Vivere senza televisione
Vivere senza televisione
Ciao!
Finalmente ad ottobre andrò a convivere con il mio Amore (Andrea) Stiamo arredando piano, piano la nostra casetta e vorrei non avere la televisione in casa!.....ossia vivere senza televisione. Secondo voi, è possibile?
Oramai non trasmettono più niente di interessante: solo reality e programmi demenziali (tranne qualche eccezione!).
Ho letto di molte famiglie che non hanno la TV in casa e i loro figli sono cresciuti benissimo.
Il mio timore è che non avendo la televisione, potremmo annoiarci!!!
Voi che cosa ne pensate?
Avete avuto esperienze simili?
Finalmente ad ottobre andrò a convivere con il mio Amore (Andrea) Stiamo arredando piano, piano la nostra casetta e vorrei non avere la televisione in casa!.....ossia vivere senza televisione. Secondo voi, è possibile?
Oramai non trasmettono più niente di interessante: solo reality e programmi demenziali (tranne qualche eccezione!).
Ho letto di molte famiglie che non hanno la TV in casa e i loro figli sono cresciuti benissimo.
Il mio timore è che non avendo la televisione, potremmo annoiarci!!!
Voi che cosa ne pensate?
Avete avuto esperienze simili?
Re: Vivere senza televisione
Ciao,
io non ho la televisione dal 2004.
L'avevamo ma poi ci siamo resi conto che l'accendevamo più per abitudine che perché ci fosse qualcosa di interessante da vedere.
Allora l'abbiamo data via.
Non abbiamo mai avuto voglia di riprenderla.
Non ci annoiamo, ti assicuro.
Certo, i primi tempi fa strano trovarsi lì alle 9 di sera senza l'aggeggio da accendere.
Ma poi hai delle alternative: leggere, giocare a carte o a qualsiasi altro gioco, fare un puzzle, andare a fare una passeggiata, chiacchierare, studiare...
Più vai avanti e più ti rendi conto di quanto tempo guadagni.
Abbiamo il pc e se abbiamo voglia di un film lo guardiamo in DVD, oppure qualche volta ci guardiamo una puntata del Commissario Montalbano su RaiClick!
Non mi manca per nulla e le poche volte che vedo la TV, a casa dei miei genitori per esempio, resto sempre più allibita dalle schifezze che trasmettono.
Ho anche visto a casa di uno zio alcuni programmi di Sky, e trovo terribili pure quelli...
Per cui, non temere! Provate! Al limite si fa presto a prenderne una no?
Per quanto riguarda i bimbi, il mio nasce a settembre e sono contenta di non avere la TV in casa. Ho amici senza TV che hanno bambini normalissimi, svegli e per niente sconvolti dal fatto di non avere il televisore. Anche loro qualche volta guardano un DVD sul computer e sanno che la TV esiste perché ce l'ha la nonna. Ma come dire, non ha un ruolo di grande importanza nella loro vita.
Se hai altre domande, sono qua!
io non ho la televisione dal 2004.
L'avevamo ma poi ci siamo resi conto che l'accendevamo più per abitudine che perché ci fosse qualcosa di interessante da vedere.
Allora l'abbiamo data via.
Non abbiamo mai avuto voglia di riprenderla.
Non ci annoiamo, ti assicuro.
Certo, i primi tempi fa strano trovarsi lì alle 9 di sera senza l'aggeggio da accendere.
Ma poi hai delle alternative: leggere, giocare a carte o a qualsiasi altro gioco, fare un puzzle, andare a fare una passeggiata, chiacchierare, studiare...
Più vai avanti e più ti rendi conto di quanto tempo guadagni.
Abbiamo il pc e se abbiamo voglia di un film lo guardiamo in DVD, oppure qualche volta ci guardiamo una puntata del Commissario Montalbano su RaiClick!
Non mi manca per nulla e le poche volte che vedo la TV, a casa dei miei genitori per esempio, resto sempre più allibita dalle schifezze che trasmettono.
Ho anche visto a casa di uno zio alcuni programmi di Sky, e trovo terribili pure quelli...
Per cui, non temere! Provate! Al limite si fa presto a prenderne una no?
Per quanto riguarda i bimbi, il mio nasce a settembre e sono contenta di non avere la TV in casa. Ho amici senza TV che hanno bambini normalissimi, svegli e per niente sconvolti dal fatto di non avere il televisore. Anche loro qualche volta guardano un DVD sul computer e sanno che la TV esiste perché ce l'ha la nonna. Ma come dire, non ha un ruolo di grande importanza nella loro vita.
Se hai altre domande, sono qua!
Re: Vivere senza televisione
io sono una ex-bimba cresciuta senza televisione: in casa dei miei la tele e' entrata che io avevo 24 anni (ed ero uscita di casa da 6).
Adesso ringrazio i miei per la loro scelta, perche' rispetto ai miei compagni ho guadagnato tantissimo tempo in giochi e divertimenti. Allora pero' non la accettavo e ho implorato migliaia di volte che si comprasse un televisore, perche' coi compagni di scuola mi sentivo in effetti un'esclusa. Loro parlavano sempre del programma visto la sera prima, e io che potevo dire?
Ora la tele l'abbiamo, io la accendo solo per vedere un telefilm giallo al sabato mentre stiro; mio marito la accende tutte le sere x vedere la programmazione sul televideo, constata che non c'e' niente di bello e la spegne. Al bimbo facciamo vedere i cartoni di rai3 la domenica mattina. Ed e' tutto. Stiamo pensando anche noi di sbarazzarcene, tanto molti programmi interessanti li rifanno ormai vedere su internet.
Adesso ringrazio i miei per la loro scelta, perche' rispetto ai miei compagni ho guadagnato tantissimo tempo in giochi e divertimenti. Allora pero' non la accettavo e ho implorato migliaia di volte che si comprasse un televisore, perche' coi compagni di scuola mi sentivo in effetti un'esclusa. Loro parlavano sempre del programma visto la sera prima, e io che potevo dire?
Ora la tele l'abbiamo, io la accendo solo per vedere un telefilm giallo al sabato mentre stiro; mio marito la accende tutte le sere x vedere la programmazione sul televideo, constata che non c'e' niente di bello e la spegne. Al bimbo facciamo vedere i cartoni di rai3 la domenica mattina. Ed e' tutto. Stiamo pensando anche noi di sbarazzarcene, tanto molti programmi interessanti li rifanno ormai vedere su internet.
Re: Vivere senza televisione
Prima cosa: certo che si può. Si può tutto.
Poi. Se per televisione intendi i programmi televisivi non credo si perda molto, anche se qualche programma di denuncia o approfondimento, nonchè qualche documentario storico o geografico ogni tanto c'è e li trovo interessanti. Anche per lo sport credo sia utile: qui non so cosa dire perchè non esiste avvenimento sportivo che mi interessi, ma mi rendo conto che è una questione mia.
Diverso per i film. Non avere il televisore per dvd a me peserebbe molto. Adoro i film, anche quelli che ho già visto (come rileggo spesso i libri). Mi piaccioni i film anche vecchi (quelli che passano al pomeriggio, per intenderci) e se non ce ne sono me ne metto su uno dei miei. Per me è un buon passatempo.
Certo che, se ce l'hai la tv, poi l'accendi e ruba tempo. Però si può tenere spenta. A volte sembra difficile, in realtà è un'abitutide. In casa mia è sempre stata accesa, e anch'io avevo questa abitudine. Ora non lo faccio più. Ultimamente la sera, anche quando i bimbi dormono, non accendo la tv, preferisco internet o un libro, dipende se sono presa da un buon libro o da qualche ricerca interessante sulla rete.
Ma a pensarci bene, anche internet ruba molto tempo. Alla fine, dipende da cosa vuoi fare di quel tempo. Se serve a rilassarsi, per me nulla batte un libro. Ma magari c'è chi la pensa diversamente, e preferisce il pc o la tv... I videogiochi al pc rubano molte ore, per esempio, ma alcuni mi piacciono molto, e ci si può anche giocare in due... è una perdita di tempo? Non so, io preferisco le carte, ma se qualcuno preferisce il calcio sul pc... dipende da cosa vuoi fare.
Se invece della tv si pensa a uscire o a fare qualcosa di più costruttivo... beh, basta un po' di decisione.
In conclusione, senza senza a me non piacerebbe. Perchè mi piace di più averla e riuscire a usarla bene che non averla.
Ma è una fissazione mia.
Poi. Se per televisione intendi i programmi televisivi non credo si perda molto, anche se qualche programma di denuncia o approfondimento, nonchè qualche documentario storico o geografico ogni tanto c'è e li trovo interessanti. Anche per lo sport credo sia utile: qui non so cosa dire perchè non esiste avvenimento sportivo che mi interessi, ma mi rendo conto che è una questione mia.
Diverso per i film. Non avere il televisore per dvd a me peserebbe molto. Adoro i film, anche quelli che ho già visto (come rileggo spesso i libri). Mi piaccioni i film anche vecchi (quelli che passano al pomeriggio, per intenderci) e se non ce ne sono me ne metto su uno dei miei. Per me è un buon passatempo.
Certo che, se ce l'hai la tv, poi l'accendi e ruba tempo. Però si può tenere spenta. A volte sembra difficile, in realtà è un'abitutide. In casa mia è sempre stata accesa, e anch'io avevo questa abitudine. Ora non lo faccio più. Ultimamente la sera, anche quando i bimbi dormono, non accendo la tv, preferisco internet o un libro, dipende se sono presa da un buon libro o da qualche ricerca interessante sulla rete.
Ma a pensarci bene, anche internet ruba molto tempo. Alla fine, dipende da cosa vuoi fare di quel tempo. Se serve a rilassarsi, per me nulla batte un libro. Ma magari c'è chi la pensa diversamente, e preferisce il pc o la tv... I videogiochi al pc rubano molte ore, per esempio, ma alcuni mi piacciono molto, e ci si può anche giocare in due... è una perdita di tempo? Non so, io preferisco le carte, ma se qualcuno preferisce il calcio sul pc... dipende da cosa vuoi fare.
Se invece della tv si pensa a uscire o a fare qualcosa di più costruttivo... beh, basta un po' di decisione.
In conclusione, senza senza a me non piacerebbe. Perchè mi piace di più averla e riuscire a usarla bene che non averla.
Ma è una fissazione mia.
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Piperita76
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- Iscritto il: ven ago 17, 2007 1:37 pm
Re: Vivere senza televisione
Noi l'abbiamo ma ho sempre avuto il desiderio di disfarmene.Praticamente non la guardo mai, solo qualche programma che si trova facilmente on-line. Vorrei evitare al mio bimbo anche solo l'odore di quei programmi idioti che stanno rincitrullendo le persone (i vari reality, grande fratello, ecc...) quindi abbiam deciso che a novembre, quando tutti i canali saranno visualizzabili col solo decoder, noi non ce lo procureremo così avremo la televisione ma solo per vedere i dvd che decidiamo noi! Però ho sempre paura che un domani Jacopo si sentirà un escluso e questa cosa francamente non saprei come gestirla...
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pulcinafiamminga
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- Iscritto il: mer dic 10, 2008 12:10 am
Re: Vivere senza televisione
Secondo me vi annoiate CON !!Il mio timore è che non avendo la televisione, potremmo annoiarci!!!
Chiaramente è possibilissimo vivere senza televisione in casa: te lo dice una che è cresciuta senza, e pur avendo avuto qualche momento di rabbia per questo (tipo adolescenza), alla fine mi è diventato chiaro che la televisione è per lo più un 'passatempo' che mangia la tua energia e voglia di vivere, senza che te ne accorgi probabilmente quando ce l'hai sempre, ma io me ne sono accorta quando andavo a fare la babysitter (16-19 anni) in case che ce l'avevano e mi piazzavo davanti appena i bimbi erano a letto e stavo attaccata fino a quando invece mi sentivo la nausea e capivo che davvero non mi stesse facendo bene.
Andando a vivere da sola (a 22 anni) non mi è nemmeno passato per la testa di procurarmene uno!!
Ora che ne ho 39 e ho un bimbo, sono convinta più che mai che non entrerà MAI UN TELEVISORE IN CASA MIA.
L'influenza negativa non viene soltanto dai programmi stupidi (e non dirmi che non li guardi perché invece lo fai), ma anche tanto dalla pubblicità. Secondo me la pubblicità è puro veleno e scelgo di non espormi e certamente cercherò di esporre il mio bimbo al minimo che non si riesce ad evitare.
Lo so, sono assai radicale.
Ma ora che c'è il computer e internet, video ecc, davvero non vedo l'utilità del televisore, vedo solo svantaggi!!!
pulcinafiamminga che non si annoia
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pulcinafiamminga
- Messaggi: 178
- Iscritto il: mer dic 10, 2008 12:10 am
Re: Vivere senza televisione
Capisco la paura. Ma io ci sono passata, e dico che la cosa non è così traumatica!! Lo so, anch'io non potevo parlare del programma di ieri sera. Ma avevo tante altre cose, avevo una vita e un ambiente intorno a me che sicuramente era ben più ricca di esperienze che i miei compagni che passavano il tempo davanti alla televisione.Però ho sempre paura che un domani Jacopo si sentirà un escluso e questa cosa francamente non saprei come gestirla...
Passare il tempo...... se ci pensi bene, il concetto in sé già la dice tutta. L'unica cosa che davvero POSSEDIAMO è il nostro tempo, che è limitato, e non sappiamo d quanto... dobbiamo 'passarlo' ???? come se fosse una cosa fastidiosa?? è l'unica ricchezza...... Per questo, il mio sentire è che il televisore sia un ladro.
pulcinafiamminga
ps certo che anche internet, o il cinema, o i dvd, o i libri, possono rubarci del tempo. Ma di tutti la televisione mi pare la più passiva: tu guardi quel che altri hanno messo lì in quel momento. Su internet navighi tu, un dvd lo metti tu, un libro lo apri tu... no?
(il rischio di perdersi in internet è reale però, bisogna essere vigili. Ma comunque ti sarai perso a modo tuo... )
Re: Vivere senza televisione
Ciao,
volevo dire la mia sulla paura che i bimbi, non avendo la TV, possano sentirsi in qualche modo esclusi e diversi dai compagni.
Da bambina io avevo la TV. Ma siccome i miei genitori non erano molto tecnologici né amavano alla follia guardarla, era in bianco e nero e per anni non ha preso le reti mediaset.
Quando gli altri guardavano Bim Bum Bam o il pupazzo One su Italia 1 io... nisba!
Aggiungeteci che in casa mia la TV era VIETATA di pomeriggio (di mattina poi non se ne parla proprio). Quello che mi era concesso era un cartone la sera (lo facevano alle 20.00, ricordate?!) o un telefilm con papà (i Jefferson o Le strade di San Francisco con un giovanissimo Michael Douglas!!!)
Ricordo che era l'epoca delle elementari. Le mie compagne giocavano a emulare Mila e Shiro, cartone che io non vedevo.
Per cui non ero certo ferrata in materia di cartoni, trami, intrighi e affini.
Ma... no, non mi sono mai sentita diversa o da meno. Non ricordo un bramoso desiderio di vedere certi cartoni. Avevo altro da fare. Disegnavo tantissimo, leggevo pile e pile di giornalini, avevo spesso amichette a casa con cui giocare...
Un aneddoto. Mia sorella é nata nel 1993. Anche per lei, stesso trattamento. Niente cartoni al pomeriggio (la mattina considerata come se la TV nemmeno fosse in grado di funzionare), la sera un pezzo di un DVD della Disney e via.
Quando iniziò ad andare alla materna, era l'epoca di Pikachu e compagnia cantante. Cartone che lei ovviamente non vedeva.
Un pomeriggio, in campagna, giocava con due amichette. Queste iniziano a parlare del cartone e sapevano con esattezza tutti i nomi giapponesi delle varie evoluzioni di questo personaggio.
Mia sorella ovviamente nulla. Le guarda e tace. Loro insistono chiedendole "Dai, come si chiama l'evoluzione di Pikachu???" (o domande simili, nemmeno io me ne intendo
)
Lei a un certo punto schiocca una risata e inizia a inventarsi nomi giapponesi improbabili "Si evolve in Cicciu!" e così via.
Dopo 5 minuti se la ridevano tutte e 3 a crepapelle inventando nomi giapponesi assurdi.
Non mi pare che per lei sia stato un grosso problema...
La paura di creare dei diversi ci può essere ma mi sorgono due pensieri in merito.
1) é tanto male essere diversi in alcune cose? Ovvio, senza creare mostri, senza essere talebani. Ma rispettando le proprie convinzioni.
2) ma non siamo già tutti in qualche modo diversi? quante scelte facciamo per i nostri figli che qualcuno non condividerà? Io non battezzerò il mio bambino. Tanti mi dicono che lo devo fare perché se no si sentirà diverso. E a me non sembra una ragione sufficiente visto il significato di un sacramento.
E quante altre cose? A casa mia da bambina non entravano le merendine. Io andavo a casa delle amiche e a merenda c'erano i Tegolini del Mulino Bianco. Mi sembrava un lusso pazzesco! Però mia mamma non amava quei prodotti. Per la colazione comprava i biscotti e a merenda... chi si ricorda? Pane e olio o simili. Certo, mi piacevano le merendine. Ma mia mamma non lo faceva per sadismo. Riteneva che fossero cose poco sane, che andavano bene di tanto in tanto. Avrebbe dovuto comprarmele per non farmi sentire diversa???
La Tv é uno strumento. Dipende da come lo usi. Io trovo che i miei genitori con me e mia sorella l'abbiano usata intelligentemente.
Io oggi ho scelto di non averla. Ma potrei anche averla e accenderla solo per vedere poche cose selezionate.
Se per non far sentire mio figlio un diverso devo propinargli I Cesaroni e i cartoni giapponesi... bé, preferisco che si senta diverso.
Scusate, sono riflessioni sparse. Ma magari sono spunti...
volevo dire la mia sulla paura che i bimbi, non avendo la TV, possano sentirsi in qualche modo esclusi e diversi dai compagni.
Da bambina io avevo la TV. Ma siccome i miei genitori non erano molto tecnologici né amavano alla follia guardarla, era in bianco e nero e per anni non ha preso le reti mediaset.
Quando gli altri guardavano Bim Bum Bam o il pupazzo One su Italia 1 io... nisba!
Aggiungeteci che in casa mia la TV era VIETATA di pomeriggio (di mattina poi non se ne parla proprio). Quello che mi era concesso era un cartone la sera (lo facevano alle 20.00, ricordate?!) o un telefilm con papà (i Jefferson o Le strade di San Francisco con un giovanissimo Michael Douglas!!!)
Ricordo che era l'epoca delle elementari. Le mie compagne giocavano a emulare Mila e Shiro, cartone che io non vedevo.
Per cui non ero certo ferrata in materia di cartoni, trami, intrighi e affini.
Ma... no, non mi sono mai sentita diversa o da meno. Non ricordo un bramoso desiderio di vedere certi cartoni. Avevo altro da fare. Disegnavo tantissimo, leggevo pile e pile di giornalini, avevo spesso amichette a casa con cui giocare...
Un aneddoto. Mia sorella é nata nel 1993. Anche per lei, stesso trattamento. Niente cartoni al pomeriggio (la mattina considerata come se la TV nemmeno fosse in grado di funzionare), la sera un pezzo di un DVD della Disney e via.
Quando iniziò ad andare alla materna, era l'epoca di Pikachu e compagnia cantante. Cartone che lei ovviamente non vedeva.
Un pomeriggio, in campagna, giocava con due amichette. Queste iniziano a parlare del cartone e sapevano con esattezza tutti i nomi giapponesi delle varie evoluzioni di questo personaggio.
Mia sorella ovviamente nulla. Le guarda e tace. Loro insistono chiedendole "Dai, come si chiama l'evoluzione di Pikachu???" (o domande simili, nemmeno io me ne intendo
Lei a un certo punto schiocca una risata e inizia a inventarsi nomi giapponesi improbabili "Si evolve in Cicciu!" e così via.
Dopo 5 minuti se la ridevano tutte e 3 a crepapelle inventando nomi giapponesi assurdi.
Non mi pare che per lei sia stato un grosso problema...
La paura di creare dei diversi ci può essere ma mi sorgono due pensieri in merito.
1) é tanto male essere diversi in alcune cose? Ovvio, senza creare mostri, senza essere talebani. Ma rispettando le proprie convinzioni.
2) ma non siamo già tutti in qualche modo diversi? quante scelte facciamo per i nostri figli che qualcuno non condividerà? Io non battezzerò il mio bambino. Tanti mi dicono che lo devo fare perché se no si sentirà diverso. E a me non sembra una ragione sufficiente visto il significato di un sacramento.
E quante altre cose? A casa mia da bambina non entravano le merendine. Io andavo a casa delle amiche e a merenda c'erano i Tegolini del Mulino Bianco. Mi sembrava un lusso pazzesco! Però mia mamma non amava quei prodotti. Per la colazione comprava i biscotti e a merenda... chi si ricorda? Pane e olio o simili. Certo, mi piacevano le merendine. Ma mia mamma non lo faceva per sadismo. Riteneva che fossero cose poco sane, che andavano bene di tanto in tanto. Avrebbe dovuto comprarmele per non farmi sentire diversa???
La Tv é uno strumento. Dipende da come lo usi. Io trovo che i miei genitori con me e mia sorella l'abbiano usata intelligentemente.
Io oggi ho scelto di non averla. Ma potrei anche averla e accenderla solo per vedere poche cose selezionate.
Se per non far sentire mio figlio un diverso devo propinargli I Cesaroni e i cartoni giapponesi... bé, preferisco che si senta diverso.
Scusate, sono riflessioni sparse. Ma magari sono spunti...
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carletto
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Re: Vivere senza televisione
Ciao,
son 7 anni che non abbiamo la TV in casa. Tutto è iniziato quando ci siamo trasferiti nella nuova casa per convivere. La mia compagna diceva che nn potevo vivere senza TV. Ho accettato la scommessa. E da allora la Tv nn è mai entrata in casa ns., nenche ora che abbiamo cambiato casa e nessuna intenzione di prenderla in futuro, men che meno con l'arrivo dell'"erede" ad agosto. Nessun rimpianto, anzi. mooolto + tempo per noi e per i ns. interessi.
Abbiamo riscoperto la RADIO e trovato delle trasmissioni interessantissime.
Per i film: cinema in casa. Abbiamo preso lo stereo con lettore DVD ed un videoproiettore (ormai hanno prezzi alla portata di tutti). Uno spazio di muro lasciato libero e quando serve tiriamo fuori il videopriettore, collego con un cavo allo stereo ed il gioco è fatto. Il film inizia quando VUOI tu, e non alle 21,30 di sera... e soprattutto non ti sorbisci stacchi pubblicitari ogni 10 min. con conseguente fine del film a notte fonda...
Ormai siamo così abituati a vedere un film senza pubblicità, che quando ci capita a casa altrui ne siamo parecchio infastiditi.
Per i documentari o eventuali trasmissioni interessanti,ormai trovi le repliche anche su internet.
Quindi che dirti: prova!
ciao
son 7 anni che non abbiamo la TV in casa. Tutto è iniziato quando ci siamo trasferiti nella nuova casa per convivere. La mia compagna diceva che nn potevo vivere senza TV. Ho accettato la scommessa. E da allora la Tv nn è mai entrata in casa ns., nenche ora che abbiamo cambiato casa e nessuna intenzione di prenderla in futuro, men che meno con l'arrivo dell'"erede" ad agosto. Nessun rimpianto, anzi. mooolto + tempo per noi e per i ns. interessi.
Abbiamo riscoperto la RADIO e trovato delle trasmissioni interessantissime.
Per i film: cinema in casa. Abbiamo preso lo stereo con lettore DVD ed un videoproiettore (ormai hanno prezzi alla portata di tutti). Uno spazio di muro lasciato libero e quando serve tiriamo fuori il videopriettore, collego con un cavo allo stereo ed il gioco è fatto. Il film inizia quando VUOI tu, e non alle 21,30 di sera... e soprattutto non ti sorbisci stacchi pubblicitari ogni 10 min. con conseguente fine del film a notte fonda...
Ormai siamo così abituati a vedere un film senza pubblicità, che quando ci capita a casa altrui ne siamo parecchio infastiditi.
Per i documentari o eventuali trasmissioni interessanti,ormai trovi le repliche anche su internet.
Quindi che dirti: prova!
ciao
Re: Vivere senza televisione
Sapete di cosa mi sono resa conto? A casa mia c'è sempre stata la tv, è stata accesa praticamente sempre, eppure neppure io riuscivo a parlare del programma 'di ieri sera'Lo so, anch'io non potevo parlare del programma di ieri sera
Io ho visto un sacco di film, che i miei compagni (elementari) non vedevano, mio papà guardava tantissimo sport. Insomma, anche avendo la tv, non bisogna per forza omologarsi
Ricordo che un paio di anni fa il Moige, il comitato genitori, ha fatto guerra contro Domenica In perchè non andava bene per le famiglie.
Mi sembra una guerra inutile. Io, con la tv in casa da sempre, non l'ho mai visto, nè dai miei nè a casa mia, e non ho intenzione di cambiare idea.
Potenza del telecomando
Re: Vivere senza televisione
Mi riconosco molto in quello che scrive Curry!
Anche da me mai visto I Visitors, mai visto Twin Peaks e men che meno Domenica In!!!
Mi veniva da pensare questo.
Fa molto il ruolo dei genitori in tutto questo, no?
Un bambino che viene lasciato solo, a lungo davanti alla TV.
Un bambino che vede i genitori assistere e apprezzare programmi spazzatura.
Sicuramente avrà un rapporto diverso con la TV di un bambino che ha visto i genitori scegliere i programmi per sé e per lui. Che ha visto utilizzare la TV con un criterio, con un senso che va al di là del semplice "riempire il tempo".
Pensiero banalotto forse, ma mi é venuto così!
Anche da me mai visto I Visitors, mai visto Twin Peaks e men che meno Domenica In!!!
Mi veniva da pensare questo.
Fa molto il ruolo dei genitori in tutto questo, no?
Un bambino che viene lasciato solo, a lungo davanti alla TV.
Un bambino che vede i genitori assistere e apprezzare programmi spazzatura.
Sicuramente avrà un rapporto diverso con la TV di un bambino che ha visto i genitori scegliere i programmi per sé e per lui. Che ha visto utilizzare la TV con un criterio, con un senso che va al di là del semplice "riempire il tempo".
Pensiero banalotto forse, ma mi é venuto così!
Re: Vivere senza televisione
ciao io non ho la tv... o meglio ho l'apparecchioo e guardo esclusivamente dvd, non ho l'antenna quindi niente programmi televisivi. francamente a me non manca affatto nè mi annoio... però se avessi dei figli forse preferirei non farli sentire esclusi... effettivamente io su tantissime cose cado dalle nuvole... per me è ok, sono grande, ma forse per dei bimbi non è buono. se fossi mamma preferirei avere la possibilità e poi limitarne l'uso ma non mi priverei della possibilità.
Re: Vivere senza televisione
e vogliamo parlare del canone tv? io l'ho pagato fin ora e sono una che la tv non la accende quasi mai, ora avviso lor signori che il canone non lo pago più - ewwiwa la crisi economica- e che vengano pure a mettere la tv nel famoso sacco di juta con piombino, che se vengono davvero a farlo giuro che mi faccio di quelle risate che ringiovanisco dieci anni, e il giorno dopo vendo il reperto su e-bay
comunque, lo considero un primo passo per riconfermare che anche quando alessandro crescerà dovrà essere difeso dalla tivù, e se questo significa farla sparire di casa bene venga
ciò detto, la tivù è una vera schifezza, deleteria per grandi figuriamoci per i bimbi, e non dimentichiamo che quando eravamo piccole noi un minimo di decenza etica e cartoni animati adatti ai bimbi li passavano, ora che ne è?
ci siamo abituati a tutto, ma 20 anni fa se i nostri genitori avessero visto un paio d'ore della tivvù di oggi sarebbero rimasti scioccati.
comunque, lo considero un primo passo per riconfermare che anche quando alessandro crescerà dovrà essere difeso dalla tivù, e se questo significa farla sparire di casa bene venga
ciò detto, la tivù è una vera schifezza, deleteria per grandi figuriamoci per i bimbi, e non dimentichiamo che quando eravamo piccole noi un minimo di decenza etica e cartoni animati adatti ai bimbi li passavano, ora che ne è?
ci siamo abituati a tutto, ma 20 anni fa se i nostri genitori avessero visto un paio d'ore della tivvù di oggi sarebbero rimasti scioccati.
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carletto
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Re: Vivere senza televisione
Cara, bastasse questo! Dovrai mettere nel famoso sacco di juta anche il PC, il videofonino e udit udite il videocitofono..tutti mezzi atti o "ADATTABILI" a ricevere segnali TV. Non scherzo. Son anni che mi minacciano in tal senso, pur io nn avendo la TV, intimandomi di dichiarare con autodichiarazione firmata di nn possedere apparecchi TV o altri apparecchi adattabili a ricevere segnali TV (come es. il computer). Ho sempre fatto spallucce intal senso, perchè il PC ce l'ho in casa ma certo nn mi serve per guardare la Tv, ma nn mi sorprenderei se tra un pò mi arriva un'avviso dall'agenzia delle entrate (molto efficente qui, giuro) con la richiesta di pagare il pregresso o mi bloccheranno l'auto (anzi la moto perchè l'auto è della ditta..). Quindi se decidete di rinunciare alla TV, preparatevi ad una guerra "psicologica" con mamma rai. Consultate il sito dell'ADUC dove al riguardo potete trovare preziose informazioni al riguardo.Elle ha scritto:e vogliamo parlare del canone tv? io l'ho pagato fin ora e sono una che la tv non la accende quasi mai, ora avviso lor signori che il canone non lo pago più - ewwiwa la crisi economica- e che vengano pure a mettere la tv nel famoso sacco di juta con piombino,
Re: Vivere senza televisione
Ecco, tasto dolente... il canone!
Noi lo pagavamo.
Quando abbiamo deciso di dar via la TV siamo andati sul sito RAI a vedere come si faceva a disdire.
Ma... sorpresa sorpresa: non c'è scritto!!!
Allora abbiamo scritto e mandato una bella raccomandata.
Ci rispondono dicendo che non va bene fatta così. E non spiegano cosa dobbiamo fare. Fanno solo riferimento a una legge dell'anteguerra.
Andiamo a cercare la legge. Altra raccomandata.
Idem come sopra.
Cominciano a girarci (anche perché una raccomandata oggi, una domani son soldi eh???)
Ci ridocumentiamo.
Alla fine mandiamo raccomandata, comunichiamo il nominativo della persona a cui cediamo la TV (persona che già paga il canone, persona di cui pretendono copia del documento!!!) e bla bla bla.
Mio marito inoltre fa presente che siccome le loro comunicazioni, sia sul sito che per lettera, inerenti la disdetta del contratto, non sono chiare, se rompono ancora si rivolgerà a un legale.
Non si sono più fatti sentire.
Peccato che un anno e mezzo fa abbiamo cambiato casa. E non appena si sono accorti della nuova residenza: tracchete! Busta verde con invito a pagare il canone.
Io non comunico più niente a questo punto.
A me piace far le cose in regola, ma a volte fanno davvero di tutto per farti andare fuori di testa e spillarti i soldi...
Noi lo pagavamo.
Quando abbiamo deciso di dar via la TV siamo andati sul sito RAI a vedere come si faceva a disdire.
Ma... sorpresa sorpresa: non c'è scritto!!!
Allora abbiamo scritto e mandato una bella raccomandata.
Ci rispondono dicendo che non va bene fatta così. E non spiegano cosa dobbiamo fare. Fanno solo riferimento a una legge dell'anteguerra.
Andiamo a cercare la legge. Altra raccomandata.
Idem come sopra.
Cominciano a girarci (anche perché una raccomandata oggi, una domani son soldi eh???)
Ci ridocumentiamo.
Alla fine mandiamo raccomandata, comunichiamo il nominativo della persona a cui cediamo la TV (persona che già paga il canone, persona di cui pretendono copia del documento!!!) e bla bla bla.
Mio marito inoltre fa presente che siccome le loro comunicazioni, sia sul sito che per lettera, inerenti la disdetta del contratto, non sono chiare, se rompono ancora si rivolgerà a un legale.
Non si sono più fatti sentire.
Peccato che un anno e mezzo fa abbiamo cambiato casa. E non appena si sono accorti della nuova residenza: tracchete! Busta verde con invito a pagare il canone.
Io non comunico più niente a questo punto.
A me piace far le cose in regola, ma a volte fanno davvero di tutto per farti andare fuori di testa e spillarti i soldi...