nacsound ha scritto:perchè l'alluminio o lo zinco dovrebbero riflettere il 90% del calore?
La capacità di riflessione dell'alluminio varia secondo la lunghezza d'onda dell'energia e le condizioni della superficie del metallo e passa dal 75% per i raggi ultravioletti all'85% per i raggi visibili, fino al 95% per i raggi infrarossi.
L'alta riflettività favorisce l'impiego dell'alluminio nel settore dell'illuminazione, per la costruzione dei corpi riflettori. Ampio uso viene anche fatto nelle costruzioni civili ed industriali per la sua alta capacità di riflettere il calore ed i raggi infrarossi.
nacsound ha scritto:non riesco a comprendere come possano avere uno sfasamento termico di 10-12 ore avendo un pacchetto con una massa media di 300Kg mq^2.
Il valore di sfasamento di un pacchetto isolante dipende da 4 fattori:
a) dalla conduttività termica dei singoli materiali; più bassa è meglio è
b) dalla densità dei singoli materiali: più alta è, meglio è;
c) dalla capacità termica massica dei singoli materiali: più alta è, meglio è;
d) dalla disposizione dei singoli materiali: meglio disporre i materiali isolati verso l`esterno, ed i materiali con alta densità verso l`interno.
Pertanto è importante scegliere come rivestimento interno un materiale con un alto valore di capacità termica massica. Il legno, come per esempio le perline, ha il valore più alto fra tutti i materiali in edilizia, ed è pertanto ideale per prevenire al surriscaldamento estivo.
Ne consegue l`importanza di usare nei tetti di legno materiali isolanti con densità piuttosto alta come per esempio i pannelli in fibra di legno, con densità intorno ai 150 kg/mc, raggiungendo in questo modo uno sfasamento di oltre 10 ore già con uno spessore di ca. 12 cm. Un pacchetto tetto così costituito ha una reazione al surriscaldamento estivo equivalente ad una muratura di laterizio di 25 cm.
nacsound ha scritto:Esistono tabelle per calcolarsi lo sfasamento termico rispetto ad un determinato pacchetto?
http://www.dataholz.com/it/