vegan o crudista? aiuto!!!
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
per liberarsi dal "togliere, dare e strafare" attraverso il cibo è importante cercare ripetutamente di impedire al cervello di associare il cibo coi problemi o gioie. é un esercizio continuo e all'inizio sembra non aiuti, ma è come un miscolo: più lo eserciti e più forte diventa. Fino a quando il tuo cercello smetterà di associare tutto al cibo. Se no, non riusciremo mai a sentire l'impulso dell'organismo di mangiare solo quando c'è reale bisogno.
Yoga & co non agiscono all'origine del problema, e quando smetti di esercitarla i problemi spuntano fuori.
Yoga & co non agiscono all'origine del problema, e quando smetti di esercitarla i problemi spuntano fuori.
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
E' molto interessante quello che scrivi, dinah, ma come si fa ad allenarsi in questo senso? sono seriamente interessata perché per me il cibo è il principale mezzo di espressione delle emozioni, qualunque esse siano (gioia, tristezza, rabbia, ansia, frustrazione ecc.). Sia se scelgo di mangiare poco, sia quando invece mangio oltre ogni misura. Come si fa a pensare al cibo solo come mezzo di sostentamento e rispondere alle sue sollecitazioni solo quando si sente l'effettivo senso di fame? Io mangio solo in minima parte per fame, il più delle volte ricorro al cibo per ragioni emotive (soprattutto per evitare il senso di vuoto e tristezza che sono i primi che arrivano quando mangio di meno e meglio!)
Se per favore le persone che ritengono di avere un rapporto normale e sereno con il cibo possono aiutarmi scrivendo quando e in che termini pensano al cibo, come considerano il piacere che deriva dalla preparazione e altri spunti di un normale e sano approccio al cibo, gliene sarei davvero grata.
Sì, lo so che già ho scritto a proposito del valore emotivo del cibo, e se ne è un po' parlato, ma ora mi piacerebbe poter leggere solo le vostre esperienze personali di rapporto con il cibo (e se in qualche modo è cambiato diventando vegetariani / vegani / crudisti - il mio è sempre lo stesso!).
Vi ringrazio di cuore
Valentina
Se per favore le persone che ritengono di avere un rapporto normale e sereno con il cibo possono aiutarmi scrivendo quando e in che termini pensano al cibo, come considerano il piacere che deriva dalla preparazione e altri spunti di un normale e sano approccio al cibo, gliene sarei davvero grata.
Sì, lo so che già ho scritto a proposito del valore emotivo del cibo, e se ne è un po' parlato, ma ora mi piacerebbe poter leggere solo le vostre esperienze personali di rapporto con il cibo (e se in qualche modo è cambiato diventando vegetariani / vegani / crudisti - il mio è sempre lo stesso!).
Vi ringrazio di cuore
Valentina
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Joyousveg, purtroppo non c'è una formula magica, semplicemente bisogna imporsi di non mangiare, mangiare solo quando si ha fame (e qui c'è da dire che non quando si ha una fame qualunque, ma quella che preannuncia l'esaurimento delle risorse di calorie. Ecco qual'è la sana fame, ed è l'unica alla quale dovremmo dar retta, se no si scivola in ossessione o gola.) Tutte le volte che ho fatto così sono stata benissimo. E ci vuole tempo per abituarcisi: un mese o anche di più. Con tanta pazienza e forza di volontà si può fare! Vedrai che sarà il tuo stomaco a non ricevere più niente cibo se non ci sarà reale bisogno!
All'inizio non dar retta alla "falsa fame" ! vedrai che passerà. Ed è molto utile fare un digiuno di 2-3 giorni prima di passare a questo stile di vita. Sarà più semplice mangiare poco. Non so come per te, ma mangiare solo crudo mi fa passare la fame esagerata... e mangio abbastanza poco rispetto al cotto...
é vero, quando non mangi tanto, solo il necessario per l'organismo, i problemi, le tristezze e i dolori della vita cominciano ad apparire davanti, ti pesano, mentre mangiando tanto il tutto lo mettevi sotto silenzio, è come se li neutralizzassi. Ma mangiando non è che risolvi i problemi. Anzi, ti fai venire un ulteriore problema, quello del peso e della salute soprattutto... che è la cosa più importante. Ma vedrai che dopo un mese di mangiar poco avrai coraggio di guardare i problemi in faccia, solo così imparerai a non temerli. all'inizio è un po dura ma dopo ti viene tutto naturale... Un'abitudine...., solo un'abitudine, ma una positiva. Perchè anche l'associare tutta la vita al cibo è anche un'abitudine, ma una negativa che ti distrugge, ed è così radicata che non te ne accorgi nemmeno... ti sembra naturale, ma combatterla si può!
Qual'è l'approccio corretto verso il cibo? Vederlo come qualcosa di buono che ti da energia nei momenti quando la senti scarseggiare (non parlo della stanchezza che è un'altra cosa). Mangi solo per avere nutrienti e calorie, ma non di più di quanto hai bisogno. Ecco, associarlo con "ti da calorie che scarseggiano" e basta. Vedrai quanto ti sentirai bene!
Baci a tutte voi e statemi mooooooolto bene
All'inizio non dar retta alla "falsa fame" ! vedrai che passerà. Ed è molto utile fare un digiuno di 2-3 giorni prima di passare a questo stile di vita. Sarà più semplice mangiare poco. Non so come per te, ma mangiare solo crudo mi fa passare la fame esagerata... e mangio abbastanza poco rispetto al cotto...
é vero, quando non mangi tanto, solo il necessario per l'organismo, i problemi, le tristezze e i dolori della vita cominciano ad apparire davanti, ti pesano, mentre mangiando tanto il tutto lo mettevi sotto silenzio, è come se li neutralizzassi. Ma mangiando non è che risolvi i problemi. Anzi, ti fai venire un ulteriore problema, quello del peso e della salute soprattutto... che è la cosa più importante. Ma vedrai che dopo un mese di mangiar poco avrai coraggio di guardare i problemi in faccia, solo così imparerai a non temerli. all'inizio è un po dura ma dopo ti viene tutto naturale... Un'abitudine...., solo un'abitudine, ma una positiva. Perchè anche l'associare tutta la vita al cibo è anche un'abitudine, ma una negativa che ti distrugge, ed è così radicata che non te ne accorgi nemmeno... ti sembra naturale, ma combatterla si può!
Qual'è l'approccio corretto verso il cibo? Vederlo come qualcosa di buono che ti da energia nei momenti quando la senti scarseggiare (non parlo della stanchezza che è un'altra cosa). Mangi solo per avere nutrienti e calorie, ma non di più di quanto hai bisogno. Ecco, associarlo con "ti da calorie che scarseggiano" e basta. Vedrai quanto ti sentirai bene!
Baci a tutte voi e statemi mooooooolto bene
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Il cibo è il nutrimento del nostro organismo, e non può avere altra funzione che questa: mangiare per coccolarsi, per premiarsi o per punirsi non corrisponde a un bisogno dell’organismo e ci fa solo e sempre del male. Due sono i requisiti del buon cibo, quello cioè per il quale l’uomo è biologicamente predisposto: deve trattarsi di un cibo che sia disponibile allo stato naturale, cioè crudo; e inoltre deve costituire un piacere per il corpo (così fa la natura per venire incontro alle nostre necessità fondamentali, che si tratti di mangiare o di dormire o di riprodursi). Occorrono entrambi i requisiti: quindi tutti i cibi che ci piacciono tanto (la pastasciutta, la pizza, il formaggio ecc, per non parlare della birra, del caffé, del cioccolato ecc.) non sono adatti come cibo perché non soddisfano il requisito di essere crudi, ma sono ugualmente diventati nostro cibo solo grazie a un raggiro di una legge naturale, e questo non può avvenire impunemente. Questi cibi infatti diventano una specie di droga, di cui non si può fare a meno e che viene usata per scopi diversi da quelli del nutrimento per il nostro organismo. Oltretutto sono un veicolo micidiale d’intossicazione, che è la causa prima di tutte le malattie.
Se si vuole liberarsi di un colpo solo, anche se con la gradualità desiderata, sia delle varie malattie che ci affliggono sia della dipendenza dal cibo (cibo cioè come droga), occorre tornare al buon cibo naturale per cui l’uomo è appositamente equipaggiato, che come sai è la frutta, con un’integrazione di verdura, noci diverse e semi oleosi, il tutto naturalmente allo stato crudo. Questo è l’unico cibo che possiede entrambi i requisiti che ne fanno un cibo veramente adatto alla specie umana. Con una dieta di cibi crudi, e sia pure attraverso un periodo di transizione, un po’ per volta si perde il gusto perverso e si recupera il gusto naturale grazie al quale si riscopre anche la vera e sola funzione del cibo, che è quella di nutrimento, sia pur piacevole. Inoltre si ha la possibilità di disintossicarsi a fondo e in questo modo ci si premunisce dalle varie malattie.
Questa è la strada da imboccare, tutto il resto è solo perdita di tempo e continue sofferenze.
Se si vuole liberarsi di un colpo solo, anche se con la gradualità desiderata, sia delle varie malattie che ci affliggono sia della dipendenza dal cibo (cibo cioè come droga), occorre tornare al buon cibo naturale per cui l’uomo è appositamente equipaggiato, che come sai è la frutta, con un’integrazione di verdura, noci diverse e semi oleosi, il tutto naturalmente allo stato crudo. Questo è l’unico cibo che possiede entrambi i requisiti che ne fanno un cibo veramente adatto alla specie umana. Con una dieta di cibi crudi, e sia pure attraverso un periodo di transizione, un po’ per volta si perde il gusto perverso e si recupera il gusto naturale grazie al quale si riscopre anche la vera e sola funzione del cibo, che è quella di nutrimento, sia pur piacevole. Inoltre si ha la possibilità di disintossicarsi a fondo e in questo modo ci si premunisce dalle varie malattie.
Questa è la strada da imboccare, tutto il resto è solo perdita di tempo e continue sofferenze.
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
grazie tante per le vostre risposte. Condivido l'idea dell'effetto anestetizzante del cibo nei confronti delle emozioni (io sono una persona piuttosto ansiosa e costantemente preoccupata, anche se socievole e solare), e anche che non aiuta di certo esprimerle tutte mangiando.
Ma vorrei che mi parlaste del piacere che provate quando mangiate in modo sano e con misura perché il pensare di mangiare solo per dare calorie al corpo mi fa paura. Mi sembra che si perda tutta la bellezza (che per me però è diventata ossessione) nei confronti del cibo. Il mio problema è che ho paura di perdere qualcosa, come la libertà di poter mangiare di tutto senza problemi, di non provare più il piacere nei confronti del cibo come è sempre stato.
Comunque so che devo metterci tanto impegno.
Grazie ancora
Valentina
Ma vorrei che mi parlaste del piacere che provate quando mangiate in modo sano e con misura perché il pensare di mangiare solo per dare calorie al corpo mi fa paura. Mi sembra che si perda tutta la bellezza (che per me però è diventata ossessione) nei confronti del cibo. Il mio problema è che ho paura di perdere qualcosa, come la libertà di poter mangiare di tutto senza problemi, di non provare più il piacere nei confronti del cibo come è sempre stato.
Comunque so che devo metterci tanto impegno.
Grazie ancora
Valentina
- deborahsonia
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Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Ecco. Valentina ha perfettamente descritto ciò che provo... Mangiare sano al momento per me non e' una conquista, m'a una perdita di tutto ciò che mi piace e mi da soddisfazione... Ho abbandonato un po i ritmi datour de force perché stavo prendendo un po in odio il fatto di dover mangiare tutto crudo anche perché il mio pAlato non e' pronto per un cambiamento così drastico e veloce
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Valentina e Debora, Cambiare drasticamente non si può, bisogna dare tempo all'organismo per abituarcisi. E vi confesso che a me piace tanto il pane "pugliese", ma oggi, quando l'ho mangiato (dopo un po di tempo che ho mangiato crudo) ho fatto fatica a finirlo. é un passo importante verso il crudismo 100%.
Crudismo 100%=estremismo? Questo è un forum crudista, quindi scusatemi se QUI mi sento a mio agio di esserlo.
Vedrete che pian pianino anche con voi succederà la stessa cosa (se il vostro obiettivo è diventare crudiste) Se invece, da quanto ho capito da Joyousveg, non ha questo obiettivo allora potete tranquillamente mangiare cotto, e non succederà con nessun alimento cotto così come a me è successo col pane.
Per quanto riguarda il timore di perdere il piacere di mangiare... no, non lo si perde affatto, anzi. é un piacere sì, ma non che si pensi al mangiare tutto il giorno, e mangiate solo quanto si deve, non di continuo. Solo le calorie necessarie, non di più, perchè a quel punto si sta molto male.
Esercitatevi e non perdete la speranza: dopo un po' sarà il vostro corpo a rifiutare il surplus di cibo! Forza che ce la farete!!!
Francisco bellissima la tua spiegazione!
Non mancare dal forum che ci sei molto d'aiuto!
Baci a tuttiiiiiii e a prestooooooooo
Crudismo 100%=estremismo? Questo è un forum crudista, quindi scusatemi se QUI mi sento a mio agio di esserlo.
Vedrete che pian pianino anche con voi succederà la stessa cosa (se il vostro obiettivo è diventare crudiste) Se invece, da quanto ho capito da Joyousveg, non ha questo obiettivo allora potete tranquillamente mangiare cotto, e non succederà con nessun alimento cotto così come a me è successo col pane.
Per quanto riguarda il timore di perdere il piacere di mangiare... no, non lo si perde affatto, anzi. é un piacere sì, ma non che si pensi al mangiare tutto il giorno, e mangiate solo quanto si deve, non di continuo. Solo le calorie necessarie, non di più, perchè a quel punto si sta molto male.
Esercitatevi e non perdete la speranza: dopo un po' sarà il vostro corpo a rifiutare il surplus di cibo! Forza che ce la farete!!!
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Ultima modifica di Dinah il gio mag 28, 2009 10:27 am, modificato 1 volta in totale.
- deborahsonia
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Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Stasera ho bevuto un bicchierone di centrifugato di carote e ho mangiato due cucchiai di polpa di carote con pezzetti di pomodoro basilico e semi di sesamo, il resto della polpa l'ho messo nell'essiccatore per fare i crackers e ho la sveglia alle 5 per spegnerlo!!!!
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
la tua cena è perfetta, debora! complimenti!
- deborahsonia
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Re: vegan o crudista? aiuto!!!
E' sorprendente quanto sia di aiuto avere qualcuno vicino nei momenti difficili, ti da ina carica immensa sapere che c'e'qualcuno che ti ascolta che ti sostiene a cui puoi chiedere e che ti da consigli spassionati e sinceri anche se non ci conosciamo ...graZie di cuore
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Debora siamo molto contenti di poterti essere di aiuto perchè ogni tua vittoria, ogni tuo passo avanti è anche nostro. Continua così che ci rendi contenti e anche tu sarai sana!
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Il riferimento di Dinah al pane calza veramente a pennello. Quando ci si purifica (grazie in particolare a una dieta di cibi crudi), anche il gusto si riconverte e si ritorna ad apprezzare i cibi naturali e a provare disgusto per i cibi convenzionali e ricreazionali (cibi cotti, zucchero, caffè, alcol ecc.). E' un processo che richiede del tempo: quanto dipende anche da noi, dal nostro programma di transizione. Un programma che, per poter dare benefici apprezzabili, non può comunque limitarsi a qualche spuntino di frutta durante la giornata (anche se è sempre meglio di niente), ma esige qualche scelta netta, come ad esempio quella di fare almeno uno dei due pasti principali a base di frutta (o anche verdure crude). In tal modo la proporzione di cibi crudi diventa già di oltre il 50%, posto che si faccia qualche spuntino e magari anche la colazione a base di frutta. Una proporzione, direi, decisamente discreta, e in tutti i casi ulteriormente migliorabile sia introducendo un contorno di verdure crude nel secondo pasto principale, che nel frattempo può restare un pasto cotto, e sia lavorando sulla cadenza stessa del pasto cotto (ogni due giorni anziché quotidiana). Insomma qualche sacrificio iniziale s’impone, ma poi si è ampiamente ripagati dai benefici, come quello di liberarsi dalla dipendenza dal cibo come droga, e quindi di poter mangiare solo quando si ha veramente fame: e tutto questo senza perdere il piacere del cibo, un piacere che si rinnova ogni giorno, mangiando frutta fino a sazietà.
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
è proprio vero Francisco.
Ma io ho mangiato davvero da crudisti (o quasi) : 90% crudo!
Er, da domani comincio a digiunareeeeeeee! Se gradite vi do il resoconto su come andranno le cose! (dopo aver mangiato pane mi sono innauseata e qualunque cosa o profumo, anche buono, mi fa venire la nausea, allora ho deciso di digiunare perchè sto troppo male). Già volevo digiunare ma questo è un motivo in più!!!!!!Tu che ne dici Francisco?
(scusate la deviazione dall'argomento principale)
baci a tuttiiii
Ma io ho mangiato davvero da crudisti (o quasi) : 90% crudo!
Er, da domani comincio a digiunareeeeeeee! Se gradite vi do il resoconto su come andranno le cose! (dopo aver mangiato pane mi sono innauseata e qualunque cosa o profumo, anche buono, mi fa venire la nausea, allora ho deciso di digiunare perchè sto troppo male). Già volevo digiunare ma questo è un motivo in più!!!!!!Tu che ne dici Francisco?
(scusate la deviazione dall'argomento principale)
baci a tuttiiii
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Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Certo che mi farebbe sapere come va il tuo digiuno e non dimenticare di farci sapere come ti senti fisicamente ed emotivamente soprattutto! Ogni esperienza e'tesoro!!! Ma il tuo sara' un digiuno di sola acqua o altro? Voglio sapere tutto nei minimi particolari!!! Baci a presto
Re: vegan o crudista? aiuto!!!
Dico che il tuo entusiasmo è semplicemente irrefrenabile, quasi contagioso. E allora vai, anzi vaiiiii. Comunque, la prima condizione per la riuscita di un digiuno è quella di mettere il corpo e la mente quanto più possibile in stato di riposo (niente lavoro e niente pensieri), per non compromettere il riposo fisiologico dovuto all’astensione dal cibo. Anche se questa condizione risulta un po’ attenuata in caso di digiuno breve (fino a tre giorni), come giustamente pensi di fare evitando di avventurarti in esperimenti di più lunga durata, che è meglio fare sotto la guida di un esperto (igienista).