegetale all'ilio minerale ...ma se trovo l'olio minerale in una crema so che non fa male e che non disturba la pelle
Ripeto centinaia di milioni di neonati in tutto il mondo da 60 anni hanno "testato" la paraffina PURA sulla pelle senza nessun problema, ...se va bene per loro figuriamoci una piccola percentuale in crema viso o corpo per un adulto....se milioni di persone in tutto il mondo da 60 anni hanno messo pomate dermatologiche di paraffina su pelli malate, alterate, problematiche senza nessun problema figuriamoci metterla in piccola percentuale su una pelle sana...
Trovatemi un altro ingrediente cosmetico che sia stato così ampiamente sperimentato e usato senza problemi:
a)su così' vasta scala,
b)su così alta concentrazione d'uso
c) su condizioni così estreme (pelli malate o pelli fragilissime dei neonati)
Questa è l'oggettività dei fatti....
Per me sono ostanze amorfe, riempitivi che non fanno nè male nè bene ...uno non cerca VOLUTAMENTE la crema con la paraffina ma se la trova nella formulazione poco cambia
ma dire oddio c'è la paraffina , che orrore c'è un silicone mi verrà la peste bubbonica? il cancro? la pelle di coccodrillo? mi farà cascare la faccia a pezzi??? No assolutamente non ti farà nè male nè bene ovviamente ci sono sostituti migliori ....almeno poi se vogliamo parlare di impatto sulla pelle....poi se vogliamo parlare di impatto ambientale allora si apre un altrpo discorso...
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Prima di continuare a propinarci colossali cretinate per certezze facci vedere la sperimentazione clinica in doppio ceco contro placebo perchè le tue personali deduzioni non fanno certo scienza e lasciano moooolto il tempo che trovano.geomeo ha scritto:[...Ripeto centinaia di milioni di neonati in tutto il mondo da 60 anni hanno "testato" la paraffina PURA sulla pelle senza nessun problema, ...se va bene per loro figuriamoci una piccola percentuale in crema viso o corpo per un adulto.......
Mai detto qua dentro, è proprio l'atteggiamento che Zago e gli esperti cercano di evitare facendo informazione corretta e non terrorismo; non so tu in che forum pensi di trovarti, ma sei zeppo di preconcetti e qui non è aria.geomeo ha scritto: ma dire oddio c'è la paraffina , che orrore c'è un silicone mi verrà la peste bubbonica? il cancro? la pelle di coccodrillo? mi farà cascare la faccia a pezzi??? .......
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
biopietro ha scritto:
Caro Geomeo ti sbagli perché la nuova strategia cui oggi fa ricorso la scienza cosmetologica nell’idratare la pelle è proprio quella di assicurare la compatibilità dei preparati cosmetici con la normale composizione del film idrolipidico epicutaneo nel rispetto e integrità della fisiologia cutanea utilizzando oli , burri e cere il più possibile somiglianti a quelli sebacei endogeni
Cosa hanno i siliconi di ruolo primario da spartire in questo contesto ..me lo sai dire?
Le attuali emulsioni con fase lipidica sebosimile contemplano i seguenti ingredienti:
Squalene e derivati Trigliceridi( omega 3, omega6) , Fitosteroli, Insaponigìficabili di oli e burri , Cere , Ceramidi ecdc.
Dai su Gemeo non fare così ….se vai a rivederti di cosa è fatto il sebo , poi ne possiamo riparlare quanto vuoi
Saluti
Biopietro
mhà in gran parte ho risposto sopra ma poi scusa qando tu usi -chessò -l'alcool cetarilico in una crema eco-bio cosa ha di sebosimile o di dermoaffine ? niente!! lo usi come ECCIPIENTE in questo caso come addensante ceroso e per dare un tocco più asciutto alla crema bilanciando i grassi più diffondibili...poi ovviamente utilizzi altri ingredienti che consideri principi attivi ....una crema che contiene silicone come eccipientepuò anche contenere poi ceramidi, fitosteroli e quant'altro serrve
allora dovresti anche spiegare cosa hanno di dermoaffine l'idrossicellulosa, il sorbato di potassio, la acido benzoico, la xantana e tutti questi ingredienti delle creme eco bio che non mi pare che facciano parte del sebo cutaneo biano seppur affinità con esso
non sono un dermatologo e ben me ne guardo.ma credo anche l'idratazione abbia esigenze diverse da pelle a pelle...non si può generalizzare .....se una pelle molto grassa può aver bisogno solo di umettanti, una pelle normale di altre cose, e una pelle secca avrà bisogno sia di idratanti esogeni che ricostruiscano il film idrolipidico, ma anche di idratanti endogeni che evitano la perdita d'acqua...almeno se andiamo a vedere le creme che prescrivono la stragrande maggioranza dei dermatologi (e come sono formulate) ci faremo un'idea di come la pensano
Ah per non scambiatemi per un fan del silicone o della paraffina.....non faccio l'elogio del sinteico anzi faccio solo l'elogio a Biopietro che ha dmostrato come si possono far ottimi cosmetici, ad un ottimo prezzo, eliminando gli ingredienti che non ci piacciono senza rinunciare all'efficacia e alla gradevolezza cosmetica ..
io da parte mia -secondo la mia filosofia- uso un pò di tutto, preferisco le formule naturali con qualche compromesso, evito l'eccesso di sintetico , non mi fossilizzo sui singoli ingredienti...e se trovo un olio minerale o un pò di silicone in un prodotto non è che "oddio il topo nella minestra..che schifo"
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Vero o falso? Non lo sa, lui!!! Beh intanto non sta scritto in quel sito che sono idratanti filmogeni questi, è scritto solo che:
La fase oleosa delle emulsioni puo' comprendere:
idrocarburi: vaselina, paraffina, peridrosqualene;
siliconici;
oli di derivazione animale o vegetale;
alcooli grassi (stearico, palmitico);
cere: sono esteri di acidi e alcooli grassi a lunga catena;
lanolina, secreta dalle ghiandole sebacee della pecora, e' un complesso di esteri e poliesteri.
Orbene se tu avessi mai preso in mano e toccato e provato sulla pelle le varie sostanze di cui trattiamo saprai che il potenziale occlusivo di una sostanza rispetto ad un'altra elencata sono completamente diversi. Ti faccio un esempio terra terra: per proteggere il tatuaggio appena fatto è indicata solo ed esclusivamente la vaselina, oppure mal che vada si usa la crema nivea in barattolo blu (acqua in olio a base di petrolati) e nessuno mai consiglierebbe di mettere del karitè o dell'olio vegetale. E nemmeno del silicone, per quanto unto. Un silicone ciclico che evapora (sì veramente evapora, non lascia neanche l'alone sulla carta che ha unto) in mezz'ora sarebbe del tutto inappropriato. Quindi fare degli ingredienti che possono costituire la fase grassa di un'emulsione tutto un brodo esultando perchè si è finalmente letta la parola silicone mi sembra quanto meno superficiale.
La differenza tra un cosmetico tradizionale ed uno ecobio in soldoni è questa: quello che nella cosmesi tradizionale è considerato ingrediente di pregio funzionale, e che si inserisce a percentuali basse disperso in un mare di riempitivi vuoti, diventa ingrediente di base nella cosmesi ecobio. Io non baderei tanto alle percentuali già basse di vitamine, foitosteroli e insaponificabili di un ingredeinte che bene o male a più del 10% volendo proprio esagerare non si può mettere in un'emulsione, se speriamo di fare la crema vitaminica usando l'olio di germe di grano stiamo freschi. Io bado proprio alla struttura del trigliceride, ai suoi acidi grassi, che sono immediatamente riconosciuti dalla pelle. Il petrolato non viene riconosciuto, se ne sta lì come un imbucato ad una festa, senza sapere cosa fare, e che fa? Effetto domopack, altro non è capace a fare. Idratare occludendo, come diceva giustamente Biopietro, fa parte della vecchia scuola americana ormai completamente superata. Intendiamoci, anche i grassi ci vogliono in un'emulsione a fare sinergia con gli idratanti che simulano l'NMF ma da soli non bastano, e in alcuni casi, quando sono scelti fra le sostanze non riconosciute dalla pelle e eccessivamente occlusive portano più danni che benefici (macerazione).
Ovvio tutto dipende dalla percentuale d'uso. Ti basti sapere che chi formula le creme per sè mai e poi mai metterebbe una goccia di silicone o di petrolato nelle sue emulsioni, si preferisce sempre usare ingredienti di pregio piuttosto che riempitivi vuoti ed inutili o dannosi alla salute della pelle.
La fase oleosa delle emulsioni puo' comprendere:
idrocarburi: vaselina, paraffina, peridrosqualene;
siliconici;
oli di derivazione animale o vegetale;
alcooli grassi (stearico, palmitico);
cere: sono esteri di acidi e alcooli grassi a lunga catena;
lanolina, secreta dalle ghiandole sebacee della pecora, e' un complesso di esteri e poliesteri.
Orbene se tu avessi mai preso in mano e toccato e provato sulla pelle le varie sostanze di cui trattiamo saprai che il potenziale occlusivo di una sostanza rispetto ad un'altra elencata sono completamente diversi. Ti faccio un esempio terra terra: per proteggere il tatuaggio appena fatto è indicata solo ed esclusivamente la vaselina, oppure mal che vada si usa la crema nivea in barattolo blu (acqua in olio a base di petrolati) e nessuno mai consiglierebbe di mettere del karitè o dell'olio vegetale. E nemmeno del silicone, per quanto unto. Un silicone ciclico che evapora (sì veramente evapora, non lascia neanche l'alone sulla carta che ha unto) in mezz'ora sarebbe del tutto inappropriato. Quindi fare degli ingredienti che possono costituire la fase grassa di un'emulsione tutto un brodo esultando perchè si è finalmente letta la parola silicone mi sembra quanto meno superficiale.
Vorrei sapere io invece che discorso fai, paragonandomi un grasso ad un conservante o ad un gelificante, scegli meglio gli esempi perchè che un conservante alla percentuale d'uso non idrata non ci piove proprio e qua siamo tutti d'accordo.ma il problema comunque non si pone, non è questo l'oggetto del contendere perchè i siliconi nei cosmetici sono considerati e quindi formulati come ECCIPIENTI all'interno di una crema...quindi dire "una crema al silicone non idrata", è come dire parlando di cosmesi eco-bio "una crema alla xantana o al sorbato di potassio non idrata"....che c'entra???
La differenza tra un cosmetico tradizionale ed uno ecobio in soldoni è questa: quello che nella cosmesi tradizionale è considerato ingrediente di pregio funzionale, e che si inserisce a percentuali basse disperso in un mare di riempitivi vuoti, diventa ingrediente di base nella cosmesi ecobio. Io non baderei tanto alle percentuali già basse di vitamine, foitosteroli e insaponificabili di un ingredeinte che bene o male a più del 10% volendo proprio esagerare non si può mettere in un'emulsione, se speriamo di fare la crema vitaminica usando l'olio di germe di grano stiamo freschi. Io bado proprio alla struttura del trigliceride, ai suoi acidi grassi, che sono immediatamente riconosciuti dalla pelle. Il petrolato non viene riconosciuto, se ne sta lì come un imbucato ad una festa, senza sapere cosa fare, e che fa? Effetto domopack, altro non è capace a fare. Idratare occludendo, come diceva giustamente Biopietro, fa parte della vecchia scuola americana ormai completamente superata. Intendiamoci, anche i grassi ci vogliono in un'emulsione a fare sinergia con gli idratanti che simulano l'NMF ma da soli non bastano, e in alcuni casi, quando sono scelti fra le sostanze non riconosciute dalla pelle e eccessivamente occlusive portano più danni che benefici (macerazione).
Ovvio tutto dipende dalla percentuale d'uso. Ti basti sapere che chi formula le creme per sè mai e poi mai metterebbe una goccia di silicone o di petrolato nelle sue emulsioni, si preferisce sempre usare ingredienti di pregio piuttosto che riempitivi vuoti ed inutili o dannosi alla salute della pelle.
Re: Crema nativa di cupra?è molto dannosa??
Geomeo:
mhà in gran parte ho risposto sopra ma poi scusa qando tu usi -chessò -l'alcool cetarilico in una crema eco-bio cosa ha di sebosimile o di dermoaffine ? niente!! lo usi come ECCIPIENTE in questo caso come addensante ceroso e per dare un tocco più asciutto alla crema bilanciando i grassi più diffondibili...poi ovviamente utilizzi altri ingredienti che consideri principi attivi ....una crema che contiene silicone come eccipientepuò anche contenere poi ceramidi, fitosteroli e quant'altro serrve
allora dovresti anche spiegare cosa hanno di dermoaffine l'idrossicellulosa, il sorbato di potassio, la acido benzoico, la xantana e tutti questi ingredienti delle creme eco bio che non mi pare che facciano parte del sebo cutaneo biano seppur affinità con esso
Biopietro:
il Cetearyl alcohol è un fattore di consistenza con proprietà coemulsionanti ottenuta da fonti vegetali come l’olio di cocco. Considerando che si tratta di un corpo ceroso C16-18 direi che invece ha molto da spartire con il sebo umano :
primo per la lunghezza della catena carboniosa sovrapponibile a quella dei molti trigliceridi di cui è composto il sebo, secondo per la sua consistenza a T° ambiente , va a integrare perfettamente la componente cerosa del sebo che si quota a circa il 20% del totale di corpi grassi presenti .
Geomeo:
allora dovresti anche spiegare cosa hanno di dermoaffine l'idrossicellulosa, il sorbato di potassio, la acido benzoico, la xantana e tutti questi ingredienti delle creme eco bio che non mi pare che facciano parte del sebo cutaneo biano seppur affinità con esso
Biopietro
Geomeo …dai nonfare casino: gomma xantana , idrossicellulosa sono polimeri filmogeni stabilizzanti che servono nelle preparazioni cosmetiche a gelificare l’acqua pre rendere più stabile una emulsione o a ottenere geli acquosi stabili . Nn sono eccipienti nel vero senso della parola ma additivi e poi si usano a concentrazioni molto basse dell'ordine dello 0,2-0,5%
Il sorbato di potassio e l'acido benzoico sono agento antimuffa e fan parte sempre di quella classe di ingredienti che vanno sotto il nome di consevanti indispensabili per non creare problemi seri all’utlizzatore finale del prodotto . Altro additivo
Saluti
Biopietro
mhà in gran parte ho risposto sopra ma poi scusa qando tu usi -chessò -l'alcool cetarilico in una crema eco-bio cosa ha di sebosimile o di dermoaffine ? niente!! lo usi come ECCIPIENTE in questo caso come addensante ceroso e per dare un tocco più asciutto alla crema bilanciando i grassi più diffondibili...poi ovviamente utilizzi altri ingredienti che consideri principi attivi ....una crema che contiene silicone come eccipientepuò anche contenere poi ceramidi, fitosteroli e quant'altro serrve
allora dovresti anche spiegare cosa hanno di dermoaffine l'idrossicellulosa, il sorbato di potassio, la acido benzoico, la xantana e tutti questi ingredienti delle creme eco bio che non mi pare che facciano parte del sebo cutaneo biano seppur affinità con esso
Biopietro:
il Cetearyl alcohol è un fattore di consistenza con proprietà coemulsionanti ottenuta da fonti vegetali come l’olio di cocco. Considerando che si tratta di un corpo ceroso C16-18 direi che invece ha molto da spartire con il sebo umano :
primo per la lunghezza della catena carboniosa sovrapponibile a quella dei molti trigliceridi di cui è composto il sebo, secondo per la sua consistenza a T° ambiente , va a integrare perfettamente la componente cerosa del sebo che si quota a circa il 20% del totale di corpi grassi presenti .
Geomeo:
allora dovresti anche spiegare cosa hanno di dermoaffine l'idrossicellulosa, il sorbato di potassio, la acido benzoico, la xantana e tutti questi ingredienti delle creme eco bio che non mi pare che facciano parte del sebo cutaneo biano seppur affinità con esso
Biopietro
Geomeo …dai nonfare casino: gomma xantana , idrossicellulosa sono polimeri filmogeni stabilizzanti che servono nelle preparazioni cosmetiche a gelificare l’acqua pre rendere più stabile una emulsione o a ottenere geli acquosi stabili . Nn sono eccipienti nel vero senso della parola ma additivi e poi si usano a concentrazioni molto basse dell'ordine dello 0,2-0,5%
Il sorbato di potassio e l'acido benzoico sono agento antimuffa e fan parte sempre di quella classe di ingredienti che vanno sotto il nome di consevanti indispensabili per non creare problemi seri all’utlizzatore finale del prodotto . Altro additivo
Saluti
Biopietro