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da Gato » mer giu 24, 2009 11:12 am
Io so che alghe che producono composti tossici (solitamente neurotossine) ce ne sono, eccome, in mare: le piu' famose sono quelle di genere Alexandrium. Sono per lo piu' specie esotiche, entrate in Mediterraneo a causa del trasporto navale e favorite dal riscaldamento del mare.
Su quelle d'acqua dolce non conosco casi di tossicita', ma non ci metto la mano sul fuoco.
Comunque, il fatto che un'alga sia "rossa" non e' sintomo di tossicita', si tratta di un gruppo di alghe con pigmenti rossi anziche' verdi, e i casi di "esplosioni" di una specie particolare in una stagione particolare sono anch'essi normali. Ad esempio, il lago di Tovel in Trentino era famoso per le sue acque rosse, in particolari stagioni dell'anno, fenomeno suggestivo che da parecchi anni non si verifica piu' a causa dell'inquinamento chimico.
Detto questo, anch'io ho sempre bevuto e fatto bere a mio figlio l'acqua del sindaco. E' piu' controllata di quelle in bottiglia, perche' la normativa per le acque degli acquedotti prevede analisi piu' frequenti rispetto a quella commercializzata.
La soluzione migliore e' quindi contattare la tua ASL locale, o la societa' che gestisce la distribuzione dell'acqua nel tuo comune, e richiedere le analisi. E' un tuo diritto conoscere, ad esempio, i nitrati e il residuo fisso. Potrai poi confrontarlo con quello dell'acqua che acquisti solitamente e fare la tua scelta.
Il residuo fisso non e' comunque da criminalizzare: troppo elevato puo' favorire i calcoli renali, vero, ma neppure troppo basso e' salutare, i sali minerali contenuti nell'acqua sono elementi che comunque servono al nostro organismo!