faccio subito mea culpa, ma vi espongo un 'problema' che mi dà da pensare fin dalla mia
conversione al crudismo.
Sono un'appassionata di tè poist fermementato (pu-ehr) che, fortunatamente,
ha un basso contenuto di caffeina, ma una forte presenza di tannino.
Naturalmente so che conseguenze questo comporterebbe,
eppure è facile poter rispondere che questa bevanda viene descritta sempre come molto salutare
(anche più curativa del tè verde rinomato da tutti) ed è inoltre buonissima, a mio gusto.
Cosa fare? Eliminare del tutto?
Questo mi dispiacerebbe molto, anche perché non riesco a trovare altro che informazioni stra-faziose
sulla reale incidenza di questo tè all'acidificazione del sangue...
forse un consumo moderato (2-3 gr di tè al giorno) può essere non irrimediabilmente dannoso?
Oppure si dovrebbe solo e soltanto limitare a un uso ricreativo?
Vi chiedo questo perché, in periodo di esami e quindi di stress, trovo difficile 'controllare'
alcuni desideri, come questo... e le alternative non mi piacciono... che fare?