melanzane crude
Re: melanzane crude
L’aceto è un alcol, e come tutte le sostanze alcoliche è un veleno che non può essere assimilato ma solo espulso dall’organismo; non solo ma l’aceto è ancora più tossico dell’alcol perché contiene anche l’acido acetico.
Il caffè, il tè e il cacao contengono sostanze eccitanti e velenose: la caffeina, l’acido tannico e la teobromina. Sono potenti veleni per il sistema nervoso. Il cioccolato è ancora più nocivo del cacao per l’aggiunta dello zucchero bianco.
In piccola quantità non fanno male? Diciamo che fanno meno male, ma sempre male comunque, se consumati in piccola quantità. E’ lo stesso concetto espresso dall’industria alimentare a proposito della soglia di tolleranza dei veleni da essa aggiunti agli alimenti: un po’ di conservante di qua, un po’ di colorante di là, un additivo di su un altro di giù. Ma chi ha stabilito a quale soglia di veleno possiamo spingerci? Sappiamo che è solo una questione di interessi commerciali. La verità è che un veleno resta un veleno, anche se in quantità moderata, calcolata in modo da non farci schiattare subito, ma solo più avanti negli anni. Qui non è questione di essere i depositari della verità, ma solo una questione di logica e di coerenza. Se una sostanza è un veleno per il nostro organismo, allora dobbiamo essere conseguenti e respingerla dalla nostra alimentazione, punto.
Ormai dovremmo essere vaccinati dal canto delle sirene, che ogni giorno ci racconta la storiella che il vino ha tante buone proprietà, purchè bevuto in quantità moderata, che il caffè anche lui fa bene purchè non più di tre al giorno, che dobbiamo mangiare un po’ di tutto purchè in quantità moderata e in maniera equilibrata ecc. ecc.. Tutte storie, noi dobbiamo solo mangiare il nostro cibo specifico, quello per cui siamo biologicamente e fisiologicamente predisposti. Al pari di tutte le altre specie animali, che hanno tutte il loro cibo specifico: l’erba per gli erbivori, i grani per gli uccelli, la carne per i carnivori, un po’ di tutto per gli onnivori, e infine la frutta per i frugivori che siamo noi e i grandi primati.
La verità è che ce la danno quotidianamente a bere, un po’ perché sono molto bravi (è tutto un sistema d’interessi ad essere in gioco, dal produttore agricolo all’industria alimentare a quella farmaceutica al sistema sanitario all’ordine dei medici all’istituzione universitaria e della ricerca fino alle istituzioni politiche, tutti uniti dai medesimi interessi), un po’ perché siamo dei creduloni. Ed io per primo che mi sono svegliato dopo i 50 anni.
Il caffè, il tè e il cacao contengono sostanze eccitanti e velenose: la caffeina, l’acido tannico e la teobromina. Sono potenti veleni per il sistema nervoso. Il cioccolato è ancora più nocivo del cacao per l’aggiunta dello zucchero bianco.
In piccola quantità non fanno male? Diciamo che fanno meno male, ma sempre male comunque, se consumati in piccola quantità. E’ lo stesso concetto espresso dall’industria alimentare a proposito della soglia di tolleranza dei veleni da essa aggiunti agli alimenti: un po’ di conservante di qua, un po’ di colorante di là, un additivo di su un altro di giù. Ma chi ha stabilito a quale soglia di veleno possiamo spingerci? Sappiamo che è solo una questione di interessi commerciali. La verità è che un veleno resta un veleno, anche se in quantità moderata, calcolata in modo da non farci schiattare subito, ma solo più avanti negli anni. Qui non è questione di essere i depositari della verità, ma solo una questione di logica e di coerenza. Se una sostanza è un veleno per il nostro organismo, allora dobbiamo essere conseguenti e respingerla dalla nostra alimentazione, punto.
Ormai dovremmo essere vaccinati dal canto delle sirene, che ogni giorno ci racconta la storiella che il vino ha tante buone proprietà, purchè bevuto in quantità moderata, che il caffè anche lui fa bene purchè non più di tre al giorno, che dobbiamo mangiare un po’ di tutto purchè in quantità moderata e in maniera equilibrata ecc. ecc.. Tutte storie, noi dobbiamo solo mangiare il nostro cibo specifico, quello per cui siamo biologicamente e fisiologicamente predisposti. Al pari di tutte le altre specie animali, che hanno tutte il loro cibo specifico: l’erba per gli erbivori, i grani per gli uccelli, la carne per i carnivori, un po’ di tutto per gli onnivori, e infine la frutta per i frugivori che siamo noi e i grandi primati.
La verità è che ce la danno quotidianamente a bere, un po’ perché sono molto bravi (è tutto un sistema d’interessi ad essere in gioco, dal produttore agricolo all’industria alimentare a quella farmaceutica al sistema sanitario all’ordine dei medici all’istituzione universitaria e della ricerca fino alle istituzioni politiche, tutti uniti dai medesimi interessi), un po’ perché siamo dei creduloni. Ed io per primo che mi sono svegliato dopo i 50 anni.
Re: melanzane crude
Personalmente credo che siano le persone, in quanto CONSUMATORI nel senso più ampio del termine, a far si che il mondo in cui viviamo sia questo.La verità è che ce la danno quotidianamente a bere, un po’ perché sono molto bravi (è tutto un sistema d’interessi ad essere in gioco, dal produttore agricolo all’industria alimentare a quella farmaceutica al sistema sanitario all’ordine dei medici all’istituzione universitaria e della ricerca fino alle istituzioni politiche, tutti uniti dai medesimi interessi), un po’ perché siamo dei creduloni. Ed io per primo che mi sono svegliato dopo i 50 anni.
Ovvero a far si che ci troviamo in un mondo dove non so neanche quanti animali vengono uccisi ogni giorno per soddisfare le nostre perversioni dietetiche, dove esiste l'industria del tabacco, dove esistono multinazionali come la coca-cola e il mcdonalds, dove molti sono in grado di divertirsi la sera solo bevendo alcol e dove le corsie dei supermercati straripano di merde chimice (non oso chiamarle cibo) ed è sempre facile reperire schifezza tipo coca-cola o altri veleni (per non parlare di fumo ed alcol che si trovano ovunque) ma bisogna perdere tempo per cercare di reperire CIBO degno di tale nome.
Per non parlare dell'inquinamento prodotto dalla soceità occidentale a causa dell'assurdo consumo di cibi animali e altre schifezze e della distruzione dell'ecosistema.
E per non parlare del costo sociale di tutte le persone ammalate che in verità si trovano in quella condizione solo perchè lo hanno voluto e alle quali ringazia certamente la più potende industria del pianeta (quella del farmaco) grazie al cossidetto sistema "sanitario" pieno di medici che non sanno e non possono curare neanche un raffreddore od un mal di testa cronico (o semplicemente non vogliono....)
Come vedi le persone si ritrovano ESATTAMENTE nel mondo che si sono creati e, in quanto consumatori, hanno ESATTAMENTE ciò che richiedono
Re: melanzane crude
C'è però anche tanta ignoranza: il consumatore vuole quelle schifezze anche perchè non sa che c'è di meglio, neppure lo sospetta con tutto il bombardamento mediatico di cui è fatto oggetto e con tutto il sistema d'interessi che gli gira attorno. Magari sarà anche colpevole ignoranza, ma sempre ignoranza è, anche da parte di persone molto colte in altri campi, ma incredibilmente ignoranti in fatto di igiene alimentare.
Approfitto per rispondere a una persona che mi ha scritto privatamente, alla quale non sono tecnicamente capace di rispondere (ci ho provato ma non riesco a inviare il messaggio). La risposta è questa:
Quando si è sotto stress, si tende ad essere a corto di energia, perchè è appunto lo stress che se la mangia. Quindi bisognerebbe mangiare cibi che hanno un basso impatto energetico, cioè in pratica cibi che richiedono il minimo impegno digestivo. Fra questi, anzitutto la frutta, che è di gran lunga il meno energivoro di tutti, pur essendo un cibo veramente completo. In second'ordine c'è la verdura, naturalmente cruda. Se hai un attacco di fame compulsiva, un buon rimedio, se proprio non riesci ad evitare di metter qualcosa sotto i denti, può quindi esser quello di mangiare un frutto o della verdura cruda (un gambo di sedano, o una carota o un pomodoro ecc.). In terza battuta ci sono le patate, che è un alimento amidaceo che ha un impatto digestivo ridotto della metà rispetto ai cereali. Tra questi ultimi, il più leggero è il miglio. Un’altra buona alternativa ai cereali è la quinoa o il grano saraceno.
Approfitto per rispondere a una persona che mi ha scritto privatamente, alla quale non sono tecnicamente capace di rispondere (ci ho provato ma non riesco a inviare il messaggio). La risposta è questa:
Quando si è sotto stress, si tende ad essere a corto di energia, perchè è appunto lo stress che se la mangia. Quindi bisognerebbe mangiare cibi che hanno un basso impatto energetico, cioè in pratica cibi che richiedono il minimo impegno digestivo. Fra questi, anzitutto la frutta, che è di gran lunga il meno energivoro di tutti, pur essendo un cibo veramente completo. In second'ordine c'è la verdura, naturalmente cruda. Se hai un attacco di fame compulsiva, un buon rimedio, se proprio non riesci ad evitare di metter qualcosa sotto i denti, può quindi esser quello di mangiare un frutto o della verdura cruda (un gambo di sedano, o una carota o un pomodoro ecc.). In terza battuta ci sono le patate, che è un alimento amidaceo che ha un impatto digestivo ridotto della metà rispetto ai cereali. Tra questi ultimi, il più leggero è il miglio. Un’altra buona alternativa ai cereali è la quinoa o il grano saraceno.
Re: melanzane crude
Questo purtroppo è vero....ignoranza è, anche da parte di persone molto colte in altri campi, ma incredibilmente ignoranti in fatto di igiene alimentare.
P.S. Rispondere ai messaggi privati è facile.
Nella pagina dove puoi leggere il messaggio che ti ha mandato un certo utente c'è l'icona "rispondi" che ti porta ad un altra pagina dove devi solo scrivere il testo del messaggio ed inviarlo cliccando su "invia" sotto il testo del messaggio.
Altrimenti puoi mandare un messaggio privato a a qualsiasi utente accendendo prima alla pagina dei messaggi privati (questo sai sicuramente farlo altrimenti non potevi leggere il messaggio che ti hanno inviato) e poi cliccando su"nuovo mp".
Ti ritroverai in una pagina dove, oltre a scrivere il testo del messaggio, dovrai inserire in un riquardo il nome dell'utente a cui vuoi inviarlo.
In ultimo puoi anche inivare il messaggio privato in risposta ad un posto di un certo utente nel forum.
Per far questo devi cliccare sull'icona "mp" che si trova a destra del post specifico e sotto lavatar dell'utente
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Re: melanzane crude
Parinder, le tue parole non mi hanno offesa, ma che tu voglia stare alla larga dal ragionamento scientifico e poi scriva le tue idee senza mai mettere un "secondo me" oppure un "credo" o magari un "io sono convinto che", mi pare poco serio.parider ha scritto:Rircordo di aver letto che nell'antichità (non ricordo di quale popolo si trattasse) il sale veniva da taluni usato per suicidarsi.
Assunto infatti in un discreto quantitativo portava infatti alla morte a seguito di indubbie sofferenze.
E' paraticamente certo che sia quindi un veleno.
Anche il fumo infatti in modeste dosi non porta subito alla morte ed addirittura molte persone vivono parecchi decenni prima di morire di qualche patologia (la morte naturale infatti è qualcosa di praticamente sconosciuto nella nostra "civiltà").
Sarebbe meno assurdo discutere sul fatto che carne o uova facciano male piuttosto che sulla indubbia tossicità del sale.
Sembra che le mie parole ti abbiano offeso ma non ho resistito a scrivere apertamente e senza ipocrisia i miei pensieri.Uao, di fronte a tanta granitica e scientifica certezza chino il capo.
Si vede che la mia mente è offuscata dalle furbe giustificazioni per difendere la mia perversione dietetica. Paroloni. Scusate l'intromissione.
La cosidetta "arte culinaria" è in realtà un invenzione dell'uomo "civilizzato" per cercare di mettere assieme un insieme di "non cibi" nel tentativo disperato di creare qualcosa di piacevole al suo palato dipendente da cibi "tossici".
Piacevole si, ma ad un prezzo altissimo, lo sviluppo di un innumerevole serie di patologie più o meno gravi e lo sminuimento della sua salute.
Inoltre non sono interessato alle argomentazione "scientifiche" quando si parla di salute ed anzi cerco di starne il più lontano possibile e non pretendo che nessuno chini il capo di fronte a me.
Infine mi permetto di dirti che era meglio tu avessi scritto "Scusa" e non "Scusate", infatti in questa sede solo io mi sono rivolto a te
Nell'antichità potevano uccidersi con qualunque pianta velenosa o, volendo, con l'acqua : http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.asp
Ce ne è pieno il web. Ripeto, molte cose in dose eccessive sono veleno, lo stesso cibo, tutto. Tutto dipende da quanto è facile mandare giù quantità spropositate della tal cosa.
Vi sono poi sostanze che ci uccidono se ne ingeriamo solo milligrammi.
L'uomo civilizzato, per me, non è solo "perversione": la nostra stessa etica, che ci permette di provare empatia e rispetto per tutte le altre forme di vita (perlomeno in alcuni) non era sicuramente presente nei nostri antenati. Credo che i predecessori della specie homo sapiens fossero tanto meglio adattati alla natura? Perchè loro si sono estinti mentre la nostra specie, con tutte le sue innegabili contraddizioni, è giunta fino a qui con non poco successo, a giudicare quanto siamo pericolosi per le altre specie.
Guarda, io non scrivo questo per criticare l'alimentazione vegan-crudista, ma mi lascia sempre un po' perplessa il tono assolutamente certo, il dispensare non consigli, ma certezze (di qualunque argomento si stia parlando).
L'uomo, perdonami, ma è onnivoro e con questo ovviamente NON sto dicendo che debba mangiare carne, ma che può mangiare frutta (tanta!) come i frugivori, foglie (come gli erbivori) e semi (come i granivori); poi, da un punto di vista strettamente scientifico PUO' mangiare anche piccole quantità di alimenti animali come uova o molluschi, insetti ecc. Lo fanno anche i primati e sicuramente l'hanno fatto i nostri antenati, che di fronte ad un nido d'uccelli, dubito si ponessero il problema etico del torto ad un'altra specie. Così come non se lo fanno scimpanzè e gorilla quando attaccano altri piccoli primati. Qui, per fortuna, entra in gioco la possibilità di fare scelte etiche. Di cui io vado fiera.
Poi magari mi sbaglio, amen, però considerate che leggono questo forum persone molto diverse: dal salutista che si avvicina all'igienismo per convinzioni che non hanno nulla a che vedere con l'animalismo, all'antispecista che magari non ha però conoscenze di corretta alimentazione, alla mamma con dubbi sul cibo per i suoi bambini.
Re: melanzane crude
Capisco il tuo punto di vista, ma semplicemente il mio è differente.
Preferisco sperimentare sulla mia persona.
La mia idea è che il sale è tossico e che ce ne si accorge solo dopo aver seguito una dieta completamente naturale per un lungo periodo (almeno molti mesi) e provando poi a consumarlo mangiando ad esempio un discreto quantitativo di olive (praticamente tutte le olive sono state abbondatemente salate) oppure un qualche condimento che lo contenga.
Ci si rende a quel punto conto di cosa sia qualla roba.
Comunque si potrebbe discutere all'infinito su questa e molte altre questioni....
Ad esempio a me non interessa nulla se scimmie e primati mangiano anche insetti o carne, per quanto mi riguarda potrebbero anche essere carnivori puri e ciò non cambierebbe la mia opinione sul fatto che l'uomo sia frugivoro.
Per me l'uomo è l'uomo e potrebbe non avere nulla a che fare con nessun altro animale del pianeta, indipendetemente da quanto sia "simile" a noi.
Preferisco sperimentare sulla mia persona.
La mia idea è che il sale è tossico e che ce ne si accorge solo dopo aver seguito una dieta completamente naturale per un lungo periodo (almeno molti mesi) e provando poi a consumarlo mangiando ad esempio un discreto quantitativo di olive (praticamente tutte le olive sono state abbondatemente salate) oppure un qualche condimento che lo contenga.
Ci si rende a quel punto conto di cosa sia qualla roba.
Comunque si potrebbe discutere all'infinito su questa e molte altre questioni....
Ad esempio a me non interessa nulla se scimmie e primati mangiano anche insetti o carne, per quanto mi riguarda potrebbero anche essere carnivori puri e ciò non cambierebbe la mia opinione sul fatto che l'uomo sia frugivoro.
Per me l'uomo è l'uomo e potrebbe non avere nulla a che fare con nessun altro animale del pianeta, indipendetemente da quanto sia "simile" a noi.
Re: melanzane crude e creatività
Ciao
credo ci sia un processo sottile che unisce la natura(e i suoi frutti) e l''uomo ( inteso come agente) questo processo intelligente si chiama creatività (aspetto del problem solving)
Un quadro, una poesia, una canzone, un piatto preparato con amore sono il frutto di questo processo.
Se prendo i colori che ha usato Leonardo per fare la Gioconda e li guardo non provo lo stesso godimento/stupore che provo gaurdando la Monna Lisa..perchè è l'azione (intelligente e crativa) che l'uomo ha operato a fare la differenza.
Il cibo praparato appaga in modo ingannatorio? non credo i sensi percettivi non esistono senza l'azione dell'uomo, la percezione del picere è un mix tra attività sensoriale e cultura.
Cè qulacosa nei discorsi di qualcuno di voi che non mi torna: la dicotomia, il bene e il male e credere che l'uomo sia sciocco e poco agente nei confronti di Sè.
Credo anche che qualcosa nel processo di creatività si sia rotto in seguito ad una accellerazione che di umanamente creativo poco o nulla ha.
Il cibo è nutrimento non solo perchè carburante ma appaga molta della nostra percezione sensoriale (gustativa, visiva, olfattiva ed anche tattile)
Nella misura e nella consapevolezza sta la differenza..
Un caro abbraccio Devi ( che di mestiore aimè fa la psicologa dei processi cognitivi
)
credo ci sia un processo sottile che unisce la natura(e i suoi frutti) e l''uomo ( inteso come agente) questo processo intelligente si chiama creatività (aspetto del problem solving)
Un quadro, una poesia, una canzone, un piatto preparato con amore sono il frutto di questo processo.
Se prendo i colori che ha usato Leonardo per fare la Gioconda e li guardo non provo lo stesso godimento/stupore che provo gaurdando la Monna Lisa..perchè è l'azione (intelligente e crativa) che l'uomo ha operato a fare la differenza.
Il cibo praparato appaga in modo ingannatorio? non credo i sensi percettivi non esistono senza l'azione dell'uomo, la percezione del picere è un mix tra attività sensoriale e cultura.
Cè qulacosa nei discorsi di qualcuno di voi che non mi torna: la dicotomia, il bene e il male e credere che l'uomo sia sciocco e poco agente nei confronti di Sè.
Credo anche che qualcosa nel processo di creatività si sia rotto in seguito ad una accellerazione che di umanamente creativo poco o nulla ha.
Il cibo è nutrimento non solo perchè carburante ma appaga molta della nostra percezione sensoriale (gustativa, visiva, olfattiva ed anche tattile)
Nella misura e nella consapevolezza sta la differenza..
Un caro abbraccio Devi ( che di mestiore aimè fa la psicologa dei processi cognitivi
Re: melanzane crude
Per mammafelice
Veleno per il nostro organismo è ciò che non può in alcun modo essere da esso assimilato. L’alcol, il sale, il caffè ecc. ne sono esempi tipici: I loro effetti, nausea vomito diarrea, ne sono la conferma più evidente. L’acqua e il buon cibo che tu citi come possibili esempi di veleni non hanno invece nulla a che vedere coi veleni, ma piuttosto con la limitata capacità di assimilazione da parte del nostro organismo. Il fatto che il nostro organismo non possa contenerne più di tanto, non significa per questo che siano dei veleni. L’assurdità del tuo ragionamento ti può risultare più chiara se consideri che anche una trasfusione di sangue ha i suoi limiti, superati i quali non per questo il sangue è un veleno. Allargare indebitamente la categoria dei veleni, come fai tu, è un’operazione scorretta per legittimare i veleni veri, peccato che acqua e buon cibo non abbiano nulla in comune con questi, visto che il nostro organismo li assimila perfettamente, ovviamente entro limiti fisiologici, come limitato è tutto quel che riguarda il nostro organismo.
Quanto all’etica dell’uomo, nessuno nega che ci sia anche quella: magari, se ti sforzi un po’, ne puoi trovare qualche traccia anche nei nostri discorsi. Ma mi pare che l’etica sia ampiamente sommersa dalla depravazione. Come la vogliamo chiamare la carneficina di mezzo miliardi di animali che vanno ogni giorno ad imbandire le nostre mense per il solo piacere della nostra gola? Con quali risultati? Tre principalmente: di far morire di fame quasi metà dell’umanità, di provocare epidemie di malattie degenerative per l’altra metà, e infine di portare alla distruzione del pianeta.
Questo non ti suggerisce un moto d’indignazione? Pare di no. Mentre la spocchia nei nostri confronti, quella non te la fai mancare.
Io veramente non ti capisco. I cibi spazzatura trovano già schiere di difensori autorevolissimi ogni giorno su tutti i media, senza farsi nessuno scrupolo per chi ascolta le oscene idiozie che divulgano presso la gente più indifesa. E adesso ti ci metti anche tu a difenderli, e vieni a farci la predica che ci può essere qualche povero sprovveduto che potrebbe rimanere scioccato dalle nostre perentorie affermazioni.
Veleno per il nostro organismo è ciò che non può in alcun modo essere da esso assimilato. L’alcol, il sale, il caffè ecc. ne sono esempi tipici: I loro effetti, nausea vomito diarrea, ne sono la conferma più evidente. L’acqua e il buon cibo che tu citi come possibili esempi di veleni non hanno invece nulla a che vedere coi veleni, ma piuttosto con la limitata capacità di assimilazione da parte del nostro organismo. Il fatto che il nostro organismo non possa contenerne più di tanto, non significa per questo che siano dei veleni. L’assurdità del tuo ragionamento ti può risultare più chiara se consideri che anche una trasfusione di sangue ha i suoi limiti, superati i quali non per questo il sangue è un veleno. Allargare indebitamente la categoria dei veleni, come fai tu, è un’operazione scorretta per legittimare i veleni veri, peccato che acqua e buon cibo non abbiano nulla in comune con questi, visto che il nostro organismo li assimila perfettamente, ovviamente entro limiti fisiologici, come limitato è tutto quel che riguarda il nostro organismo.
Quanto all’etica dell’uomo, nessuno nega che ci sia anche quella: magari, se ti sforzi un po’, ne puoi trovare qualche traccia anche nei nostri discorsi. Ma mi pare che l’etica sia ampiamente sommersa dalla depravazione. Come la vogliamo chiamare la carneficina di mezzo miliardi di animali che vanno ogni giorno ad imbandire le nostre mense per il solo piacere della nostra gola? Con quali risultati? Tre principalmente: di far morire di fame quasi metà dell’umanità, di provocare epidemie di malattie degenerative per l’altra metà, e infine di portare alla distruzione del pianeta.
Questo non ti suggerisce un moto d’indignazione? Pare di no. Mentre la spocchia nei nostri confronti, quella non te la fai mancare.
Io veramente non ti capisco. I cibi spazzatura trovano già schiere di difensori autorevolissimi ogni giorno su tutti i media, senza farsi nessuno scrupolo per chi ascolta le oscene idiozie che divulgano presso la gente più indifesa. E adesso ti ci metti anche tu a difenderli, e vieni a farci la predica che ci può essere qualche povero sprovveduto che potrebbe rimanere scioccato dalle nostre perentorie affermazioni.
- mammafelice
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Re: melanzane crude
Parinder, messa così, non posso che condividere: giustissimo sperimentare sulla propria pelle! Mettevo solo in dubbio il "modo" in cui alcune cose sono proposte o consigliate. Dopodichè rispetto (e guarda che per buonissima parte condivido!) la tua opinione.
Francisco, invece non condivido affatto il tuo messaggio. Il sale non è veleno, per il semplice motivo che, in primis, è essenziale il sodio al nostro organismo e, secondo, ce ne è contenuto naturalmente negli alimenti. Che poi questo sia sufficiente, il più delle volte, e quindi è inutile assumerne e dannoso assumerne troppo è verissimo, ma è un altro paio di maniche.
A me sembra che sia tu quello che estremizza, non io.
Anche il cucinare: io lo vedo magnificamente (quoto Devi, appaga non solo i semplici bisogni fisiologici, il cibo) e credo che l'intelligenza (perchè per fortuna un po' ce ne è) e l'esperienza umane, unite alla creatività, abbiano permesso grandi cose! Anche in cucina. Pensa ai crauti, che consentono anche in regioni con inverni lunghi e non cresce nulla di avere a disposizione una verdura cruda e ricca di vitamina C. Per te è uno stravolgimento della natura? Una perversione umana?
Per quanto riguarda l'etica, chi ti dice che ciò che scrivi non mi suscita un moto di indignazione? Da cosa la trai questa deduzione? Anzi, te lodico proprio, come ti permetti? Io ho parlato di etica, di empatia, come di nobili cose che forse ci differenziano dai nostri antenati, che fossero frugivori o meno. Mentre non avevo alcuna intenzione di avere un attegiamento spocchioso. Se così è sembrato me ne dispiace molto.
Mi pare che però tu ora non stia dando esempio di maggiore flemma e umiltà. Errare e umano, almeno non giudicare così pesantemente.
Io non ho mai inteso mettere in discussioni ciò che avete detto nè tantomeno l'alimentazione crudista, semplicemente mi è sembrato che certe idee fossero presentate con una certezza assoluta, assodata, lapidaria e non mi pare che questi aggettivi siano confacenti la scienza dell'alimentazione. Volevo suggerire un po' di cautela nel dare con tanta certezza consigli, senza sapere se come e quanto chi vi legge vi segue. Inoltre ci tengo a precisare che non ho mai difeso i cibi spazzatura. Se per te un buon vegetale crudo, fermentato con l'aiuto di un po' di sale, è cibo spazzatura, fai pure.
Ma non avere la pretesa di essere l'unico ad aver trovato la via e di avere la verità in mano. Chiedevo solo un misero "secondo me".
Francisco, invece non condivido affatto il tuo messaggio. Il sale non è veleno, per il semplice motivo che, in primis, è essenziale il sodio al nostro organismo e, secondo, ce ne è contenuto naturalmente negli alimenti. Che poi questo sia sufficiente, il più delle volte, e quindi è inutile assumerne e dannoso assumerne troppo è verissimo, ma è un altro paio di maniche.
A me sembra che sia tu quello che estremizza, non io.
Anche il cucinare: io lo vedo magnificamente (quoto Devi, appaga non solo i semplici bisogni fisiologici, il cibo) e credo che l'intelligenza (perchè per fortuna un po' ce ne è) e l'esperienza umane, unite alla creatività, abbiano permesso grandi cose! Anche in cucina. Pensa ai crauti, che consentono anche in regioni con inverni lunghi e non cresce nulla di avere a disposizione una verdura cruda e ricca di vitamina C. Per te è uno stravolgimento della natura? Una perversione umana?
Per quanto riguarda l'etica, chi ti dice che ciò che scrivi non mi suscita un moto di indignazione? Da cosa la trai questa deduzione? Anzi, te lodico proprio, come ti permetti? Io ho parlato di etica, di empatia, come di nobili cose che forse ci differenziano dai nostri antenati, che fossero frugivori o meno. Mentre non avevo alcuna intenzione di avere un attegiamento spocchioso. Se così è sembrato me ne dispiace molto.
Mi pare che però tu ora non stia dando esempio di maggiore flemma e umiltà. Errare e umano, almeno non giudicare così pesantemente.
Io non ho mai inteso mettere in discussioni ciò che avete detto nè tantomeno l'alimentazione crudista, semplicemente mi è sembrato che certe idee fossero presentate con una certezza assoluta, assodata, lapidaria e non mi pare che questi aggettivi siano confacenti la scienza dell'alimentazione. Volevo suggerire un po' di cautela nel dare con tanta certezza consigli, senza sapere se come e quanto chi vi legge vi segue. Inoltre ci tengo a precisare che non ho mai difeso i cibi spazzatura. Se per te un buon vegetale crudo, fermentato con l'aiuto di un po' di sale, è cibo spazzatura, fai pure.
Ma non avere la pretesa di essere l'unico ad aver trovato la via e di avere la verità in mano. Chiedevo solo un misero "secondo me".
Re: melanzane crude
Prima sembravi ammettere che il sale fosse un veleno, non però se consumato in piccole dosi, adesso invece secondo te non lo sarebbe addirittura per niente. Il sodio del sale è unito al cloro, ed è questa miscela, il cloruro di sodio, che è un veleno micidiale per il corpo, il quale non riesce in nessun modo a scindere questo composto, ma lo tiene in soluzione acquosa finchè non è riuscito ad espellerlo. Quanto ai sali contenuti nella verdura, questi sono sali organici e utilizzabili dall’organismo, mentre il cloruro di sodio è un sale inorganico che il nostro corpo rifiuta.
Venendo al cibo, nessuno ha mai messo in dubbio che esso, oltre che come nutrimento, deve anche essere un piacere: il guaio è che i cibi convenzionali sono ormai diventati quasi esclusivamente degli strumenti di piacere, mentre come mezzo di nutrimento sono scadentissimi o addirittura dei non alimenti. In questo sta la degenerazione del sano piacere naturale, che porta a una perversione del gusto che ci rende schiavi e dipendenti da questi cibi. Ora lo strumento principe che ha fatto la fortuna di questi cibi è proprio l’arte culinaria, le varie ricette insomma, che hanno trasformato dei cibi morti denaturati e insipidi in cibi squisiti al palato, anche se delle vere nullità. Anziché farmi l’esempio di arte culinaria meritoria, che costituisce forse l’uno per mille di tutte le schifezze che ci propinano, parliamo piuttosto del restante 999 per mille. Certo che c’è qualcosa di buono da salvare (e proprio a me lo vieni a dire, che non sono neppure crudista al 100 per cento), ma è infinitamente di più quello da buttare. A quelle persone che sono obese e non si rendono conto del perché, alle varie fam.cuore per intenderci, qualcuno glielo deve pur dire che se sono grassi è fondamentalmente perché si avvelenano: sono i troppi veleni che non riescono più ad eliminare e che sono trattenuti nel corpo, il quale per difendersi è costretto ad accumulare grasso dentro cui incista i veleni. Come d’altronde bisogna pur dirgli che la via maestra attraverso la quale questi veleni sono somministrati sono le maledette ricette, delle quali infatti loro vanno pazzi e guai a toccargliele. Poi però arrivi tu, o il medico, che gli dicono: non preoccuparti dei veleni, purchè in quantità moderata, oppure mangia pure un po’ di tutto. E il risultato, stanne pur certa, sarà solo il peggioramento della situazione attuale. Vedi a volte a cosa portano posizioni che paiono ispirate al buon senso, alla pacatezza, alla moderazione, e che invece sono altamente irresponsabili. E’ vero, non ho voluto di proposito essere umile né condiscendente in questo caso, perché conosco bene il dramma di chi ha pagato sulla sua pelle l’abominio dei cibi convenzionali, e vorrei che persone come fam.cuore non facessero la mia fine o comunque una fine simile alla mia.
Forse la tua non sarà stata spocchia, ma un atteggiamento critico sì, e anche un po’ supponente dal momento che non credo tu conoscessi le nostre vere posizioni e preoccupazioni.
Quanto all’indignazione per il mercimonio delle nostre vite e della sorte del pianete, io non ti ho mai detto che tu ne sei esente, ho solo espresso una formula dubitativa, che vedo aver avuto la tua giusta reazione: cosa di cui non posso che compiacermi.
Venendo al cibo, nessuno ha mai messo in dubbio che esso, oltre che come nutrimento, deve anche essere un piacere: il guaio è che i cibi convenzionali sono ormai diventati quasi esclusivamente degli strumenti di piacere, mentre come mezzo di nutrimento sono scadentissimi o addirittura dei non alimenti. In questo sta la degenerazione del sano piacere naturale, che porta a una perversione del gusto che ci rende schiavi e dipendenti da questi cibi. Ora lo strumento principe che ha fatto la fortuna di questi cibi è proprio l’arte culinaria, le varie ricette insomma, che hanno trasformato dei cibi morti denaturati e insipidi in cibi squisiti al palato, anche se delle vere nullità. Anziché farmi l’esempio di arte culinaria meritoria, che costituisce forse l’uno per mille di tutte le schifezze che ci propinano, parliamo piuttosto del restante 999 per mille. Certo che c’è qualcosa di buono da salvare (e proprio a me lo vieni a dire, che non sono neppure crudista al 100 per cento), ma è infinitamente di più quello da buttare. A quelle persone che sono obese e non si rendono conto del perché, alle varie fam.cuore per intenderci, qualcuno glielo deve pur dire che se sono grassi è fondamentalmente perché si avvelenano: sono i troppi veleni che non riescono più ad eliminare e che sono trattenuti nel corpo, il quale per difendersi è costretto ad accumulare grasso dentro cui incista i veleni. Come d’altronde bisogna pur dirgli che la via maestra attraverso la quale questi veleni sono somministrati sono le maledette ricette, delle quali infatti loro vanno pazzi e guai a toccargliele. Poi però arrivi tu, o il medico, che gli dicono: non preoccuparti dei veleni, purchè in quantità moderata, oppure mangia pure un po’ di tutto. E il risultato, stanne pur certa, sarà solo il peggioramento della situazione attuale. Vedi a volte a cosa portano posizioni che paiono ispirate al buon senso, alla pacatezza, alla moderazione, e che invece sono altamente irresponsabili. E’ vero, non ho voluto di proposito essere umile né condiscendente in questo caso, perché conosco bene il dramma di chi ha pagato sulla sua pelle l’abominio dei cibi convenzionali, e vorrei che persone come fam.cuore non facessero la mia fine o comunque una fine simile alla mia.
Forse la tua non sarà stata spocchia, ma un atteggiamento critico sì, e anche un po’ supponente dal momento che non credo tu conoscessi le nostre vere posizioni e preoccupazioni.
Quanto all’indignazione per il mercimonio delle nostre vite e della sorte del pianete, io non ti ho mai detto che tu ne sei esente, ho solo espresso una formula dubitativa, che vedo aver avuto la tua giusta reazione: cosa di cui non posso che compiacermi.
Re: melanzane crude
Wow ciao Francisco!!!!!!
Mi hai letteralmente lasciato a bocca aperta con i tuoi commenti!
Molto saggi, veri, ma soprattutto scritti in un italiano da invidiare!!!
Potresti fare il giornalista - batteresti più della metà di quelli che ce ne sono in giro!!!
Mi hai letteralmente lasciato a bocca aperta con i tuoi commenti!
Molto saggi, veri, ma soprattutto scritti in un italiano da invidiare!!!
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Re: melanzane crude
Non risponderei se non fosse che per te è un DOVERE dire la verità e sei certo che tu la sappia.francisco ha scritto:Prima sembravi ammettere che il sale fosse un veleno, non però se consumato in piccole dosi, adesso invece secondo te non lo sarebbe addirittura per niente. Il sodio del sale è unito al cloro, ed è questa miscela, il cloruro di sodio, che è un veleno micidiale per il corpo, il quale non riesce in nessun modo a scindere questo composto, ma lo tiene in soluzione acquosa finchè non è riuscito ad espellerlo. Quanto ai sali contenuti nella verdura, questi sono sali organici e utilizzabili dall’organismo, mentre il cloruro di sodio è un sale inorganico che il nostro corpo rifiuta.
Venendo al cibo, nessuno ha mai messo in dubbio che esso, oltre che come nutrimento, deve anche essere un piacere: il guaio è che i cibi convenzionali sono ormai diventati quasi esclusivamente degli strumenti di piacere, mentre come mezzo di nutrimento sono scadentissimi o addirittura dei non alimenti. In questo sta la degenerazione del sano piacere naturale, che porta a una perversione del gusto che ci rende schiavi e dipendenti da questi cibi. Ora lo strumento principe che ha fatto la fortuna di questi cibi è proprio l’arte culinaria, le varie ricette insomma, che hanno trasformato dei cibi morti denaturati e insipidi in cibi squisiti al palato, anche se delle vere nullità. Anziché farmi l’esempio di arte culinaria meritoria, che costituisce forse l’uno per mille di tutte le schifezze che ci propinano, parliamo piuttosto del restante 999 per mille. Certo che c’è qualcosa di buono da salvare (e proprio a me lo vieni a dire, che non sono neppure crudista al 100 per cento), ma è infinitamente di più quello da buttare. A quelle persone che sono obese e non si rendono conto del perché, alle varie fam.cuore per intenderci, qualcuno glielo deve pur dire che se sono grassi è fondamentalmente perché si avvelenano: sono i troppi veleni che non riescono più ad eliminare e che sono trattenuti nel corpo, il quale per difendersi è costretto ad accumulare grasso dentro cui incista i veleni. Come d’altronde bisogna pur dirgli che la via maestra attraverso la quale questi veleni sono somministrati sono le maledette ricette, delle quali infatti loro vanno pazzi e guai a toccargliele. Poi però arrivi tu, o il medico, che gli dicono: non preoccuparti dei veleni, purchè in quantità moderata, oppure mangia pure un po’ di tutto. E il risultato, stanne pur certa, sarà solo il peggioramento della situazione attuale. Vedi a volte a cosa portano posizioni che paiono ispirate al buon senso, alla pacatezza, alla moderazione, e che invece sono altamente irresponsabili. E’ vero, non ho voluto di proposito essere umile né condiscendente in questo caso, perché conosco bene il dramma di chi ha pagato sulla sua pelle l’abominio dei cibi convenzionali, e vorrei che persone come fam.cuore non facessero la mia fine o comunque una fine simile alla mia.
Forse la tua non sarà stata spocchia, ma un atteggiamento critico sì, e anche un po’ supponente dal momento che non credo tu conoscessi le nostre vere posizioni e preoccupazioni.
Quanto all’indignazione per il mercimonio delle nostre vite e della sorte del pianete, io non ti ho mai detto che tu ne sei esente, ho solo espresso una formula dubitativa, che vedo aver avuto la tua giusta reazione: cosa di cui non posso che compiacermi.
Peccato che nel tuo discorso (sì scritto tanto bene) vi siano diverse inesattezze chimiche.
Non mi fido di chi si sente in dovere di divulgare il verbo senza essere capace di discuterne tranquillamente. Se poi, io ci vedo degli "errori" mi fido ancora meno.
Ti costa così tanto dire "secondo me"? Come fai ad essere assolutamente certo di avere del tutto ragione? Puoi spiegarmi solo questo?
Re: melanzane crude
Sono un relativista convinto, figurati se mi vedo nella veste di divulgatore del verbo. Comunque ti giuro che ogni mia parola esprime solo il mio punto di vista (ma sarebbe possibile dire qualcosa che non sia “secondo me”?), che non è quello di un medico, né di un chimico, ma solo di una persona qualunque che ha cercato di fare tesoro della sua negativa esperienza di vita. Sono stato uno nella media, mediamente informato, mediamente credulone, mediamente avvelenato, mediamente stressato: e il risultato, mediamente, è stato quello di finire ancor giovane vittima di qualche malattia degenerativa. Guardo gli amici della mia età, e non ne vedo uno esente: chi ha l’arteriosclerosi (da cui l’infarto e l’ictus), chi ha il diabete, chi è iperteso, chi è obeso e diabetico e iperteso allo stesso tempo, chi ha avuto il cancro, dell’artrosi non ne parliamo, qualcuno è pure depresso. Credo di aver scoperto, attraverso un percorso di medicina alternativa che mi ha infine condotto all’igienismo, che c’è modo di sottrarsi a questa fine, se si sta un po’ accorti, se si butta a mare una quantità spropositata di sciocchezze che ci propinano, vuoi per interesse vuoi per ignoranza, fin dalla più tenera età. Quello che trovo strano è che ci possa essere qualcuno, in ambienti come il nostro, che si sente in dovere di remare contro, di mettermi in guardia, di invitarmi a stare attento. Prima sì avrei dovuto stare attento, non certo adesso che mi sento padrone del mio corpo e della mia vita (o quasi, via, non esageriamo). Te lo dico senza nessun rancore, ma solo un tantino incredulo. Naturalmente, tutto questo e rigorosamente solo secondo me.
Re: melanzane crude
Vorrei solo intervenire per dire che, anche se mi trovo parzialmente d'accordo con mammafelice, condivido a pieno le posizioni di francisco.
D'altra parte il web è pieno di forum spazzatura di ogni tipo e certamente ce ne sono un'infinità che trattano le diete più disparate.
Forum dove si parla ad esempio solo di calorie e % senza capire NULLA di come funziona l'organismo e di cosa serve ad esso per mantenere la salute.
Non importa cosa mangi (sia anche merda) basta che non abbia troppe calorie,,,,
Oppure forum dove si dicutono tutti gli "alimenti" in funzione del loro contenuto in % di proteine, grassi, carboidrati, minerali, ecc.
Ma anche là nessuno si pone domande riguardo a cosa sta ingerendo.
Se anche in questo forum (che è uno dei pochissimi dove si può parlare di alimentazione 100% naturale) non possiamo esprimere liberamente e a volte, perchè no, anche in modo "acceso" le nostre opinioni, non so dove lo si possa fare!
Per fortuna che esiste questo forum (moderato da un ottima moderatrice) dove possiamo confrontarci ed esprimere anche opinioni che sembrano (agli occhi di molti) "estremiste"
D'altra parte il web è pieno di forum spazzatura di ogni tipo e certamente ce ne sono un'infinità che trattano le diete più disparate.
Forum dove si parla ad esempio solo di calorie e % senza capire NULLA di come funziona l'organismo e di cosa serve ad esso per mantenere la salute.
Non importa cosa mangi (sia anche merda) basta che non abbia troppe calorie,,,,
Oppure forum dove si dicutono tutti gli "alimenti" in funzione del loro contenuto in % di proteine, grassi, carboidrati, minerali, ecc.
Ma anche là nessuno si pone domande riguardo a cosa sta ingerendo.
Se anche in questo forum (che è uno dei pochissimi dove si può parlare di alimentazione 100% naturale) non possiamo esprimere liberamente e a volte, perchè no, anche in modo "acceso" le nostre opinioni, non so dove lo si possa fare!
Per fortuna che esiste questo forum (moderato da un ottima moderatrice) dove possiamo confrontarci ed esprimere anche opinioni che sembrano (agli occhi di molti) "estremiste"
- mammafelice
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Re: melanzane crude
Quoto entrambi i vostri post.
Io non volevo remare contro. Nè dire che non si può parlare liberamente.
Sono anche contenta, di tutto cuore, quando l'esperienza positiva porta a voler condividere le proprie esperienze con altri, con tutto il trasporto che giustamente ne consegue!
Non ritengo affatto che le posizioni di Francisco siano estremiste fintanto che se ne discute e si cerca di capire i perchè ed i percome. Estremista è solo chi impedisce ad altri di pensare diversamente e so che non è assolutamente qui il caso.
Ho trovato un po' "estreme" (non estremiste!) solo alcune affermazioni (con alcune inesattezze, il sodio è sempre lo stesso, non esiste sodio organico o inorganico e una volta che il sale è in soluzione è perfettamente assimilabile, tutti i minerali nel nostro organismo sono di origine inorganica!), non certo la dieta, la persona o il pensiero nel complesso. Capisco il fervore, ma poteva sembrare che se uno mangia un piatto di crauti si sta avvelenando... Mi è spiaciuto solo un po', di fronte ad un dubbio posto su un singolo argomento, sentirmi attaccata come una che difende il cibo spazzatura o che, peggio, non me ne importi nulla degli animali e dell'ambiente...
Chiarito questo, chiedo scusa se sono sembrata offensiva o noiosa
Io non volevo remare contro. Nè dire che non si può parlare liberamente.
Sono anche contenta, di tutto cuore, quando l'esperienza positiva porta a voler condividere le proprie esperienze con altri, con tutto il trasporto che giustamente ne consegue!
Non ritengo affatto che le posizioni di Francisco siano estremiste fintanto che se ne discute e si cerca di capire i perchè ed i percome. Estremista è solo chi impedisce ad altri di pensare diversamente e so che non è assolutamente qui il caso.
Ho trovato un po' "estreme" (non estremiste!) solo alcune affermazioni (con alcune inesattezze, il sodio è sempre lo stesso, non esiste sodio organico o inorganico e una volta che il sale è in soluzione è perfettamente assimilabile, tutti i minerali nel nostro organismo sono di origine inorganica!), non certo la dieta, la persona o il pensiero nel complesso. Capisco il fervore, ma poteva sembrare che se uno mangia un piatto di crauti si sta avvelenando... Mi è spiaciuto solo un po', di fronte ad un dubbio posto su un singolo argomento, sentirmi attaccata come una che difende il cibo spazzatura o che, peggio, non me ne importi nulla degli animali e dell'ambiente...
Chiarito questo, chiedo scusa se sono sembrata offensiva o noiosa